mercoledì 15 luglio 2026

Raccolta funghi, nasce la convenzione "Bologna Funghi" 2027-2028: tesserino unico e tariffe uniformate nel territorio metropolitano

Accordo tra Parchi, Unioni dei Comuni, Nuovo Circondario Imolese e Comune di Molinella. L'obiettivo è semplificare l'accesso alla raccolta dei funghi epigei spontanei con autorizzazioni valide su gran parte del territorio bolognese e tariffe omogenee.



Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore la nuova convenzione "Bologna Funghi", l'accordo sottoscritto dagli enti delegati alla gestione della raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio della Città metropolitana di Bologna. La convenzione, valida per il biennio 2027-2028, sostituirà quella in scadenza il 31 dicembre 2026 e punta a rendere più semplice e uniforme il rilascio delle autorizzazioni per gli appassionati di raccolta.

L'intesa coinvolge l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale, l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Romagna, il Nuovo Circondario Imolese, l'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, l'Unione dei Comuni Savena-Idice e il Comune di Molinella.

Tesserino unico valido su quasi tutto il territorio convenzionato

La principale novità riguarda la validità delle autorizzazioni. I tesserini giornalieri, settimanali, mensili e semestrali potranno essere utilizzati sull'intero territorio degli enti aderenti alla convenzione, favorendo così una gestione più omogenea della raccolta.

Fanno eccezione le zone "A" del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, dove la raccolta dei funghi continuerà a essere vietata, e le aree ricomprese nei Parchi regionali per quanto riguarda i tesserini annuali destinati ai residenti.

I tesserini annuali, riservati ai residenti dei comuni montani individuati dalla convenzione, manterranno invece validità limitata al territorio dell'ente che li ha rilasciati.

Tariffe confermate e permessi gratuiti per alcuni territori

La convenzione stabilisce anche un quadro tariffario uniforme per tutto il territorio metropolitano.

I costi dei permessi saranno i seguenti:

·         Tesserino giornaliero: 6,50 euro;

·         Tesserino settimanale: 16 euro;

·         Tesserino mensile: 25,50 euro;

·         Tesserino semestrale: 64 euro;

·         Tesserino annuale per i residenti dei comuni montani: 15 euro.

Resta inoltre prevista la possibilità di ottenere un tesserino semestrale gratuito per la raccolta limitata ad alcuni comuni individuati dalla convenzione, con esclusione delle aree ricadenti nei Parchi regionali.

Previsto un numero massimo di autorizzazioni

La convenzione definisce anche il numero massimo dei tesserini che potranno essere rilasciati ogni anno:

·         6.000 tesserini annuali;

·         2.000 tesserini semestrali;

·         1.500 tesserini semestrali gratuiti;

·         1.500 tesserini mensili;

·         1.000 tesserini settimanali;

·         10.000 tesserini giornalieri.

Le quantità potranno essere modificate nel corso del biennio previo accordo tra tutti gli enti sottoscrittori.

Più controlli e monitoraggio scientifico

Oltre ad armonizzare il sistema delle autorizzazioni, la convenzione conferma l'impegno degli enti nella tutela del patrimonio naturale. Ogni anno dovranno essere rendicontati il numero dei tesserini rilasciati e i relativi introiti, mentre nel corso del biennio saranno individuate specifiche "aree osservatorio", nelle quali promuovere attività di monitoraggio scientifico sulla presenza e sull'evoluzione delle specie fungine, in collaborazione con le associazioni micologiche del territorio.

L'accordo si inserisce nel quadro della normativa regionale sulla raccolta dei funghi epigei spontanei e punta a coniugare la valorizzazione di una pratica molto diffusa tra gli appassionati con la tutela degli ecosistemi forestali e della biodiversità.

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