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giovedì 16 ottobre 2014

Saranno distribuiti fra i comuni dell’alto Appennino bolognese i 54 migranti destinati al distretto di Porretta Terme.




I 13 comuni del Distretto di Porretta Terme accoglieranno 54 migranti.  



 In un primo momento si era ipotizzato di sistemarli a Vergato, ma l’edificio destinato ad accogliere il gruppo di migranti si è rivelato non idoneo, per cui è stato necessario individuare un’altra soluzione che potesse dare una  sistemazione adeguati ai 54 reduci dell’operazione Mare Nostrum.

La soluzione è stata quella di distribuirli fra i vari comuni e precisamente

Castel D'Aiano 3,
Castel di Casio 3,
 Castiglione dei Pepoli 5,
 Gaggio Montano 5
 Granaglione 3.
 Grizzana Morandi 6,
 Lizzano in Belvedere 3,
 Marzabotto 4,
 Monzuno 3,
 Porretta Terme 5,
 San Benedetto Val di Sambro 6,
 Vergato 8,
Camugnano 0.

Incuriositi anche dallo  ‘ 0 ‘ di Camugnano abbiamo incontrato il presidente del Distretto Marco Mastacchi (nella foto) che ha spiegato: “ Camugnano ospita ancora profughi dell’ex ENA (piano emergenza Nord Africa) e si è voluto rispettare la logica di dare ad ogni comune un peso identico e proporzionato alla popolazione residente”.  Rispondendo ancora alle nostre curiosità circa i costi dell’ospitalità, su chi li sostiene, se agli ospiti è consentito lavorare e se anche i privati possono accogliere i profughi, Mastacchi ha risposto: “Il ministero ha destinato con proprie risorse 35 euro per ognuno dei migranti che dovranno essere destinati al soggiorno e alle esigenze della permanenza. Due euro e mezzo, di quei 35, sono dati direttamente a ognuno per le spese personali. Agli ospiti è consentito lavorare e chi fosse interessato ad ospitare uno o alcuni di loro può farlo presente al Comune di riferimento”.