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domenica 8 gennaio 2023

Un sostegno alle famiglie residenti nei comuni dell’Unione dell'Appennino bolognese

Nel 2022 sono state soddisfatte 368 domande inviate dalle famiglie

 

L’Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese informa:

 

24.994.74 euro: è quanto hanno erogato i Comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese per consentire di soddisfare tutte le domande idonee all’interno del “Progetto di conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che sostiene le famiglie che hanno necessità di utilizzare servizi estivi per bambini e ragazzi fino a 13 anni nel periodo di sospensione estiva dalle attività scolastiche. In questo modo, infatti, oltre alle 262 domande finanziate con le risorse regionali, pari a 66.252 euro, sono state ammesse anche le ulteriori 106 domande idonee pervenute all’Unione e riferite ad altrettante famiglie del territorio che hanno così ottenuto l’abbattimento della retta di frequenza per la partecipazione ai centri estivi. Per un totale di 91.352,97 euro di contributi concessi alle famiglie.

domenica 4 dicembre 2022

Le stazioni ecologiche dell’Appennino bolognese diventano intercomunali

 Il consigliere comunale di Vergato, Roberto Giusti, invia:

 

Il Comune di Vergato informa i cittadini circa un'importante novità che riguarda le quattordici stazioni ecologiche dell'Appennino bolognese.

Da domani, lunedì 5 dicembre, infatti, i Centri di Raccolta diventeranno intercomunali, consentendo così alle persone di conferire i rifiuti (ingombranti o specifici) alla stazione del Distretto che preferiscono senza più vincoli territoriali.

Una grande innovazione, frutto di un lavoro costante tra l'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese ed HERA, che permetterà molta più libertà di movimento ai cittadini incentivandone una corretta raccolta differenziata: Alto Reno Terme, Camugnano, Castel d’Aiano, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Vergato. 

Tutte le informazioni sui servizi ambientali di HERA, comprese le ubicazioni delle singole stazioni ecologiche, gli orari di apertura e i rifiuti conferibili, sono disponibili sul sito www.ilRifiutologo.it e sull’app Il Rifiutologo.

Disponibile anche il servizio clienti all'800.999.500, numero gratuito da fisso e cellulare, attivo dal lunedì al venerdì (08:00-22:00) e al sabato (08:00-18:00). 

Siamo convinti – commenta Maurizio Fabbri, Presidente dell’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese e sindaco del Comune di Castiglione dei Pepoli – che facilitare ai nostri cittadini le modalità di conferimento dei rifiuti sia la ricetta ideale per continuare a migliorare il servizio erogato dalle stazioni ecologiche e far sì che vengano utilizzate sempre di più, per migliorare la raccolta differenziata e contribuire a recuperare e riciclare sempre meglio, risparmiando materie prime”. 

martedì 15 settembre 2020

Impegno mantenuto a San Benedetto: via della Stazione riapre in tempo per la scuola dopo la ricostruzione di un viadotto

Tecnici comunali e ditte incaricate dei lavori hanno lavorato durante tutto il mese di agosto per garantire la riapertura negli stretti tempi di previsti un’arteria stradale estremamente frequentata



di Carmine Caputo

Si sono conclusi sabato 12 settembre, rispettando quindi la stringente tempistica prevista, i lavori per il ripristino di alcune strade comunali di San Benedetto Val di Sambro, garantendo così la riapertura di via della Stazione.

«Si tratta di una importante strada di collegamento tra Montefredente e Ripoli, molto usata soprattutto dai pendolari che si recano presso la stazione dei treni» spiega il sindaco Alessandro Santoni (nella foto) . «Ci eravamo presi l'impegno di concluderli entro sabato 12 settembre per limitare i disagi ai pendolari (studenti compresi) e per dare la possibilità agli scuolabus di riprendere da lunedì 14 i loro percorsi in piena funzionalità lungo tutto le strade interessate, senza allungare i tempi di viaggio di bambini e ragazzi. Ce l’abbiamo fatta, e per questo devo ringraziare tutti coloro che con professionalità ci hanno lavorato per tutto il mese di agosto: tecnici comunali, professionisti privati incaricati, nonché l'impresa incaricata».

I lavori in questione riguardavano un intervento finanziato dal Comune con fondi di protezione civile, legato al cedimento della scarpata di valle e per il quale sono stati investiti 110 mila euro per consolidare e rifare il piano stradale nel tratto interessato dai cedimenti.

Un secondo intervento, gestito e finanziato invece da Società Autostrade, ha visto un investimento di 185 mila euro necessari per la completa demolizione di un viadotto lungo 97 metri le cui strutture versavano in condizioni statiche molto preoccupanti. Il lavoro, affidato alla ditta MAN.TER di San Benedetto Val di Sambro, non si è limitato alla mera demolizione e ricostruzione del viadotto: la strada ricostruita infatti è più larga della precedente, agevolando quindi il transito dei veicoli. Per completare l’opera in poco più di un mese gli operai hanno lavorato anche di notte.

L’amministrazione comunale segnala l’assenza di alcuni elementi di completamento prima di poter considerare definitivamente chiusi i lavori, ma se non altro la percorribilità è assicurata in sicurezza e nel rispetto dei tempi.

 

venerdì 12 giugno 2020

Contributo economico per la frequenza ai centri estivi dall'Unione dell'Appennino bolognese

Dubbio segnala



Il Distretto dell’Appennino Bolognese ha aderito al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza dei centri estivi – FSE 2014-2020 – OT. 9 – Asse inclusione – Priorità 9.4”, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, a sostegno delle famiglie che avranno la necessità di utilizzare, nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche, servizi estivi per bambini/e e ragazzi/e da 3 a 13 anni (nati dal 2007 al 2017) delle Scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Destinatari

Famiglie di bambini/e e ragazzi/e delle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado, di età compresa dai 3 ai 13 anni (nati dal 2007 al 2017) e residenti nei Comuni di:
  1. Alto Reno Terme;
  2. Camugnano;
  3. Castel d’Aiano;
  4. Castel di Casio;
  5. Castiglione dei Pepoli;
  6. Gaggio Montano;
  7. Grizzana Morandi;
  8. Lizzano in Belvedere;
  9. Marzabotto;
  10. Monzuno;
  11. San Benedetto Val di Sambro
  12. Vergato;
Il contributo è assegnabile solo ai frequentanti i centri estivi così come definiti dalla Delibera di Giunta regionale n. 2213/2019, integrata dalla DGR 281/2020 e modificata dalla DGR 568/2020. I servizi di nido o altri servizi educativi che proseguono l’attività anche nel periodo estivo non possono essere riconosciuti come centri estivi ai fini della medesima delibera. Possono invece accedere al contributo i bambini/e iscritti/e ai centri estivi, nella fascia d’età da 3 a 13 anni, anche se non frequentanti le scuole dell’infanzia durante l’anno scolastico 2019/2020.
Con il termine famiglie si intendono anche le famiglie affidatarie e i nuclei monogenitoriali.
Valore del contributo e Periodo di riferimento
Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino iscritto e frequentante il centro estivo è determinato come contributo per la copertura del costo di iscrizione e sarà pari ad un valore massimo di €.84,00 settimanali per quattro settimane (o numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale sia inferiore a €. 84,00) e per un totale massimo erogabile di € 336,00 di partecipazione ai servizi/centri estivi. In ogni caso il contributo dovrà essere pari al costo di iscrizione se lo stesso è inferiore o uguale a 84,00 euro e non potrà essere superiore al costo di iscrizione previsto dal soggetto erogatore.
Il contributo massimo erogabile pari a €. 336,00 potrà essere riconosciuto per la frequenza:
  • A 4 settimane nel caso in cui il sosto settimanale sia uguale o superiore a €. 84,00,
  • Per un numero superiore di settimane nel caso in cui il costo settimanale sia inferiore a € 84,00.
  • per un numero differente di settimane, non inferiore a 3, nel caso in cui il costo settimanale sia superiore a 84 euro;
Pertanto il tetto massimo rimane invariato a 336 euro a famiglia per ciascun figlio e il costo massimo settimanale risulta:
  • se le settimane sono 4, massimo 84 euro a settimana;
  • se le settimane sono 3, massimo 112 euro a settimana, restando quindi nel massimo di € 336;
  • se le settimane sono meno di 3 il contributo settimanale riconoscibile è di 112 euro a settimana.
Le risorse assegnate al territorio del Distretto dell’Appennino Bolognese (con DGR 2213/2019) sono pari ad €. 67.956,00.
Il contributo può essere richiesto anche per l’iscrizione ai servizi estivi organizzati presso altri Distretti, purché rientranti nei rispettivi elenchi dei centri accreditati.
Requisiti per beneficiare del contributo
  • Cittadinanza Italiana (o d’altro Stato appartenente all’Unione Europea)
oppure
Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea e in possesso di documento di soggiorno in corso di validità (D.Lgs 286/98 e successive modifiche ed integrazioni);
  • Residenza nei Comuni del Distretto dell’Appennino Bolognese ;
  • Età del/dei minore/minori compresa tra i 3 anni e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017);
  • Famiglie, da intendersi anche quali famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali, con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) 2020 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, con attestazione ISEE 2019 fino a 28.000,00 euro o, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, dall’ISEE corrente (1) siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali anche un solo genitore sia in cassa integrazione, mobilità oppure disoccupato che partecipi alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio.
  • Fatto salvo il requisito del reddito ISEE non superiore a 28.000,00 sono da considerarsi destinatari dell’intervento anche i bambini e i ragazzi nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 2007 al 2017) appartenenti a famiglie in cui un solo genitore si trovi in una delle condizioni indicate al paragrafo precedente, nel caso di famiglie in cui uno dei due genitori non è occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE.
  • Iscrizione ad un Centro Estivo fra quelli contenuti nell’elenco dei Soggetti gestori accreditati ai sensi della DGR 2213/2019 come modificata e integrata dalle DGR 281/2020 e DGR 568/2020, pubblicato sul sito dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese: www.unioneappennino.bo.it e dei singoli Comuni aderenti al progetto.
oppure
iscrizione ad un Centro Estivo di un altro Comune/Distretto della Regione Emilia-Romagna che ha aderito al sopra citato “Progetto per la conciliazione vita-lavoro” (da individuarsi negli elenchi pubblicati dai Comuni dove hanno sede i servizi/centri estivi richiesti).
I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.
Non saranno valutate eventuali modifiche, inerenti le iscrizioni ai centri estivi, successive alla data di scadenza del presente avviso, ad eccezione dei casi motivati ed opportunamente documentati.
Le spese ammissibili sono solo quelle di frequenza, inclusi i costi dei pasti, se previsti.
I Servizi/Centri estivi dovranno rilasciare fattura/ricevuta per i servizi usufruiti.
Cumulo con contributi da altri soggetti pubblici per la stessa tipologia di servizio nell’estate 2020
Al fine di consentire il più ampio accesso alle famiglie, si prevede che le stesse potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ente locale.
A tal fine sarà necessario il rispetto di quanto segue:
  • la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo di cui al presente piano e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione;
  • siano debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui al precedente punto.
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le famiglie interessate possono presentare domanda utilizzando l’allegato modulo di richiesta. Il modulo è disponibile presso i singoli Comuni e scaricabile dal sito web dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e dei singoli Comuni aderenti.
Le domande di ammissione al contributo dovranno pervenire entro le ore 12,30 del giorno 31 LUGLIO 2020 secondo le seguenti modalità:
Per i Comuni di: CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO, MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO:
Per i Comuni di: ALTO RENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE:
Le stesse istanze dovranno contenere, a pena di esclusione, il modulo di domanda compilato e sottoscritto dal richiedente + copia del documento di identità in corso di validità.
Il richiedente deve essere l’intestatario della retta di frequenza del centro estivo.
In caso di più figli iscritti ai centri estivi, deve essere presentata una domanda per ciascun figlio/a.
Procedura per l’ammissione al contributo
A seguito della raccolta delle domande, verrà elaborata una graduatoria distrettuale delle famiglie individuate come possibili beneficiari del contributo, fino ad esaurimento delle risorse assegnate al Distretto dell’Appennino Bolognese. La graduatoria verrà stilata sulla base del valore ISEE, in ordine crescente, con priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore di età inferiore. La graduatoria degli assegnatari verrà pubblicata a partire dal 30 settembre 2020 sul sito del Comune dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e comunicata a tutti i Comuni del Distretto per la pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
La graduatoria riporterà l’elenco delle domande idonee all’assegnazione e delle domande collocate in lista di attesa, così composto:
  • posizione in graduatoria;
  • numero identificativo corrispondente al numero di protocollo della domanda;
  • importo presunto assegnato ad ogni domanda.
Nel caso si verificassero delle economie tra quanto assegnato e la spesa effettivamente sostenuta dalle famiglie, le ulteriori somme disponibili verranno riassegnate, in presenza di domande non soddisfatte, in base all’ordine di posizionamento in graduatoria.
Modalità di erogazione del contributo
L’Istituzione dei Servizi Sociali Educativi e Culturali per i seguenti Comuni CASTEL DI CASIO, CASTIGLIONE DEI PEPOLI, GAGGIO MONTANO, MARZABOTTO, MONZUNO, SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO E VERGATO, ed i singoli Comuni restanti (ALTORENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE) rimborseranno direttamente alle famiglie il contributo regionale assegnato secondo quanto indicato già al paragrafo “Valore del contributo e periodo di riferimento”. In questo caso la famiglia verserà al centro estivo la retta completa.
Nessun onere di rendicontazione è posto a carico delle famiglie. Saranno direttamente i gestori dei centri estivi a fornire:
- le dichiarazioni di presenza e di quietanza delle famiglie;
- copie conformi all’originale delle fatture/ricevute/altro documento contabile avente forza probatoria equivalente rilasciate alle famiglie.
Controlli
Ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000 l’Istituzione dei Servizi Sociali Educativi e Culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e i singoli Comuni potranno effettuare appositi controlli delle domande pervenute per verificare la sussistenza dei requisiti previsti per l’ammissione a contributo come previsto dal presente Avviso.
Ai sensi della DGR 1298/2015, i Comuni saranno in ogni caso tenuti ad effettuare controlli su un campione minimo del 5% dei beneficiari rispetto ai requisiti di residenza, reddito ed occupazionali.
Ai sensi della Legge 241/1990 e ss.mm.ii. il Responsabile del Procedimento è il Dott. Pieter J. Messinò, in qualità di Responsabile dei Servizi Educativi, Scolastici dell’Istituzione dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. Per le attività svolte dai Comuni di ALTORENO TERME, CAMUGNANO, CASTEL D’AIANO, GRIZZANA MORANDI, LIZZANO IN BELVEDERE, ciascuno di essi individuerà un proprio responsabile del procedimento ai sensi della l. 241/1990.
Protezione dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e del Regolamento Europeo n.2016/679 i dati personali forniti dai soggetti interessati a seguito del presente Avviso Pubblico saranno trattati nel rispetto della vigente normativa, anche con l’ausilio di mezzi informatici, limitatamente e per gli scopi necessari alla procedura oggetto dell’Avviso.
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto nel presente avviso si applicano, per ciascun Comune, i rispettivi Regolamenti in materia di procedimenti amministrativi e le vigenti norme statali in materia di procedimento amministrativo e documentazione amministrativa.
Informazioni
Per informazioni in ordine al presente Avviso è possibile rivolgersi agli Sportelli Sociali/Urp dei Comuni di rispettiva residenza oppure inviare una mail a: elisabetta.maggi@unioneappennino.bo.it

Modulo per la Domanda dei Genitori


venerdì 6 luglio 2018

Il 'Tacabanda' accompagna l'estate in Appennino

Il festival delle bande musicali accompagnate da solisti presenta 7 concerti in alcune delle piazze più suggestive dell’Appennino bolognese. Domenica prossima, 8 luglio, il primo a Vergato

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:


Prende il via domenica 8 luglio la terza edizione di “Tacabanda”, il Festival delle Bande con solisti.
La manifestazione propone concerti in cui la musica dei solisti è affiancata dal suono avvolgente di una banda, in un mix che accanto alle sonorità tradizionali dei corpi bandistici propone fraseggi originali con autori affermati. Oltre tutto è una occasione per le bande per farsi conoscere anche in comuni diversi da quello di provenienza. La direzione artistica è affidata al maestro Luca Troiani.

Questo il programma dei concerti, tutti gratuiti, con inizio alle 21 con l’unica eccezione del concerto di chiusura alle 16,30
  • Domenica 8 luglio, Vergato, piazza dei Capitani della Montagna: Concertino della scuola di musica della Banda Bignardi di Monzuno diretta da Alessandro Marchi con la Banda Giovanile Montagna Bolognese diretta da Luca Troiani

  • Giovedì 12 luglio, Pietracolora (Gaggio Montano), piazza della Chiesa: Il Corpo Bandistico Sisto Pedrieri di Castiglione dei Pepoli diretto da Maurizio Elmi si esibisce con Manuela Turrini, fisarmonicista

  • Giovedì 19 luglio, Pian del Voglio (San Benedetto Val di Sambro), piazza del Mercato. Il Corpo Bandistico Gaggio Montano diretto da Luca Troiani si esibisce con il sassofonista Claudio Carboni

  • Lunedì 23 luglio, Gaggio Montano, piazza Arnaldo Basa: la Banda Bignardi di Monzuno diretta da Alessandro Marchi si esibisce con Carlo Maver al bandoneon

  • Domenica 29 luglio a Monzuno, alla Baita degli Alpini, il Corpo Bandistico G. Verdi di Riola diretto da Agostino Baraccani suona con Maurizio Geri, chitarra e voce

  • Giovedì 23 agosto Castiglione dei Pepoli, Sagrato della Chiesa: Corpo Bandistico di Lizzano in Belvedere diretto da Adriano Pancaldi con Claudio Vignali al pianoforte

  • Domenica 2 settembre alle 16.30 a Vergato in piazza Capitani della Montagna concerto della Banda di Pian del Voglio diretta da Giuseppe Martini con Luca Troiani al clarinetto e sassofono


Per informazione è possibile contattare l’Associazione Culturale Crescendo: asscrescendo@gmail.com, telefono 347 2554656


lunedì 18 giugno 2018

Numero 54 della rivista Savena Setta Sambro, presentato con altre belle novità.


Un nuovo numero della rivista legata al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, il 54°, è in distribuzione, a dimostrare la vivacità e la prolificità di questo sodalizio che ormai da 27 anni testimonia e valorizza la tradizione, la storia e l'ambiente della bella parte dell'Appennino bolognese bagnata dai tre fiumi che gli danno il nome. 
E la presentazione è avvenuta domenica scorsa a Monzuno con la prestigiosa cornice della mostra allestita nella sala Ivo Teglia che raccoglie il carteggio intercorso tra due grandissimi artisti del '900, Giacomo Manzù e Nino Bertocchi. Ad arricchire ancor più la giornata anche la presentazione della 'mappa di comunità di Montevenere', un progetto che raccoglie tutte le principali emergenze strutturali, ambientali, sociali e storiche dell'area all'ombra di Montevenere. Proprio questa carta è stata illustrata dai curatori ( nella foto)  i quali hanno spiegato che durante un periodo di circa sei mesi hanno raccolto testimonianze e idee mediante interviste a ragazzi e adulti per scoprire quali sono le cose più importanti da segnalare a chi vorrà conoscere da vicino e in modo approfondito la terra dove vivono. Ne è emerso un quadro abbastanza completo e molto interessante che verrà raccolto e riassunto nelle pagine di un calendario di prossima pubblicazione.
Quindi il presidente del gruppo di studi Daniele Ravaglia ( nella foto)  è passato a illustrare il valore della mostra ' Bertocchi e Manzù, un'amicizia tra le carte', frutto della documentazione scoperta nel riordinare il materiale archivistico del fondo privato della famiglia di Bertocchi, un artista che con Monzuno ha sempre avuto un rapporto affettivo molto forte. Da questo materiale si scopre che Bertocchi, uno dei più grandi paesaggisti del ventesimo secolo, aveva capito il grande talento di Giacomo Manzù che divenne anche un suo grande amico. La mostra sarà visitabile martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10 alle 12 fino al 1°luglio.
Infine, il presidente Ravaglia è passato alla presentazione del nuovo numero della rivista che come sempre riserva interessantissimi interventi e apprezzate ricerche riguardo alla storia antica e recente, all'ambiente e alle tradizioni che rendono questo angolo di Appennino uno scrigno da scoprire. Diversi autori degli articoli sono intervenuti per spiegare il loro lavoro di ricerca e sintesi e per trasmettere quella passione verso le proprie radici che li spinge a impegnarsi con disinteressato slancio per lasciarne testimonianza.
L'incontro si è concluso con la consegna di bellissime opere dello scultore Andrea Barbato a due Carabinieri che da vent'anni prestano servizio nella locale stazione di Monzuno, il luogotenente carica speciale Guglielmo Chirivì e il brigadiere Giulio Fogazzi. Le sculture, commissionate da EmilBanca, sono state un omaggio per testimoniare l'affetto e la riconoscenza della popolazione monzunese. 

E' stato inoltre premiato per la sua dedizione e costante disponibilità, Gino Santoli, ex presidente del Comitato Soci EmilBanca di Monzuno.
Il fotografo William Vivarelli riceve un riconoscimento per la sua apprezzata collaborazione

I Carabinieri ricambiano

Terziglio legge una sua zirudella



domenica 17 giugno 2018

Al via domani, lunedì 18 giugno, l’assistenza sanitaria per i turisti nei comuni della montagna. Sarà attiva sino al 9 settembre

Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e dal servizio di continuità assistenziale (guardia medica) la notte e nei giorni prefestivi e festivi
 
L’Azienda USL di Bologna comunica
Una estate ancora più sicura per i turisti, italiani e stranieri che sceglieranno i comuni dell’Appennino per le proprie vacanze. Dal 18 giugno e fino al 9 settembre è attiva, infatti, l’assistenza sanitaria turistica, riservata ai turisti italiani e stranieri, ai lavoratori stagionali e a tutti i cittadini con dimora occasionale. Un servizio che si aggiunge all’offerta sanitaria assicurata dagli ospedali dell’Azienda USL di Bologna e dalla continuità assistenziale (ex guardia medica).

Il servizio di Assistenza Sanitaria per turisti garantito dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20,  è disponibile nei comuni di Camugnano, Castel di Casio, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Monzuno, Alto Reno Terme, San Benedetto Val di Sambro, Vergato, Savigno, Loiano e Monghidoro.

Maggiori informazioni su luoghi e orari sono disponibili sul sito internet dell’Azienda USL di Bologna, oppure telefonando al numero verde regionale 800 033 033

Materiale informativo sul servizio è presente, inoltre, presso le sedi dei comuni interessati e le farmacie del territorio.

lunedì 19 marzo 2018

Rigenerare spazi pubblici per promuovere la cultura: aperto un bando del Comune di Castiglione dei Pepoli

Il Comune di Castiglione dei Pepoli concede spazi di sua proprietà ad associazioni senza scopi di lucro per la promozione turistica, per iniziative culturali legate a teatro e fumetto e per la valorizzazione della tradizione musicale

Riceviamo:

Il Comune di Castiglione dei Pepoli concederà per cinque anni (rinnovabili per altri cinque) spazi pubblici da rigenerare per i creare punti di aggregazione sociale, luoghi in cui realizzare laboratori ed attività della cultura popolare.
Gli spazi in questione sono tre: il rifugio dell’Abetina, per il quale il bando è già stato pubblicato e scadrà il 16 marzo, l’ex centro Arcobaleno e l’ex-sede della Croce Rossa.
Il rifugio Ranuzzi-Segni dell’Abetina è di proprietà della Promontibus et Sylvys e preso in concessione dal comune. Negli ultimi anni è stato poco utilizzato, mentre potrebbe diventare il fulcro di di attività legate alla cultura dell’ambiente e dell’escursionismo, soprattutto per la sua posizione strategica sulla Via della Lana e della Seta che si candida a diventare un prodotto turistico molto apprezzato dagli appassionati di trekking.
L’ex-centro Arcobaleno, presso l’Istituto comprensivo castiglionese, ospitava il centro diurno per disabili, recentemente trasferito nella nuova struttura polifunzionale. Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale si candida perfettamente ad ospitare una scuola di musica popolare. Il territorio di Castiglione e dintorni infatti è ricco di tradizioni musicali che meritano di essere valorizzate e tramandate. Qui le associazioni che operano sul territorio potrebbero trovare una sede stabile e promuovere momenti formativi, spettacoli, corsi di musica per giovani e meno giovani.
Il terzo spazio, infine, fino a poco tempo da era occupato dalla Croce Rossa, trasferita anch’essa di recente in una nuova sede: si tratta di una parte dello stabile che prossimamente ospiterà il teatro polivalente. Qui l’idea del Comune è quella di dar vita ad una scuola che promuova il teatro, e quindi la recitazione, la dizione, la creazione di sceneggiature, ma anche le arti figurative più vicine ai giovani come per esempio il fumetto. Insomma una vera e propria ‘fucina’ artistica che produca nuove offerte culturali e che si sposi con il vicino teatro, in modo da vitalizzare il contesto e produrre contenuti da condividere.
Il nostro obiettivo” spiega il sindaco Maurizio Fabbriè quello di potenziare l’offerta culturale: non solo in termini di fruizione, ma anche di produzione di contenuti e formazione professionale, con un occhio di riguardo rivolto ai giovani”. L’idea è semplice: il Comune mette a disposizione di associazioni senza fini di lucro locali pubblici in concessione gratuita, chiedendo in cambio che vengano rigenerati sia dal punto di vista strutturale sia, soprattutto, dal punto di vista delle attività e della socialità, per diventare centri di promozione culturale del paese e di tutto l’Appennino. “Vogliamo diventare un punto di riferimento culturale dell’Appennino e questo lo si fa non solo organizzando eventi ma soprattutto mettendo in condizione i cittadini di farlo autonomamente. Il nostro può diventare un esempio virtuoso da mettere in pratica in altri settori e in altri territori” conclude il primo cittadino.

giovedì 22 febbraio 2018

Battistini: "Non cambiate i sistemi di pagamento dei servizi scolastici".

Chi lascia la strada vecchia per la nuova, mal si ritrova? Pare proprio di sì per il capogruppo consiliare 'Uniti per Cambiare Marzabotto', Morris Battistini, che in una sua interpellanza condanna l'avvenuta unificazione dei servizi sociali e scolastici per tutti i comuni dell'Unione Appennino bolognese, poichè ha portato aumenti, anche se non di grande entità, e difficoltà organizzative per i genitori, in particolare per quelli con più figli iscritti.
Il cambiamento di modalità di gestione dovrebbe portare a miglioramenti per gli utilizzatori finali, rileva Battistini, non il contrario.

In particolare si legge nell'interpellanza:

Premesso che i servizi scolastici offerti dal comune di Marzabotto rappresentano un punto di forza per il Comune, si evidenzia che molte sono le coppie di fratelli fruitori degli stessi servizi che, senza preavviso alcuno, da quest'anno hanno visto verificarsi una modifica delle modalità di pagamento dei servizi stessi: nello specifico sono stati riuniti i pagamenti delle coppie di fratelli presenti nel plesso scolastico, non consentendo più di optare per la suddivisione del pagamento su entrambi i genitori, e poter così autonomamente scaricare i pagamenti in dichiarazione dei redditi.
Inoltre la modifica della modalità di pagamento rende impossibile il ricorso al proprio home banking ( soluzione che molti prediligono per la comodità e altresì per l'assenza di costi aggiuntivi), sostituito ora con una piattaforma on line che presenta alcuni scaglioni di pagamento. Infine se il pagamento avviene attraverso una banca convenzionata con la banca ricevente, questo avverrà senza ulteriori commissioni e ciò pare rappresentare”, dice Battistini, “l'attuazione di un 'metodo dittatoriale' messo in atto dall'amministrazione comunale poiché si indirizzano gli utenti verso banche prestabilite”.

Alle critiche risponde il sindaco Romano Franchi (nella foto) che ribatte dicendo: “ Il Sistema informatico che gestisce i Servizi Scolastici dell’Istituzione in Unione è utilizzato, oltre che da Marzabotto, dai Comuni di Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro e Vergato. Nell’esperienza dei vari comuni che già da alcuni anni utilizzano il servizio, ha dato buoni riscontri.
Il Sistema consente il pagamento delle tariffe dei servizi scolastici (Refezione Scolastica, Trasporto Scolastico e Servizi Integrativi) con le tre diverse modalità: in contanti e tramite POS il tutto gratuitamente all'Urp del Comune di Marzabotto (senza spesa per il cittadino); tramite bollettino di conto corrente postale (commissioni applicate da Poste Italiane); on Line tramite la piattaforma Pagopa, canale obbligatorio per gli enti pubblici da ottobre 2017, con costi di commissione variabili in base alla modalità di pagamento prescelta. A tal fine gli intermediari che il cittadino può utilizzare applicano commissioni che dipendono da accordi fra l’Intermediario (Banca, carta di Credito Etc,) e Agenzia per l’Italia Digitale che è il gestore di Pagopa”.

Il primo cittadino di Marzabotto aggiunge: “L’Unione non ha nessun rapporto giuridico con le banche e con i gestori delle carte di credito. L’Unione ha una convenzione con Lepida spa (di cui i comuni sono soci) che fra gli altri servizi consente la connettività con Pagopa. Infine, l’Unione è impegnata a permettere che i pagamenti on line siano gratuiti per i cittadini già dal prossimo mese di marzo attribuendo le commissioni all’Unione stessa. Il nuovo sistema è strutturato sul genitore tutore e non sul bambino/bambina e alunno/alunna ed accorpa le tariffe per nucleo familiare. Si ricorda che le tariffe non sono variate e non sono variati i tempi di pagamento. E’ comunque possibile in caso di due figli indicare un genitore diverso per ciascun figlio”.

sabato 27 gennaio 2018

Rioveggio. Il riordino della Direttissima.

Grande partecipazione all'incontro di presentazione e discussione del progetto di riordino-adeguamento del tratto di ferrovia Direttissima Bologna – Prato, che si è tenuto giovedì scorso, 25 gennaio, a Rioveggio.
 
Al confronto hanno partecipato amministratori dei Comuni coinvolti e ha presenziato l'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini.
 
Al termine della lunga presentazione il sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, non ha nascosto la sua soddisfazione. “ L'intervento comporterà inevitabilmente dei sacrifici”, ha detto, “ma il compimento del progetto li compenserà ampiamente. Il miglioramento del servizio risulta assicurato e l'impegno ad attutire i disagi nel periodo dei lavori pare concretamente voluto”. Il primo cittadino di Monzuno elenca poi i dati positivi: “C'è la garanzia delle ristrutturazioni di tutte le stazioni con adeguamenti tali da portare le nuove strutture alla utilizzabilità standard moderna. In particolare prevederà la soluzione di tutte le barriere architettoniche, l'allargamento di tutti i parcheggi, oggi piuttosto deficitari, e il miglioramento di tutti i servizi, come la dotazione di ascensori. Le stazioni coinvolte nel progetto sono quelle di Monzuno, di Grizzana e di San Benedetto. Sono stati assicurati, nei periodi di blocco del servizio ferroviario, servizi su gomma adeguati alle necessità, con la possibilità per di più, di aggiornamenti in corso d'opera se si rendessero utili a un servizio migliorativo per i pendolari. Il progetto prevede inoltre l'installazione di barriere antirumore nei punti in cui è stata rilevata questa necessità. Sono poi stati assicurati interventi 'compensativi' come i finanziamenti necessari per la realizzazione di piste ciclabili, individuate nel progetto 'Bassa Velocità in Val di Setta', ciclabili necessarie per un collegamento con la 'Eurovelo7', la ciclabile che passerà lungo la valle del Reno. In fase poi di post-lavoro l'attenzione principale sarà data alle esigenze dei pendolari”. Mastacchi ha concluso raccomandando l'attenzione necessaria alla verifica che gli impegni presi si traducano in realtà, non dicendolo apertamente, ma quasi sollecitando una 'mobilitazione continua'.
 

E noi guarderemo , come si suol dire, ' se le rose fioriranno' o se gli impegni siano stati solo promesse per superare il confronto pubblico.

lunedì 22 gennaio 2018

Unione dei Comuni : “L’Appennino bolognese non dimntica le vittime dell’Olocausto”.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Sabato prossimo, 27 gennaio, alle 17, ipresso la Casa della Cultura e della Memoria di Marzabotto , è prevista la lettura-spettacolo " La Tregua " a cura di Amalia Cosi, Roberta Graziani e Donatella Vanghi, liberamente tratta dal libro di Primo Levi.

Lunedì 29 gennaio alle 10, presso la palestra scolastica delle scuole di Camugnano, si terrà la manifestazione “ Per la memoria del nostro territorio” organizzata dall'Istituto Comprensivo Castiglione-Camugnano-San Benedetto Val di Sambro.
Parteciperanno il sindaco di Camugnano Alfredo Del Moro, la dirigente scolastica Liliana Fogacci e il presidente del consiglio regionale Simonetta Saliera.
Il programma prevede musiche e letture di alcuni brani tratti dal Diario di Anna Frank, una riflessione sul
significato della giornata della memoria e sul perché degli eccidi, con riferimento in particolare alla storia locale: il bombardamento di Baragazza, l’eccidio di Belpoggio di Burzanella e quello di Monte Sole, la liberazione di Castiglione dei Pepoli e il ruolo degli alleati caduti in combattimento. Sono previste le testimonianze della professoressa Anna Rosa Nannetti, superstite della strage di Monte Sole e scrittrice, di Viviana Passini , che visse in prima persona l’eccidio di Belpoggio di Burzanella, degli anziani del pensionato San Rocco di Camugnano

Sempre lunedì 29 Gennaio alle 10, presso il cinema teatro Nuovo di Vergato, è prevista la proiezione del film " La signora dello zoo di Varsavia", ispirato ad una storia realmente accaduta narrata nel libro di Diane Ackerman "Gli Ebrei dello Zoo di Varsavia".
L’iniziativa è stata programmata dal Comune di Vergato insieme agli insegnanti dell'Istituto Superiore Luigi Fantini di Vergato e dell'Istituto Comprensivo di Vergato e Grizzana Morandi.
Parteciperanno gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado di Vergato e gli studenti dell'Istituto Superiore Fantini. L’obiettivo degli organizzatori è la costruzione di una memoria collettiva, per non rimanere indifferenti e per dire no all'attuale ripetersi di crimini contro l'umanità.

sabato 20 gennaio 2018

Autorizzazione alla raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua

La Regione Emilia Romagna ha autorizzato la raccolta del legname caduto nell'alveo dei corsi d'acqua nei tratti montani, collinari e di alta pianura del Bacino del Fiume Reno per l'anno 2018.

Marco segnala:


Comunicazione della Regione con istruzioni e approfondimenti:

Considerato che: 
 
- la vegetazione proveniente dai naturali processi di ricambio stagionale, che tutti gli anni viene trasportata dalle piene invernali e depositata nell'alveo dei corsi d'acqua e nelle aree demaniali limitrofe, può provocare danni alle opere idrauliche e alle infrastrutture ed aggravare il rischio idraulico nell'eventualità di ulteriore movimentazione a seguito di nuovi eventi di piena;
- la Regione non dispone delle risorse necessarie per provvedere direttamente e periodicamente all’allontanamento dei suddetti materiali da tutti i corsi d’acqua del Bacino del Reno;
- a tutela della pubblica e privata incolumità e della salvaguardia dei beni si ritiene necessario assicurare ogni utile e possibile contributo alla riduzione del rischio idraulico;

SI INFORMA

che limitatamente all'anno in corso e con esclusione dei tratti arginati di pianura è autorizzata per soli usi personali e domestici la raccolta manuale del legname caduto in alveo o trasportato in prossimità delle sponde in aree demaniali, comunque privo di valore commerciale - previa semplice comunicazione scritta indirizzata a: SERVIZIO AREA RENO E PO DI VOLANO 8, 40127 BOLOGNA (oppure via email all’indirizzo stpc.renovolano@regione.emilia-romagna.it o al fax 051 5274315) e per conoscenza al Comune territorialmente interessato.

Nella comunicazione si dovrà indicare: - il nominativo del richiedente e il relativo indirizzo e numero di telefono, - il corso d’acqua e il tratto interessato, - il periodo in cui si svolgerà la raccolta.
La modalità di raccolta dovrà essere esclusivamente manuale e dovrà rispettare le seguenti prescrizioni:
  1. Per l'accesso alla zona di intervento dovranno essere utilizzate prioritariamente le piste e strade esistenti e non dovrà essere assolutamente alterato lo stato dei luoghi.
  2. 2. Il taglio delle piante cadute per ridurne le dimensioni potrà essere eseguito unicamente mediante motosega o altro strumento di taglio manuale.
  3. La raccolta del legname dovrà comprendere anche l'allontanamento della ramaglia connessa.
  4. Dovranno essere adottati tutti gli accorgimenti necessari per garantire la sicurezza degli operatori e della pubblica incolumità con particolare riguardo alla presenza di piene improvvise.
  5. Tutte le attività inerenti e conseguenti la raccolta autorizzata saranno a totale carico di coloro che eseguono la raccolta medesima.
  6. La presente autorizzazione è fatta unicamente nei riguardi idraulici indipendentemente dalle condizioni che possono venire richieste dalle altre Amministrazioni interessate, ed è vincolata a tutti gli effetti alle vigenti disposizioni di legge in materia di polizia idraulica e di protezione ambientale.
  7. Il risarcimento per eventuali danni che venissero arrecati all'Amministrazione concedente o a terzi per i lavori assentiti saranno a totale carico degli esecutori della raccolta.
  8. Per le aree ricadenti all’interno del sistema regionale delle aree protette dovrà essere acquisito il parere dell’Ente competente.
Le comunicazione è stata inviata ai Comuni di: Camugnano, Casalecchio di Reno, Castel d'Aiano,  Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Marzabotto, Monte San Pietro,Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Sasso Marconi, Vergato, Alto Reno Terme,

giovedì 21 dicembre 2017

Il Natale nei Comuni dell'Unione Appennino bolognese



T principali eventi organizzati nei comuni dell'Appennino bolognese nel periodo natalizio.

Castiglione dei Pepoli - Natale al cinema

Sono 4 gli appuntamenti per la vigilia di Natale nel Comune di Castiglione dei Pepoli:
i maggiaioli di Baragazza allieteranno dal pomeriggio la frazione con i loro canti, concludendo con caldarroste e vin brulè davanti alla chiesa in tarda serata. A Roncobilaccio arriva Babbo Natale presso il Centro Civico alle 18.
Nella piazza di Lagaro, dalle 22 ci sarà il presepe vivente, mentre l'associazione culturale Officina 15, nel capoluogo, offre vin brulè a tutti a partire dalle 21,30 nel giardino dell'associazione. Officina 15 nei suoi locali propone anche la Rassegna "Natale al Cinema": in attesa della riapertura del cinema prevista per il 2019, 4 appuntamenti a ingresso libero: "Ave, Cesare" dei fratelli Cohen il 21 dicembre alle 21, il film d'animazione "Pets" il 23 dicembre alle 16,30, Rogue One: a Star Wars Story il 28 dicembre alle 21 e Doctor Strange il 3 gennaio alle 21

Gaggio Montano - letture in biblioteca

Sabato 23 dicembre alle ore 10,30, nella biblioteca comunale di Gaggio Montano, il sindaco di Gaggio Montano Elisabetta Tanari leggere "Il piccolo Re dei fiori" di  Kvêta Pacovská nell'ambito del progetto "Nati per leggere". La lettura è rivolta ai piccoli con meno di 6 anni, accompagnati da un familiare.
Per informazioni telefono 0534-37664 (37870-37013)

Grizzana Morandi - Concerto in chiesa dei cantori della Basilica di Bergamo

Venerdì 22 dicembre alle ore 20,30 presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Riola (Grizzana Morandi) si terrà il concerto "O Magnum Mysterium: dall'attesa al compimento, il mistero della Nascita di Gesù" a cura della Fondazione Mia, "Cappella Musicale" della Basilica di S.Maria Maggiore in Bergamo.
La Cappella Musicale è formata da 13 cantori professionisti (8 titolari e 5 supplenti) configurandosi di volta in volta in vari organici, quartetto misto, femminile, maschile, ottetto,  secondo il repertorio da eseguire. A questa formazione di base si aggiungono, in collaborazione con il Conservatorio Donizetti, allievi opportunamente selezionati, che ricevono una formazione più specifica alla musica sacra. Unita alla attività liturgica tutte le domeniche e festività presso la Basilica Santa Maria Maggiore in Bergamo, vi è quella concertistica e discografica, volta a valorizzare le musiche composte per la Basilica nei secoli passati e a riproporne di nuove.  A cantare a Riola saranno Ottavia Vegini, Chiharu Kubo (soprani), Hyun Jung Oh, Marta Fumagalli (alti), Maurizio Dalena, Roberto Rilievi (tenori), Alessandro Ravasio, Piermarco Vitias (bassi), con la direzione di Cristian Gentilini 


Marzabotto - Presepe Vivente a Panico con alcuni ragazzi richiedenti asilo


La settima edizione del Presepe vivente di Panico si prepara a entrare in scena il pomeriggio della vigilia di Natale, dalle 18,30 presso la chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Panico a Marzabotto. L’idea è venuta ai parrocchiani e ai volontari alcuni anni fa, per valorizzare un borgo caratteristico come quello di Panico che si presta bene a ospitare una rappresentazione storica. Intorno ad un nucleo di una ventina di organizzatori si è andato formando un gruppo più ampio di figuranti che partecipano a questa rievocazione.
I protagonisti sono quelli tradizionali del presepe: oltre alla capanna con Gesù, Maria e Giuseppe infatti ci saranno tutti i personaggi più tipici, dalle lavandaie al fabbro, dal falegname al caldarrostaio che offrirà caldarroste e vin brulè ai visitatori. Ci saranno ovviamente anche i Re Magi con una peculiarità: verranno davvero da molto lontano, visto che da alcuni anni alla manifestazione partecipano alcuni ragazzi richiedenti asilo ospitati a Lama di Reno.
La rappresentazione si conclude con la processione, intorno alle 23, che conduce tutti in chiesa dove viene celebrata la messa dal parroco Don Aldemo Mercuri.

Marzabotto - via dei presepi a Sibano

Il secondo appuntamento invece è previsto per il giorno di Santo Stefano: a partire dalle 15,30 il borgo di Sibano si popolerà di presepi di ogni forma, stile e dimensione, con accompagnamento musicale, lettura di favole per bambini e vin brulè e cioccolata calda per tutti coloro che vorranno partecipare. L’idea è venuta qualche anno fa alla signora Annamaria che insieme ad alcuni artigiani in pensione ha allestito il primo presepe all’aperto. Da lì è stato un crescendo di partecipazione spontanea, tanto che per
quest’anno si contano una trentina di presepi, dai più piccoli e nascosti a quelli più appariscenti.


Rioveggio di Monzuno - concerto di chitarra di Galia Mastromatteo

Sarà la chitarra classica suonata da Galia Mastromatteo la protagonista del Concerto di Natale in programma presso la Chiesa Cuore Immacolato di Maria a Rioveggio sabato 23 dicembre, alle 20,30, con ingresso gratuito. Un’iniziativa organizzata in collaborazione con il Comune di Monzuno.
Il programma del concerto presenta alcuni tra i più significativi brani di autori per chitarra classica dell’Ottocento ascrivibili al genere romantico, ovvero Johann Kaspar Mertz, Giulio Regondi, Francisco Tarrega.


San Benedetto Val di Sambro - concerto Gospel

Sabato 23 dicembre alle 21 concerto gospel nella chiesa di Pian Del Voglio con le "Joyful Voices", il coro di Prato che negli ultimi anni si è fatto conoscere per un repertorio che spazia dalla tradizione degli spiritual d'oltre oceano a brani di Luis Armstrong, passando per il pop di Michael Jackson, Leonard Cohen e John Lennon.

Vado di Monzuno - i giochi di una volta

A Vado di Monzuno in Piazza della Libertà il 23 dicembre il Comitato Soci Emil Banca e il Comune di Monzuno invitano all'evento "I giochi di una volta: nonno, insegnami a giocare". Dalle 13 ci si divertirà con i giochi dei nonni, alle 14 laboratori di pasticceria con la collaborazione della Pasticceria Sandri, alle 14,45 laboratorio creativo presso lo stand di Emil Banca, alle 15,30 Educazione cinofila con la collaborazione dell'associazione Aristo Gatti.
Ovviamente per i bambini il momento più atteso sarà alle 16 con l'arrivo di Babbo Natale e dei suoi elfi. Conclusione a partire dalle 16,30 fino alle 18 con la merenda offerta dalla Pasticceria Sandri, dal ristorante Da Alessandro, da "Le creme di Alessandro" e dalla pizzeria Wandy. Esposizione della Mostra fotografica di Giorgio Quadri.
Dal mattino sarà in giro per le vie del paese il carretto di Babbo Natale che offrirà vin brulé e bevande calde (organizzato dal comitato commercianti Vado) 
Per informazioni: tel. 051 6778360