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venerdì 10 novembre 2023

La Lista Dimmi segnala un rigurgito della criminalità a Sasso Marconi

L’Amministrazione Comunale : “L’aumento dei reati risulta in significativo calo”



 “Negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi delittuosi  come è possibile desumere da segnalazioni  e da pubblicazioni sui social,” scrive il gruppo consiliare Dimmi in una interrogazione. “La percezione di sicurezza è diminuita e sono numerose le persone che chiedono di intervenire per arginare questi fenomeni”, si legge ancora nella interrogazione nella quale si chiede, se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza dei tentativi di furti o truffe, danneggiamenti, minacce e percosse e cosa si intenda fare per migliorare la situazione. I Dimmi chiedono inoltre se le telecamere di videosorveglianza installate sul territorio sono tutte funzionanti e se è in previsione la collocazione di altri dispositivi di controllo nei luoghi più delicati del paese.

Agli interrogativi ha dato risposta l’assessore Alessandro Raschi che, dopo aver precisato che l’ordinamento affida la tutela della pubblica sicurezza al Ministro dell'Interno, esercitato tramite il Questore e il Prefetto, e che  l’andamento dei reati denunciati nel 2022 su 2023 (primi 10 mesi) risulta in significativo calo (solamente gli  informatici sono in aumento),  ha respinto la premessa dell’interrogazione dove si afferma che ‘negli ultimi mesi sono aumentati gli episodi che hanno coinvolto la sicurezza sul territorio’ poiché non trova alcun riscontro nei fatti e soprattutto nei dati ufficiali.

Ha inoltre ricordato che l’Amministrazione Comunale ha provveduto al potenziamento e allo sviluppo del sistema di videosorveglianza territoriale  passato dal 2018 ad oggi da 7 a 48 unità, 34 di osservazione-contesto e 14 di lettura targhe, di cui 2 da installare, 13 delle quali messe in opera nel 2023. Entro la fine dell’anno ne saranno collocate altre  3.

venerdì 2 settembre 2022

Guglielmo Marconi, dimenticato proprio nel paese che porta il suo nome

 La Lista Civica Dimmi di Sasso Marconi: “Il  progetto di Città Marconiana deve essere iniziato al più presto”

 

Dubbio segnala:

Nei giorni scorsi abbiamo visto alcuni gruppi di viandanti della Via degli Dei che si aggiravano per il centro di Sasso Marconi con aria spaesata. Forse avevano aspettative diverse. Forse pensavano che il CENTRO di una città che porta il nome dello scienziato premio Nobel tra i più importanti del secolo passato fosse un posto vivace e pieno di turisti o, almeno, con strutture culturali o museali o negozi dove poter acquistare, magari, qualche gadget o materiale su Marconi.

Ci si potrebbe aspettare dal centro di Sasso Marconi la presenza di una statua o un busto dedicati a Guglielmo Marconi? Si aggiravano invece attorno a una piazza quasi desolata con la pavimentazione scrostata e rovinata dal tempo e dalla manutenzione non sufficiente, sprovvista perfino di una fontana nella quale bere o riempire le borracce.

Piazza per la quale sono disponibili da tempo (dall’inizio del 2019) i soldi di Societa’ Autostrade destinati alla sua sistemazione. Questo è il risultato al quale le amministrazioni comunali (tutte finora della stessa parte politica) che hanno governato per oltre settanta anni a Sasso Marconi ci hanno portato. I vari Sindaci, da Pellegrini a Fabbri non hanno avuto una progettualità adeguata o una visione di città che ricomprendesse l’idea di fare di Sasso Marconi la “Città Marconiana” con il conseguente sviluppo turistico, culturale e sociale del territorio comunale.

Se decenni addietro fosse iniziato questo lavoro, oggi ci troveremmo a vivere nel posto più importante al mondo per quanto riguarda il turismo e la cultura legati all’opera marconiana che ha portato nel futuro la popolazione di tutto il mondo. Anche questa Amministrazione comunale con il Sindaco, di fronte alla nostra proposta di realizzare un museo Marconiano nel Capoluogo di Sasso Marconi, ha sostanzialmente rifiutato l’idea anteponendo problemi e limiti burocratici anziché cogliere la palla al balzo per fare ciò che i suoi predecessori non hanno voluto fare, anteponendo il “veto politico” al merito scientifico nei confronti di Marconi.

Noi come Dimmi Lista Civica per Sasso Marconi pensiamo che questo progetto di Città Marconiana debba essere iniziato al più presto. Per completarlo ci vorranno anni, ma prima si inizia e prima si arriverà al risultato che porterebbe un grande innalzamento del livello turistico, culturale ed economico/sociale locale. Il Sindaco “non vede questa necessità” perché dice che già esiste il museo di Villa Griffone, ma quella struttura è completamente sconnessa dal tessuto economico e culturale di Sasso Marconi, chi visita quel museo arriva e riparte senza interagire con la comunità di Sasso Marconi. Riparte dopo aver visitato un museo ma senza aver preso conoscenza del territorio di Sasso Marconi.

Noi auspichiamo ci possa essere un cambio di direzione da parte dell’Amministrazione comunale e la lista civica DIMMI, al posto loro, svilupperebbe come progetto prioritario, quello di Sasso Marconi “Città Marconiana” votata al turismo e alla cultura nel nome del grande scienziato.

Sasso Marconi ha i mezzi e le potenzialità per diventare la Città Marconiana più importante del mondo, basta leggere la storia di Marconi e noi faremo di tutto perché ciò possa avvenire. In futuro auspichiamo che i viandanti della via degli Dei, ma anche altri turisti e visitatori che giungeranno nel Capoluogo di Sasso Marconi possano trovare un centro vivo di persone, di locali pieni di gente, di negozi e di strutture culturali e museali dove poter approfondire l’opera e la vita del grande scienziato.

Iniziamo dedicando un monumento a Marconi nella piazza, una statua o un busto che possa subito parlare della storia dello scienziato a chi si ferma… e magari una fontana come segno di accoglienza per chi cammina sulla Via degli Dei e non solo.

 

giovedì 14 aprile 2022

I Dimmi di Sasso Marconi: “Il Parco di Villa Marina non è sicuro”.

 Preoccupata denuncia del Gruppo consiliare Dimmi di Sasso Marconi sul parco della scuola di Villa Marini.


 

I consiglieri  sulla loro pagina comunicativa scrivono:

 

A Villa Marinibambini, specialmente durante le pause e le ricreazioni,  si sporgono pericolosamente sulla via Porrettana, rischiando la caduta nel vuoto.

Precisano poi di aver verificato  le altezze dei sistemi di contenimento e aver constatato  che possono effettivamente costituire un pericolo per gli alunni.

Il parco è dotato di cinque belvedere, posti a oltre 3 metri di altezza dalla strada sottostante, dotati di parapetti di altezze massime di 75/80cm, non a norma poiché per una balaustra o un parapetto posto  sul vuoto è obbligatoria una altezza minima di 100 cm (1 metro).

 

I Dimmi chiedono conseguentemente di adottare tutti i provvedimenti  per mettere in sicurezza i parapetti dei cinque “belvedere” , precisando  che, qualora non si intervenga in tempi brevi, il tema sarebbe stato portato all’attenzione del Consiglio comunale con una interrogazione.

 

Dagli uffici comunali si precisa che il tema è tecnico e non politico. Quindi verrà data adeguata e piena risposta tecnica in sede consiliare qualora i Dimmi presentino l’interrogazione annunciata.

 

venerdì 29 ottobre 2021

L'incontro pubblico sulle Nuove Scuole di Sasso Marconi organizzato dai DIMMI

 All’incontro pubblico organizzato dalla Lista Dimmi di Sasso Marconi per un confronto sulla proposta di riorganizzazione del centro cittadino ha evidenziato numerose perplessità e ancor più avversità alla collocazione della nuova Scuola Media nell’attuale parcheggio, ipotesi procedurale già annunciata dalla Giunta comunale e di cui sarebbe in atto la progettazione. Nella sostanza gli altri temi, il rifacimento della piazza e la pedonalizzazione del tratto di Porrettana prospiciente le scuole, non hanno avuto l’attenzione del confronto. 

L’incontro è stato introdotto dal capogruppo consiliare della Dimmi, Marco Mastacchi, che ha criticato la proposta perché ha come presupposto una diminuzione della popolazione scolastica e quindi il nuovo plesso sarebbe  adattato a una tale realtà. Per il capogruppo si dovrebbe invece operare per  una inversione di tendenza e i recuperi residenziali in atto fanno presupporre, a suo giudizio, un aumento numerico della richiesta scolastica. Ha poi illustrato i risultati di un sondaggio cui hanno aderito circa duecento residenti da cui si è ricavato che oltre il 70 % delle risposte indica preferibile per il polo scolastico l’area dell’ex Metalplast e una percentuale di circa l’80%  dice di non essere al corrente della proposta di Nuove Scuole Medie. Mastacchi ha poi presentato una sua proposta di utilizzo del lotto Metalplast per cui, con il coinvolgimento di privati e il ricorso ai finanziamenti per la scuola dal Piano Nazionale di Resilienza e Ripartenza ( PNRR), si riuscirebbe ad avviare un processo di trasferimenti nell’area di diversi servizi, altre al polo scolastico. Il trasferimento sarebbe graduale e modulare, riutilizzando anche fondi reperibili dalle cessioni di edifici che  si renderebbero liberi.

Da parte del pubblico numerose critiche alla proposta dell’amministrazione comunale, in particolare da parte dei commercianti presenti che vedono, con la perdita del parcheggio, un gravissimo danno per le loro attività. Inoltre è stata avanzata la proposta di formare un Comitato civico con cui seguire la vicenda e avviare un confronto con l’amministrazione. Non era presente alcun componenti della Giunta e della maggioranza consigliare. E’ stata letta una nota del Sindaco che, oltre alla precisazione che le assenze erano dovute ad altri impegni precedentemente presi,  rimandava il confronto a una commissione consiliare finalizzata alla valutazione della proposta e all’esame dei risultati del sondaggio. 

La proposta di Marco Mastacchi



Dalla foto area ex Metalplast si vede l'attuale struttura. In bianco è stata delimitata l'area verde privata, quella in rosso il lotto di proprietà comunale. La parte tratteggiata in bianco è quella che si cederebbe ai privati in cambio del primo step di lavori per l'edificazione del plesso scolastico. Poi si continuerebbe anche con la eventuale cessione degli edifici scolastici dismessi 


mercoledì 27 ottobre 2021

La riorganizzazione del centro di Sasso Marconi, argomento dell'incontro organizzato dai Dimmi

Il gruppo consiliare di minoranza guidato da Marco Mastacchi ha organizzato per domani, giovedì 28 ottobre, alle 18, nella Sala Giorgi, un incontro pubblico per discutere del progetto che l'Amministrazione comunale ha intenzione di portare avanti per riorganizzare il centro cittadino di Sasso Marconi. 

Il progetto coinvolge la ricollocazione della Scuola Media, i parcheggi, la viabilità e il rifacimento della piazza. La proposta ha suscitato perplessità e discussioni. Per fare il punto su questo argomento e raccogliere eventuali critiche e suggerimenti, il gruppo di minoranza ha inviato i cittadini, oltre al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio comunale. 




Sull'argomento abbiamo fatto alcune domande a Marco Mastacchi:

 La riorganizzazione del centro cittadino pensata dall’amministrazione comunale parte dalla rivisitazione dei plessi scolastici per passare attraverso un radicale cambiamento nella viabilità. Quali sono, secondo lei, le parti condivisibili, quali quelle da modificare e quali da rigettare?

Noi della Lista Dimmi eravamo favorevoli a ristrutturare le scuole nel centro cittadino, tant’è che lo avevamo dichiarato in campagna elettorale e quando l’amministrazione dichiarò di voler andare in questa direzione avevamo dato un parere favorevole di massima.

La parte assolutamente non condivisibile è che, paradossalmente, il progetto presentato anziché aiutare il centro cittadino dandogli più vita, lo penalizza. L’occupazione del parcheggio retrostante l’edicola, oggi tanto utilizzato, riduce drasticamente i parcheggi auto.

Il problema dei parcheggi pare quello che preoccupa maggiormente i commercianti. La perdita del grande parcheggio centrale per far posto alla nuova scuola media può essere ovviato con altre soluzioni? Se sì, quali?

Il centro cittadino ha bisogno di maggiore vivibilità dando la possibilità a chi vuole frequentarlo di poter accedere con la massima facilità. Togliere un numero consistente di posti auto costruendo la scuola sull’attuale parcheggio va nella direzione opposta e significherebbe limitare ulteriormente l’accessibilità al centro, penalizzando di conseguenza i negozi. A questo punto mi sembra più utile prendere in considerazione le altre due ipotesi:

1)            Un recupero dei fabbricati esistenti senza penalizzare la viabilità e i parcheggi.

2)            Valutare nuovamente l’ipotesi di realizzare le scuole nell’area ex Metalplast come previsto in origine. 

In questi giorni stiamo facendo le nostre valutazioni    e durante l’assemblea del 28, dopo aver ascoltato i cittadini, i genitori e l’amministrazione comunale, (se riterrà opportuno partecipare) faremo le nostre proposte e daremo il nostro parere.

Come le è sembrata la gestione di questa proposta di progetto, che in molti considerano non sufficientemente discussa con la cittadinanza?

Il risultato del sondaggio che abbiamo promosso come Lista Dimmi parla chiaro: la grande maggioranza dei cittadini sassesi dichiara di non saperne nulla e di non essere stato coinvolto nella scelta. Credo sia opportuno recuperare ed è questo che intendiamo fare con l’assemblea pubblica che abbiamo organizzato per giovedì 28/10 nella sala Giorgi, per ascoltare i commercianti, i genitori e più in generale i cittadini di Sasso Marconi che avranno la possibilità di dire la loro.

C’è stato un unico incontro sul tema, al termine del quale il sindaco assicurò che tutte le osservazioni e tutte le critiche scaturite dalla discussione sarebbero state prese in considerazione. Ha notizie di qualche modifica nel progetto in questo senso?

Dopo l’incontro che si tenne in estate durante il quale si parlò molto del progetto della scuola e molto poco delle implicazioni che questo progetto avrebbe avuto sulla viabilità, rimandando il tutto ad un futuro studio complessivo, la Lista Dimmi ha consultato i cittadini attraverso un sondaggio on line e anche attraverso la distribuzione cartacea. In oltre 200 hanno risposto e i risultati hanno indicato che solo il 18% si è dichiarato sufficientemente informato e coinvolto dal Comune sulle scelte di questo progetto. Inoltre alla domanda su quale viene ritenuta la migliore ubicazione per le nuove scuole il 70% ha risposto l’area della ex Metalplast, il 22% considera l’attuale sede la migliore, dopo le opportune ristrutturazioni e interventi di adeguamento, mentre solo i rimanenti pensano che sia giusto lo spostamento nell’attuale attiguo parcheggio, come prevede il progetto. Risultati che si commentano da soli.


Una sua considerazione su tutto l’argomento:

Alla luce della situazione credo sia necessario un profondo ripensamento sulle scelte fatte, tenendo in considerazione quanto è emerso dalla consultazione fatta e dalle risposte date che non lasciano spazio a dubbi. Condividere e coinvolgere maggiormente la cittadinanza porterà sicuramente alla scelta migliore.


martedì 18 maggio 2021

I consiglieri della lista Dimmi vogliono lo stato di emergenza per la riapertura del ponte Leonardo Da Vinci

e chiedono il coinvolgimenti di tutti i comuni della Valle del Reno e del Setta



I consigliori scrivono:


Come preannunciato abbiamo inviato e protocollato al Sindaco di Sasso Marconi una richiesta di ordine del giorno per richiedere lo stato di emergenza al fine di poter realizzare i lavori necessari al ripristino della normale viabilità in tempi più brevi rispetto a quelli preannunciati in Assemblea regionale dall’Assessore Corsini, essendo non sostenibile una situazione viaria come quella attuale per un periodo di tempo così lungo.

Abbiamo inoltre chiesto al Sindaco di coinvolgere tutte le amministrazioni locali delle valli del Reno e del Setta affinché a loro volta approvino l’ordine del giorno nei loro Consigli comunali.


Il testo dell'Ordine del Giorno


Il giorno 12 maggio u.s. in Assemblea Legislativa regionale, l’Assessore alle infrastrutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, ha informato circa i tempi per la riapertura del ponte Leonardo Da Vinci sito nel capoluogo di Sasso Marconi.

CONSIDERATO che attualmente il ponte risulta essere ancora sotto la competenza della Città Metropolitana che dovrà mettere in sicurezza la pila n. 15, e solo successivamente il DPCM 21/11/2019 “Revisione delle reti stradali relative alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto” consentirà ad Anas di prendere in carico il ponte.

TENUTO CONTO che la Città Metropolitana terminerà i lavori di sua competenza entro fine luglio/inizio agosto2021.

PRESO ATTO che Anas prevederebbe di affidare la progettazione dei lavori di ristrutturazione e consolidamento della struttura nel mese di giugno 2021, stimando di impiegare un anno circa per: progettazione, gara d’appalto, affidamento lavori, con inizio dei lavori nella primavera del 2022.

RILEVATO che l’Assessore Corsini ha comunicato che i tempi previsti per la esecuzione dei lavori sono circa di ulteriori due anni con previsione di riapertura del ponte nella primavera del 2024.

CONSTATATO che, come risulta da comunicato Anas in data 13 maggio, una volta completati lavori da parte della Città Metropolitana di Bologna, Anas subentrerà alla gestione del manufatto e potrà effttuare tutte le indagini e le verifiche fondamentali per poter stabilire in maniera dettagliata le tipologie di intervento di manutenzione che consentiranno di rendere l’opera nuovamente fruibile. Sarà inoltre possibile determinare con maggiore precisione le tempistiche e definire un cronoprogramma aggiornato anche valutando significative contrazioni sui tempi di riapertura al traffico del ponte.


CONSIDERATO che noi come Dimmi - Lista Civica per Sasso Marconi riteniamo che lasciare Sasso Marconi (con le Valli del Reno e del Setta) nelle attuali condizioni di traffico e inquinamento ambientale per ulteriori tre anni (sempre che questo termine poi sia rispettato) sia assolutamente dannoso per la vivibilità e per l’economia locale.

VISTO che con il ponte di Genova si è dimostrato che è possibile intervenire su queste strutture in tempi più brevi. Se è stato possibile per Genova, pur consapevoli che la situazione non ha avuto le stesse drammatiche conseguenze, lo si può realizzare anche per il comprensorio dell’Appennino bolognese. Gli abitanti delle Valli del Setta e del Reno (area importante che costituisce la cerniera viaria tra nord e centro/sud Italia) meritano la stessa considerazione degli abitanti di Genova.

VISTO il comunicato stampa congiunto del 15 maggio u.s. dei Consiglieri regionali Facci, Mastacchi e Taruffi.

VISTO il comunicato stampa del 15 maggio di DIMMI - Lista Civica per Sasso Marconi.


SIAMO A CHIEDERE AL CONSIGLIO COMUNALE


Di aderire e sostenere l’appello congiunto del 15 maggio dei Consiglieri regionali Facci, Mastacchi e Taruffi, di richiesta al Governo di dichiarazione dello stato di emergenza per le valli del Reno e del Setta come conseguenza della chiusura del Ponte Leonardo Da Vinci posto nel Capoluogo di Sasso Marconi, al fine di definire l’approvazione di un dispositivo normativo che consenta l’adozione di una procedura speciale d’urgenza, finalizzata alla realizzazione in tempi più rapidi di quelli annunciati dall’Assessore Corsini, dei lavori di consolidamento e della riapertura del Ponte Leonardo Da Vinci di Sasso Marconi.

Di coinvolgere nel sostegno all’appello di cui sopra anche tutti i Sindaci delle Valli del Reno e del Setta.


DIMMI - Lista Civica per Sasso Marconi

Capogruppo: Mastacchi

Consiglieri: Chillari, Bignami, Veronesi

 

mercoledì 24 febbraio 2021

Lista Dimmi, code interminabili a Sasso Marconi, emergenza viabilità nel capoluogo.


Dubbio invia la segnalazione del Gruppo consiliare civico:

La ben nota chiusura del Ponte Leonardo Da Vinci ha portato due intere vallate al collasso in termini di viabilità. Vi sarà capitato in questi giorni di restare bloccati in code interminabili per attraversare Sasso Marconi, sia in direzione di Bologna che in direzione di Porretta o della Val di Setta.

Sono stati adottati provvedimenti emergenziali basati sulla regolazione del traffico manuale grazie agli operatori della Polizia Locale, ma questa soluzione, a causa dell’enorme mole di lavoro si sta rivelando molto difficoltosa.

Sui tempi di riapertura del ponte non abbiamo ancora notizie certe e si prevedono tempistiche notevoli, abbiamo così proposto all’Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggia, insieme al gruppo “Civicamente Samoggia” di intervenire aumentando gli operatori su strada, anche momentaneamente per rispondere all’emergenza.

Che questo possa essere uno spunto per la ricerca di soluzioni per migliorare non solo l’aspetto della viabilità e della qualità dell’aria compromessa dalle lunghe code, ma anche la sicurezza per i pedoni e per gli utenti più deboli della strada".

 

giovedì 11 febbraio 2021

Ponte Leonardo da Vinci. I consiglieri comunali Mastacchi, Bignami, Chillari, Veronesi chiedono le dimissioni del delegato alla Viabilità’ per la Città Metropolitana Marco Monesi, e si interrogano sul sindaco Merola: “Poteva non sapere !?”


In una nota del gruppo consiliare Dimmi di Sasso Marconi si legge:

A seguito della chiusura improvvisa del ponte Leonardo Da Vinci da parte della Città Metropolitana di Bologna, come Lista civica Dimmi per Sasso Marconi richiediamo le immediate dimissioni del Consigliere Marco Monesi, delegato alla Viabilità’ per la Città Metropolitana.

È da almeno due anni che i cittadini di Sasso Marconi e il Consiglio Comunale discutono sullo stato di salute del ponte, ricevendo sempre dalle istituzioni preposte notizie rassicuranti.

Non più tardi dello scorso 28 gennaio durante la seduta dell'ultimo consiglio comunale erano state richieste informazioni sulla viabilità sul ponte Da Vinci e sulla presenza di un cantiere operativo in loco, in quanto non si vedeva alcun movimento di operai sopra e sotto il ponte, nonostante dal 22 dicembre 2020 il ponte fosse un cantiere. Immediatamente dopo il consiglio comunale del 28 gennaio il nostro gruppo consigliare Dimmi ha depositato presso la segreteria del Comune di Sasso Marconi una richiesta ufficiale per ricevere tutta la corrispondenza intercorsa tra Città Metropolitana e il Comune di Sasso Marconi e viceversa sul tema ponte Leonardo Da Vinci.

Successivamente in data 8 febbraio depositavamo l'interrogazione comunale in cui si chiedeva tra le altre cose "se l'attuale limitazione del traffico sia stata dettata da motivazioni di tipo precauzionale e legata al carico strutturale del ponte".

Il pomeriggio successivo usciva il comunicato comunale della chiusura totale al traffico del ponte a partire dalle 8:00 di mercoledì 10 febbraio, a seguito anche dell'ordinanza di chiusura della Città Metropolitana.

A seguito anche delle foto pubblicate sul sito internet della Città Metropolitana, in cui si mostrano immagini agghiaccianti dello stato reale del ponte, ci chiediamo come sia possibile che tale condizione strutturale sia il risultato di un "improvviso ammaloramento" come dichiarato dalla Città Metropolitana.

Riteniamo che le responsabilità politiche di controllo siano da individuarsi in primis nel consigliere delegato alla Viabilità’ Sig. Marco Monesi, di cui ribadiamo la richiesta di dimissioni, ed in seconda battuta pensiamo che non potesse non essere informato anche il Sindaco della città metropolitana Sig. Virgilio Merola.



Gruppo consiliare Dimmi –Lista civica per Sasso Marconi

Capogruppo Marco Mastacchi

Consiglieri comunali: Bignami, Chillari, Veronesi

 

mercoledì 27 gennaio 2021

Consiglieri della Dimmi: “Eliminiamo il passaggio a livello di Ponte Albano. E' possibile! ”

Il gruppo politico propone quattro possibili soluzioni


I Dimmi hanno presentato una interpellanza al sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, nella quale affrontano l'annoso problema della impattante presenza del passaggio a livello di Ponte Albano. 

La chiusura frequente per il passaggio alla mezz'ora del treno impone continue e lunghe soste al traffico veicolare, aggravato spesso dai cronici ritardi dei convogli che hanno a Sasso Marconi uno degli appuntamenti per gli incroci dei treni provenienti dalle due direzioni. Il solo ritardo di uno dei due impone lunghe soste con relativa chiusura per lo stesso tempo del passaggio per i mezzi in transito sulla provinciale. 

Tutto questo risulta essere un notevole handicap per la borgata, in sostanza isolata e quindi anche poco frequentata dai possibili utilizzatori dei negozi e dei servizi di cui dispone.


Ecco il testo dell'interpellanza:

C’è una parte importante del territorio di Sasso Marconi che da oltre settant’anni soffre di una barriera che costringe i cittadini a lunghe attese, soprattutto nelle ore di punta quando il tempo è prezioso per raggiungere i luoghi di lavoro. Stiamo parlando di Ponte Albano.

La frazione si trova “al di là” del passaggio a livello le cui sbarre a volte rimangono abbassate per lunghi intervalli di tempo creando una separazione non solo fisica, ma anche psicologica e sociale con la restante parte del Capoluogo.

Ponte Albano ha centinaia di residenti, molti dei quali nel corso degli anni hanno chiesto alle istituzioni che venisse affrontato e risolto il problema del passaggio a livello ottenendo solo risposte di circostanza come: “costa troppo”, o “è” un problema tecnicamente troppo complicato” o altre risposte di circostanza similari.

Considerato che il Comune di Sasso Marconi sembra non aver mai preso a cuore questa problematica cercando di proporre o chiedere soluzioni agli Enti preposti come RFI, MIT o Regione Emilia-Romagna e che noi come Lista Civica Dimmi per Sasso Marconi, riteniamo che gli abitanti di Ponte Albano meritino maggiore considerazione, abbiamo analizzato la situazione facendo sopralluoghi e chiedendo pareri a tecnici esperti per trovare soluzioni tecnicamente possibili, finalizzate all’eliminazione del passaggio a livello in questione

Siamo a richiedere al Sindaco

  • Se l’amministrazione intende affrontare il problema e analizzare soluzioni per eliminare l’annoso problema del passaggio a livello di Ponte Albano.

  • In caso di risposta affermativa, se siano stati presi contatti con gli enti interessati (Regione, RFI, ecc.) per avviare un percorso amministrativo finalizzato alla risoluzione del problema.


Le proposte grafiche:






giovedì 23 maggio 2019

Chiacchierata con Marco Mastacchi, candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista Dimmi.

Di famiglia contadina, con le radici a Sasso Marconi, Marco Mastacchi ( nella foto)  ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa a Monzuno, con 14 anni di opposizione e 10 di primo cittadino. Lascia il Comune in condizioni più che apprezzabili per continuare l'esperienza di sindaco in un paese impegnativo come è Sasso Marconi. Per le amministrative del 26 maggio si è infatti posto alla guida di una lista civica dal titolo 'Dimmi' e si propone di porre termine al lungo predominio della compagine amministrativa che da 74 anni è a capo del Comune. Gli abbiamo chiesto:

Lei ha già esperienza di campagne elettorali nel Comune di Monzuno, quali le differenze che ha trovato incontrando gli elettori di Sasso Marconi?

L'unica differenza è nel numero di persone da raggiungere. Ma trattandosi di persone, le problematiche e le necessità sono le stesse”.

Lo slogan della sua campagna elettorale è 'dimmi', l'ascolto dei cittadini. Come pensa di arrivare a soddisfare tutte le richieste in un comune grande come Sasso Marconi ?

Banalmente,dando la mia piena disponibilità e applicando le stesse regole risolutive già attuate a Monzuno. Il numero del mio telefono è patrimonio di tutti e il mio ascolto è garantito come lo è stato a Monzuno.”


Sasso Marconi è un comune ricco, ma pare fermo al palo. Come intende rilanciarne l'immagine e l'economia ?

Sasso Marconi ha un potenziale inespresso che si chiama Guglielmo Marconi che inspiegabilmente in passato non è mai stato valorizzato come meritava. Sarà sufficiente realizzare progetti che portino il suo nome per rilanciare il Comune e non solo.”

Non ci sarà il confronto pubblico di fine campagna elettorale fra i tre candidati sindaco. Cosa ne pensa ?

Io ci spero ancora. Ho lasciato aperto l'invito ai colleghi candidati, dando la disponibilità a modificare l'organizzazione della serata. Spero che accettino l'invito. Sarebbe una bella occasione tanto per i candidati, quanto per i cittadini di Sasso Marconi. Io comunque sarò in piazza venerdì dalle 21 per rispondere alle domande dei cittadini.”

mercoledì 22 maggio 2019

Perchè mi sono candidato e ho scelto Marco Mastacchi

Sono sassese dalla nascita e la mia famiglia è stata tra i protagonisti della vita del paese. Amo profondamente questa città, la sua bellezza naturalistica, le sue testimonianze architettoniche che fondano le radici in una storia millenaria. Per questo, e anche perchè spinto da un'ovvia curiosità, mi sono sempre dedicato alla ricerca e la promulgazione di ciò che Sasso Marconi è stato ed è tutt'ora. Sono laureato in Scienze Giuridiche. Ho insegnato per quasi quarant'anni in una scuola tecnica e contemporaneamente ho collaborato come giornalista con Il Resto del Carlino. Ora sono in pensione e continuo a coltivare la mia passione per l'informazione tramite questo blog di notizie locali.

Ho subito accolto con soddisfazione la proposta di 'Marco Mastacchi sindaco di Sasso Marconi'. Lo conosco da diversi anni, avendo avuto modo di vederlo all'opera quando seguivo, fra gli altri, il comune di Monzuno come corrispondente del quotidiano e lo ho subito apprezzato per il suo modo semplice e propositivo di relazionarsi con gli altri e di affrontare i problemi. Fin dai primi anni in cui si era dedicato alla politica, ancora come capogruppo dell'opposizione, non ha mai cercato la polemica , ma ogni suo intervento era indirizzato all'indicazione di una possibile strada da percorrere per il bene del paese. Proprio questa sua caratteristica lo ha portato a ottenere la preferenza della maggioranza dei concittadini. Preferenza che ha conservato anche nella successiva verifica elettorale per il secondo mandato, quando tutto invece sembrava portare a una maggioranza diversa. Ho continuato ad avere spesso contatti con lui per il mio lavoro e ho avuto modo di verificare che è una persona franca, sincera ed attenta. Sa spendersi in prima persona: ho seguito con il blog la sua straordinaria camminata da Monzuno a Roma, in venti giorni, per portare all'attenzione del governo nazionale il disagio amministrativo dei piccoli comuni spesso strozzati dal 'patto di stabilità'. Parlando della conclusione del ciclo decennale come sindaco di Monzuno, mi ha detto: “Ho ottenuto cose che credevo impossibili, ma altre che mi parevano più raggiungibili, non sono riuscito a portarle a termine. Ho sempre cercato però di confrontarmi con i miei concittadini per spiegare le ragioni degli insuccessi e per rallegrarmi con loro dei successi ottenuti”. Penso che sia la persona che potrà dare molto a Sasso Marconi, con l'aiuto di tutti i cittadini che amano il paese e vogliono collaborare per farlo fiorire.

giovedì 2 maggio 2019

Amministrative del 26 maggio.


Continuano le camminate di Marco Mastacchi, candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista civica Dimmi. 

Domani, venerdì 3 maggio, a partire dalle 14, sarà a Borgonuovo e Cartiera da dove si incamminerà alla volta di Moglio e degli Altopiani per terminare al Caffè Guizzardi dove, circa alle 18, si intratterrà per l'aperitivo.



martedì 30 aprile 2019

Sasso Marconi. Presentazione dei candidati per la lista DIMMI di Mastacchi

Domenica scorsa al centro sociale di Borgonuovo, pranzo di presentazione della lista dei candidati che sosterranno Marco Mastacchi sindaco alle amministrative del prossimo maggio a Sasso Marconi. Folta la partecipazione. Mastacchi (nella foto al centro) ha introdotto l'incontro conviviale illustrando i punti salienti del programma. Al termine, dopo aver ringraziato e lodato i cuochi e i volontari del centro per la buona riuscita del pranzo, ha presentato la squadra formata dei 6 donne e 10 uomini. A chiusura è stata portata e distribuita la torta augurale con scritto 'Mastacchi Sindaco'.

Lista Dimmi: Lorenzo Biagioni, Claudio Bignami, Enrica Calzolari, Claudio Cervellati, Achille Chillari, Sara Cruciani, Francesco Fabbriani, Massimiliano Fares, Paola Ferri, Luca Giannerini, Luciano Macchiavelli, Debora Marzaduri, Ermanno Montanari, Isabella Rizzi, Elisa Sandri, Marco Veronesi. 

 

Questo blog d'ora in poi, per motivi di opportunità in quanto anche io sono un candidato, non tratterà più fino al 26 maggio temi di politica riferita a Sasso Marconi. Darà solamente notizie di appuntamenti ed eventi delle varie liste, qualora ne venga informato. Il blog pubblicherà inoltre tre post di presentazione con intervista a ciascuno dei tre candidati di Sasso Marconi se saranno disponibili.
Rimarrà il banner di Marco Mastacchi in quanto in uno spazio pubblicitario a richiesta. E' possibile inserire pubblicità permanenti di altre liste alle stesse condizioni, se ne viene fatta richiesta.

Per i pezzi di carattere politico su Sasso Marconi rimando alla mia pagina facebook.





lunedì 22 aprile 2019

Elezione comunali 2019 Sasso Marconi: Botta e risposta tra il Centrosinistra e Dimmi


Comitato Parmeggiani: “Ci confrontiamo con due liste di centrodestra'. Lista Dimmi di Mastacchi: “Siete falsi”

Le affermazioni contenute nel comunicato di presentazione della lista di Centrosinistra ha provocato la piccata risposta dei civici di Marco Mastacchi che in un comunicato stampa respingono seccamente l'etichetta attribuita loro e le valutazioni fatte.

Il Comunicato Stampa del Comitato Roberto Parmeggiani ( nella foto) Sindaco

Nei giorni scorsi si è tenuta la riunione della Coalizione di Centrosinistra di Sasso Marconi durante la quale il candidato sindaco Roberto Parmeggiani, insieme ai rappresentanti dei partiti e dei movimenti civici che sostengono unitariamente la sua candidatura – Partito Democratico, Articolo UNO, Verdi e Uniti per Sasso Marconi – e al sindaco uscente Stefano Mazzetti, ha definito la lista delle persone che correranno per l'elezione del prossimo Consiglio Comunale.

Si tratta di una squadra competente, radicata sul territorio, con candidati giovani, rappresentativi delle peculiarità “civiche” del candidato Sindaco e delle molteplici realtà economiche e sociali che caratterizzano Sasso Marconi.
E' confermata anche la presenza di Luciano Russo resosi disponibile ad affiancare il candidato nella campagna elettorale e nella prossima Amministrazione Comunale nel ruolo di vicesindaco.

Il Centrosinistra di Sasso Marconi sta ultimando la stesura definitiva del Programma elettorale che presto verrà presentato alla cittadinanza e che è il frutto del contributo del lavoro di tanti cittadini, associazioni, stakeholder che hanno contribuito con la loro partecipazione attiva.
La campagna elettorale ha ormai preso il via: vorremmo fosse chiaro ai cittadini di Sasso Marconi che esiste una sola lista che rappresenta i valori di Centrosinistra.
Le altre due liste che partecipano alla competizione elettorale, infatti, sono afferenti al Centrodestra.
La prima guidata dalla destra leghista, nata sull'onda sovranista e populista che si abbattuta sull'Italia; la seconda, mascherando un “ finto civismo”, raccoglie vecchi movimenti afferenti al centrodestra sassese e transfughi, ex-amministratori, che hanno abbandonato il Centrosinistra ponendosi al di fuori dei valori che noi rappresentiamo. 
 

Marco Mastacchi
La replica della Lista Dimmi

Il comunicato stampa che annuncia la costituzione della lista di centrosinistra, con l'elenco dei candidati, contiene alcune affermazioni che ci costringono a replicare per una doverosa correzione.

L'affermazione che le altre due liste concorrenti al confronto elettorale sono entrambe di destra non risponde assolutamente al vero.
La lista Dimmi infatti, come precisato all'atto della sua nascita e più volte ribadito, è CIVICA, non si riconosce ne' nella definizione di destra ne' di sinistra in quanto, slegata da logiche e imposizioni di partito, raccoglie nel suo insieme diverse sensibilità politiche che sono unite nell'unico fine del bene e della rinascita di Sasso Marconi. Proprio questa sua peculiarità la rende capace di 'ascoltare' tutte le istanze e i suggerimenti scaturiti sia da destra che da sinistra e arricchire, rendendolo più fecondo, il dibattito politico.
Entrando poi nel merito delle critiche alla nostra lista, definita un 'finto civismo' che raccoglierebbe 'movimenti afferenti al centro destra sassese con transfughi ex amministratori che hanno abbandonato il centrosinistra', suggeriamo di guardare piuttosto al proprio 'orticello' che, pur essendo un insieme di partiti, a cominciare dal PD, si definisce civico, pur inserendo transfughi di movimenti bollati poche righe prima della destra sassese, lancia affermazioni che dovrebbe invece riferire a se stessa.
I rappresentanti della lista DIMMI si sono riproposti di non dare giudizi sugli altri concorrenti alle elezioni, ma solo di parlare dei valori e delle proposte che si vogliono portare avanti, e ciò riteniamo opportuno facciano anche gli altri d'ora in avanti. Almeno, non si facciano affermazioni azzardate e così facilmente confutabili.

mercoledì 17 aprile 2019

SASSO MARCONI, CORTI SCEGLIE DI SCHIERARSI CON MASTACCHI


Era nell'aria. Le frequentazioni di alcuni esponenti dell'attuale amministrazione comunale, anche con ruoli di rilievo, insieme ad affiancatori del candidato sindaco della Lista civica Dimmi di Marco Mastacchi sono state negli ultimi tempi piuttosto numerose. E ciò faceva presagire un passaggio di fronte. Molti ne erano persino certi. Fra coloro che mostravano con piena disinvoltura l'apprezzamento per Mastacchi, c'era Renzo Corti (nella foto), attuale Assessore all’Urbanistica e Lavori Pubblici, al quale abbiamo sollecitato un chiarimento sulla sua posizione nelle prossime elezioni amministrative.

Sceglie quindi Mastacchi come colui da sostenere a prossimo sindaco di Sasso Marconi?

A Sasso c’è’ bisogno di un progetto politico nuovo che faccia uscire il dibattito dai vecchi schemi rinchiusi all’interno della contrapposizione tra destra e sinistra e che porti la discussione verso la risoluzione dei temi veri e specifici del territorio”,ci ha risposto. E proseguendo ha precisato: Quest’anno c’è una opportunità rappresentata da Marco Mastacchi, Sindaco civico di area moderata che ha già governato bene a Monzuno dove a maggio terminerà il suo secondo mandato. Ha già deciso di candidarsi per la carica di Sindaco a Sasso Marconi, con la lista “DIMMI”, una lista civica a 360 gradi che raccoglie le forze e le persone che vogliono impegnarsi per il bene di Sasso Marconi indipendentemente dalle appartenenze politiche e dalle ideologie e che ha già trovato l’adesione di esponenti provenienti dal centro sinistra.”.

Quali sono i suoi obiettivi?

L’obiettivo e’ quello di portare avanti i valori che hanno caratterizzato le passate amministrazioni comunali, che insieme a quelli di altre persone provenienti da diverse aree ed esperienze politiche potranno essere l’inizio di un nuovo progetto in cui Mastacchi sarà il garante in grado di trovare la giusta sintesi”.

Quest’anno ci saranno tre candidati per altrettanti schieramenti, uno di centro sinistra, uno di centro destra e la lista civica “DIMMI” di Mastacchi che si pone in modo trasversale nel quadro politico sassese. Cosa l’ha convinta a puntare sul candidato civico?

Tra i candidati in campo e’ preferibile sostenere chi offre maggiore esperienza, una persona che conosce le complessità e le difficoltà che ci sono nel ricoprire la carica di Sindaco perché lo ha già fatto ottenendo buoni risultati e che altrettanti potrà ottenere anche a Sasso Marconi.
Continuerò come sempre ad essere leale verso la attuale amministrazione che terminerà il 26 maggio. Le mie differenze di visione riguardano ciò che politicamente si prospetta da quella data in poi e penso che un principio fondamentale della democrazia sia la libertà per chiunque di poter scegliere in base ai propri convincimenti, uscendo dagli steccati per andare incontro al cambiamento”.

Luciano Macchiavelli
L'assessore Corti ha specificato poi che in questo percorso sarà affiancato da altri due Consiglieri Comunali dell'attuale maggioranza: Luciano Macchiavelli e Claudio Bignami.
 
Claudio Bignami
 

Quest'ultimo ha gia’ annunciato da tempo la sua adesione alla Lista Civica di Mastacchi.