domenica 19 luglio 2026

Lo sport fa bene ai ragazzi, scudo per disagio e violenza.

 


di Flora Benincaso 

Comitato Dipartimento Sport - Formazione -Informazione e Lavoro  

 

 I giovani che praticano sport con regolarità si sentono meno soli, meno tristi e meno insicuri.

Questa importante conferma arriva da una recente ricerca promossa dalla Fondazione Ospedale Niguarda e dalla Fondazione Patrizio Paoletti che ha coinvolto oltre 1.200 ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, confermando quanto l'attività sportiva sia un potente fattore di protezione.

Perché lo sport non forma solo atleti.

Aiuta gli adolescenti a sviluppare una maggiore capacità di concentrazione, una migliore integrazione nel gruppo e una minore tendenza a somatizzare il disagio con mal di testa o mal di stomaco.

Non è tutto.

Lo sport insegna a gestire vittorie e sconfitte, a rispettare le regole, a costruire resilienza.

E c'è un altro dato che merita attenzione: allenatori e società sportive rappresentano una vera rete educativa.

Spesso sono i primi a cogliere i segnali di disagio, diventando sentinelle preziose nella prevenzione della sofferenza psicologica e della violenza.

Investire nello sport giovanile significa investire nella salute mentale, nella crescita e nel futuro dei nostri ragazzi.

 (Segnalato di Gabriele Bignami)

1 commento:

Anonimo ha detto...

i disagiati sono i genitori che picchiano arbitri o si picchiano tra di loro.