venerdì 17 luglio 2026

Escursionista cade e batte violentemente la testa alle cascate del Dardagna: recuperato con il verricello


 



di Giulia Berni


Lizzano In Belvedere – Attimi di paura nel pomeriggio di ieri, 16 luglio, alle cascate del Dardagna, dove un giovane escursionista di 22 anni è rimasto ferito dopo una rovinosa caduta.

Erano da poco passate le 16.30 quando un gruppo di ragazzi ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 chiedendo aiuto. I giovani, partiti dal Santuario Mariano di Madonna dell'Acero, nel comune di Lizzano in Belvedere, stavano percorrendo il sentiero CAI 401 diretto alle suggestive cascate del fiume Dardagna.

Giunti all'ultima cascata, la più alta e vicina al Rifugio Cavone, il 22enne, residente a Matera, è improvvisamente caduto rovinosamente a terra, battendo violentemente la testa. Le condizioni del ragazzo hanno reso necessario l'immediato intervento dei soccorsi.

La Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna, stazione Corno alle Scale, che ha inviato due squadre di tecnici, una da Lizzano in Belvedere e l'altra da Fanano. Raggiunto il gruppo, i soccorritori hanno valutato la situazione confermando la necessità dell'intervento dell'elisoccorso.

Poiché la zona non consentiva l'atterraggio, l'equipaggio dell'elicottero ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso mediante verricello. Dopo la valutazione sul posto da parte del medico anestesista, il giovane è stato immobilizzato, recuperato con la stessa tecnica e trasportato in elicottero all'Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in codice di media gravità.

Immagini di Danilo Righi 

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