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martedì 26 maggio 2026

Consiglio regionale, via libera del centrosinistra alla risoluzione contro le aggressioni canine

 Bocciata invece la proposta della Lega: “Troppo centrata sulla ‘Save list’”


Potenziare le attività regionali di prevenzione delle aggressioni canine, promuovere percorsi educativi per i proprietari di cani e avviare campagne di informazione sul tema.

È quanto prevede la risoluzione presentata dal Partito Democratico, con primo firmatario Lodovico Albasi, approvata dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna con il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra.

Sul medesimo tema, la maggioranza ha invece espresso parere contrario alla proposta di legge alle Camere presentata da Tommaso Fiazza, consigliere regionale della Lega, che chiedeva nuove norme per la gestione dei cani.

Secondo il centrosinistra, il testo della Lega risultava eccessivamente concentrato sul concetto di “Save list”, l’elenco delle razze considerate potenzialmente pericolose. “Bisogna puntare soprattutto sull’educazione dei proprietari”, ha spiegato Valentina Ancarani del Pd.

Critico il commento di Fiazza dopo la bocciatura della proposta: “Il centrosinistra ha fatto perdere un’occasione importante all’Emilia-Romagna solo perché la proposta arrivava dall’opposizione e dalla Lega. Noi eravamo pronti al confronto”.

Il progetto di legge prevedeva l’introduzione di un percorso di certificazione per i futuri proprietari, finalizzato a verificarne l’idoneità prima dell’adozione di cani appartenenti a tipologie considerate complesse. Il testo proponeva inoltre il divieto di riproduzione, vendita e cessione dei cani inseriti nella “Save list”.

Sul tema è intervenuto anche Giancarlo Tagliaferri di Fratelli d’Italia: “Nella risoluzione del Pd ci sono temi presenti anche nel progetto di legge del consigliere Fiazza. La vera questione è che esiste ancora una difficoltà politica nell’affrontare il tema delle tipologie canine che richiedono maggiore attenzione nella gestione”.

(Fonte ANSA)

giovedì 2 maggio 2019

Quando arriveranno i portici...


Riceviamo:






lunedì 22 aprile 2019

Elezione comunali 2019 Sasso Marconi: Botta e risposta tra il Centrosinistra e Dimmi


Comitato Parmeggiani: “Ci confrontiamo con due liste di centrodestra'. Lista Dimmi di Mastacchi: “Siete falsi”

Le affermazioni contenute nel comunicato di presentazione della lista di Centrosinistra ha provocato la piccata risposta dei civici di Marco Mastacchi che in un comunicato stampa respingono seccamente l'etichetta attribuita loro e le valutazioni fatte.

Il Comunicato Stampa del Comitato Roberto Parmeggiani ( nella foto) Sindaco

Nei giorni scorsi si è tenuta la riunione della Coalizione di Centrosinistra di Sasso Marconi durante la quale il candidato sindaco Roberto Parmeggiani, insieme ai rappresentanti dei partiti e dei movimenti civici che sostengono unitariamente la sua candidatura – Partito Democratico, Articolo UNO, Verdi e Uniti per Sasso Marconi – e al sindaco uscente Stefano Mazzetti, ha definito la lista delle persone che correranno per l'elezione del prossimo Consiglio Comunale.

Si tratta di una squadra competente, radicata sul territorio, con candidati giovani, rappresentativi delle peculiarità “civiche” del candidato Sindaco e delle molteplici realtà economiche e sociali che caratterizzano Sasso Marconi.
E' confermata anche la presenza di Luciano Russo resosi disponibile ad affiancare il candidato nella campagna elettorale e nella prossima Amministrazione Comunale nel ruolo di vicesindaco.

Il Centrosinistra di Sasso Marconi sta ultimando la stesura definitiva del Programma elettorale che presto verrà presentato alla cittadinanza e che è il frutto del contributo del lavoro di tanti cittadini, associazioni, stakeholder che hanno contribuito con la loro partecipazione attiva.
La campagna elettorale ha ormai preso il via: vorremmo fosse chiaro ai cittadini di Sasso Marconi che esiste una sola lista che rappresenta i valori di Centrosinistra.
Le altre due liste che partecipano alla competizione elettorale, infatti, sono afferenti al Centrodestra.
La prima guidata dalla destra leghista, nata sull'onda sovranista e populista che si abbattuta sull'Italia; la seconda, mascherando un “ finto civismo”, raccoglie vecchi movimenti afferenti al centrodestra sassese e transfughi, ex-amministratori, che hanno abbandonato il Centrosinistra ponendosi al di fuori dei valori che noi rappresentiamo. 
 

Marco Mastacchi
La replica della Lista Dimmi

Il comunicato stampa che annuncia la costituzione della lista di centrosinistra, con l'elenco dei candidati, contiene alcune affermazioni che ci costringono a replicare per una doverosa correzione.

L'affermazione che le altre due liste concorrenti al confronto elettorale sono entrambe di destra non risponde assolutamente al vero.
La lista Dimmi infatti, come precisato all'atto della sua nascita e più volte ribadito, è CIVICA, non si riconosce ne' nella definizione di destra ne' di sinistra in quanto, slegata da logiche e imposizioni di partito, raccoglie nel suo insieme diverse sensibilità politiche che sono unite nell'unico fine del bene e della rinascita di Sasso Marconi. Proprio questa sua peculiarità la rende capace di 'ascoltare' tutte le istanze e i suggerimenti scaturiti sia da destra che da sinistra e arricchire, rendendolo più fecondo, il dibattito politico.
Entrando poi nel merito delle critiche alla nostra lista, definita un 'finto civismo' che raccoglierebbe 'movimenti afferenti al centro destra sassese con transfughi ex amministratori che hanno abbandonato il centrosinistra', suggeriamo di guardare piuttosto al proprio 'orticello' che, pur essendo un insieme di partiti, a cominciare dal PD, si definisce civico, pur inserendo transfughi di movimenti bollati poche righe prima della destra sassese, lancia affermazioni che dovrebbe invece riferire a se stessa.
I rappresentanti della lista DIMMI si sono riproposti di non dare giudizi sugli altri concorrenti alle elezioni, ma solo di parlare dei valori e delle proposte che si vogliono portare avanti, e ciò riteniamo opportuno facciano anche gli altri d'ora in avanti. Almeno, non si facciano affermazioni azzardate e così facilmente confutabili.

sabato 2 marzo 2019

Massimo Bosso è il candidato sindaco del centrosinistra a Casalecchio di Reno

Sarà il sindaco uscente Massimo Bosso ( nella foto)  il candidato del centro sinistra a Casalecchio di Reno per le prossime amministrative. La riconferma della fiducia del centro sinistra è avvenuta oggi in un incontro di presentazione tenuto al B+ di via Marconi , cui hanno partecipato anche l'assessore regionale Raffaele Donini e il sindaco della vicina Zola Predosa, Stefano Fiorini, entrambi originari di Casalecchio. 


Nel suo discorso il sindaco Bosso ha messo in risalto le qualità della cittadina da lui amministrata che vanno da un welfare che ha un indice di qualità fra i più alti d'Europa, a una presenza di verde pubblico che assicura ad ogni cittadino un'area di ben 59 metri quadrati. Ha poi posto l'accento sull'imminente apertura dei cantieri per l'interramento della nuova Porrettana e della Ferrovia. “Operazione che comporterà per Casalecchio un vero cambiamento, sia sotto il profilo della logistica e sopratutto sulla riorganizzazione della città. Cambiamento che va gestito nella continuità e nel migliore dei modi,” ha affermato. Ha poi precisato che l'avvio dei lavori è previsto entro l'anno e comporterà l'apertura dei due cantieri uno all'inizio del passante a Nord e l'altro all'uscita a Sud. Ha ricordato l'attenzione alla sicurezza data dalla sua amministrazione che ha comportato l'installazione di ben 70 punti di video controllo e altri sono allo studio, in collaborazione con condomini; si sta operando anche per l'organizzazione di gruppi di vicinato. Ha poi annunciato la chiusura del campo Rom, non con le ruspe, ma operando per l'integrazione. 


 

domenica 27 gennaio 2019

Sasso Marconi. Le primarie di centrosinistra al via

Entra nel vivo la campagna elettorale per le primarie del centro sinistra a Sasso Marconi. A contendersi la guida della coalizione due candidati: Luciano Russo e Roberto Parmeggiani. Parmeggiani ha già programmato una serie di incontri per una conversazione-ascolto con l'elettorato e il primo appuntamento è fissato per domani sera, lunedì 26 gennaio, alle 20.30, nella sala mostre Giorgi di Sasso Marconi. Martedì 29 sarà al centro sociale di Borgonuovo, sabato 2 febbraio alla sala civica di Fontana e martedì 5 alle ex scuola di Tignano. 

 

lunedì 11 aprile 2016

Il centrosinistra di Monzuno parla di 'fusione dei Comuni'.

ELISABETTA DI NATALE, consigliere di minoranza per 'Comunità e Territorio', informa che il suo gruppo ho organizzato una serata dedicata al tema della FUSIONE DEI COMUNI cui parteciperà il sindaco di Marzabotto ROMANO FRANCHI, l'onorevole MARILENA FABBRI e MIRELLA MANZALINI.

L'incontro è stato fissato per venerdì prossimo, 15 aprile, alle 20,30, presso la sede del Centro Sociale di Vado.

Elisabetta aggiorna anche sulla composizione del gruppo consiliare di centrosinistra a Monzuno precisando: “A seguito delle dimissioni dell'ex-candidato sindaco Nicoletta Poli (per motivi personali), sto per subentrare a lei in qualità di capogruppo e di componente del Consiglio dell'Unione. Tale ratifica avverrà nel prossimo consiglio comunale. Per effetto della surroga, il 29 febbraio scorso è stato nominato consigliere LUIGI EPIFANI; insieme al terzo componente del gruppo, il giovane MAICOL TRAPPOLINI”.

lunedì 28 aprile 2014

Domani inzia la 'corsa ' di Mazzetti per succedersi.



Domani, martedì 29 aprile, nella piazza del capoluogo di Sasso Marconi, alle 19,  il Centrosinistra inaugura la campagna elettorale.
 
Il candidato sindaco Stefano Mazzetti sarà intervistato da Bice Biagi e presenterà l'elenco dei 16 candidati in lista con lui.
Per rendere l’incontro più ricco, ci saranno ‘crescentine a volontà per tutti’.  

Il segretario dell’Unione comunale del PD sassese Carlo Sinigaglia ha spiegato così le linee su cui sono state indirizzate le scelte programmatiche:  

Nel consiglio precedente molti avevano già fatto due o addirittura tre mandati. Abbiamo voluto innestare un forte rinnovamento.
Rispetto agli eletti nel consiglio precedente, ci sono solo due nomi riproposti. (Lenzi e Bignami) che hanno fatto un solo mandato.
La ns. lista è probabilmente la più giovane tra quelle che parteciperanno alla competizione del 25 maggio. Età media 39 anni.
Uomini e donne sono presenti al 50%.  E anche questa è una grossa novità. Siamo gli unici a farlo qui a Sasso Marconi.
La composizione della lista è diretta espressione della nostra "Leopolda" di Colle Ameno 22-23 marzo. Un evento durato 2 giorni che ha avuto grande partecipazione da parte dei cittadini. Oltre 160 persone divise in 15 tavoli programmatici, che ci hanno permesso di costruire un programma partecipato dal basso. 
E' grazie a queste persone che abbiamo messo in campo una lista molto civica e poco di partito. Su 16 candidati solo 9 sono iscritti al PD.
Gli altri sono cittadini elettori che condividono il percorso fatto e vogliono offrire il loro contributo per Sasso Marconi.
A breve pubblicheremo sul sito ufficiale di Stefano Mazzetti Sindaco, il programma amministrativo completo 2014-2019.

 

mercoledì 23 aprile 2014

Amministrative. Tutto è pronto pronto per il 25 maggio.



Chi sarà impegnato nella campagna elettorale sta scaldando i motori. L’accensione dei semafori verdi è prossima. La macchine della propaganda, dopo il giro di prova, stanno prendendo posizione per la grande partenza . Intanto tutte le formazioni stanno concludendo la raccolta di firme a sostegno della propria lista indispensabili per poter partecipare  alla sfida elettorale e alla gara per sedersi sulla  poltrona di primo cittadino.

 Martedì scorso al mercato settimanale di Sasso Marconi erano presenti, per la raccolta di firme,  i banchetti  della lista civica Sasso Libera e quello del centro sinistra. In quest’ultimo si annunciava anche la ‘festa di inizio campagna elettorale’ di Stefano Mazzetti per martedì prossimo , 29 aprile,  nella piazza del capoluogo.

Poi tutto sarà avvolto dal fumo polveroso della campagna elettorale e che vinca il migliore. Ma probabilmente a vincere sarà il più scaltro. 
Centrosinistra


Sasso Libera

martedì 25 giugno 2013

Amministrative del 2014 di Monzuno: il centro sinistra ha già il 'capitano'. Sarà Marco Mastacchi quello della Lista Civica Dimmi? In molti lo sperano.



Municipio di Monzuno.

All’indomani della vittoria del 23enne Jonathan Gerbi sul presidente del Circolo PD di Monzuno Francesco Manieri, alle primarie del centrosinistra di Monzuno, ci si interroga sul significato politico di questo risultato a sorpresa che ha premiato un giovanissimo neoiscritto al PD elevandolo a portabandiera dello schieramento e affidandogli il ruolo di futuro candidato sindaco.
Gerbi ha prevalso sul ben più conosciuto, sempre attivo e dotato di esperienza Manieri che ha recentemente ricoperto con determinazione la carica più alta all’interno del primo partito della coalizione.
Al di là del fatto che lo scarto di voti è stato eseguo (23) e che l’affluenza è stata bassissima (ha votato circa un terzo rispetto al numero di votanti delle primarie per le politiche), si possono fare alcune considerazioni.
Innanzitutto è evidente che ‘l’apparato di partito’ non si è adoperato con la tradizionale spinta per portare alla vittoria l’espressione della continuità e dell’esperienza  e  che la base degli elettori può apparire  demotivata, sfiduciata e disaffezionata, insicura del proprio ruolo. 
Inoltre è palese che i votanti hanno voluto rompere in modo deciso con la ‘vecchia politica’ affidando il futuro della formazione in giovanissime mani,  ritenute evidentemente più capaci di individuare una linea vincente e che sappia interpretare le esigenze nuove della gente.
Sarà ora interessante vedere come questo giovane saprà condurre una campagna elettorale difficile e se saprà aggregare in un progetto amministrativo una larga coalizione. E soprattutto come intenderà muoversi per ricondurre alla vittoria il centro sinistra, ora all’opposizione, che deve trovare in lui una guida trainante.
In un incontro – confronto per le primarie è stato detto che sono già a un punto interessante le trattative con il Movimento 5 Stelle una possibile alleanza.  Le elezioni  amministrative di  Monzuno potranno quindi essere un ‘interessante test’ per il futuro politico dell’Appennino.  E sarà interessante sapere se quello di Gerbi è un segnale di cambiamento all’interno del centrosinistra dettato dalla consapevolezza che oasi inespugnabili  non ce ne sono più e quindi la capacità dei ‘capitani’ diventa determinante per la vittoria.
L’esito di Camugnano, dove il candidato del centro sinistra che era ‘niente po-pò di meno che’ Libero Mancuso , è stato battuto anche se il centro destra era diviso in due liste, ha probabilmente suonato un campanello d’allarme che è stato udito molto bene a Monzuno.
La stessa interessante attesa per l’esordio di Gerbi è in campo opposto, quello della Lista Dimmi, ora in maggioranza, che poggia su Marco Mastacchi. L’attuale sindaco è stato capace quattro anni  fa di strappare la guida del comune proprio al centro sinistra, che lo deteneva da oltre 20 anni. “Chiunque fosse stato il capitano designato dai nostri avversari, non avrebbe cambiato la nostra determinazione,” precisa Mastacchi cui abbiamo chiesto se il nuovo arrivato aumenta le preoccupazioni della sua formazione.  “Lo affronteremo con la stessa attenzione e con la stessa voglia di impedirgli di riportare indietro il Comune. Certamente il candidato conta in una competizione elettorale, ma conta soprattutto la credibilità del programma proposto,” ha risposto  evidentemente per sottolineare che un giudizio non è ancora possibile darlo.
Gli abbiamo chiesto cosa farà la lista Dimmi e se sarà ancora lui a guidarla nelle prossime amministrative. “Ci sono già stati incontri e le fila si stanno delineando. E’ ancora presto parlare di candidato sindaco. Per quanto riguarda me, farò ciò che ‘Dimmi’ mi chiederà e mi affiderò al giudizio sovrano degli aderenti. Qualcuno poi aggiunge, come si suol dire ‘a microfono spento’,  che pare sarà ancora una volta lui, Mastacchi, il capitano della Dimmi per la sua esperienza e per la capacità che ha mostrato nel condurre un mandato che non gli ha certamente risparmiato difficoltà e imprevisti.

lunedì 20 maggio 2013

Giovedì prossimo si saprà se gli scavi della Variante di Valico portano amianto.



  
C’è o non c’è l’amianto nei materiali di risulta dagli scavi per le gallerie della Variante di Valico, stoccati a Rioveggio?

Alla domanda darà una risposta il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi all’assemblea informativa sul sito di stoccaggio terre di scavo  ‘Area di deposito AD5’, organizzata per giovedì prossimo 23 maggio a Pian di Setta.

L’interrogativo, sorto dopo alcune indiscrezioni giornalistiche, preoccupa fortemente i residenti della Valle del Setta e la minoranza consiliare di centro sinistra di Monzuno che ha sollecitato un consiglio comunale straordinario aperto da tenersi a Rioveggio per aggiornare la popolazione sullo ‘stato dei fatti’.

Il Sindaco di Monzuno, Marco Mastacchi, ha accompagnato l’annuncio della assemblea di Pian di Setta con un comunicato nel quale risponde ai suoi oppositori precisando:

Sull'onda delle notizie apparse sui giornali in questi giorni in merito alla presenza di amianto nell'area di Deposito AD5 a Rioveggio, dichiaro: "Il mio dovere di amministratore é quello di tutelare la salute dei cittadini. Per farlo mi avvalgo degli enti ufficiali ARPA e AUSL e, a oggi, non ho ricevuto da loro nessuna informativa che indicasse un rischio per la salute dei cittadini. Per questo non ho intenzione di rispondere ad attacchi strumentali finalizzati ad ottenere consenso in vista della prossima, e ormai vicina, campagna elettorale. Con la salute della gente non si scherza e bisogna stare ai fatti, chi ha voglia di giocare che si compri un Monopoli e lasci stare le questioni che possono generare insicurezza nella popolazione. Accolgo con piacere l'iniziativa di Arpa e Ausl  di attivare un minuzioso ed esteso monitoraggio che ci possa aiutare ad avere un quadro chiaro e certo del problema visto che l'esiguo numero di campioni che hanno evidenziato le percentuali di amianto che esulano dai limiti di legge non erano sufficienti per un'area così estesa".


S'informa inoltre la stampa che Giovedi 23 Maggio 2013, presso il Centro Civico 'Le Caselline a Pian di Setta alle 19, si terrà un'assemblea pubblica alla quale parteciperanno tutti gli enti coinvolti che avrà la finalità di fare chiarezza sulla situazione.

Successivamente verrà organizzato un convegno  con i  consulenti incaricati da Aspi (Università degli Studi di Milano – Bicocca, Università di Torino e CNR), dove  verranno presentati i dati ufficiali. In modo scientifico e "superpartes". Gli esperti saranno a disposizione dei cittadini e risponderanno alle domande.