Appuntamento giovedì 23 luglio alle 14 davanti al Municipio per chiedere lo stop al taglio delle alberature e la tutela del verde urbano.
di Bruno Cevenini
Nuova
mobilitazione a Casalecchio di Reno sul tema del verde pubblico. Per giovedì
23 luglio 2026, alle ore 14, è stato organizzato un presidio
davanti al Municipio, in via dei Mille 9, per chiedere lo stop
all'abbattimento degli alberi previsto nell'ambito del progetto di riqualificazione
dell'area dell'ex Pedretti.
L'iniziativa,
promossa da cittadini e comitati, punta a sensibilizzare amministrazione e
opinione pubblica sull'importanza delle alberature urbane, soprattutto in un
periodo caratterizzato da ondate di calore sempre più frequenti.
Al
centro della protesta c'è la richiesta di preservare gli alberi esistenti,
ritenuti fondamentali per mitigare gli effetti delle alte temperature e
contrastare l'isola di calore urbana. Nel materiale diffuso dagli organizzatori
vengono riportate alcune rilevazioni termografiche effettuate in Piazza del
Popolo: secondo i promotori, una superficie priva di alberi raggiungerebbe una
temperatura di 54,4 °C, mentre un'area ombreggiata da una
doppia alberatura si fermerebbe a 35,6 °C, con una differenza
di circa 19 gradi.
I
manifestanti contestano inoltre il nuovo progetto edilizio previsto nell'area
dell'ex Pedretti, definendolo incompatibile con l'attuale emergenza climatica,
e chiedono che anche l'area Rubini-Zacconi mantenga la propria
destinazione a uso pubblico con la salvaguardia delle alberature esistenti.
Tra
le proposte avanzate vi è anche quella di incrementare il patrimonio arboreo
cittadino, piantando nuovi alberi in Piazza del Popolo anziché procedere con
abbattimenti, con l'obiettivo di creare un vero e proprio "rifugio
climatico" per i cittadini.
Lo slogan scelto per il presidio sintetizza il messaggio della mobilitazione: "Più alberi, meno caldo, più futuro". I promotori invitano la cittadinanza a partecipare per sostenere la tutela del verde urbano e chiedere un diverso approccio alla pianificazione degli spazi pubblici.
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