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giovedì 30 maggio 2019

Mie considerazioni sull'esito delle amministrative a Sasso Marconi.


Ho atteso alcuni giorni per scrivere qualcosa sulle ultime amministrative a Sasso Marconi perchè la delusione non prendesse il sopravvento sulla ragione.

Il risultato, che ha visto prevalere la lista di centrosinistra con poco meno del 50% sulla lista civica Dimmi ( poco più del 34 %), della quale io facevo parte, e su quella di centrodestra che ha ottenuto circa il 16 %, ha riconfermato la preferenza degli elettori di Sasso Marconi per una continuità storica, che si protrae da oltre 70 anni. 

Lascio ad altri le considerazioni e le analisi sulle fluttuazioni dei voti da uno schieramento all'altro rispetto alle contemporanee Europee, alle ultime Politiche e alle precedenti comunali. 

Da parte mia ho già espresso il mio parere, che riconfermo, sulla inquietante prosecuzione di uno status quo amministrativo che ritengo tutt'ora non proficuo per il paese. La dinamicità di scelte differenti, che possono anche rivelarsi non sempre positive, rappresenta però  la salute della democrazia e la vivacità amministrativa necessaria. E ciò non può che far bene al progresso di una comunità.
Comunque nel rispetto dei miei concittadini e delle mie convinzioni per cui le scelte dell'elettorato vanno in ogni caso rispettate e accettate, formulo gli auguri alla nuova amministrazione comunale di buon lavoro, auspicando un quinquennio produttivo che dia quei risultati che tutti si aspettano e che dia a Sasso Marconi quell'impulso che finora non c'è stato.

Penso a questo punto di chiudere il mio profilo Facebook e di dedicarmi unicamente al blog 'Notizie dalle Valli del Reno e del Setta' per tenere informati tutti coloro che mi hanno sempre seguito e mostrato apprezzamento. Continuerò a dare notizie, da ogni parte esse provengano, a commentare e a dire ciò che ritengo utile e giusto, senza curarmi, come ho sempre fatto, delle critiche che mi giungono da ogni parte politica, se si sente in qualche modo attaccata.

martedì 28 maggio 2019

Il nuovo Consiglio comunale di Sasso Marconi



La suddivisione dei consiglieri è fatta in base alla legge:  12, compreso il sindaco, alla lista prima classificata e 5 alle opposizioni. Questi ultimi suddivisi in base al numero dei voti ottenuti da ogni formazione. In questo caso,  4 alla lista Dimmi e 1 al Centrodestra. 

lunedì 27 maggio 2019

Amministrative in Appennino. Sasso Marconi si riconferma di sinistra, Vergato cambia. Marzabotto ha voluto la Cuppi con largo consenso e Casalecchio riconferma Bosso.

Regge l'argine del centro sinistra di Sasso Marconi alla spallata di Marco Mastacchi. Roberto Parmeggiani raccoglie il testimone da Mazzetti e sarà sindaco per il prossimo quinquennio. Raccoglie anche una vittoria personale poiché in alcune sezioni ha migliorato il dato percentuale della sua coalizione rispetto alle europee. Il dato definitivo  assegna a Parmeggiani una percentuale del 49,15; Marco Mastacchi 34,69 e Mauro Muratori del centrodestra  16,16. 

Non si riconferma la sinistra invece a Vergato dove Giuseppe Argentieri strappa il primato a Massimo Gnudi con un dato percentuale di consensi pari al 59,33 %, contro il 40,67 di Gnudi. 


Marzabotto avrà come prima cittadina Valentina Cuppi  che realizzato un consenso del 70.93. Marris Battiustini per il centrodestra il 18,11 e Domenico Muraca il 10.96. 

Casalecchiuo riconferma Massimo Bosso con il 53,69 % dei consensi. Dietro di lui, staccati, Erika Seta per il centro destra con il 22.91, Pietro Cappellini del M5S con il 10.33 e Bruno Cevenini 10.23. 

A Castiglione dei Pepoli il sindaco eletto è Maurizio Fabbri con il 61,92 % dei consensi che vince su Rita Marchioni con il 38,08 %. 
A Monzuno il sindaco è Bruno Pasquini ( 53,33 %) che si afferma contro Elisabetta di Natale, 46,67 %.  Grizzana Morandi,  con spoglio è ancora in corso è in testa Franco Rubini. 
Anche a Castel di Casio lo spoglio è in corso, ed è un testa a testa che vede per ora in vantaggio Marco Aldrovandi con poco più del 50 % dei voti, su Patrizia Ferarri con 3 punti in meno.
 A Castel d'Aiano è sindaco Alberto Nasci, unico candidato. 
Lizzano in Belvedere ha sindaco Sergio Polmonari, unico candidato. 
San Benedetto Val di Sambro, riconferma con un dato plubiscitario ( 81.44%)  Sandro Santoni, Sergio Santi si ferma al 18,56%.

sabato 25 maggio 2019

Elezioni 26 maggio 2019. Come si vota



Domani, domenica 26 maggio 2019,  si svolgeranno le
elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e, contestualmente, le elezioni comunali, per la scelta del Sindaco e per determinare la composizione del Consiglio Comunale di Sasso Marconi.

EUROPEE

Come si vota: 
 


Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

E' possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.


ATTENZIONE! Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza. 
 


ELEZIONI COMUNALI



Come si vota: 

 
Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista che lo appoggia.
Le liste presentate e ammesse alle elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale di Sasso Marconmi, sono tre. In ordine di sorteggio, sono:

1 –  Lista civica per Sasso Marconi - “Dimmi”

2 – Centrosinistra per Sasso Marconi - Roberto Parmeggiani

3 – Muratori sindaco


Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del Sindaco.


Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista.
I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.


Per i comuni compresi tra 5.000 e 15.000, come Sasso Marconi, si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.


Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.


Quando si vota

Per entrambe le consultazioni elettorali si voterà domenica 26 maggio dalle ore 7.00 alle ore 23.00.
Lo spoglio dei voti avverrà dalle ore 23.00 di domenica per il Parlamento Europeo, e dalle ore 14.00 di lunedì 27 maggio per il Sindaco e il Consiglio Comunale.

Chi vota

I cittadini italiani, iscritti nelle liste elettorali del Comune di Sasso Marconi, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il 26 maggio 2019
I cittadini di uno stato appartenente all'Unione Europea, iscritti nell'apposita lista elettorale aggiunta, che abbiano fatto domanda entro i termini stabiliti dalla legge.

Dove si vota

Nelle 14 sezioni elettorali del Comune:
SEZIONI 1, 2 e 11 - SCUOLA ELEMENTARE CAPOLUOGO (Via Porrettana 469)
SEZIONE 3 - SCUOLA ELEMENTARE FONTANA (Via Dell'Annunziata 1)
SEZIONI 4 e 8 - SALA CIVICA DEL BORGO DI COLLE AMENO (Via Borgo di Colle Ameno 11)
SEZIONI 5, 6 e 13 - SCUOLE ELEMENTARE BORGONUOVO (Via Giovanni XXIII 11)
SEZIONE 7 - EX SCUOLA MATERNA di TIGNANO/ROMA (Via Olivetta 63)
SEZIONE 9 - EX SCUOLA ELEMENTARE di BATTEDIZZO (Via Setta 64)
SEZIONI 10, 12 e 14 - SCUOLA MEDIA CAPOLUOGO (Via Porrettana 258)

Cosa serve per votare

Per poter votare, l’elettore deve esibire:
a) 
tessera elettorale personale
b)
carta d'identità o altro documento di identificazione (con fotografia) rilasciato da una Pubblica Amministrazione (per esempio: patente, passaporto, libretto di pensione) o da un Ordine professionale.


SMARRIMENTO TESSERA / ESAURIMENTO SPAZI
Chi avesse smarrito la tessera elettorale, potrà richiedere un duplicato presentandosi personalmente all’Ufficio Elettorale in municipio.
Chi avesse completato gli spazi riservati alle votazioni nella tessera elettorale, può recarsi presso l'Ufficio Elettorale per richiedere una nuova tessera (riconsegnando la tessera non più utilizzabile).

Informazioni e contatti

L’Ufficio Elettorale (piano terra del Municipio c/o Uff. Servizi Demografici - ingresso da Via Porrettana) è a disposizione per informazioni ai numeri 051/843553 - 051/843548 - 051/843576 e all'indirizzo mail: servizidemografici@comune.sassomarconi.bo.it

Apertura straordinaria:
 Domenica 26 maggio dalle 7 alle 23
TUTTE LE INFO SUL SITO DEL MINISTERO DELL’INTERNO
https://dait.interno.gov.it/elezioni




venerdì 24 maggio 2019

Si chiude la campagna elettorale per le amministrative di Sasso Marconi

Non ci sarà la presenza congiunta in piazza dei tre candidati sindaci di Sasso Marconi per il confronto finale con gli elettori e la chiusura della campagna elettorale.

I cittadini potranno comunque confrontarsi con i tre candidati poiché Roberto Parmeggiani, in campo per il centrosinistra, chiuderà il suo impegno informativo per le amministrative del 26 maggio con un incontro al centro sociale di Borgonuovo oggi pomeriggio alle 18.30.





Poi potranno trasferirsi alla Sala Giorgi del capoluogo dove , alle 20.30, Mauro Muratori, alla guida di una lista di centrodestra, concluderà la sua fatica elettorale con un incontro pubblico.





Infine, alle 21, gli elettori potranno recarsi nella vicinissima piazza del centro cittadino e confrontarsi con Marco Mastacchi, candidato sindaco per la lista civica Dimmi. Mastacchi sarà sul palco dalle 21 in poi.

giovedì 23 maggio 2019

Chiacchierata con Marco Mastacchi, candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista Dimmi.

Di famiglia contadina, con le radici a Sasso Marconi, Marco Mastacchi ( nella foto)  ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa a Monzuno, con 14 anni di opposizione e 10 di primo cittadino. Lascia il Comune in condizioni più che apprezzabili per continuare l'esperienza di sindaco in un paese impegnativo come è Sasso Marconi. Per le amministrative del 26 maggio si è infatti posto alla guida di una lista civica dal titolo 'Dimmi' e si propone di porre termine al lungo predominio della compagine amministrativa che da 74 anni è a capo del Comune. Gli abbiamo chiesto:

Lei ha già esperienza di campagne elettorali nel Comune di Monzuno, quali le differenze che ha trovato incontrando gli elettori di Sasso Marconi?

L'unica differenza è nel numero di persone da raggiungere. Ma trattandosi di persone, le problematiche e le necessità sono le stesse”.

Lo slogan della sua campagna elettorale è 'dimmi', l'ascolto dei cittadini. Come pensa di arrivare a soddisfare tutte le richieste in un comune grande come Sasso Marconi ?

Banalmente,dando la mia piena disponibilità e applicando le stesse regole risolutive già attuate a Monzuno. Il numero del mio telefono è patrimonio di tutti e il mio ascolto è garantito come lo è stato a Monzuno.”


Sasso Marconi è un comune ricco, ma pare fermo al palo. Come intende rilanciarne l'immagine e l'economia ?

Sasso Marconi ha un potenziale inespresso che si chiama Guglielmo Marconi che inspiegabilmente in passato non è mai stato valorizzato come meritava. Sarà sufficiente realizzare progetti che portino il suo nome per rilanciare il Comune e non solo.”

Non ci sarà il confronto pubblico di fine campagna elettorale fra i tre candidati sindaco. Cosa ne pensa ?

Io ci spero ancora. Ho lasciato aperto l'invito ai colleghi candidati, dando la disponibilità a modificare l'organizzazione della serata. Spero che accettino l'invito. Sarebbe una bella occasione tanto per i candidati, quanto per i cittadini di Sasso Marconi. Io comunque sarò in piazza venerdì dalle 21 per rispondere alle domande dei cittadini.”

mercoledì 22 maggio 2019

Sasso Marconi. Il candidato sindaco Mauro Muratori

Muratori mostra la sua tessera Lega
Il leghista Mauro Muratori è il candidato sindaco per una lista che comprende Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia alle amministrative di Sasso Marconi. Bolognese, risiede a Sasso Marconi, alla Ghisiola di via Castello, dall'età di 8 anni. Artigiano apprezzato, è spesso fuori regione e anche fuori Italia, per consulenze o interventi. La sua compagna di vita è Serena e ha un figlio di 21anni, Federico. Il suo trascorso politico è a Casalecchio di Reno, dove a lungo ha ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza in rappresentanza della Lega. Il suo impegnarsi a Sasso Marconi ha un po' sorpreso, poiché la partecipazione alla vita amministrativa di questo Comune non era molto conosciuta. Lo abbiamo incontrato per qualche precisazione:

La sua esperienza casalecchiese, quale consigliere, come può essere trasferita a Sasso Marconi quale sindaco se la sua lista avrà la maggioranza ?

Ho imparato a valutare i vari organismi con cui opera l'amministrazione pubblica, come per esempio la nuova presenza delle Unioni dei Comuni o Asc InSieme. La salvaguardia della operatività comunale è una qualità da non disperdere. Ne è un esempio l'accorpamento delle Polizie comunali di Casalecchio, Zola e Monte San Pietro. La perdita del servizio in alcune circostanze è evidente”.

Ha fatto della 'sicurezza' il motivo fondamentale della sua proposta amministrativa. Cosa intende fare a tal proposito a Sasso Marconi ?

Applicare il Decreto Salvini: dalla possibilità di aumentare l'organico della Polizia municipale e investire nella video sorveglianza, all'applicazione del Daspo urbano che consente l'allontanamento da spazi collettivi delle persone che mettono in atto comportamenti contrari all'ordinamento”.

Si valuta che la vera strategia vincente alle prossime tornate elettorali sia quella di riuscire a portare al voto tutto il proprio elettorato, oggi abbastanza scoraggiato. Come intende motivare i suoi elettori a recarsi alle urne ?

Garantendo loro una piena attività amministrativa a tutti i livelli. Se si perde la filiera che dalle comunali porta fino a Bruxelles ne soffre l'amministrazione locale in modo molto serio”.

Ora una domanda scomoda. Si vocifera insistentemente di un aiuto del centro sinistra nella ricerca delle firme per la presentazione della sua lista. Può fugare tale orribile sospetto ?

Dire che mi ha aiutato il PD è una bestemmia. Sono amico di Mazzetti perchè eravamo a scuola assieme, ma siamo molto lontani nelle idee politiche. In verità la ricerca delle firme mi ha molto impegnato, anche perchè siamo partiti un po' tardi. Ma è tutta opera nostra”.

Una balestra realizzata da Muiratori


Perchè mi sono candidato e ho scelto Marco Mastacchi

Sono sassese dalla nascita e la mia famiglia è stata tra i protagonisti della vita del paese. Amo profondamente questa città, la sua bellezza naturalistica, le sue testimonianze architettoniche che fondano le radici in una storia millenaria. Per questo, e anche perchè spinto da un'ovvia curiosità, mi sono sempre dedicato alla ricerca e la promulgazione di ciò che Sasso Marconi è stato ed è tutt'ora. Sono laureato in Scienze Giuridiche. Ho insegnato per quasi quarant'anni in una scuola tecnica e contemporaneamente ho collaborato come giornalista con Il Resto del Carlino. Ora sono in pensione e continuo a coltivare la mia passione per l'informazione tramite questo blog di notizie locali.

Ho subito accolto con soddisfazione la proposta di 'Marco Mastacchi sindaco di Sasso Marconi'. Lo conosco da diversi anni, avendo avuto modo di vederlo all'opera quando seguivo, fra gli altri, il comune di Monzuno come corrispondente del quotidiano e lo ho subito apprezzato per il suo modo semplice e propositivo di relazionarsi con gli altri e di affrontare i problemi. Fin dai primi anni in cui si era dedicato alla politica, ancora come capogruppo dell'opposizione, non ha mai cercato la polemica , ma ogni suo intervento era indirizzato all'indicazione di una possibile strada da percorrere per il bene del paese. Proprio questa sua caratteristica lo ha portato a ottenere la preferenza della maggioranza dei concittadini. Preferenza che ha conservato anche nella successiva verifica elettorale per il secondo mandato, quando tutto invece sembrava portare a una maggioranza diversa. Ho continuato ad avere spesso contatti con lui per il mio lavoro e ho avuto modo di verificare che è una persona franca, sincera ed attenta. Sa spendersi in prima persona: ho seguito con il blog la sua straordinaria camminata da Monzuno a Roma, in venti giorni, per portare all'attenzione del governo nazionale il disagio amministrativo dei piccoli comuni spesso strozzati dal 'patto di stabilità'. Parlando della conclusione del ciclo decennale come sindaco di Monzuno, mi ha detto: “Ho ottenuto cose che credevo impossibili, ma altre che mi parevano più raggiungibili, non sono riuscito a portarle a termine. Ho sempre cercato però di confrontarmi con i miei concittadini per spiegare le ragioni degli insuccessi e per rallegrarmi con loro dei successi ottenuti”. Penso che sia la persona che potrà dare molto a Sasso Marconi, con l'aiuto di tutti i cittadini che amano il paese e vogliono collaborare per farlo fiorire.

martedì 21 maggio 2019

Sasso Marconi e la campagna elettorale per le Comunali

Le parentesi nella campagna elettorale hanno i loro lati positivi. 

Elesa Sandri, candidata con la lista civica 'Dimmi' di Marco Mastacchi, nella cantina di Floriano Cinti, all'Isola di San Lorenzo a Sasso Marconi.



sabato 18 maggio 2019

La camminata di Marco Mastacchi fra le frane di Rasiglio

Camminata fra le frane quella che, ieri, Marco Mastacchi candidato sindaco a Sasso Marconi per la lista civica Dimmi, ha fatto nella zona Olivetta – Tignano. 

La sua camminata da Mongardino a Tignano passando da Molino di Cesare ha avuto una deviazione a Rasiglio sollecitata da alcuni residenti che lo hanno guidato lungo le vie della bella frazione a constatare in prima persona la difficile situazione in cui versa la viabilità sofferente  della presenza di ben quattro frane, di cui una datata e le altre causate delle recenti abbondanti precipitazioni. Il timore è quello che, se non si interviene in tempi brevi, la situazione possa degenerare. Al momento infatti i distacchi di terra e roccia, tutti a ridosso di strade, non hanno intaccato il tratto asfaltato e l'assestamento dell'area, è stato valutato, potrebbe essere fatto con una spesa contenuta. Eventuali peggioramenti richiederebbero certamente un spesa più alta. Il sopralluogo ha richiesto un tempo lungo, per cui la camminata del candidato non ha potuto concludersi a Tignano Roma come previsto. Mastacchi ha comunque informato che la camminata verrà ripresa.

Mastacchi informa che la camminata di oggi, programnmata lungo le vie di San Leo e Jano, è stata rinviata a causa del maltempo e dell'allerta meteo.

 

giovedì 16 maggio 2019

Amministrative. Il confronto è un diritto degli elettori e un dovere dei candidati

No. Gli elettori della valle del Reno e del Setta non avranno il piacere di assistere a un confronto diretto fra i candidati sindaci dei loro comuni. Non siamo statunitensi i quali si aspettano come appuntamento d'obbligo il confronto diretto dei candidati alla presidenza anche per farsi un'idea su chi affidare il loro futuro.
Noi no. Preferiamo il soliloquio del 'nostro candidato' e le inevitabili storture che alimentano il ' nostro preconcetto' elettorale.
A Marzabotto è fortissima la polemica per l'invito di Morris Battistini al confronto diretto fra i tre contendenti alla poltrona di primo cittadino. Qui il rifiuto per molti trova giustificazione nel trascorso bellicoso dei contendenti in Consiglio Comunale dove la discussione si dice sia avvenuta a fucilate e i banchi del Consiglio fossero più una trincea che semplici scranni. C'è chi spiega invece il rifiuto all'invito con pura e semplice paura di mettersi in gioco.
E' di oggi poi la notizia, riportata dal Carlino, del rifiuto all'invito al confronto lanciato da Marco Mastacchi, candidato a Sasso Marconi, di entrambi i suoi competitors. Mastacchi aveva proposto il confronto diretto in piazza il 24 maggio a chiusura della campagna elettorale. Entrambi, Parmeggiani e Muratori, accampano altri impegni programmati da tempo e contestano l'iniziativa unilaterale non concordata. Il diniego ha fatto discutere e diversi sono i commenti: da chi ritiene legittimo il dribbling all'invito, a chi lo addebita alla paura e a chi lo giustifica poiché chi ha già la certezza del successo, non ritiene opportuno mettere a repentaglio il suo 'pacchetto di consenso' in un impegnativo, inutile e probabilmente penalizzante, confronto diretto in piazza.

Non tutto è deciso. A Monzuno l'invito è stato formulato per concordarne il programma e le modalità. Ma la conclusione è difficile: non ci si accorda sul giornalista cui affidare la conduzione ( chi e di chi), quali domande, in che giorno, in che luogo e non manca chi sostiene che l'inconciliabilità delle pretese celi la volontà di smarcarsi.
In tutta questa disputa a rimetterci è sicuramente l'elettore, cui viene preclusa la opportunità di assistere al confronto sui diversi punti di vista riguardo a temi di interesse collettivo.
Il confronto è un diritto degli elettori e un dovere dei candidati”, è stato commentato.

Lezione di storia o campagna elettorale?

Colpi ad effetto nello scontro per amministrative del 26 maggio prossimo. E' di oggi il comunicato di ANPI che riporta una 'sciabolata' ai danni del candidato sindaco a Vergato della lista civica 'Vergato nel Cuore', Giuseppe Argentieri.
Nel comunicato, firmato da segretario Anpi di Marzabotto, Manuel Mesoraca ( nella foto) , si riporta una frase che due anni fa Argentieri ha pronunciato e che è stata riportata in un documento video del 2017 ripreso durante un congresso. 
“ Dal video si apprende” si legge nel documento Anpi, “ che egli considera Marzabotto un simbolo di 'codardia e banditismo partigiano elevato ad eroismo'. Un messaggio”, continua ANPI, “che condensa in due frasi tanta ignoranza ed altrettanto disprezzo verso i nostri caduti e la nostra storia. Si vergogni quindi Argentieri. Chiunque ricopra cariche pubbliche dovrebbe onorare la memoria dei caduti per la libertà o quantomeno tacere per non infangare tale ricordo con messaggi di questo tipo. A fronte di questo,” conclude il comunicato, “chiediamo quindi ad Argentieri di spiegare pubblicamente a cosa si riferisse con tali parole. Crediamo infatti che, pure nelle differenze politiche che ci possono essere, alcuni valori debbano essere patrimonio di tutte le forze che si definiscono coerentemente democratiche”.

Immediata la risposta di Argentieri ( nella foto), il quale raccoglie l'invito a precisare e sulle pagine social scrive: 

Al fine di evitare ogni strumentalizzazione elettorale, chiedo scusa se involontariamente alcuni anni fa posso aver urtato la sensibilità di quanti hanno a cuore una memoria condivisa sulle vittime della strage di Marzabotto e di tutti gli altri caduti per mano delle forze nazi-fasciste che hanno colpito molte famiglie del nostro Appennino, tra cui la mia. 
Dichiaro che non c'è mai stata alcuna intenzione di offendere la memoria dei Martiri e della cittadinanza di Marzabotto. A questo scopo chiedo di essere ricevuto dal Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto per assicurare personalmente che non verrà mai meno da parte mia e della lista 'Vergato nel Cuore' il rispetto e l' onoranza alle vittime che hanno pagato con la vita la conquista della libertà del nostro paese”.