giovedì 14 maggio 2026

Settimana nazionale della celiachia. Scuole, inclusione e cucina senza glutine: le iniziative dell’Azienda USL di Bologna

Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono 5.249 le persone con diagnosi di celiachia, un dato in lieve crescita. Fino al 17 maggio menu senza glutine e attività educative nelle scuole; il 29 maggio torna il tradizionale evento di Medicina culinaria all’Istituto Veronelli di Casalecchio.

 


In occasione della Settimana nazionale della celiachia fino al 17 maggio 2026, l’Azienda USL di Bologna rinnova il proprio impegno di sensibilizzazione, promuovendo iniziative rivolte a scuole, famiglie, operatori della ristorazione e cittadini, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

La celiachia è un’enteropatia infiammatoria con tratti di autoimmunità, scatenata dall’ingestione di glutine in persone geneticamente predisposte. Pur interessando principalmente l’intestino tenue, può coinvolgere diversi organi e sistemi dell’organismo, configurandosi come una vera e propria condizione sistemica. In Italia interessa almeno 600 mila persone, ma si stima che circa 400 mila non abbiano ancora ricevuto una diagnosi.

I dati sulla celiachia
Dal report “Relazione al Parlamento 2024”, pubblicato a marzo 2026 dal Ministero della Salute, si evidenzia come in Italia vi siano state circa 14.000 nuove diagnosi nel 2024, raggiungendo nel nostro paese quota di 279.512, pari all’1% della popolazione. In Emilia-Romagna si trova l’8,3% dei celiaci italiani, con 23.214 persone con celiachia di cui 15.734 femminee 7.480 maschi, con un rapporto di due donne ogni uomo.
Nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono 5.249 le persone diagnosticate (dato aggiornato al 31.12.2025) di cui 3.624 femmine e 1.625 maschi, con una tendenza in leggera crescita. Il 2% comprende bambini fino ai 5 anni, il 5% la fascia 6-9 anni, il 6,5% la fascia 10-13 anni, l’8% la fascia 14-17 anni, il 65% riguarda la fascia di età tra i 18 e i 59 anni, e il 13,5% persone oltre i 60 anni.

Progetto “Tutti a tavola, tutti insieme!”: scuole protagoniste dell’inclusione
Come ogni anno, il servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Azienda USL di Bologna promuove, insieme ad AIC, il progetto “Tutti a tavola, tutti insieme!”, rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, con l’obiettivo di sensibilizzare i bambini e diffondere la conoscenza di questa patologia favorendo l’inclusione in ambito scolastico..
I Comuni aderenti, insieme alle aziende di ristorazione scolastica, programmeranno una giornata con un menu realizzato con alimenti naturalmente privi di glutine, accompagnata da attività educative in classe sul tema. Quest’anno hanno aderito all’iniziativa i Comuni di Anzola dell’Emilia, Baricella, Bologna, Budrio, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel di Casio, Castenaso, Crevalcore, Castel Maggiore, Gaggio Montano, Granarolo, Lizzano in Belvedere, Loiano, Malalbergo, Marzabotto, Minerbio, Molinella, Monte San Pietro, Monterenzio, Pianoro, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena, Sant’Agata Bolognese, Sasso Marconi, Ozzano dell’Emilia, Unione Reno Galliera, Valsamoggia, Vergato e Zola Predosa. Hanno inoltre partecipato alcuni Istituti comprensivi e plessi scolastici dei Comuni di Loiano-Monghidoro.

Il 29 maggio all’Istituto Veronelli: incontro di Medicina culinaria
Tra le iniziative in programma, giovedì 29 maggio, dalle 9 alle 11, all’Istituto Alberghiero Veronelli di Casalecchio di Reno, si terrà il tradizionale appuntamento di Medicina culinaria, l’attività che unisce Scienza dell’Alimentazione e Tecniche di cucina.
Gli studenti e gli chef dell’istituto prepareranno ricette gustose e nutrizionalmente equilibrate senza glutine, utilizzando tecnologie e accorgimenti specifici per superare l’assenza del glutine senza rinunciare al gusto.
La presentazione dei piatti sarà accompagnata dagli interventi di nutrizionisti, medici e dietisti dell’Igiene della Nutrizione dell’Azienda USL di Bologna, con indicazioni pratiche e scientifiche sull’alimentazione senza glutine, seguite da un assaggio delle preparazioni.
La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi scrivendo a nutrizione.preventiva@ausl.bologna.it indicando nell’oggetto “evento senza glutine 29 maggio”.

Formazione e controlli sulla sicurezza alimentare
Nel 2025 sono stati verificati circa 175 esercizi, tra mense scolastiche, ospedaliere e residenze per anziani, per controllare il mantenimento dei requisiti strutturali e gestionali e l’applicazione dei piani di autocontrollo per la sicurezza degli alimenti senza glutine. Ulteriori verifiche hanno riguardato attività artigianali e della ristorazione pubblica – tra ristoranti, pizzerie, gelaterie e laboratori – con 14 ispezioni effettuate e 4 campioni di alimenti analizzati.
Accanto ai controlli, continua anche la formazione degli Operatori del Settore Alimentare. Nel 2025 sono stati organizzati 7 corsi di aggiornamento, coinvolgendo in particolare le attività presenti nell’aeroporto di Bologna per ampliare l’offerta di alimenti senza glutine dedicate ai viaggiatori.
Grazie al progetto regionale “A Scuola di Celiachia”, sono stati inoltre formati circa 100 studenti del quinto anno degli istituti alberghieri, con rilascio di attestato utile per l’inserimento professionale.

Prossimamente ripartiranno i corsi in presenza per gli Operatori del Settore Alimentare: chi fosse interessato alla formazione e ad ampliare la propria attività con la proposta del “senza glutine” può contattare il servizio AUSL di Bologna.

Per maggiori informazioni e approfondimenti: pagina dedicata alla celiachia dell’Azienda USL di Bologna

Resta infine sempre disponibile il corso online per persone neo-diagnosticate, accessibile dalla pagina: Corso sulla celiachia per neo diagnosticati

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