giovedì 16 luglio 2026

Gli Scalpellini protagonisti del Porretta Soul Festival: una settimana tra arte, tradizione e scultura nella pietra

 



La tradizione degli scalpellini dell'Appennino bolognese incontra la musica internazionale del Porretta Soul Festival. Dal 19 al 26 luglio 2026, Porretta Terme ospiterà "Gli Scalpellini al Porretta Soul Festival – La musica dell'anima in pietra", un'iniziativa che celebra l'antico mestiere della lavorazione della pietra attraverso mostre, dimostrazioni dal vivo e laboratori aperti al pubblico.

L'evento è promosso dall'Associazione Fulvio Ciancabilla, in collaborazione con La Bottega degli Scalpellini, il marchio De.Co. Alto Reno Terme e il Comune di Alto Reno Terme, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e dei fondi del PNRR.

Una mostra dedicata all'arte degli scalpellini

Cuore della manifestazione sarà la mostra allestita presso la Sala Ex Pro Loco, in Piazza della Libertà 43, che verrà inaugurata domenica 19 luglio alle ore 17.

L'esposizione racconterà la storia e l'evoluzione dell'arte degli scalpellini attraverso opere, bassorilievi e manufatti che testimoniano una tradizione profondamente radicata nel territorio dell'Appennino.

La mostra sarà visitabile:

·         lunedì 20 luglio: chiuso;

·         martedì 21 e mercoledì 22 luglio: dalle 16 alle 20;

·         giovedì 23 luglio: dalle 18 alle 23;

·         venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio: dalle 18 alle 23.

Dimostrazioni dal vivo in Piazza Vittorio Veneto

Accanto all'esposizione, in Piazza Vittorio Veneto, saranno allestiti stand con dimostrazioni di scultura su pietra, durante le quali il pubblico potrà osservare gli artigiani al lavoro e conoscere da vicino le tecniche tradizionali della lavorazione manuale.

Le dimostrazioni si svolgeranno:

·         mercoledì 22 luglio: dalle 16 alle 20;

·         giovedì 23, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio: dalle 16 all'1.30, accompagnando l'atmosfera del Porretta Soul Festival.

Tradizione e cultura nel cuore del festival

L'iniziativa rappresenta un'occasione per valorizzare uno dei mestieri storici dell'Appennino bolognese, facendo conoscere ai numerosi visitatori del Porretta Soul Festival il patrimonio artistico e culturale legato agli scalpellini, che per secoli hanno modellato pietra, edifici e paesaggio montano.

Arte, memoria e identità si fondono così con la musica, dando vita a un percorso che racconta il legame profondo tra il territorio e le sue antiche tradizioni artigianali, contribuendo a promuovere la cultura locale in uno dei momenti di maggiore richiamo turistico dell'estate porrettana.

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