Presentata la seconda indagine sulla qualità percepita del trasporto ferroviario in Emilia-Romagna. Coinvolti quasi 2.000 viaggiatori sulle linee Rfi e Fer: giudizio complessivamente positivo, con apprezzamenti per informazioni, accessibilità e acquisto dei biglietti. Restano da migliorare sicurezza, puntualità e frequenza dei convogli.
Il
trasporto ferroviario regionale dell'Emilia-Romagna supera l'esame dei
viaggiatori. È quanto emerge dalla seconda indagine sulla qualità percepita del
servizio ferroviario, che fotografa un livello di soddisfazione
complessivamente positivo da parte degli utenti delle linee Rfi e Fer,
confermando sostanzialmente i risultati della precedente rilevazione del 2023.
Lo
studio è stato realizzato dall'Università di Modena e Reggio Emilia su incarico
delle associazioni dei consumatori Federconsumatori, Adiconsum, Lega
Consumatori e Udicon.
L'indagine,
intitolata "Misurare la user experience (UX) nel trasporto ferroviario
regionale dell'Emilia-Romagna", ha raccolto 1.929 interviste
effettuate faccia a faccia tra il 3 e il 7 novembre e tra il 27 novembre e il
15 dicembre 2025, sia nelle stazioni sia a bordo dei treni. Un campione più
ampio rispetto alle 1.608 interviste realizzate nel 2023.
Le
interviste hanno riguardato 1.459 utenti delle linee Rfi e 464
delle linee Fer, con l'obiettivo di valutare l'esperienza di viaggio
nelle diverse fasi del servizio, individuando punti di forza e criticità.
La
valutazione complessiva del servizio supera il punteggio medio di 5 su
una scala da 1 a 7, confermando un giudizio favorevole sia per la rete
Rfi sia per quella Fer.
Tra
gli aspetti maggiormente apprezzati dagli utenti figurano:
·
la
qualità delle informazioni su orari, coincidenze e servizi, sia nelle stazioni
sia a bordo;
·
la
semplicità di acquisto online di biglietti e abbonamenti;
·
l'accessibilità
ai treni e ai servizi;
·
il
comfort di viaggio;
·
gli
spazi dedicati a biciclette, e-bike, monopattini e bagagli;
·
la
possibilità di ricaricare dispositivi elettronici;
·
la
disponibilità del personale di bordo.
Positive
anche le valutazioni sull'accessibilità delle stazioni, in particolare per
quanto riguarda parcheggi e accesso ai binari, mentre risultano meno omogenei i
giudizi sui collegamenti con il trasporto pubblico locale, soprattutto lungo la
rete Fer.
Rispetto
al 2023 si registra un deciso miglioramento delle valutazioni relative ai
servizi igienici nelle stazioni, uno degli aspetti che aveva ricevuto i giudizi
più severi nella precedente rilevazione.
In
crescita anche la conoscenza della Carta dei servizi, dei diritti dei
viaggiatori e delle attività dell'Autorità di regolazione dei trasporti (Art),
sebbene gli stessi promotori dell'indagine ritengano necessario proseguire
nelle attività di informazione rivolte agli utenti.
Sicurezza
e puntualità le principali criticità
Nonostante
il quadro generale positivo, i viaggiatori indicano con chiarezza gli ambiti
sui quali concentrare gli interventi futuri.
Le
priorità evidenziate sono:
·
maggiore
puntualità dei treni;
·
incremento
della sicurezza nelle stazioni e a bordo;
·
miglioramento
dell'igiene;
·
aumento
del numero delle corse;
·
tariffe
più convenienti.
Particolare
attenzione viene richiesta sul tema della sicurezza percepita, considerata una
delle principali criticità ancora presenti e aggravata, secondo le associazioni
dei consumatori, da fenomeni di evasione tariffaria e atti vandalici.
1 commento:
Se la suonano e se la cantano da soli. Disagi, soppressioni, ritardi, sicurezza inesistente, continue critiche ecc.
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