“Il limite
dei 30 all’ora nel centro cittadino di Marzabotto è momentaneo. E’ stato
consigliato dal fatto che proprio nel centro, sulla Porrettana, è stato aperto
un cantiere per la ristrutturazione della vecchia scuola elementare, per cui
sulla statale sono in corso tutti i movimenti di servizio alle lavorazioni,
compresi quelli dei mezzi pesanti. Il limite molto severo è quindi utile a
garantire la sicurezza in quel tratto di Porrettana”. Il riconfermato sindaco
di Marzabotto Romano Franchi spiega così la ragione di quella limitazione della
velocità.
A porre
all’attenzione il limite, forse ancora poco conosciuto e quindi tale da rendere
la trasgressione involontaria, dovuta
alla non conoscenza della novità, è
stato Vitaliano Violi che in un suo comunicato scrive:
“Non so se ve ne siete accorti, ma a Marzabotto, sulla
Porrettana venendo da Porretta, verso la fine del discesone che finisce nel
centro del paese davanti alla chiesa, dove c’era il limite dei 50 km/h hanno
messo un cartello con il divieto di sorpasso,(e questo ci può stare perché c’è
prima la doppia riga continua poi la riga continua semplice e poco dopo il
passaggio pedonale). Ma a questo segnale
è stato aggiunto, sullo stesso palo, un
assurdo limite di 30 Km/h .
A pensar male si fa peccato però spesso ci si azzecca.
Siccome è proprio in quel punto che il comune voleva piazzare un autovelox, non
vorrei che si stesse preparando una trappola per far cassa. Per conto mio
attuerò una mia piccola protesta che consisterà nel percorrere quel tratto
rigorosamente ai 30 Km/h causando intralcio e nervosismo in chi mi segue con
conseguenti sorpassi azzardati. Invito tutti ad imitarmi”.
Il primo
cittadino ribadisce che non ci sono secondi fini nell’aggiunta del limite dei
30 all’ora, ma solo l’intenzione di rendere sicuro il transito in un tratto
particolarmente animato.
