Ieri,
presso il Comune di Vergato, una delegazione del Sindacato Autonomo di Polizia
(SAP) di Bologna ha partecipato a un importante incontro pubblico con Salvatore
Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia il 19
luglio 1992 in via D'Amelio a Palermo, insieme ai colleghi della sua scorta:
Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo
Li Muli.
L'incontro, organizzato dal Gruppo Agende Rosse di Vergato, si inserisce in un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della legalità e della lotta alle mafie. Questo percorso era già iniziato il 23 maggio 2023, anniversario della strage di Capaci, con la messa a dimora dell'"Ulivo della Legalità e della Pace", dedicato alla memoria di Nino Agostino, agente della Polizia di Stato assassinato insieme alla moglie Ida Castelluccio da Cosa Nostra nel 1989.
Durante
l'incontro, si è voluto ricordare anche Vincenzo Agostino, padre di Nino,
recentemente scomparso. La sua barba bianca era divenuta un potente simbolo
della sua battaglia per la verità sulla morte del figlio e della nuora, una
lotta durata oltre trent'anni e segnata dalla richiesta instancabile di
giustizia.
La
grande partecipazione e la profonda commozione dei presenti hanno confermato
l'importanza di questi appuntamenti per mantenere viva la memoria delle vittime
della mafia e diffondere la consapevolezza della necessità di un impegno
costante contro la criminalità organizzata.
Un
sentito ringraziamento va a Vittoria Ligorio per l'invito e per
l'organizzazione di un evento che ha affrontato tematiche da sempre al centro
delle iniziative del Memorial Day SAP, promosse dalla nostra Organizzazione
Sindacale per onorare il sacrificio di chi ha combattuto per la giustizia e la
legalità.
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