martedì 13 giugno 2023

Sasso Marconi dedica una giornata alla mobilità elettrica


 

Sabato prossimo,  17 giugno, dalle 10 alle 17,  nella piazza centrale di Sasso Marconi, Legambiente, con la collaborazione di esperti di VaiElettrico, faranno il punto sull'utilizzo di auto elettriche e ibride e risponderemo a curiosità, domande e dubbi con operatori del settore e addetti ai lavori.

Inoltre sarà organizzata una esposizione di auto elettriche dei più noti marchi commerciali e dei veicoli già in dotazione alle Amministrazioni pubbliche.

Alle 15, nella  Sala Giorgi, incontro con Nicola Armaroli, dirigente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

viva il motore a scoppio, e basta!!!

Anonimo ha detto...

Visto i precedenti dei problemi alle batterie che si bagnano speriamo nel bel tempo.
POI:
1. Per un pacco batterie da 50 kWh occorrono circa 15 kg di litio.
2. Per estrarre 1 kg di litio occorre scavare fino a 5 tonnellate di roccia spendendo fino a 15.000 MJ di energia, ulteriori 5.000 MJ per raffinare il metallo estraendolo dalla salamoia risultante. Un totale di 20.000 MJ/kg, equivalenti a 5,6 MWh/kg.
3. Sicché, per estrarre il litio necessario per fabbricare il nostro bravo pacco batterie dovremo scavare 75 tonnellate di roccia e utilizzare tanta tanta acqua, nell’ordine di 1.800 litri/kg, cioè 27.000 litri. Inoltre, dovremo spendere un’energia di 84 MWh circa. A questa va poi sommata l’energia necessaria per costruire il pacco batterie che, a detta di chat GPT, si aggira il intorno ai 250 kWh per ogni kWh di capacità, sicché ulteriori 12,5 MWh.
4. il “serbatoio” di un’auto a pile implica la necessità di scavare 75 tonnellate di roccia, utilizzare 27.000 litri d’acqua e spendere 96,5 MWh di energia.
In altre parole, l’auto a pile parte con un handicap di devastazione ambientale e un consumo di energia per la costruzione del solo "serbatoio" che non hanno eguali con un’auto a motore endotermico. Dulcis in fundo, sapete a quanti litri di gasolio corrisponde l'energia meccanica di 96,5 MWh spesa per produrre il solo pacco batterie? 27.600 litri di gasolio, con i quali un’auto degna di questo nome potrebbe percorrere fino a 500.000 km!

ACCENDETE IL CERVELLO E SPEGNETE LA TV

Giovanni ha detto...

Alluvione Emilia-Romagna, "quarantena" per le ibride e le elettriche finite sott'acqua

https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n570189/emilia-romagna-quarantena-auto-ibride-elettriche/#:~:text=Le%20auto%20ibride%20ed%20elettriche,problema%20passare%20su%20strade%20allagate.

Anonimo ha detto...

Filo elettrici servi del WEF

Anonimo ha detto...

x Anonimo13 giugno 2023 alle ore 10:56:
Osservazioni ineccepibili. Grazie.

La soluzione ideale è costituita da logistica pubblica e motori endotermici alimentati a carburanti vegetali (non so perché li definiscono "bio").
Per ottenere carburanti vegetali è necessario avere spazi coltivabili. Questo, a sua volta, è incompatibile con gli spazi coltivabili per il cibo per una sovrappopolazione che si sta allegramente avviando ad essere 5 volte quanto sostenibile dal pianeta (ca. 2G).
Le soluzioni ottimali e ideali si scontrano con la realtà dei fatti: un numero alto di esseri umani crea GRANDI problemi.
La popolazione aumenta esponenzialmente, in Africa e Asia, e con ciò pure gravità e complessità dei problemi.
Tingerli di verdognolo non è una strategia risolutiva particolarmente brillante.

C.Z.

antonio ha detto...

x sig. 10:56 del 13 giugno.Finalmente un commento che riporta dati NON DA BAR O TV.
Viene da chiedersi cosa spinge il mondo auto verso l'elettrico, È SOLO UN CONTO ECONOMICO o una necessità ambientale ?
i GRANDI TECNICI come reagiscono a quanto citato nel commento ?
Possibile che chi parla e scrive sia sempre al servizio di qualcuno e non della collettività ?
Esorto al dialogo serio e documentato anche in contradditorio ma sereno e documentato.
grazie molte

Anonimo ha detto...

Sgasatori compulsivi e Marmittoni aperti, unitevi !!!

Anonimo ha detto...

Viene da chiedersi cosa spinge il mondo auto verso l'elettrico, È SOLO UN CONTO ECONOMICO o una necessità ambientale ?
caro (o cara) 14 giugno 2023 alle ore 20:49:

necessità ambientale NO, è già spiegato dai commenti precedenti, l'elettrico è un intermedio, è solo un "albero di trasmissione" dipende sempre da cosa c'è prima e da cosa c'è dopo.

conto economico SI, per noi comuni mortali è mortalmente più caro (oggi qualcuna sfrutta gli incentivi ma domani è tutto a tuo carico).

e poi c'è il motivo che per noi vecchi complottisti con poca fiducia nel "potere" è quello vero: è una tecnologia tutta a chip (e ciop) interfacciati ad un sistema che ti localizza e controlla (come gli smartphone) e sa sempre dove sei e cosa fai... e, se serve, con un pulsante "ti disattivo"... col mio vecchio ravaldone fiat basta che mi presti un litro di benzina e ti vengo a trovare, per proibirmelo devi spararmi o mettere cavalli di frisia sulle strade, un bit è più comodo e pulito (per loro che amministrano il potere).