domenica 26 luglio 2026

Pensioni di agosto 2026: ecco quando arrivano i pagamenti e cosa cambia nel cedolino INPS

 



L'INPS ha reso noto il cedolino delle pensioni di agosto 2026, che consente ai pensionati di verificare l'importo mensile e le eventuali variazioni dovute a conguagli fiscali o ad altri adempimenti previsti dalla normativa.

Le date di pagamento

Come previsto dalla normativa, le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile del mese. Per il mese di agosto 2026, l'accredito sarà effettuato:

·         sabato 1° agosto per i pensionati che ricevono la pensione tramite Poste Italiane;

·         lunedì 3 agosto per chi riceve l'accredito presso gli istituti bancari.

Il pagamento in contanti resta consentito esclusivamente per importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Conguagli del modello 730

Dal cedolino di agosto l'INPS applicherà anche i conguagli derivanti dal modello 730/2026 per i pensionati che hanno indicato l'Istituto come sostituto d'imposta.

Nel cedolino potranno quindi comparire:

·         il rimborso delle somme spettanti, se dalla dichiarazione dei redditi emerge un credito;

·         la trattenuta delle imposte dovute, se risulta un debito fiscale.

Le voci relative ai conguagli sono state inoltre rese più chiare, con descrizioni semplificate che consentono ai pensionati di comprendere più facilmente le operazioni effettuate.

Attenzione alle prestazioni collegate al reddito

L'INPS richiama anche l'attenzione dei pensionati che percepiscono prestazioni collegate al reddito, come l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale e la quattordicesima.

Per chi non ha ancora comunicato i redditi relativi al 2022, nel cedolino di agosto sarà applicata una trattenuta pari al 5% dell'importo lordo della pensione percepita a luglio 2026, che sarà ripetuta anche nel mese di settembre. Gli interessati avranno tempo fino al 15 settembre 2026 per regolarizzare la propria posizione mediante domanda di ricostituzione reddituale. In caso contrario, le prestazioni potranno essere revocate con il recupero delle somme eventualmente percepite senza averne diritto. Sono escluse da questa procedura le prestazioni di invalidità civile, gli assegni sociali e le pensioni sociali.

L'Istituto ricorda infine che i titolari di prestazioni collegate al reddito hanno l'obbligo di comunicare annualmente la propria situazione reddituale, qualora i dati non siano già acquisiti attraverso le dichiarazioni fiscali. La comunicazione può essere effettuata online tramite il servizio RED Precompilato oppure rivolgendosi a un CAF o a un soggetto abilitato.

 

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