di Giulia Berni
Lizzano In Belvedere – Attimi di paura nel pomeriggio di
ieri, 16 luglio, alle cascate del Dardagna, dove un giovane escursionista di 22
anni è rimasto ferito dopo una rovinosa caduta.
Erano da
poco passate le 16.30 quando un gruppo di ragazzi ha contattato il Numero Unico
di Emergenza 112 chiedendo aiuto. I giovani, partiti dal Santuario Mariano di
Madonna dell'Acero, nel comune di Lizzano in Belvedere, stavano percorrendo il
sentiero CAI 401 diretto alle suggestive cascate del fiume Dardagna.
Giunti
all'ultima cascata, la più alta e vicina al Rifugio Cavone, il 22enne,
residente a Matera, è improvvisamente caduto rovinosamente a terra, battendo
violentemente la testa. Le condizioni del ragazzo hanno reso necessario
l'immediato intervento dei soccorsi.
La Centrale
Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna,
stazione Corno alle Scale, che ha inviato due squadre di tecnici, una da
Lizzano in Belvedere e l'altra da Fanano. Raggiunto il gruppo, i soccorritori
hanno valutato la situazione confermando la necessità dell'intervento
dell'elisoccorso.
Poiché la zona non consentiva l'atterraggio, l'equipaggio dell'elicottero ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso mediante verricello. Dopo la valutazione sul posto da parte del medico anestesista, il giovane è stato immobilizzato, recuperato con la stessa tecnica e trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in codice di media gravità.
Immagini di Danilo Righi
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