Visualizzazione post con etichetta don Paolo Russo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta don Paolo Russo. Mostra tutti i post

domenica 6 aprile 2025

S.O.S. lavori a San Lorenzo: appello ai parrocchiani per completare il restauro



Proseguono i lavori di ristrutturazione presso la chiesa e la canonica della parrocchia di San Lorenzo. Un progetto atteso da anni, finalmente avviato grazie alla generosità dei fedeli e al sostegno della Curia, ma che necessita ancora dell’ultimo sforzo collettivo per essere completato.

A informare i parrocchiani è stato direttamente don Paolo, che ha voluto ringraziare la comunità per la costante testimonianza di fede e per la generosità dimostrata nel corso del tempo. I ponteggi sono visibili ormai da mesi e segnano l’avanzamento dei lavori di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici, compromessi dal crollo del solaio della canonica – avvenuto nove anni fa – e da ulteriori danni alla cappella degli uomini.

Grazie a un contributo di 300.000 euro erogato attraverso i fondi dell’8x1000, e alla raccolta di 220.000 euro ottenuta con varie iniziative di beneficenza — tra cui mercatini, cene, proiezioni cinematografiche, e la vendita di sfrappole e tigelle — si è riusciti a coprire gran parte della spesa complessiva. Tuttavia, per raggiungere l’importo totale di 550.000 euro, mancano ancora 30.000 euro.

Il progetto ha una forte valenza non solo religiosa, ma anche sociale e comunitaria. La canonica ristrutturata diventerà infatti uno spazio fondamentale per l’attività pastorale e formativa della parrocchia. In particolare, ospiterà le lezioni di catechismo e gli incontri dei vari gruppi parrocchiali. Attualmente, le attività catechistiche si svolgono presso la parrocchia di San Pietro, ma gli spazi limitati costringono a suddividere gli incontri in due turni, il sabato e la domenica.

«Con la conclusione dei lavori – ha spiegato don Paolo – potremo finalmente accogliere tutti i bambini in un’unica giornata, la domenica, in aule più ampie e idonee, approvate dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali».

Il parroco ha quindi rivolto un nuovo appello alla comunità: «Vi chiedo di continuare a sostenerci in questo ultimo tratto del percorso. Ogni contributo, anche piccolo, sarà fondamentale per portare a termine un’opera che resterà al servizio di tutti, oggi e in futuro».

Per aiutare la parrocchia con una si può effettuare un bonifico a:

Parrocchia di San Lorenzo
Emilbanca – Largo Cervetta 3 – 40037 Sasso Marconi

Il codice IBAN è  IBAN: IT33Y0707237100020000005519

Chi desidera ricevere una ricevuta per la deducibilità della donazione può rivolgersi direttamente a don Paolo, telefonando al n. 051/84.19.36, dal lunedì al venerdì: al mattino dalle  9 alle 12. Al pomeriggio dalle  15 alle 18. 

Il parroco ha concluso il suo messaggio con parole di gratitudine e speranza: «Auguro a tutti un buon cammino di Quaresima. Rendo grazie al Signore per la vostra generosa collaborazione che mi sostiene ogni giorno nel mio servizio pastorale. Che Dio vi benedica e vi ricompensi per tutto ciò che avete fatto e continuerete a fare».

Cenni di storia:

Non  è  certa  la  data  in  cui  venne  fondata  la  Parrocchia  di  San  Lorenzo  ma  è  certo  che  nel  1379  quando  la  reggeva  “prete  Antonio”  il  Cardinale  Filippo  Carafa  la  “unisce,  annette,  incorpora”  in  giuspatronato  al  Santuario  della  Madonna del Sasso, che a quel tempo era inserito nella rupe. La  nomina  del  parroco  di  San  Lorenzo  spettò  per  molto  tempo  alla  nobile  famiglia  Pepoli  in  quanto  possessori  del  Giuspatronato  (privilegi  concessi  in  passato  a  chi    promuoveva  la  costruzione  di  una  chiesa, fra cui la nomina del parroco). Per questa  ragione  uno  stemma  dei  Pepoli  si  trova nel timpano del frontone della chiesa  mentre  un  altro  stemma  della  famiglia  è nella banderuola in metallo in cima al campanile. L’attuale complesso formato dalla chiesa, dal campanile e dalla canonica fu edificato nel settecento. Gli abitanti della Parrocchia, contati dallo storico Calindri nel 1781, erano 321, dislocati soprattutto intorno alle ville della Maranina, delle Putte e del Palazzo dell’Armi. Entrambe le parrocchie di San Lorenzo e di San Pietro avevano fino al 1986 il toponimo di “Castel del Vescovo” in quanto il Vescovo di Bologna ebbe fin dal Medioevo proprietà e giurisdizione sulle terre comprese nel territorio delle due parrocchie ed il Vescovo vi veniva spesso in villeggiatura. All’inizio  del  1987  sono  iniziati  i  lavori  dell’“edificio  ad  uso  polivalente  per  manifestazioni  pubbliche  anche religiose” che a tutt’oggi svolge una importante funzione per la celebrazione della messa festiva e per incontri parrocchiali e non solo.

sabato 22 gennaio 2022

Marzabotto ricorda don Aldemo e Sasso Marconi festeggia don Paolo

 


Domani, domenica 23 gennaio, alle 11, dopo una breve funzione religiosa, verrà posta una targa commemorativa  nella chiesa di San Silvestro a Panico di Marzabotto, in ricordo di don Aldemo, recentemente scomparso. La comunità parrocchiale  vuole così lasciare prova tangibile dell’affetto che nutre per il sacerdote di cui ha goduto la capace guida spirituale e ha apprezzato l’impegno per il recupero degli edifici religiosi a lui affidati, fra cui appunto la chiesa di San Silvestro.

 

La comunità religiosa di Sasso Marconi inoltre ha previsto, per martedì 25 gennaio, alle 18, nella chiesa di San Pietro,  una Messa di ringraziamento per l’apprezzato raggiungimento del sesto anno in cui don Paolo esercita il ministero sacerdotale nelle parrocchie a lui affidate: Sasso Marconi, San Lorenzo, Sirano, Badolo e Battedizzo. 

mercoledì 26 maggio 2021

Il Cardinale Matteo Zuppi riconsacra il Santuario di Sasso Marconi dopo un sostanzioso restauro.

Domenica prossima, 30 maggio, verrà inaugurata la ristrutturazione del Santuario di Sasso Marconi e delle opere parrocchiali.

 

La cerimonia prenderà il via alle 18 con il trasferimento in processione dell’immagine della Madonna del Sasso dall’oratorio di Santa Apollonia, dove ora è collocata provvisoriamente per consentire i lavori, fino alla chiesa parrocchiale. La processione, causa Covid, sarà riservata ai soli sacerdoti e ministri. I parrocchiani sono invitati ad attendere l’arrivo della processione nei posti che, a partire dalle 17,30, saranno loro assegnati in chiesa, con precedenza alle persone anziane e disabili, (circa 100 posti) o sulle sedie che saranno predisposte sulla piazza ( circa 200). Il parroco e gli organizzatori chiedono collaborazione e comprensione poiché l'organizzazione della presenza dei fedeli è imposta dalla pandemia. Il rispetto sarà verificato da un servizio d'ordine.

 


Abbiamo incontrato il rettore del Santuario, don Paolo Russo (nelle foto mentre segue i lavori) , il quale non nasconde la sua soddisfazione per essere giunto al termine della riorganizzazione dell'intero complesso religioso. Rifacimento che ne amplia la capacità e riodina tutta la struttura ad esso collegata per essere più accogliente anche per la vita comunitaria.

 

Gli abbiamo detto, si conclude quindi una bella impresa!


Dopo un lungo tempo di attesa il santuario si rinnova in modo piuttosto incisivo. L'intervento guarda al futuro con fiducia. L'intera navata della chesa è stata rifatta e ritinteggiata e si è operato seguendo le prescrizioni dettate dal Concilio Vaticano II. Nel balcone sopra l'ingresso, ora ampliato, troveranno posto l'organo e la cantoria che disporrà di tre livelli ottenuti in legno per rendere più armonico il canto e non permettere alle voci di essere coperte.

E' stato risistemato l'antico presbiterio, ridotto in parte a favore della navata che disporrà così di 50 posti in più per i fedeli, rifatto l'impianto di illuminazione a led, potenziata la cappella dove, in osservanza alle indicazioni della Commissione Arte Sacra, verrà collocata l'imagine della Madonna del Sasso, non più pellegrina come avvenuto fino ad ora. Ricavati i servizi anche in chiesa. Ampliata la sagrestia, un tempo collocata dietro l'altare. Nella parte a livello piazza troveranno sede l'ufficio del parroco e la segreteria parrocchiale.

Nel seminterrato della canonica sono state ricavate sale utili per incontri di catechesi e formazione. Al primo piano l'appartamento del parroco ed altre stanze per accogliere in futuro dei sacerdoti in aiuto alla pastorale. Nel secondo piano verrà organizzato l'archivio parrocchiale”.

 

Non si è intervenuti sulla facciata del Santuario, come mai?

La facciata e il campanile non sono stati coinvolti. La Sovrintendenza ha chiesto di integrare la pratica con la stratigrafia dei colori evidentemente per rilevare quale ritiene idoneo. C'è comunque l'intenzione di ultimare l'intervento coinvolgendo anche “i campanili” per conservare l'immagine dell'edificio sacro nel Tempo”.

 

Il saldo sarà certamente oneroso. Chi lo sostiene?

La Comunità religiosa locale si è rivelata molto generosa , ma tanta gratitudine va a Don Dario, cui va riconosciuto di aver raccolto i fondi necessari per l'intervento. Come sono sicuro fosse il suo desiderio, il Santuario guarda al futuro quale centro di aggregazione religiosa di vallata.”


Sembra che lei oggi si sia liberato di un peso enorme.

Il periodo è stato impegnativo. Un anno di lavori e di presenza giornaliera di diverse ore per seguire i progressi dell'opera ha richiesto molta energia. Mi ha assistito lo Spirito Santo e mi ha dato tanta forza la Preghiera. Tutto ciò che è stato realizzato è per la Gloria di Dio e della Beata Vergine Maria!”

 


domenica 9 maggio 2021

13 maggio, 234° anniversario della traslazione al Borgo della sacra immagine della Beata Vergine del Sasso.

Il parroco don Paolo Russo ha informato del programma religioso per la celebrazione dell'anniversario che ricorre  giovedì prossimo. 

Anche quest'anno non si potrà ricordare l'avvenimento con la tradizionale processione dalla Rupe al Santuario per le restrizioni dovute alla pandemia, ma il programma religioso prevede comunque diverse occasioni di preghiera, elencate nella locandina qui sotto. 

Don Paolo inoltre rocorda che il prossimo 30 maggio verrà inaugurato il restauro del Santuario alla presenza del Cardinale Matteo Zuppi che, alle 18, consacrerà l'altare maggiore e collocherà la Sacra Immagine della Madonna nella cappella a Lei dedicata.  

 


 

sabato 21 marzo 2020

Sasso Marconi. Santa Messa celebrata da don Paolo in diretta su Facebook

Presto anche su Youtube

Il parrocco di San Pietro e San Lorenzo di Sasso Marconi, don Paolo Russo (nella foto), informa che è possibile assistere in diretta lala Messa domenica delle 11 e quella di giorni feriali alle 17, collegandosi alla pagina Facebook : 


https://www.facebook.com/donpaolo.russo

Per potere accedere a questo link è necessario essere iscritti a Facebook.
" In un futuro non troppo lontano," dice don Paolo, " la celebrazione  sarà trasmessa in diretta senza vincoli di registrazioni e per questo abbiamo aperto un canale di Youtube. Questo strumento però, non consente di trasmettere in diretta i canali che non abbiano almeno 1000 iscritti. Per arrivare presto a poter utilizzare Youtube abbiamo quindi bisogno del vostro prezioso aiuto: iscrivetivi e condividete il seguente link: 

https://www.youtube.com/channel/UCFZsMVJ2bKepgCmza2A0LTw

sabato 29 febbraio 2020

Sasso Marconi, limitazioni Coronavirus in Parrocchia


 
don Paolo Russo scrive

Eccomi nuovamente a voi per farmi portavoce delle indicazioni dell'arcivescovo in merito al tema coronavirus;

E’ sospeso il precetto festivo (Can. 1248 §2). Quindi i fedeli non sono tenuti all’obbligo di partecipare alla Santa Messa. Tuttavia è consentita la celebrazione delle Messe festive purché non comportino un afflusso significativo dei fedeli”.

A seguito di queste disposizioni nelle nostre comunità verranno celebrate le seguenti Messe:

-Sabato 29 febbraio ore 18 in San Pietro 
-Domenica 1 marzo ore 9 – 10 – 18 in San Pietro e ore 11 in San Lorenzo. 
-Le Messe feriali si terranno regolarmente alle ore 18 in San Pietro.
 -Per i funerali è consentita la celebrazione eucaristica esequiale con i soli familiari. 
 -Sono consentite le consuete visite ai malati e l’Unzione degli infermi. 
-Si consente lo svolgimento delle attività ordinarie di oratorio, per cui verrà riaperto il campo parrocchiale e il centro Caritas.
-Sono sospese le visite alle famiglie per le benedizioni pasquali. 
-E’ sospesa la Stazione Quaresimale del venerdì 6 marzo in San Pietro. 
-Gli incontri di catechismo riprenderanno alla riapertura delle attività scolastiche.

Data la situazione in continua evoluzione ci sarà la possibilità di ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

Ci affidiamo alla Beata Vergine della Salute perché assista tutti i malati sia quelli nel corpo che nello spirito.

martedì 4 febbraio 2020

Importanti novità per il centro cittadino di Sasso Marconi


Grandi novità per il centro cittadino di Sasso Marconi. La parrocchia ha già in cantiere un corposo intervento che coinvolgerà l'intero complesso religioso: chiesa, canonica e teatrino, e il comune prevede il rifacimento della piazza. L'avvio dei lavori è imminente, quelli per la riorganizzazione della canonica saranno avviati ad aprile e per la chiesa a giugno, salvo intoppi sottolinea prudentemente il parroco, don Paolo Russo. I lavori per il rifacimento della piazza, sono previsti per la fine dell'anno in corso o agli inizi del prossimo.

Don Paolo
Abbiamo incontrato don Paolo per saperne di più e gli abbiamo chiesto di entrare nei particolari dell'operazione:

Nel santuario verrà ridotto il presbiterio per guadagnare 5 metri in profondità in cui verranno posizionate nuove panche con un guadagno di 50 posti a sedere. Interverremo anche nell'area del coro dove verranno posizionate panche, anche qui della capacità di 50 posti, utilizzabili per il coro, ma anche per i fedeli”.

Don Dario, quando ha intrapreso l'iter per ampliare la capienza della chiesa, ha sempre trovato intoppi e divieti. Lei invece è riuscito nell'intento. Come ha fatto?

Abbiamo presentato il progetto che ha trovato accoglimento. Avremmo voluto fare di più per rendere il complesso più funzionale. Ma dopo settant'anni dalla sua costruzione, il Santuario è rientrato nell'elenco dei beni artistici. Abbiamo quindi dovuto limitarci al programmato. Non è stato neppure possibile rinnovare l'altare, anche se è di semplice fattura in gesso – cemento. Volevamo fare qualcosa di più importante”.

Le finalità del corposo intervento sulla canonica quali sono ?

L'idea che ho in mente è che diventi un 'centro religioso' dove possano venire a vivere sacerdoti, officianti e collaboratori, per dare al centro un clima di preghiera costante. Non sarà un appartamento ma verrà strutturato in più stanze, adatto ad accogliere una comunità sacerdotale. Questo al primo piano. Il piano terra sarà destinato alla gestione pratica con gli uffici del parroco e la segreteria delle parrocchie che entreranno in comunione con Sasso. Il seminterrato darà sede a una biblioteca e a un'aula con ricordi di storia e una particolare attenzione ai fatti di Monte Sole, oltre a ricerche culturali di Don Dario. L'ultimo piano accoglierà l'archivio parrocchiale e avrà spazi per i servizi pratici di vita quotidiana. Infine sarà risistemato il cortile. Il teatrino e la cucina verranno aggiornati al rispetto della normativa vigente per tali servizi. Sarà migliorato il riscaldamento e risistemate le coperture anche quelle delle cappelline oggi purtroppo deteriorate anche nella struttura”.

Parliamo della piazza. Il Comune intende rifarla. La parrocchia che farà ?

Il rifacimento della piazza è imminente. La chiesa avrà una entrata più solenne: verrà riportata al disegno originario con un'unica scalinata sulla piazza. L'aggiunta è quella della rampa per disabili, molto piaciuta al Comune”.

Don Paolo conclude sottolineando che l'importante intervento, che si propone di dare un centro religioso di vallate che guardi al futuro organizzativo sovraparrocchiale, è stato reso possibile dal lungo lavoro pastorale di Don Dario che gli ha permesso di accumulare il necessario per il completo riordino del complesso religioso di Sasso Marconi.

lunedì 19 agosto 2019

Sasso Marconi. I bimbi rimangono senza giochi nel 'campo del prete'.

Dopo quelli di Battedizzo, anche i giochi per bambini del Campo del Prete di Sasso Marconi sono stati tolti perchè non ottemperano le prescrizioni legali e di sicurezza che regolano la materia. 

Ha informato della novità il parroco di Sasso Marconi, don Paolo Russo, che con una nota ha chiarito: 

Sono stati tolti dal campo sportivo parrocchiale ' don Dario Zanini ' i giochi dei bimbi e altro materiale ritenuto pericoloso. In particolare i giochi non coprono i requisiti di sicurezza generali, non sono conformi alle norme tecniche di sicurezza, non sono certificati, mancano le sponde di protezione e le superfici non sono idonee ad assorbire l’impatto di eventuali cadute e il pavimento è senza la sicurezza antitrauma. Inoltre mancano i custodi per le emergenze e anche la necessaria manutenzione. 
Il perito dell’Assicurazione e la Curia hanno raccomandato, pur con rammarico nostro, di rimuoverli. Da considerare anche che la spesa 
per adempiere a tutte le norme assicurative, di certificazione e di manutenzione non è di poco conto”
La nota si conclude con un auspicio: “ Chissà se in un prossimo futuro, con altre condizioni favorevoli, con la generosità di volontari, si possa far rivivere l'angolo dei bambini”.

giovedì 1 novembre 2018

San Paolo VI raccontato da don Paolo, parroco di Sasso Marconi


Oggi per la chiesa cattolica è la festa di 'Tutti i Santi' e il parroco di Sasso Marconi, don Paolo Russo, ha voluto far precedere la festività da una sua testimonianza sull'ultimo dei santi canonizzati da Papa Francesco, Papa Paolo VI.

Don Paolo (nella foto), nell'incontro tenutosi in chiesa alcuni giorni fa, ha raccontato che durante un viaggio in America latina con un gruppo di seminaristi, ebbe modo di conoscere il segretario personale di Papa Paolo VI, John Magee, e di apprendere da lui molti degli accadimenti che caratterizzarono l'apostolato del Papa ora dichiarato ufficialmente santo.
Magee, di origine irlandese, si trovò a Roma per concludere la sua preparazione sacerdotale e per una fatalità fu chiamato in Vaticano per sbrigare la posta irlandese del Papa. La sua collaborazione fu molto apprezzata dal Santo Padre che lo volle quale segretario personale, incarico che ricoprì fino alla morte di Paolo VI. Ciò lo mise in contatto quotidiano con il Pontefice ed ebbe modo così di essere testimone di tanti avvenimenti che provano il grande zelo nell'adempimento del suo mandato e il grande amore per la Chiesa e il per mondo cattolico.
Magee mi raccontò di episodi inquietanti e straordinari”, ha detto don Paolo e ne ha fatto alcuni esempi.


In Vaticano c'era una cartellina verde dove venivano riposte le lettere dei sacerdoti che chiedevano di tornare laici. Il Papa ne prendeva visione settimanalmente per rispondere. Un giorno in cui non usciva più dall'ufficio, il segretario volle entrare per capire la ragione di questo ritardo. Entrato, vide il Papa molto addolorato e provato e si accorse che stava sudando sangue. In un'altra occasione, il 27 novembre 1970, poco prima di un viaggio (Paolo VI fu il primo Papa viaggiatore), il Santo Padre mandò il segretario a comprare due medaglie della Madonna. Una la tenne per sé e la mise direttamente al collo, l'altra la diede al segretario che fece altrettanto. Arrivati a destinazione, durante un incontro con i fedeli, dalla folla improvvisamente uscì un uomo armato di un pugnale che si scagliò contro il Papa colpendolo al petto. Fu la medaglia a salvarlo : il pugnale la trapassò e, siccome era molto spessa, ferì il Pontefice solo leggermente”. 

Riferisce poi don Paolo che la morte di Paolo VI, avvenuta dopo una travagliata malattia, fu segnata da un altro fatto straordinario. La mattina del 7 agosto 1978, infatti, il segretario si accorse che il Pontefice non aveva ritirato la colazione che le suore, come tutti gli altri giorni, gli avevano lasciato fuori dalla stanza, e quindi entrò e lo trovò morto, con un'espressione serena in volto. Era seduto sulla sua poltrona con ancora un libro tra le mani. Era deceduto alle 21.41 del giorno prima e a testimoniarlo fu anche l'orologio della camera che inspiegabilmente si era fermato proprio a quell'ora. Il segretario ha raccontato al nostro parroco che fu egli stesso a prepararlo per il funerale e nel vestirlo scambiò la sua medaglia della Madonna con quella del Papa danneggiata dall'attentatore. E' un ricordo che egli conserva gelosamente. Papa Paolo VI è ricordato anche per la sua sentita battaglia contro l'aborto. Proprio la sua lotta per la salvaguardia della vita e della maternità gli ha assicurato la prova per la santità: due donne che per la medicina ufficiale non avrebbero potuto avere bambini, pregando il Papa hanno avuto entrambe la gioia di concepire un figlio.
John Magee ha ora 82 anni. Dopo essere stato segretario personale di Paolo VI, ha ricoperto l'incarico di sottosegretario di Papa Luciani e poi di cerimoniere per Giovanni Paolo II.




giovedì 25 ottobre 2018

Sasso Marconi: don Paolo ricoirda il Papa Paolo VI

La figura di Papa Paolo IV, recentemente canonizzato dall'attuale Papa Francesco, sarà al centro di un incontro domani,  venerdì 26 ottobre alle 21, nella chiesa parrocchiale di Sasso Marconi. 
Il parroco don Paolo Russo, con testimonianze inedite, racconterà di questo Papa e del suo pontificato.


Inoltre, in occasione della Tartufesta di Sasso Marconi, che si terrà il prossimo fine settimana e l'1, 3 e 4 novembre, la parrocchia allestirà un banchetto in piazza il cui ricavato sarà destinato ai lavori per il restauro dell'oratorio di Sant'Apollonia.  

martedì 4 settembre 2018

A un mese dal disastro di Borgo Panigale, Sasso Marconi prega per le vittime


La Messa vespertina di domenica prossima, 9 settembre, nel santuario della Madonna di Sasso Marconi, sarà dedicata ai morti e ai feriti dell'incidente in A1del 6 agosto scorso a Borgo Panigale.

La funzione sarà celebrata dal rettore del santuario, don Paolo Russo



domenica 24 giugno 2018

Sasso Marconi ha ricordato don Dario

Don Dario Zanini è stato ricordato ieri, sabato 23 giugno, nel terzo anniversario della scomparsa con una celebrazione eucaristica nella chiesa-santuario di Sasso Marconi che l'ha visto per oltre conquant'anni guidare con grande impegno la comunità parrocchiale locale. Don Paolo Russo, l'attuale parroco,  nell'omelia ha ricordato la grande sobrietà che ha caratterizzato la vita del suo predecessore. "Questo suo lato del carattere mi è stato evidente quando, inviato dal cardinale Cafarra a verificare se esisteva un testamento, sono entrato nella canonica e nella sua stanza personale molto essenziali e prive di ogni ornamento superfluo". La celebrazione è stata accompagnata dalle voci molto apprezzate del coro 'Accanto AlSasso', diretto dal maestro Silvia Vacchi che ha ricevuto anche gli applausi finali dell'assemblea. 

 

giovedì 21 giugno 2018

La Parrocchia di Sasso Marconi ricorda don Zanini

Sabato prossimo, 23 giugno, nel terzo anniversario della scomparsa di don Dario Zanini, la comunità parrocchiale di Sasso Marconi organizza una cerimonia commemorativa del sacedorte che ha guidato per più di mezzo secolo la parrocchia. 

La Messa delle 18, sarà celebrata in modo solenne dall'attuale parroco, don Paolo Russo e  accompagnata dal coro Accanto al Sasso.

Al termine, breve incontro  conviviale con rinfresco nel sagrato della chiesa. Chi vorrà contribuire con dolci o altro, potrà farlo contattando gli organizzatori al 
numero 334 10 90 947


sabato 21 aprile 2018

Domenica con 'benedizione dei cellulari'

Benedizione dei cellulari, smartphone, tablet e di altri moderni strumenti di comunicazione, domani, domenica 22 aprile, a Sasso Marconi durante la Messa delle 9 e a San Lorenzo in quella delle 11. 

Il parroco don Paolo Russo ha spiegato l'iniziativa facendo notare che questi strumenti sono ormai nelle mani di tutti, di anziani, adulti, giovani e perfino bambini, tenuti sempre in tasca, spesso tra le mani e sotto i propri occhi. Per questo motivo è necessario ricordare che va fatto di questi oggetti un uso consapevole e 'buono'. “Benedire significa 'dire bene' di Dio, 'dire bene' di tutte le sue creature e quindi in particolare di tutte le persone”. 
Nella Chiesa Cattolica esiste un libro liturgico, il Benedizionale, frutto del Concilio Vaticano II, che contiene diverse benedizioni su persone e anche su oggetti e luoghi (case, negozi, laboratori). Una sezione particolare è rivolta agli impianti e agli strumenti tecnologici. Tra questi oggetti ci sono i mezzi di comunicazione.
Don Paolo termina citando un passaggio: “ Abbiamo tutti veramente bisogno di cominciare a 'dire bene' anche del nostro cellulare per il nostro bene e per il bene di chi ci sta accanto, spesso messo in ombra proprio perché stiamo troppo 'rivolti con gli occhi' al nostro dispositivo”.

Pertanto, benedire il cellulare significa sollecitare gli utenti– con l’aiuto di Dio -a 'dire' e a 'fare' un buon uso del proprio smartphone.




mercoledì 1 novembre 2017

Episodio inquietante: esorcismo a Sasso Marconi.




I fedeli di Sasso Marconi sono stati testimoni di un fatto a dir poco singolare. Mentre partecipavano alla Messa domenicale, a cerimonia iniziata da diversi muniti, è entrata in chiesa una giovane donna che a piccoli passi ha raggiunto il centro della navata, diretta verso l’altare mettendo in mostra un atteggiamento piuttosto scomposto e inadeguato al luogo. I più hanno pensato che si accingesse a tenere la lettura delle scritture. Invece giunta in prossimità del presbiterio ha iniziato a dare in escandescenze, pronunciando a voce alta frasi incomprensibili. A questo punto in molti hanno pensato a una squilibrata, altri a una persona in preda ai fumi dell’alcol, altri ancora agli effetti di stupefacenti. Don Paolo Russo, che stava iniziando l’omelia, resosi immediatamente conto della situazione, ha chiesto a uno degli officianti di portagli l’aspersorio dell’acqua santa e, avutolo, ha recitato una preghiera e ha impartito la benedizione alla ragazza. La danna si è irrigidita cadendo a terra. Poi dopo qualche minuto si  è normalizzata, ha lasciato il centro della chiesa e si è portata a lato e con sorpresa generale, ha assistito a una parte del rito religioso prima di uscire. Nessuno vuol parlare di esorcismo, ma tutti assicurano di aver assistito a qualcosa di straordinario. Don Paolo, commentando l’accaduto, precisa di non essere stato quello il primo episodio del genere che lo ha visto intervenire con l’Acqua Santa.  E con molta semplicità racconta di un’altra ragazza che aveva avuto un comportamento simile.

martedì 13 giugno 2017

La chiesa di Sasso Marconi ristruttura e chiede il giudizio della comunità.

Importanti novità all'ombra dei campanili di Sasso Marconi.
Sono in programma lavori di ristrutturazione nella chiesa, nella canonica e nel campo sportivo del capoluogo e per illustrarli è stata indetta una assemblea parrocchiale per venerdì prossimo, 16 giugno, alle 20,30, nella sala del teatrino parrocchiale.

Si legge nell'invito:

A conclusione dei progetti inerenti i lavori di ristrutturazione della Parrocchia di San Pietro, (chiesa, canonica e campo sportivo), il parroco don Paolo Russo desidera incontrare i componenti dei Consigli Pastorali Parrocchiali, del Consiglio Affari Economici e di tutta la Comunità, prima della presentazione dei disegni alla Curia per la relativa approvazione.

Il progettista, architetto Moreno Cassani, illustrerà il programma dei lavori, al termine verrà aperta la discussione con commenti e domande da parte dei presenti.

martedì 1 novembre 2016

Il parroco di Sasso Marconi, don Russo, celebra le piccole vittime di Cerpiano.

I resti dell'oratorio di Cerpiano
Sabato prossimo, 5 novembre, alle 18, il parroco di Sasso Marconi e San Lorenzo, don Paolo Russo, celebrerà una funzione religiosa a Cerpiano di Monte Sole. Il borgo fu il primo a essere raggiunto dalla colonna di truppe tedesche che, partita da Quercia sul Setta, doveva convergere su Monte Sole ed eliminare ogni presenza lungo il percorso. Cerpiano si trovava sul loro tracciato e ospitava un asilo per l'infanzia. I bambini e gli educatori, anche se avvertiti da un partigiano dell'imminente arrivo dei soldati tedeschi, non abbandonarono il loro edificio nella convinzione di non essere il bersaglio dei militari. Invece le SS intendevano fare terra bruciata e una intera classe fu portata nell'oratorio , trucidata e finita con una bomba a mano.
L'episodio fu commemorato più volte dal defunto parroco di Sasso Marconi, don Dario Zanini, che si adoperò perchè fra i resti dell'oratorio fosse posta una scultura a ricordo delle vittime. L'opera d'arte raffigura un angelo che ripara con uno scudo i piccoli di Cerpiano, nel vano tentativo di difenderli dalla malvagità umana. 
 


I ragazzi delle scuole superiori che accompagneranno don Russo trascorreranno a Monte Sole il fine settimana.

martedì 31 maggio 2016

Sasso Marconi ha festeggiato il nuovo parroco e la rinascita del 'campo del prete'.

Nonostante la pioggia di domenica scorsa, la festa dedicata alla Beata Vergine del Sasso che ha coinciso la festa di insediamento del nuovo parroco, don Paolo, ha avuto un grande successo e ha lasciato nei parrocchiani e nei tanti volontari che si sono adoperati per la riuscita delle due  giornate, grande gioia e soddisfazione.
Uno di questi è Fiorenzo Vicinelli che ha inviato una bella lettera con le sue considerazioni.
Mi fa piacere renderla pubblica perchè manifesta un sentimento che condivido e che sono certo condividono in tanti. 

Con don Paolo i genitori di Giacomo, il ragazzo scomparso prematuramente, cui era dedicato il torneo.
 

Ecco ciò che ha scritto Fiorenzo:


   " IL FAMOSO CAMPO DEL PRETE E' RISORTO "

Che bello, il 28 maggio scorso, giorno del Corpus Domini, il campo parrocchiale del Capoluogo si è rianimato riempiendosi di ragazzi colmi d'entusiasmo e allegria. Si sono cimentati in varie specialità sportive : calcio, basket, pallavolo, orienteering, golf.

Tutto questo grazie alla grande determinazione del nuovo parroco don Paolo, che il giorno dopo, 29 maggio, ha ricevuto l'investitura ufficiale dal Vescovo di Bologna, monsignor Matteo Zuppi, per condurre le due belle parrocchie di Sasso Marconi,  SAN PIETRO e SAN LORENZO .

Che bello rivedersi noi ex atleti nei panni dei nostri figli scorrazzare per il campo gioiosi. Per troppo tempo questo bel luogo di ritrovo è stato abbandonato, non al destino, perché il suo destino è quello che si sta avverando oggi con la venuta di  Don Paolo, parroco che in questi mesi ha già trasmesso alla comunità tutta la sua voglia di fare tante iniziative per riportare questo angolo magico ai fasti gloriosi del passato .

L'entusiasmo delle persone, che adoperandosi spontaneamente si mettono in gioco,  c'è, vedi tutto lo staff dell'Asilo Grimaldi al completo capitanato dalle indomite Anna Maria e Alberta che con il consiglio pastorale e alcuni volontari Eccezionali con la  E  maiuscola stanno dando vita al campo riportandolo nella sua funzione originale di 'ORATORIO PARROCCHIALE'.

Troppe chiacchiere e dicerie sono state mosse in questi anni. Il campo del Prete è sempre lì che ci aspetta e di questo un grande merito è da attribuire al compianto ex parroco don Dario Zanini. Egli  si è sempre battuto per impedire che avesse un cambio d'uso, che in soldoni significa ' CEMENTIFICARE '.

Termino augurando a Don Paolo un buon lavoro, consapevole che a mio modesto parere ha centrato l'obiettivo principale su cui lavorare per portare a casa ottimi risultati su tutti i punti di vista , sia pastorale che ricreativo .

Mi è giunto all'orecchio che Don Paolo non ha piacere che si dica 'Campo del Prete' , ma personalmente sentire dai ragazzi  " Andiamo a giocare al campo del prete " mi rallegra tantissimo e mi fa tornare ragazzo !

Grazie e ciao a tutti 

Anche l'ex giocatore del Bologna Tarozzi era alla festa.


Le volontarie
 
                                           
Si è giocato anche a scacchi