sabato 25 luglio 2026

Marzabotto, possibili cambiamenti in Voce di Marzabotto: indiscrezioni su una separazione politica tra Battistini e Di Maio

 


Potrebbe essersi consumata una significativa svolta all'interno del gruppo consiliare "Voce di Marzabotto", formato dai due consiglieri comunali Morris Battistini ( nella foto in alto) , capogruppo, e Laura Di Maio ( nella foto in basso).

Da tempo in paese circolavano voci su un possibile raffreddamento del rapporto politico tra i due eletti, indiscrezioni che tuttavia erano state generalmente considerate poco credibili. Del resto, Battistini e Di Maio hanno sempre dato l'immagine di una squadra particolarmente affiatata, distinguendosi in Consiglio comunale per un'opposizione puntuale e spesso incisiva nei confronti dell'amministrazione.

Nelle ultime ore, però, chi riferisce la notizia sostiene di averla appresa da una fonte ritenuta più che attendibile. Nonostante ciò, è opportuno mantenere la massima prudenza: al momento, infatti, non è arrivata alcuna conferma ufficiale da parte dei diretti interessati e, proprio per questo, la notizia viene riportata con le necessarie riserve.

Secondo quanto trapela, alla base della separazione non vi sarebbero contrasti personali o politici, bensì la necessità di conciliare i nuovi impegni assunti da Morris Battistini, sempre più coinvolto nelle attività della comunità LGBTQ+, con il tempo richiesto dall'attività amministrativa e consiliare nel Comune di Marzabotto.

Se tale ricostruzione dovesse trovare conferma, si tratterebbe quindi di una separazione maturata in modo consensuale, senza strappi né polemiche. I due consiglieri continuerebbero infatti a condividere l'appartenenza a Forza Italia, ma percorrerebbero strade diverse per quanto riguarda l'impegno nell'attività amministrativa locale.

In altre parole, una sorta di "separati in casa": un'espressione che ben descriverebbe una situazione nella quale permane la comune appartenenza politica, ma vengono meno la stretta collaborazione e l'unità d'azione che avevano caratterizzato finora il gruppo consiliare.

Resta ora da capire se i diretti interessati vorranno confermare o smentire le indiscrezioni e, soprattutto, quali effetti questa eventuale riorganizzazione potrà avere sull'attività di opposizione in Consiglio comunale.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Che brutta notizia ci da dott. Fabbriani.
Stando al suo articolo sembrerebbe che a Marzabotto restassero orfani del dott. Battistini, preso da impegni ben più impegnativi come quello di contendere il voto dei gay alla Schlein a livello nazionale.
Dobbiamo credere che Marzabotto non avrebbe sufficiente seguito?