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sabato 1 marzo 2025

Allarme phishing: Trenitalia Tper mette in guardia gli utenti su e-mail fraudolente


Valerio Giusti del Comitato per la Ferrovia Porrettana avverte: 


Trenitalia Tper ha diramato un avviso ufficiale per mettere in guardia i propri clienti su una nuova ondata di truffe informatiche che sfruttano illecitamente il nome e il logo della società. Alcuni utenti hanno infatti segnalato di aver ricevuto e-mail fraudolente ( come quella in allegato) che, con un aspetto apparentemente autentico, promettono un inesistente "Pass Annuale gratuito" in cambio della partecipazione a un sondaggio online.

Le comunicazioni ingannevoli contengono un invito a cliccare su un link sospetto, un chiaro tentativo di phishing finalizzato a ottenere dati personali e sensibili dei destinatari. Questa tecnica, sempre più diffusa, mira a sottrarre informazioni riservate che potrebbero poi essere utilizzate per scopi fraudolenti.

A seguito di nuove segnalazioni di messaggi di questo tipo, Trenitalia Tper invita tutti i clienti a prestare la massima attenzione e a non cliccare sui link contenuti in e-mail sospette. La società ricorda inoltre che non è prassi aziendale richiedere dati personali attraverso simili modalità e raccomanda di verificare sempre l’autenticità delle comunicazioni ricevute, consultando il sito ufficiale o contattando il servizio clienti.

Per contrastare il fenomeno, si consiglia di segnalare eventuali e-mail sospette alle autorità competenti e di adottare le consuete misure di sicurezza informatica, come l'uso di password sicure e l’attivazione di sistemi di autenticazione a due fattori per la protezione dei propri account online.



giovedì 5 settembre 2024

Domenica sciopera il personale di Trenitalia Tper

 Riceviamo:




giovedì 25 luglio 2024

Migliora la 'pagella' per i treni regionali Trenitalia Tper

Ancora pecche su pulizia, sicurezza e puntualità



ANSA riporta

 

Il servizio ferroviario regionale in Emilia-Romagna "è stato promosso" dagli utenti per quanto riguarda le informazioni, l'accesso, la biglietteria.

A sottolinearlo è l'assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, che con Alessandro Botteghi, responsabile della direzione commerciale di Trenitalia Tper, Giuseppe Poli, in rappresentanza di Adiconsum, Federconsumatori, Lega Consumatori, Udicon dell'Emilia-Romagna hanno presentato un'indagine effettuata dall'Università di Modena e Reggio Emilia sul servizio. 
    Accanto ai dati positivi "emergono anche dei punti di criticità - spiega Corsini - che riguardano soprattutto l'igiene sui treni e in stazione, la sicurezza e la puntualità del servizio, che spesso riguarda le infrastrutture, e gli strumenti per facilitare l'utilizzo dei treni alle persone con disabilità".

Un punto di forza, invece, sono i convogli " in gran parte rinnovati in questi anni con un investimento da oltre un miliardo di euro - spiega Corsini - servito per acquistare oltre 100 treni nuovi, completamente elettrici, dotati di aria condizionati, wi-fi e portabiciclette elettriche".
    Per compilare lo studio, commissionato dalle associazioni dei consumatori, è stato necessario intervistate oltre 1.600 persone, tra 18 anni e over 65 anni. I risultati, poi, sono stati analizzati dai docenti del dipartimento di Economia dell'Unimore Elsa Martinelli e Simone Scagliarini e dai loro studenti.
    Quanto alla sicurezza nelle stazioni e sui treni, Corsini ricorda che oltre ad una control room in stazione a Bologna, ci sono telecamere sui treni di nuova generazione ed è in fase di sperimentazione "la fornitura delle bodycam ai capitreno, per una maggiore sorveglianza a bordo".

giovedì 7 marzo 2024

Guasti sulla linea ferroviaria Porrettana, incontro in Regione con Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia Tper, i sindaci del territorio e il comitato pendolari. Si parla di class action

 Corsini: “Una situazione vergognosa. Pretendiamo rispetto per chi ogni giorno deve muoversi e ha il diritto di avere un servizio serio e affidabile. Chiediamo a Rfi di rimborsare chi in questi mesi ha subito ritardi e cancellazioni. Siamo pronti ad appoggiare e ad affiancare i pendolari in una eventuale azione legale”



“È vergognoso che si continui a mostrare indifferenza per i ripetuti guasti che gravano sulla linea ferroviaria Porrettana. Forse Rfi non ha ancora capito che la mancanza di attenzione a una infrastruttura di loro proprietà e gestione sta mettendo in grave difficoltà, ogni giorno, pendolari e famiglie. La misura è colma, pretendiamo rispetto per chi ogni giorno deve muoversi per lavoro e studio e ha il diritto di utilizzare una linea che, come Regione e per la parte di nostra competenza, abbiamo potenziato in questi anni con nuovi treni e servizi, investendo ingenti risorse pubbliche. Per questo chiediamo intanto a Rfi di risarcire il costo dei biglietti a chi, in questi ultimi mesi, ha subito gravi ritardi o cancellazioni dei treni. E siamo pronti ad affiancare i pendolari in una eventuale class action”.

Così l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Andrea Corsini (nella foto), ha aperto l’incontro questa sera con le parti operative e politiche coinvolte nella tematica. Appuntamento voluto dall’assessore per chiedere in modo fermo una soluzione ai continui disagi della Porrettana, una linea ferroviaria che fa parte del trasporto regionale e sulla quale la Regione ha attivo un contratto di servizio con Trenitalia Tper, ma dove la gestione è in capo a Rete ferroviaria italiana che deve rispondere dei continui guasti che causano a cascata ritardi e cancellazioni.

E proprio sui guasti si è concentrato Corsini: “Non esiste solo l’Alta velocità, le linee come la Porrettana sono fondamentali per la mobilità sostenibile delle persone, al servizio di territori densamente popolati e strategici. E se le risorse per porre rimedio a una situazione intollerabile non ci sono, mi chiedo perché non utilizzare i fondi Pnrr per dare finalmente una risposta positiva al raddoppio della linea che, come Regione, chiediamo da anni”.

“Il 18 marzo incontrerò l’amministratore delegato di Rfi, Gianpiero Strisciuglio- ha annunciato l’assessore- perché abbiamo bisogno di risposte e di una strategia concreta su questa e altre linee. Porterò al tavolo anche la voce del Comitato della Porrettana. Noi siamo al fianco dei pendolari, da anni abbiamo puntato sul treno come mezzo di trasporto sostenibile. Ricordo che abbiamo investito già 750 milioni di euro per il rinnovo completo della flotta, senza contare l’elettrificazione delle linee e i fondi per la sicurezza dei viaggiatori. Questo impegno non deve essere reso vano e, soprattutto, la Regione non può essere chiamata in causa per disagi che, non solo ha fatto di tutto per risolvere, ma sui quali non può neppure intervenire. La linea ferroviaria purtroppo non è di nostra proprietà e gestione e ora bisogna davvero che chi deve investire lo faccia: di tempo se n’è perso già abbastanza”.  


La consigliera regionale di Fratelli D’Italia Marta Evangelisti (nella foto) aggiunge chiedendo anche le dimissioni dell’amministratore delegato di RFI:

“Finalmente anche l’Assessore Corsini viaggia sui nostri stessi binari e manifesta l’intenzione di richiamare alle proprie responsabilità RFI, convenendo con quanto gli abbiamo chiesto da tempo, non ultimo ieri, rispetto a un intervento sulla situazione della linea ferroviaria Porrettana. Infatti con il deposito dell’ennesima interrogazione, abbiamo domandato all’Assessorato come e  se intenda far indennizzare l’utenza colpita dai disagi relativi alla tratta ferroviaria in argomento. Ad oggi riteniamo che ciò non sia più sufficiente, stante le condizioni in cui versano le tratte, in primo luogo proprio la Porrettana, ma anche le linee che da Bologna portano in Romagna. Il minimo, stante la situazione, sarebbe  chiedere le dimissioni dell’amministratore delegato di RFI che ad oggi  oltre a non risolvere nulla non si è neppure scusato”.

 


Infine Valerio Giusti (nella foto) del Comitato Ferrovia Porrettana precisa:

"Alla presenza di Regione, Città metropolitana, RFI, Trenitalia Tper e di quasi tutti i Sindaci del nostro Appennino, riuniti questa sera in videoconferenza, il Comitato è intervenuto ribadendo la drammatica situazione che denunciamo quasi quotidianamente; disservizi che assillano i pendolari che subiscono continui ritardi e cancellazioni, aggravate dalla mancanza di tempestive informazioni e bus sostitutivi. La Direzione regionale infrastrutture di RFI ha risposto ricordando che il personale interviene in maniera tempestiva per risolvere guasti che, a volte, dipendono da cause esterne alle aziende ferroviarie e ha promesso di migliorare l’informazione che risulta latente anche per loro... (figuratevi per i pendolari…) Il sindaco di Vergato è intervenuto ponendo il problema sull’opportunità di procedere col progetto di linea passante Porretta-Pianoro che partirà col cambio orario del 9 giugno, mentre il vicesindaco di Alto Reno Terme ha denunciato i pesanti disagi e disservizi subiti sia dai cittadini più lontani che abitano nelle località di crinale, che da quelli della cintura bolognese che mettono a rischio la mobilità dei cittadini della Valle del Reno, sottolineando l’intollerabile ricaduta sulle attività didattiche dei plessi scolastici del nostro appennino. L’Assessore ha comunicato che la Regione avvierà un supplemento di indagine sugli effetti della linea passante Porretta-Pianoro affinché questa opportunità non si trasformi in un boomerang per gli utenti. Come Comitato abbiamo ribadito che la fragilità della linea risulta attualmente incompatibile con questo importante progetto che potrebbe minare la già precaria puntualità oltre alle negative ripercussioni su lavoratori e studenti causate dall’anticipo degli orari di 15 minuti e abbiamo chiesto che la Regione non si prenda la responsabilità di partire il 9 giugno senza vere garanzie per gli abitanti della Valle del Reno. Abbiamo nuovamente sollecitato la costituzione di un tavolo tecnico regionale sul tema dell’informazione agli utenti e contestato la rilevazione delle percentuali di puntualità perché sono relative esclusivamente ai treni circolanti e non tengono conto delle continue soppressioni che risultano nascoste da questa statistica. I treni soppressi, infatti, non sono rilevati dalle statistiche relative ai ritardi e, addirittura, cancellare un treno in forte ritardo, migliora drasticamente le percentuali di puntualità trasformando il danno in una beffa. Al tempo stesso abbiamo ribadito che siamo convinti che il personale di RFI intervenga sempre tempestivamente ed efficacemente per ripristinare i danni della linea ma questo non è sufficiente: serve un piano di manutenzione straordinaria che non costringa ogni giorno a intervenire per le continue emergenze. Non c'è stato il tempo per poter affrontare i problemi legati alle interruzioni estive, sicurezza e bus notturni, temi per i quali chiederemo un confronto nelle prossime settimane”.

lunedì 8 giugno 2020

Le novità sui trasporti ferroviari. Terzo Monitoraggio, orario estivo

di Valerio Giusti
presidente Crufer

Col nuovo orario estivo, che entrerà in vigore il 14 giugno, saranno ripristinati altri treni per riuscire a garantire una frequenza oraria in tutte le linee regionali, mentre resteranno sospese, fino al 12 settembre, alcune tracce intermedie che fanno capo a Bazzano, Budrio, Carpi, Marzabotto, San Benedetto Val di Sambro e Sassuolo, che non siamo riusciti a far ripristinare perché l’azienda ferroviaria ha confermato la mancanza del personale necessario a garantire quelle corse.
Trenitalia Tper ha comunicato che i nuovi orari saranno pubblicati e disponibili nei sistemi di viaggio solo a partire dal 12 giugno; abbiamo chiesto un primo monitoraggio il 18 giugno per confrontarci su eventuali rimodulazioni dell’offerta volte a risolvere eventuali sovraffollamenti.

L’aumento dei viaggiatori dovuto alla riapertura di molte attività produttive renderà sempre più importante il rispetto dei distanziamenti, delle regole di comportamento e dell’utilizzo dei dispositivi a bordo treno.
Per questo motivo abbiamo ribadito, per l’ennesima volta, la necessità che il personale dell’azienda ferroviaria aumenti la propria visibilità a bordo treno come deterrenza nei confronti dei comportamenti inadeguati.
Arrivano numerose segnalazioni di elogio per alcuni capitreno estremamente solerti, cortesi ed efficienti, mentre altri risultano completamente assenti.

Sono state annunciate alcune interruzioni per lavori di manutenzione durante il periodo estivo:  dal 14/06 al 22/07 - linea Pontremolese  dal 15/06 al 31/08 – linea Reggio-Guastalla  dal 24/07 al 31/08 – linea Suzzara-Mantova (con mantenimento da Modena a Suzzara)  dal 01/08 al 31/08 – linea Ferrara-Suzzara  dal 08/08 al 16/08 – linea Porrettana  dal 08/08 al 23/08 – linea Bologna-Vignola  tre fine settimana a partire dal 20 giugno da Lugo a Ravenna Il servizio ai viaggiatori sarà garantito con bus sostitutivi.
Nessuna novità per i ristori previsti dal decreto rilancio: in attesa della decisione definitiva della conferenza stato/regioni, appare sempre più probabile la scelta di utilizzare il risarcimento attraverso il rilascio di un voucher anziché prolungare la validità degli abbonamenti. Abbiamo ribadito la necessità di individuare modalità estremamente semplici e flessibili per le procedure di domanda e rilascio dei voucher per evitare di gravare gli utenti con ulteriori disagi e abbiamo suggerito alla Regione che non siano nominativi, in modo che possano essere utilizzati da tutti i componenti della famiglia, anche perché ci sono studenti che hanno finito il percorso scolastico e utenti che potrebbero aver cambiato o perso il posto di lavoro.
Per i possessori di abbonamenti regionali ordinari di seconda classe, da oggi è necessario effettuare la prenotazione obbligatoria gratuita per continuare ad utilizzare le Frecce Argento (opzione prevista in alcune linee per mancanza di treni regionali). Abbiamo chiesto che venga effettuata una tempestiva e massiccia campagna informativa, in quanto la prenotazione è attivabile solo in biglietteria o accedendo al sito di Trenitalia, mentre l’app ufficiale dimostra, ancora una volta, i noti limiti di utilizzo e affidabilità.