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venerdì 3 maggio 2019

A Marzabotto, Vergato e Castiglione dei Pepoli, “Gran casinò”

Spettacolo contro il gioco d'azzardo, proposto dal distretto dell’Appennino nell’ambito del progetto “Vite in gioco”. Tre repliche gratuite a Marzabotto, Vergato e Castiglione dei Pepoli per lo spettacolo di teatro civile portato in scena anche a Palazzo Montecitorio

L'Unione dei Comuni dell'Appennino informa:

Gran casinò” è uno spettacolo teatrale della compagnia “Itineraria Teatro” con Fabrizio De Giovanni, con la regia di Gilberto Colla e la direzione tecnica di Maria Chiara Di Marco che farà tappa in Appennino in tre appuntamenti: oggi, venerdì 3 maggio, a Marzabotto, nel Teatro comunale, domani, 4 maggio a Vergato nella Biblioteca Comunale “P. Guidotti” e il 5 a Castiglione dei Pepoli, nella sede di Officina 15. Tutte e tre le serate sono alle 21 a ingresso libero, a testimonianza della volontà di coinvolgere il più possibile la cittadinanza. Lo spettacolo infatti rientra nella programmazione prevista dal progetto “Vite in gioco” sostenuto dai Piani di Zona del Distretto Socio-Sanitario dell’Appennino bolognese, in collaborazione con l’Ausl
.
Gran casinò – Storie di chi vive sulla pelle degli altri” è un monologo di teatro civile che «si pone l’obiettivo di dissuadere le persone dal giocare: dalle slot machine ai casinò, dalle lotterie ai gratta e vinci» spiegano gli sceneggiatori Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni. «Il gioco è una dipendenza «simile alla tossicodipendenza soprattutto quando si cominciano a vincere piccole somme».

Lo spettacolo è parte di un più ampio piano di azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico messo in campo dal Distretto Socio-Sanitario e Ausl e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, che ha già visto aprire un ufficio presso la delegazione comunale di Vado di Monzuno. Lo sportello riceve giocatori, familiari, conoscenti e persone direttamente coinvolte nel problema del gioco d’azzardo patologico per orientarli e indirizzarli sui servizi disponibili sul territorio.

C’è anche un servizio di consulenza telefonica al numero 349-7849183.


lunedì 3 giugno 2013

'Il gioco non può essere un azzardo'. Iniziativa del M5S di Loiano.



Di Danilo Zappaterra  

Il gioco d’azzardo e i possibili danni dalle dipendenze sono i temi trattati nell’incontro organizzato dal Movimento 5 Stelle per  giovedì prossimo 6 luglio, alle 20.30,   nella sala consiliare di Loiano.

L’incontro vuole essere un approfondimento sule problematiche del gioco d'azzardo,  dalle scommesse web,  alle macchinette mangiasoldi, ai nuovi "Casinò"  e sulle sue dannose implicazioni psicologiche, economiche e sociali.
Un pericolo maggiore per i  piccoli comuni, notoriamente scarsi di punti di aggregazione, dove l'apertura di un locale di questi tipo potrebbe rappresentare un vero pericolo sociale.

Il gioco d'azzardo è una droga. Infatti crea buchi nel presente e nel futuro delle persone, nelle loro tasche,
nelle loro famiglie e perfino nelle economie locali.

L'obiettivo non è fare la morale a qualcuno né tantomeno proporre critiche o censure, ma semplicemente capirne di più, ascoltare testimonianze di persone coinvolte direttamente o professionalmente, come medici, terapeuti, assistenti sociali, e avere il contributo di storie, pareri e proposte di cittadini, associazioni, istituzioni.

Per info : movimento5stelleloiano@gmail.com oppure cell. 340.2859584