Help Consumatori informa:
Il Ministero del Turismo compie un nuovo passo nella
lotta all'abusivismo nel settore del turismo organizzato. È stata infatti
presentata la demo operativa della BDAV,
la nuova Banca dati delle agenzie di
viaggio e dei tour operator, una piattaforma destinata a raccogliere
tutte le imprese autorizzate e a rendere più semplice per i cittadini
verificare l'affidabilità degli operatori.
Il sistema prevede l'assegnazione di un codice identificativo nazionale a ogni
agenzia regolarmente autorizzata. Il codice dovrà essere obbligatoriamente
riportato in tutte le attività di comunicazione, pubblicità e promozione,
comprese le pagine web e i canali social, consentendo ai viaggiatori di
verificare rapidamente la regolarità dell'operatore prima di acquistare un
pacchetto turistico.
Una risposta al
fenomeno dell'abusivismo
L'iniziativa è stata accolta con
favore dalle principali associazioni di categoria. Per Fiavet Confcommercio rappresenta «un traguardo
fondamentale», frutto di una misura sostenuta da tempo a livello istituzionale.
Secondo l'associazione, in Italia
opererebbero circa 38.000 attività
abusive o non autorizzate nel comparto dei viaggi organizzati, a
fronte di circa 7.100 agenzie
regolarmente abilitate. Una situazione che, oltre a generare
concorrenza sleale ed evasione fiscale, penalizza le imprese che rispettano le
regole.
Maggiori tutele
per i viaggiatori
La nuova banca dati punta anche a
rafforzare la tutela dei consumatori. Affidarsi a operatori abusivi può infatti
comportare l'assenza di coperture assicurative, la mancanza di assistenza in
caso di emergenze e il rischio di ricevere servizi molto diversi da quelli
promessi.
Grazie al codice identificativo
nazionale, i turisti potranno verificare in modo semplice e immediato se
l'agenzia o il tour operator scelto è regolarmente autorizzato, aumentando così
la trasparenza del mercato e la sicurezza nell'acquisto dei servizi turistici.
Ora la sfida è
l'attuazione
Per il pieno funzionamento della
piattaforma sarà necessario integrare la BDAV con le banche dati del Ministero
del Turismo, delle Camere di Commercio, dei Comuni e delle Regioni, così da
rendere i controlli più efficaci e costanti.
Anche Assoviaggi Confesercenti giudica positivamente l'avvio
della banca dati, ricordando che il fenomeno dell'abusivismo inciderebbe tra l'11% e il 15% dell'intero mercato.
«La fase applicativa sarà decisiva –
sottolinea il presidente Gianni Rebecchi
–. Occorre garantire che l'obbligo di esporre il codice identificativo venga
rispettato anche sui siti internet e sui social network, dove oggi passa una
parte significativa della vendita dei viaggi. Allo stesso tempo è fondamentale
il pieno allineamento tra la nuova banca dati e gli archivi regionali, camerali
e comunali, affinché i controlli possano diventare realmente sistematici».
La BDAV si candida così a diventare uno strumento di riferimento sia per le imprese regolari, che potranno distinguersi dagli operatori abusivi, sia per i consumatori, che avranno a disposizione un sistema semplice e affidabile per organizzare viaggi e vacanze con maggiore sicurezza e consapevolezza.
( Inviato da Dubbio)
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