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domenica 29 dicembre 2024

A Sasso Marconi il giorno dell’Epifania si pranza in parrocchia pensando alla Festa della Madonna del Sasso

 E’ già possibile prenotare



Il prossimo 6 gennaio  si terrà il "Pranzo dell'Epifania" presso il teatrino della Parrocchia di San Pietro, a Sasso Marconi, alle ore 12:30.

Il menù include: Antipasto della Befana, rosette spazzafeste, scaloppine agli agrumi, verdure grigliate, patatine fritte e dolce.

 E’ già possibile prenotare contattando la segreteria parrocchiale al numero 051 5063210 o Yuri al 3341923104.

Il ricavato contribuirà all’organizzazione della Festa della Madonna del Sasso.


sabato 18 dicembre 2021

Christmas roads a Sasso Marconi, anche la parrocchia sarà della partita

Domani, domenica 19 dicembre, stand con crescentine, tigelle, tortelli dolci e polenta al ragù. Anche da asporto.



    

sabato 23 ottobre 2021

Sasso Marconi. Menù petroniano per un aiuto al Santuario del borgo


Anche la parrocchia allestisce uno stand gastronomico con le semplici specialità tradizionali  delle feste popolari. 


Per gli avventori della rinata Tartufesta di Sasso Marconi un triplo piacere, quello del palato, quella dell'allegra vivace frequentazione della piazza e quella di contribuire alla conservazione di un patrimonio collettivo.  




I volontari della Parrocchia all'opera 


Numerosissime le proposte della Tartufesta. Fra le tante, le caldarroste di Alfredo



e il capocollo con tartufo e verdure al barbecue dell'antica Osteria della Rocca di Badolo 




lunedì 10 febbraio 2020

Sasso Marconi. La parrocchia invita


La Parrocchia di San Pietro informa:

La giornata del malato che ricorre domani, martedì 11 febbraio, offrirà un doppio programma per chi la vuole celebrare in parrocchia:

Dopo la S. Messa  e l'unzione degli infermi, chi vorrà potrà recarsi nel teatrino parrocchiale per il rinfresco e potrà partecipare al confronto in cui verranno esposte testimonianze, raccolte proposte e si potrà assistere alla proiezione del video del cardinale in pellegrinaggio a Lourdes








Chi rimarrà invece in chiesa, potrà partecipare all'adorazione del Santissimo e intercedere così a favore dei sofferenti di malattie depressive e spirituali.

In entrambe le occasioni saranno presenti un gruppo di volontari dell'Unitalsi, per l'accompagnamento di malati, anche in carrozzina  e la Pubblica Assistenza di Sasso Marconi.


Domenica prossimo, 16 febbraio, la parrocchia festeggia il carnevale con un pranzo collettivo a base 'pasta e fagioli'


martedì 4 febbraio 2020

Importanti novità per il centro cittadino di Sasso Marconi


Grandi novità per il centro cittadino di Sasso Marconi. La parrocchia ha già in cantiere un corposo intervento che coinvolgerà l'intero complesso religioso: chiesa, canonica e teatrino, e il comune prevede il rifacimento della piazza. L'avvio dei lavori è imminente, quelli per la riorganizzazione della canonica saranno avviati ad aprile e per la chiesa a giugno, salvo intoppi sottolinea prudentemente il parroco, don Paolo Russo. I lavori per il rifacimento della piazza, sono previsti per la fine dell'anno in corso o agli inizi del prossimo.

Don Paolo
Abbiamo incontrato don Paolo per saperne di più e gli abbiamo chiesto di entrare nei particolari dell'operazione:

Nel santuario verrà ridotto il presbiterio per guadagnare 5 metri in profondità in cui verranno posizionate nuove panche con un guadagno di 50 posti a sedere. Interverremo anche nell'area del coro dove verranno posizionate panche, anche qui della capacità di 50 posti, utilizzabili per il coro, ma anche per i fedeli”.

Don Dario, quando ha intrapreso l'iter per ampliare la capienza della chiesa, ha sempre trovato intoppi e divieti. Lei invece è riuscito nell'intento. Come ha fatto?

Abbiamo presentato il progetto che ha trovato accoglimento. Avremmo voluto fare di più per rendere il complesso più funzionale. Ma dopo settant'anni dalla sua costruzione, il Santuario è rientrato nell'elenco dei beni artistici. Abbiamo quindi dovuto limitarci al programmato. Non è stato neppure possibile rinnovare l'altare, anche se è di semplice fattura in gesso – cemento. Volevamo fare qualcosa di più importante”.

Le finalità del corposo intervento sulla canonica quali sono ?

L'idea che ho in mente è che diventi un 'centro religioso' dove possano venire a vivere sacerdoti, officianti e collaboratori, per dare al centro un clima di preghiera costante. Non sarà un appartamento ma verrà strutturato in più stanze, adatto ad accogliere una comunità sacerdotale. Questo al primo piano. Il piano terra sarà destinato alla gestione pratica con gli uffici del parroco e la segreteria delle parrocchie che entreranno in comunione con Sasso. Il seminterrato darà sede a una biblioteca e a un'aula con ricordi di storia e una particolare attenzione ai fatti di Monte Sole, oltre a ricerche culturali di Don Dario. L'ultimo piano accoglierà l'archivio parrocchiale e avrà spazi per i servizi pratici di vita quotidiana. Infine sarà risistemato il cortile. Il teatrino e la cucina verranno aggiornati al rispetto della normativa vigente per tali servizi. Sarà migliorato il riscaldamento e risistemate le coperture anche quelle delle cappelline oggi purtroppo deteriorate anche nella struttura”.

Parliamo della piazza. Il Comune intende rifarla. La parrocchia che farà ?

Il rifacimento della piazza è imminente. La chiesa avrà una entrata più solenne: verrà riportata al disegno originario con un'unica scalinata sulla piazza. L'aggiunta è quella della rampa per disabili, molto piaciuta al Comune”.

Don Paolo conclude sottolineando che l'importante intervento, che si propone di dare un centro religioso di vallate che guardi al futuro organizzativo sovraparrocchiale, è stato reso possibile dal lungo lavoro pastorale di Don Dario che gli ha permesso di accumulare il necessario per il completo riordino del complesso religioso di Sasso Marconi.

sabato 27 settembre 2014

Caffarra domenica a Monte Sole. Lunedì una funzione e una mostra a Sasso Marconi ricorderanno i religiosi e tutte le vittime dell'eccidio.



Domani , domenica 28 settembre, con la celebrazione eucaristica del Cardinale Arcivescovo  Carlo Caffarra,  alle 17,  a San Martino di Caprara di Monte Sole,  si conclude  il vasto programma  diocesano di commemorazione del 70° anniversario dell’eccidio di Monte Sole.  Il Vicariato di Sasso Marconi , che ha nel proprio territorio anche Monte Sole,  ha deciso di proseguire con un proprio programma di memoria anche lunedì  29 settembre con una  celebrazione religiosa, alle 18,  nella parrocchia di san Pietro di Sasso Marconi.

Questo di Sasso Marconi è il primo appuntamento di un programma di incontri finalizzato a ricordare le comunità di Monte Sole e  i sei religiosi immolati  nel compimento della loro funzione pastorale e sociale e  di cui è in corso il processo di beatificazione. I sacerdoti infatti erano chiamati a guidare le comunità in zone prive di ogni riferimento organizzativo e  spesso risultarono perno su cui si muovevano tutti i miglioramenti  anche di tipo  sociale delle loro parrocchie.  Il loro sacrificio fu quindi anche l’emblema della fedeltà al compito pastorale e di profondo attaccamento a quelle povere popolazioni.
Erano don Giovanni Fornasini , don Ubaldo Marchioni, don Ferdinando Caagrande, don Elia Comini, padre Martino Capelli cui viene aggiunta suor Maria Fiori, detta suor Ciclamino .

Il programma affianca alla funzione religiosa in san Pietro di Sasso Marconi  una mostra organizzata nella chiesa parrocchiale, in cui verranno esposte immagini dei sacerdoti,  cimeli e reperti riferiti alla strage e alla guerra. La mostra  resterà aperta da domenica 28 settembre a domenica 5 ottobre e sarà visitabile nel periodo di apertura della chiesa e cioè per l’intera giornata solare.

Delle iniziative è promotrice la parrocchia di Sasso Marconi, e ha in don Dario il principale curatore.
Gli  abbiamo chiesto: cosa si prefigge la parrocchia con questo programma?

“Riteniamo di avere l’obbligo di non disperdere la memoria di questi avvenimenti e delle persone che a costo della vita hanno testimoniato la loro fedeltà alla missione religiosa e all’impegno anche sociale che ne derivava. Tutti i sacerdoti sono stati infatti promotori di attività volte alla crescita sociale e civile delle loro comunità, come l’istituzione di scuole per migliorare la preparazione delle giovani generazioni”.

A che punto è il processo di beatificazione dei religiosi di Monte Sole ?

“Esaurita la fase diocesana,  tutto il materiale informativo riguardante i cinque sacerdoti è stato depositato in Vaticano in attesa che sia esaminato dalla commissione  cui compete la sentenza finale”.

 Per il 70 ° anniversario la diocesi si è impegnata in un programma particolarmente  intenso,  perché?

“Sono  da tempo stabilite le date dei due pellegrinaggi diocesani a Monte Sole che si faranno anche in futuro, due volte ogni 10 anni e il settantesimo ricade in una di queste date. La diocesi ha deciso , da sempre, di seguire un proprio protocollo commemorativo in linea con le motivazioni religiose che hanno determinato queste commemorazioni. Si vuole esaltare il valore religioso del sacrificio delle comunità cristiane lontano da tutte le interferenze di carattere politico e nello spirito squisitamente diocesano”.