Leggere, conoscere, proteggere
di
Martina Mari
La Libreria Sfusa arriva
a Monzuno, con l’inaugurazione delle due vetrine allestite presso la Farmacia
Toschi del capoluogo e la Casa della Comunità di Vado. Due luoghi quotidiani,
vicini alla vita delle persone, che diventano anche punto di accesso ai libri,
alla cultura e a occasioni di incontro.
“Leggere, conoscere,
proteggere” è il filo conduttore del progetto, promosso dai CRU – Consigli
Regionali Unipol, per portare libri, cultura e momenti di approfondimento nelle
comunità delle aree interne. A Monzuno l’iniziativa prende forma grazie alla
collaborazione tra CRU Unipol Emilia-Romagna, Comune di Monzuno, Gruppo di
Studi Savena Setta Sambro APS, Farmacia Toschi di Monzuno, Casa della Comunità
di Vado e Librerie Coop.
L’obiettivo è creare un
presidio culturale stabile in un comune privo di librerie, trasformando spazi
già riconosciuti e frequentati dai cittadini in luoghi di relazione, conoscenza
e protezione sociale. Perché leggere, informarsi e confrontarsi significa anche
avere più strumenti per orientarsi nelle scelte della vita, prendersi cura di
sé e degli altri, rafforzare i legami della comunità.
Sperimentata inizialmente
in Molise e presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino, la
Libreria Sfusa è un’iniziativa itinerante e nazionale che si è poi estesa ad
altre regioni, tra cui Abruzzo e Marche. Il modello rientra nel programma
CreAree dei Consigli Regionali Unipol e si fonda sulla figura del “libraio di
comunità”, che accompagna il progetto nei luoghi di aggregazione locali.
A Monzuno il Gruppo di
Studi Savena Setta Sambro APS svolge il ruolo di “libraio di comunità”,
raccogliendo le richieste e accompagnando il progetto sul territorio. La
fornitura dei libri è curata da Librerie Coop, partner dell’iniziativa.
Per informazioni e ordini
è possibile rivolgersi al Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS: telefono 338
5055363, posta elettronica redazione@savenasettasambro.com.
La Libreria Sfusa non si
limita a mettere a disposizione un catalogo. È pensata come uno spazio di
comunità, dove il libro diventa occasione di incontro, dialogo e crescita
collettiva. Accanto alla proposta libraria saranno organizzati prossimamente
momenti di confronto e approfondimento promossi insieme da tutti i soggetti
coinvolti nel progetto, dedicati a salute e prevenzione, assistenza e cura,
educazione finanziaria, previdenza e protezione sociale, benessere delle
comunità.
“Per il Comune di Monzuno
l’arrivo della Libreria Sfusa rappresenta un’opportunità importante per
rafforzare i servizi culturali e sociali del territorio, valorizzando la
collaborazione tra istituzioni, realtà associative, presìdi sanitari e soggetti
privati - spiega il Sindaco Bruno Pasquini -. In
un’area interna come la nostra, costruire luoghi di incontro e accesso alla
conoscenza significa investire sulla qualità della vita delle persone e sulla
coesione della comunità”.
“La Libreria Sfusa a
Monzuno si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro delle aree interne
e dell’Appennino - sottolinea Filippo Pieri, presidente CRU Unipol
Emilia-Romagna -. Lo spopolamento non si contrasta solo con i
servizi essenziali, ma anche rafforzando le occasioni di relazione, conoscenza
e informazione sui temi che incidono sulla vita delle persone. Portare libri e
momenti di approfondimento nei luoghi quotidiani della comunità significa
costruire presìdi di prossimità e contribuire a quella protezione sociale
diffusa di cui i territori hanno bisogno per restare vivi”.
“Il Gruppo di Studi
Savena Setta Sambro APS ha aderito con convinzione al progetto Libreria Sfusa,
assumendo il ruolo di libraio di comunità - dichiara Ermanno
Pavesi -. Per noi significa mettere a disposizione del
territorio una rete di relazioni, conoscenze e attenzione alla storia e alla
vita delle nostre comunità. Raccogliere le richieste dei lettori e accompagnare
la circolazione dei libri è un modo concreto per favorire partecipazione,
incontro e crescita condivisa”.
“Per Librerie.coop,
partecipare a questo progetto nell’anno del ventennale ha un significato ancora
più profondo e vi abbiamo aderito con particolare entusiasmo, felici di
contribuire al suo successo - dice la direzione -. Crediamo da sempre
che la lettura rappresenti non solo un’occasione di conoscenza, ma anche uno
strumento capace di rafforzare il senso di comunità e contribuire alla crescita
etica e civile delle persone”.
“Come farmacista, ogni
giorno mi occupo della salute delle persone. Ma la salute non è fatta soltanto
di cure e di farmaci: è fatta anche di relazioni, conoscenza, curiosità e
benessere interiore - sottolinea la farmacista Toschi -. Per
questo abbiamo aderito con entusiasmo al progetto Libreria Sfusa. In un paese
come Monzuno, dove i servizi sono pochi e raggiungerne altri richiede tempo e
spostamenti, offrire la possibilità di acquistare o ordinare un libro significa
dare un’opportunità in più alla comunità. Mi ha colpito molto lo slogan del
progetto: “La cultura protegge. I libri costruiscono comunità”. Credo che sia
vero. Proteggere significa prevenire, prendersi cura, aiutare le persone a
stare meglio. È quello che cerchiamo di fare ogni giorno in farmacia. E la
lettura, in un modo diverso ma altrettanto importante, ci aiuta a comprendere
meglio noi stessi e gli altri, ad aprire la mente, a non sentirci soli. Una
farmacia è già un luogo in cui le persone entrano ogni giorno, chiedono
consiglio, si incontrano e si fermano a parlare: da oggi speriamo possa
diventare anche un piccolo punto di accesso alla cultura. La Libreria Sfusa
potrà essere il seme di tante altre esperienze, e ogni libro che passerà di
mano sarà un piccolo investimento per il futuro della nostra comunità”.
“La Casa della Comunità è
per sua natura un luogo di prossimità, ascolto e relazione. Accogliere la
Libreria Sfusa significa ampliare questa funzione, riconoscendo che la salute
delle persone passa anche dalla conoscenza, dalla prevenzione, dalla
partecipazione e dalla possibilità di sentirsi parte di una comunità. I momenti
di approfondimento che saranno promossi insieme agli altri partner potranno
contribuire a rafforzare il dialogo con i cittadini sui temi della salute,
della cura e del benessere” dichiara Giuseppina Bisonti, Responsabile
Organizzativa e Coordinatrice Infermieristica delle Case della Comunità per
l'Azienda USL di Bologna.
“Libreria Sfusa nasce con un obiettivo semplice e concreto: portare libri, conoscenza e occasioni di approfondimento nei luoghi quotidiani delle comunità - sottolinea Elena Torri, referente del progetto CreAree -. Parlare di salute, prevenzione, previdenza, ma anche di educazione finanziaria significa aiutare le persone a orientarsi meglio nelle scelte della vita. È in questo senso che cultura, informazione e relazione diventano strumenti di protezione sociale”.
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