mercoledì 28 giugno 2023

A Casalecchio di Reno un flash mob per la giornata mondiale LGBTQIA

Cancelliamo l’indifferenza, non le differenze


Il Comune di Casalecchio di Reno informa: 


In occasione della Giornata mondiale LGBTQIA del 28 giugno, è stato recuperato l’evento dedicato alla cittadinanza originariamente previsto il 17 maggio, Giornata Internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e la bifobia e rimandato causa maltempo. 

Alle ore 10.30 di mercoledì 28 giugno, con un flash mob aperto a tutta la cittadinanza, l’Amministrazione comunale di Casalecchio di Reno in collaborazione con il laboratorio di sartoria sociale La Spola, ha collocato sul Ponte sul Reno i drappi della bandiera arcobaleno, simbolo dell’impegno del territorio per la prevenzione del bullismo omolesbocitransfobico nonché atto di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza rispetto a questa tematica.

Hanno partecipato il Sindaco Massimo Bosso e la Giunta comunale.

Il Comune di Casalecchio di Reno fa infatti parte della Rete RE.A.DY - Rete italiana delle Regioni, ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.

Il 28 giugno è stata scelta dal movimento LGBTQIA+ mondiale come data simbolo del percorso storico di affermazione dei diritti umani delle persone LGBTQIA+. La manifestazione trae origine storica dai "fatti di Stonewall", avvenuti nella notte del 28 giugno 1969 all’interno del pub Stonewall Inn, uno dei luoghi di ritrovo più popolari per le persone LGBTQI di New York. Per la prima volta, in quella notte e in quel luogo, le persone omosessuali e transgender reagirono alle violente irruzioni, ai rastrellamenti e agli arresti perpetrati quotidianamente dalla polizia newyorchese nei loro confronti a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere.

Dal 1970, i Pride vengono celebrati in numerose città del mondo con eventi e cortei di commemorazione cui partecipano, insieme alla cittadinanza, rappresentanti di Istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali a testimonianza dell’impegno civile delle Istituzioni a fianco delle persone LGBTQI per la promozione e tutela dei diritti umani di ogni persona.

1 commento:

Anonimo ha detto...

La mia impressione è che questi sono generalmente ignorati, cosa succede per tutte le persone non conosciute. Invece essi vogliono essere al centro dell'attenzione.
Altrimenti i loro fantasmi fobici non saprebbero a cosa aggrapparsi.