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giovedì 30 luglio 2026

Ondata di calore domani 31 luglio a Bologna e nei comuni limitrofi. Allertati i servizi sanitari.

Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.



L’Azienda USL di Bologna informa:


Per domani venerdì 31 luglio è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 36 °C (fonte www.arpae.it) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena. L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.

Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata a dalle 8 alle 20.

Dettaglio delle sedi e degli orari.

In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.

Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi

· Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda

· Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri

· Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina

· Consumare frutta e verdura in abbondanza

· Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea

· Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna

· Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo

· Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)

· Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link   https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

Lavoro nero, controlli della Guardia di Finanza nel Bolognese: scoperti 16 lavoratori irregolari, sanzioni per oltre 200 mila euro

 

 



Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza informa:

 

Sedici lavoratori impiegati completamente in nero, un dipendente sorpreso a lavorare irregolarmente mentre risultava assente per malattia dal proprio impiego principale e un ristorante con dieci lavoratori senza contratto. È il bilancio dell'attività di controllo svolta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Bologna nell'ambito di una serie di ispezioni effettuate presso esercizi commerciali, ristoranti e un circolo ricreativo per verificare la regolarità dei rapporti di lavoro e degli adempimenti contributivi.

I controlli, eseguiti dai finanzieri della Compagnia di Molinella, hanno permesso di individuare 16 lavoratori in nero, impiegati senza le prescritte comunicazioni di assunzione e privi di copertura assicurativa e previdenziale.

Tra gli episodi più significativi emersi durante le verifiche figura quello di un lavoratore che, pur risultando formalmente assente per malattia dal proprio impiego principale, prestava servizio irregolarmente presso un'altra azienda. Particolarmente grave anche la situazione riscontrata in un ristorante, dove le Fiamme Gialle hanno trovato dieci lavoratori completamente in nero.

Al termine degli accertamenti, i titolari delle attività ispezionate sono stati segnalati all'Ispettorato Territoriale del Lavoro e destinatari della cosiddetta "maxisanzione" per l'impiego di manodopera irregolare, per un importo complessivo di 39 mila euro. Contestualmente è stata avanzata la proposta di sospensione dell'attività imprenditoriale, con diffida a regolarizzare le posizioni dei lavoratori.

Ai datori di lavoro sono state inoltre contestate ulteriori violazioni per aver corrisposto retribuzioni e compensi mediante strumenti di pagamento non tracciabili. Per questo motivo sono state irrogate sanzioni aggiuntive pari a 164 mila euro.

Complessivamente, l'ammontare delle sanzioni supera i 203 mila euro.

L'operazione rientra nel più ampio piano di controlli intensificato dalla Guardia di Finanza durante il periodo estivo e conferma l'impegno del Corpo nel contrasto al lavoro sommerso, nella tutela dei lavoratori e nella salvaguardia della concorrenza leale tra le imprese.

Controlli nelle campagne del Bolognese: scoperti 18 lavoratori in nero e 3 irregolari, sospese tre aziende agricole




Diciotto lavoratori in nero, tre cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno, numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e tre aziende agricole sospese. È il bilancio della vasta operazione di controllo condotta tra il 9 giugno e il 29 luglio dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dall'Ispettorato dell'Area Metropolitana di Bologna, con il supporto del Comando provinciale dell'Arma, nell'ambito della vigilanza straordinaria disposta dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro per contrastare caporalato e sfruttamento nel settore agricolo.

Le verifiche, svolte quotidianamente lungo l'intera filiera agroalimentare, hanno interessato 18 aziende agricole risultate irregolari. Ai controlli hanno preso parte i militari del NIL, gli ispettori ordinari e tecnici dell'Ispettorato del lavoro, affiancati dai Carabinieri delle Stazioni territoriali, in un'azione coordinata che conferma l'attenzione delle istituzioni verso un comparto particolarmente esposto al rischio di sfruttamento.


Lavoratori in nero e stranieri senza permesso

L'attività ispettiva ha evidenziato che circa il 20% dei lavoratori controllati presentava una posizione irregolare. In particolare, 18 braccianti sono risultati impiegati completamente "in nero", senza contratto, copertura assicurativa o contributi previdenziali.

La maggior parte della manodopera impiegata era costituita da lavoratori extracomunitari, soprattutto di nazionalità pakistana, oltre a marocchini e albanesi. Tra i 18 lavoratori irregolari, 13 erano cittadini pakistani.

I casi più gravi hanno riguardato tre lavoratori stranieri privi di regolare permesso di soggiorno: due cittadini pakistani, impiegati nelle attività stagionali di raccolta dei cereali, coltivazione del girasole e raccolta di prodotti ortofrutticoli, e un cittadino albanese addetto alla raccolta ortofrutticola. Tutti erano sprovvisti della formazione obbligatoria sulla sicurezza e non erano mai stati sottoposti alla prevista sorveglianza sanitaria.

Gli ispettori hanno inoltre accertato irregolarità relative a ore di lavoro non registrate sul Libro Unico del Lavoro e compensi corrisposti fuori busta, con conseguente evasione fiscale e contributiva.

Le violazioni sulla sicurezza

I controlli hanno riguardato anche il rispetto della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Quasi tutti i lavoratori irregolari erano privi della formazione obbligatoria e delle visite mediche previste.

Per questo sono state impartite specifiche prescrizioni ai datori di lavoro, chiamati ad avviare immediatamente i dipendenti alla formazione, all'addestramento per l'utilizzo delle macchine agricole e dei fitofarmaci e alla sorveglianza sanitaria.

Sono inoltre emerse ulteriori criticità:

  • in sette aziende sono state riscontrate carenze nella manutenzione e nell'idoneità delle attrezzature di lavoro;
  • in due aziende sono state contestate gravi irregolarità nello stoccaggio dei fitofarmaci;
  • in un'azienda è stata rilevata l'assenza di adeguate protezioni contro il rischio di caduta dall'alto.

Durante tutti gli accessi ispettivi è stato verificato anche il rispetto dell'ordinanza regionale sul rischio calore, che prevede particolari tutele per chi lavora all'aperto nei campi.

Sospensioni, denunce e sanzioni

Al termine dell'operazione sono stati adottati diversi provvedimenti:

  • sospensione dell'attività imprenditoriale per tre aziende agricole, nelle quali la percentuale di lavoratori irregolari superava il limite del 10% previsto dalla legge;
  • tre comunicazioni di reato alla Procura della Repubblica per l'impiego di lavoratori privi di permesso di soggiorno, ai sensi dell'articolo 22, comma 12, del D.Lgs. 286/1998;
  • sanzioni amministrative per circa 48 mila euro per lavoro nero, omesse comunicazioni obbligatorie di assunzione e irregolarità nella tenuta del Libro Unico del Lavoro;
  • ammende per 25 mila euro per violazioni della normativa sulla salute e sicurezza.

Complessivamente, l'ammontare delle sanzioni supera i 73 mila euro.

«Tutela della dignità dei lavoratori»

"L'attività congiunta dell'Ispettorato del Lavoro e dell'Arma dei Carabinieri – sottolineano gli organi ispettivi – mira innanzitutto a tutelare la salute e la dignità dei lavoratori, contrastando pratiche che alterano la concorrenza e penalizzano le numerose aziende agricole che operano nel rispetto delle regole."

I controlli, concludono le autorità, proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio metropolitano bolognese.

martedì 21 luglio 2026

Temporali e raffiche di vento fino a 142 km/h: l'allerta di Arpae per il pomeriggio



Le previsioni di Arpae per la giornata di oggi indicano un peggioramento delle condizioni meteorologiche, con l'arrivo di temporali anche di forte intensità a partire dal pomeriggio.

Secondo il bollettino, le precipitazioni potranno raggiungere accumuli fino a 50 millimetri in pianura, mentre sui rilievi sono attesi quantitativi massimi di circa 15 millimetri. I fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento molto intense: in pianura la velocità potrà toccare i 142 chilometri orari, mentre nelle aree collinari e montane sono previste raffiche fino a 75 chilometri orari.

Le temperature resteranno in linea con le medie stagionali, con valori massimi di 31 gradi in pianura e 28 gradi sui rilievi, prima del passaggio della perturbazione.

Il peggioramento dovrebbe tuttavia essere di breve durata. Già dalle ore successive è previsto un graduale ritorno del tempo stabile e soleggiato, accompagnato da un sensibile ridimensionamento della ventilazione, con venti in attenuazione e velocità inferiori ai 30 chilometri orari.



domenica 19 luglio 2026

Caldo in attenuazione, ma arrivano temporali e vento forte: le previsioni Arpae per i prossimi giorni



Dopo diversi giorni caratterizzati da temperature elevate, le previsioni di Arpae indicano un graduale e confortante calo del caldo a Bologna e provincia. Già nella giornata di domani le temperature massime dovrebbero attestarsi intorno ai 32 gradi in pianura e ai 28 gradi nelle aree collinari e montane, valori che si manterranno pressoché invariati anche nella giornata successiva.

L'attenuazione delle temperature sarà però accompagnata da un peggioramento delle condizioni meteorologiche. Per domani sono attesi temporali nel corso del pomeriggio, sebbene con precipitazioni generalmente limitate e distribuite in modo irregolare. La ventilazione è prevista in deciso rinforzo e potrà risultare sostenuta su gran parte del territorio.

Nella giornata di martedì, invece, l'instabilità sarà più marcata. I temporali sono previsti più intensi e diffusi, con accumuli di pioggia che potranno raggiungere i 19 millimetri, sia nelle aree di pianura sia sui rilievi. Anche il vento sarà protagonista: le raffiche potranno toccare i 76 km/h in pianura e i 92 km/h nelle zone collinari e montane, rendendo opportuno prestare attenzione soprattutto durante il passaggio dei fenomeni temporaleschi.

Il quadro meteorologico, quindi, segna una tregua dal caldo più intenso, ma porta con sé condizioni di maggiore instabilità, con piogge, temporali e forti raffiche di vento che accompagneranno l'inizio della settimana.




venerdì 17 luglio 2026

Ondata di calore a Bologna e nei comuni limitrofi e in Pianura. Allertati i servizi sanitari

Temperature fino a 36° almeno fino a domenica 19 luglio. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove cercare cura e assistenza.

L’Azienda USL di Bologna informa:

Prosegue almeno fino a domenica 19 luglio l’ondata di calore in atto con temperature che potrebbero raggiungere i 36 °C (fonte Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.

L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Disponibile il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
• Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
• Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
• Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
• Consumare frutta e verdura in abbondanza
• Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
• Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
• Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
• Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
• Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

giovedì 16 luglio 2026

Maltempo, Bologna fa la conta dei danni: oltre 300 interventi ancora in attesa dei Vigili del Fuoco

 Il violento temporale ha colpito soprattutto la città e la pianura, provocando alberi caduti, allagamenti e numerose situazioni di pericolo.



È pesantissimo il bilancio del violento temporale che ha attraversato Bologna e la pianura nella notte scorsa, lasciando dietro di sé danni ingenti e numerose criticità. Il fronte temporalesco, caratterizzato da forti raffiche di vento e precipitazioni intense, si è abbattuto sul territorio con la forza di un vero e proprio "Attila", provocando disagi diffusi e mettendo a dura prova il sistema dei soccorsi.

I Vigili del Fuoco sono al lavoro senza sosta per far fronte alle numerose richieste di intervento. Dalle ore 8 di questa mattina sono stati effettuati 65 interventi legati all'emergenza maltempo, mentre 19 squadre sono ancora impegnate in operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

L'emergenza, tuttavia, è tutt'altro che conclusa: circa 300 interventi risultano ancora in attesa, a conferma della portata eccezionale dell'evento meteorologico.

Le richieste riguardano principalmente alberi e rami pericolanti o caduti sulla sede stradale, allagamenti di abitazioni e scantinati, danni a tetti e coperture, oltre a interventi per la messa in sicurezza di elementi pericolanti.

Le operazioni proseguiranno nelle prossime ore, con i Vigili del Fuoco impegnati a dare priorità alle situazioni che presentano maggiori rischi per la pubblica incolumità. Intanto, si raccomanda ai cittadini di limitare gli spostamenti nelle aree maggiormente colpite e di segnalare eventuali situazioni di pericolo ai numeri di emergenza.

martedì 14 luglio 2026

Prosegue l'ondata di calore a Bologna e e provincia

Temperature fino a 38 °C almeno fino a giovedì 16 luglio. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Domani, mercoledì 15 luglio e almeno fino a giovedì 16 luglio, prosegue l’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 38 °C (fonte: Arpae) con possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena.
L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.
Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata dalle 8 alle 20. A questo link il dettaglio delle sedi e degli orari. In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.
Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi
• Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
• Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
• Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
• Consumare frutta e verdura in abbondanza
• Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
• Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
• Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
• Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
• Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.
Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

lunedì 13 luglio 2026

Ondata di calore in arrivo a Bologna e nei comuni limitrofi e in pianura. Allertati i servizi sanitari

Domani temperature fino a 38 °C. Le misure messe in campo e le raccomandazioni per i cittadini. Ambulatorio AFT: un ulteriore luogo dove trovare cura e assistenza.

 


L’Azienda USL di Bologna informa:

 

Per domani, martedì 14 luglio, è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 38 °C (fonte: Arpae) e possibili disagi per i cittadini di Bologna e comuni limitrofi Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena e dei comuni della pianura Anzola dell'Emilia, Argelato, Baricella, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castello d'Argile, Castenaso, Crevalcore, Galliera, Granarolo dell'Emilia, Malalbergo, Minerbio, Molinella, Pieve di Cento, Sala Bolognese, San Giorgio di Piano, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale, Sant'Agata Bolognese.
L'Azienda USL di Bologna, in linea con le direttive regionali per mitigare gli effetti delle ondate di calore, ha predisposto un sistema integrato di interventi a tutela della salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. Le misure per l'estate 2026, basate su un'attenta analisi dei dati degli anni precedenti, mirano a rafforzare prevenzione, assistenza e comunicazione.

Le misure

Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito, è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00. Il servizio fornisce informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma permette anche di attivare i servizi di supporto messi a disposizione dal proprio comune di residenza.
Importante ricordare, che oggi, in tutto il territorio metropolitano dell’Azienda USL di Bologna, sono attivi gli ambulatori AFT di medicina generale, che possono offrire cura e assistenza esattamente come farebbe il proprio medico di base, nel corso della giornata dalle 8 alle 20. A questo link il dettaglio delle sedi e degli orari. In casi più gravi, naturalmente, il riferimento è il 112.
Sempre disponibile, infine, anche il Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito e attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Le raccomandazioni per ridurre i rischi

• Bere acqua molto e spesso, anche quando non si ha sete (salvo diverso parere medico), evitando di berla ghiacciata o troppo fredda
• Evitare bibite gassate o contenenti zuccheri
• Astenersi da bevande alcoliche e contenenti caffeina
• Consumare frutta e verdura in abbondanza
• Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
• Utilizzare il climatizzatore regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6-7 gradi rispetto alla temperatura esterna
• Utilizzare ventilatori per far circolare l’aria, ma senza rivolgerli direttamente sul corpo
• Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
• Prestare attenzione a chi ha difficoltà a orientarsi nel tempo e nello spazio, alle persone non autosufficienti, agli anziani che vivono da soli.

Alcuni consigli su come mitigare l’impatto del caldo e mantenersi in salute sono disponibili sul sito web ausl.bologna.it raggiungibile al link 

 https://www.ausl.bologna.it/seztemi/ondate-di-calore

SassoFest festeggia i 30 anni: quattro serate di musica, spettacoli e gastronomia al Parco Marconi

 



La Pro Loco Sasso Marconi informa:

 

Torna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate a Sasso Marconi. Dal 16 al 19 luglio 2026, il Parco Marconi ospiterà la 30ª edizione della SassoFest, manifestazione organizzata dalla Pro Loco Sasso Marconi che, da tre decenni, rappresenta un importante momento di incontro, socialità e valorizzazione del territorio.

L'ingresso sarà gratuito per tutte le serate, che offriranno un ricco programma di musica dal vivo, spettacoli, stand gastronomici e intrattenimento per tutte le età, confermando la formula che negli anni ha decretato il successo dell'evento.

Il calendario musicale prevede quattro appuntamenti all'insegna del divertimento:

  • Giovedì 16 luglio – Joe Dibrutto – Superstar Show
    Un coinvolgente viaggio tra i grandi successi degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, tutti da cantare e ballare.
  • Venerdì 17 luglio – The Superstar Show
    Uno spettacolo ricco di energia con le più celebri hit della musica italiana e internazionale.
  • Sabato 18 luglio – Rewind 90
    Le canzoni che hanno segnato gli anni Novanta per una serata all'insegna della nostalgia, del ritmo e del divertimento.
  • Domenica 19 luglio – Kantatutti
    Gran finale con karaoke e musica dal vivo, per una festa partecipata che coinvolgerà direttamente il pubblico.

La SassoFest si conferma così uno degli eventi estivi di riferimento del territorio, capace di richiamare ogni anno numerosi visitatori grazie a un'offerta che unisce spettacolo, buona cucina e convivialità in un'atmosfera di festa.

Per ulteriori informazioni e per consultare il programma completo è possibile visitare il sito ufficiale https://sassofest.it/festadellabirra/.

giovedì 9 luglio 2026

Weekend con clima più fresco: previsti vento e temporali



Dopo il caldo dei giorni scorsi, il fine settimana porterà una moderata attenuazione delle temperature accompagnata da un deciso rinforzo della ventilazione e da condizioni di maggiore instabilità atmosferica, soprattutto nelle ore pomeridiane.

Secondo le previsioni di Arpae Emilia-Romagna, nella giornata di domani i venti tenderanno a intensificarsi, con raffiche che sui rilievi dell'Appennino potranno raggiungere i 57 km/h. Nel pomeriggio è inoltre previsto lo sviluppo di rovesci e temporali, in particolare nelle aree montane, con accumuli di pioggia stimati tra 5 e 10 millimetri.

La giornata di dopodomani sarà caratterizzata da un'alternanza di sole e nuvole fin dal mattino. Nel corso del pomeriggio l'instabilità tornerà ad aumentare, favorendo la possibilità di precipitazioni su gran parte della provincia. Le probabilità di pioggia risulteranno più elevate in pianura, dove gli accumuli previsti si attestano intorno ai 5 millimetri.

Nel complesso si prospetta un weekend dal clima più gradevole rispetto ai giorni precedenti, con temperature in lieve diminuzione ma accompagnate da vento sostenuto e da fenomeni temporaleschi localmente intensi, soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane.




lunedì 6 luglio 2026

Caldo in intensificazione: mercoledì tornano i 38 gradi in pianura. Possibili temporali sui rilievi martedì


Dopo una breve fase di temperature più contenute, il caldo è destinato a intensificarsi nuovamente. Secondo le previsioni di Arpae, nella giornata di mercoledì 8 luglio le temperature massime torneranno a raggiungere i 38 gradi nelle aree di pianura, mentre sui rilievi si toccheranno valori intorno ai 35 gradi.

Per la giornata di martedì 7 luglio, il bollettino indica inoltre la possibilità di temporali nelle zone collinari e montane. Una previsione che, tuttavia, appare in parziale contraddizione con un altro dato riportato nello stesso prospetto meteorologico: gli accumuli di pioggia previsti risultano infatti pari a 0 millimetri, elemento che lascia ipotizzare fenomeni molto isolati, di breve durata o comunque poco significativi.

Al di là dell'incertezza sull'evoluzione dei fenomeni temporaleschi, il quadro generale resta dominato dall'alta pressione. Il sole sarà infatti il protagonista dell'inizio della settimana, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e un progressivo aumento delle temperature, soprattutto da mercoledì, quando il caldo tornerà a farsi intenso in gran parte della pianura.

 



domenica 5 luglio 2026

Pnrr: a Bologna 85% progetti del Comune chiusi entro l'estate

 Il tram costa da solo oltre 803 milioni di euro di cui 731 coperti dal piano


Con oltre il 76% dei progetti completato al 30 giugno, Bologna è uno dei comuni che hanno intercettato il maggior volume di risorse Pnrr in Italia e in Emilia-Romagna.

Secondo i dati aggiornati del monitoraggio regionale, in Emilia-Romagna sono localizzati oltre 19.400 progetti per un valore di circa 8,3 miliardi di fondi Pnrr.
    A Bologna risultano localizzati 1.941 progetti per circa 4,5 miliardi di fondi Pnrr e oltre 5,16 miliardi di investimenti complessivi.

In particolare, il Comune è beneficiario di 51 progetti, di cui 39 già conclusi, 12 in via di conclusione fra l'estate e la fine dell'anno. Il valore complessivo delle risorse Pnrr riconosciute a Palazzo D'Accursio ammonta a 892,1 milioni. Dal punto di vista finanziario il Comune ha già incassato circa 660 milioni di euro.
    "Nella sostanza il 76% dei progetti è chiuso ad oggi e l'85% lo sarà entro l'estate - spiega all'ANSA Anna Lisa Boni, assessora alle Relazioni internazionali, fondi europei e Missione Clima 2030 - I restanti progetti verranno ultimati tutti nei tempi indicati dai ministeri. Oltre agli 892 milioni vi sono altre risorse che nel frattempo sono state spostate su Pnrr nazionale la cui 'deadline' è fine 2027".
    Aggiungendo questi progetti l'ammontare totale è di 1,143 miliardi di euro. A Bologna il comparto che assorbe più risorse è proprio quello della mobilità sostenibile. Il tram costa da solo oltre 803 milioni di euro di cui 731 coperti da Pnrr. Di solo Pnrr la linea Rossa supera i 509 milioni e la linea Verde i 222 milioni.
    Nei territori di Modena e Reggio Emilia una quota consistente dei finanziamenti è destinata a ricerca industriale, università, rigenerazione urbana ed edilizia scolastica. Parma concentra investimenti rilevanti nell'agroalimentare, nell'innovazione e nella sanità, mentre Ravenna si distingue per i progetti legati al porto, alla logistica, all'energia e alla riconversione industriale. Anche Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini e Piacenza beneficiano di centinaia di interventi, con particolare attenzione alla sanità territoriale, all'efficientamento energetico, alla digitalizzazione e alla sicurezza del territorio. (ANSA)

venerdì 3 luglio 2026

Saldi estivi, a Bologna si parte con ottimismo

 David De Paz (Fismo Confesercenti Bologna): «Ci aspettiamo una partenza migliore rispetto agli ultimi anni»

David De Paz, presidente di Fismo

di Nicodemo Mele


È iniziato anche a Bologna il conto alla rovescia per i saldi estivi, che prenderanno ufficialmente il via sabato 4 luglio. Come nel resto d'Italia, anche sotto le Due Torri scatterà la corsa all'occasione migliore: camicie e magliette, jeans e hot pants, abiti estivi da donna e da uomo, calzature leggere e alla moda, fino ai costumi da bagno da sfoggiare in vacanza.

Nonostante le rilevazioni di Ipsos per Fismo-Confesercenti evidenzino come molti consumatori abbiano già approfittato degli sconti anticipati, soprattutto sulle grandi piattaforme online, saranno numerosi i bolognesi e i turisti che percorreranno le vie del centro storico e i portici cittadini alla ricerca del capo desiderato, magari adocchiato durante la primavera.

Per il comparto dell'abbigliamento e delle calzature i saldi rappresentano una preziosa boccata d'ossigeno, dopo anni particolarmente difficili. A Bologna e in provincia i negozi di vicinato continuano infatti a confrontarsi con una situazione complessa: da un lato i disagi causati dai numerosi cantieri del tram, che incidono sull'afflusso della clientela, dall'altro la forte concorrenza delle piattaforme online, capaci di proporre prezzi spesso irraggiungibili per il commercio tradizionale.

Negli ultimi anni i negozi indipendenti di abbigliamento e calzature sono diminuiti di circa il 3%. Parallelamente, la quota della spesa delle famiglie destinata alla moda e alle calzature è scesa dal 7% al 3,7% dei consumi complessivi. Pur rappresentando ancora circa la metà dei punti vendita, i negozi indipendenti detengono oggi soltanto il 20-25% del mercato, contro oltre il 75% degli anni Ottanta.

Un sostegno concreto al commercio di prossimità potrebbe arrivare dalla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per l'istituzione delle ZES – Zone Economiche Speciali di Prossimità. La raccolta delle 50 mila firme necessarie proseguirà fino a ottobre e la proposta prevede agevolazioni fiscali e contributi destinati alle attività commerciali di vicinato.

«Ci aspettiamo una partenza dei saldi migliore rispetto agli ultimi anni – sottolinea David De Paz, presidente di Fismo (Federazione Italiana Settore Moda) Confesercenti Bologna – anche perché quest'anno l'avvio non coincide con grandi eventi nazionali, come la Notte Rosa in Riviera. Nelle ultime settimane gli ingressi nei negozi sono stati piuttosto contenuti, ma per sabato prevediamo un forte afflusso. È ormai un rito consolidato: molte persone hanno già individuato il capo che desiderano acquistare e, nel giorno d'inizio dei saldi, si presentano davanti ai negozi fin dalle prime ore del mattino. Un fenomeno che riguarda sia i bolognesi sia i turisti. Chi arriva a Bologna sceglie la città non solo per la sua eccellenza gastronomica, ma anche per fare acquisti di qualità e portare a casa un capo che conserverà come ricordo della propria esperienza».

giovedì 2 luglio 2026

Maltempo nel Bolognese: 193 interventi dei Vigili del Fuoco, nessun ferito

 



Sono stati 193 gli interventi di soccorso effettuati dai Vigili del Fuoco nella provincia di Bologna a seguito della violenta ondata di maltempo che, a partire dal pomeriggio di mercoledì 1° luglio 2026, ha interessato gran parte del territorio.

Le squadre del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco hanno operato senza sosta per far fronte alle numerose richieste di soccorso, intervenendo principalmente per la rimozione di alberi e rami pericolanti caduti sulla sede stradale, che hanno provocato disagi alla circolazione e, in diversi casi, hanno interessato autovetture in sosta e abitazioni.

Numerosi anche gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza di coperture, cornicioni, elementi strutturali e manufatti danneggiati o divelti dalle forti raffiche di vento che hanno accompagnato il peggioramento delle condizioni meteorologiche.

L'intensa attività di soccorso ha visto impegnate le squadre operative per tutta la notte e nelle prime ore della mattinata, con l'obiettivo di ripristinare le condizioni di sicurezza nelle aree maggiormente colpite.

Nonostante i danni e i disagi provocati dal maltempo, al momento non risultano persone ferite.

Fonte: Comando dei Vigili del Fuoco di Bologna – Co.Em. (Comunicazione in Emergenza).

Il maltempo ci lascia : torna il sole, ma con temperature in calo e vento fino a sabato




Si esaurirà nel corso della mattinata la  parentesi di maltempo che ha interessato il territorio. A prevederlo è Arpae, che nelle ultime previsioni indica un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche già a partire dalle ore pomeridiane.

Il cielo tornerà progressivamente sereno e il sole riprenderà a dominare la scena, riportando condizioni pienamente estive, in linea con il clima tipico del mese di luglio.

Resterà invece sostenuta la ventilazione, destinata a persistere fino a sabato.

L'arrivo di correnti più fresche determinerà inoltre un sensibile calo delle temperature. Sull'Appennino le massime di oggi si attesteranno tra i 23 e i 26 gradi, offrendo una temporanea tregua dal caldo intenso delle scorse settimane. Anche in pianura i valori saranno inferiori rispetto ai giorni precedenti, pur mantenendosi su livelli pienamente estivi.

Secondo le previsioni, il miglioramento sarà stabile e accompagnerà il fine settimana, con giornate prevalentemente soleggiate e condizioni favorevoli alle attività all'aperto.