Definiti i costi le modalità di pagamento e numero massimo di autorizzazioni per la raccolta professionale.
Il
Comitato Esecutivo dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia
Orientale ha approvato le tariffe e i quantitativi di raccolta dei
mirtilli validi per il 2026 all'interno del Parco regionale
del Corno alle Scale, dando attuazione al nuovo Regolamento
per la raccolta dei prodotti del sottobosco 2026-2030, recentemente
approvato dalla Regione Emilia-Romagna.
Il
provvedimento disciplina le modalità di raccolta dei mirtilli e conferma il
sistema dei permessi, differenziato tra raccoglitori occasionali, residenti,
proprietari di seconde case e operatori professionali.
Le
tariffe per il 2026
Per
il prossimo anno sono stati fissati i seguenti importi:
·
Permesso giornaliero: 3 euro;
·
Permesso mensile: 12 euro;
·
Permesso semestrale: 18 euro;
·
Permesso annuale per i residenti nel Comune di Lizzano in
Belvedere: 5
euro;
·
Permesso annuale per i proprietari di seconde case nel Comune
di Lizzano in Belvedere: 5 euro;
·
Permesso speciale per raccoglitori professionisti: 150 euro, con un limite massimo di 50
chilogrammi di mirtilli al giorno.
Per
tutte le altre tipologie di permesso i quantitativi di raccolta restano quelli
stabiliti dall'articolo 3 del regolamento regionale.
Pagamenti
solo tramite PagoPA
L'Ente
Parchi precisa che il rilascio dei permessi avverrà esclusivamente attraverso
il sistema PagoPA, accessibile dal sito istituzionale
dell'Ente.
Per
i permessi destinati ai residenti e ai proprietari di seconde case nel Comune
di Lizzano in Belvedere sarà inoltre necessario allegare alla ricevuta di
pagamento la dichiarazione prevista dal regolamento e una copia di un documento
d'identità. La documentazione dovrà essere esibita in caso di controlli da
parte degli organi di vigilanza.
Confermate
sei autorizzazioni per la raccolta professionale
Resta
fissato a sei il numero massimo delle autorizzazioni
rilasciabili per la raccolta dei mirtilli a fini economici. Le domande dovranno
essere presentate secondo le modalità previste dall'articolo 4 del regolamento
e saranno valutate dal Responsabile dell'Area Ambiente dell'Ente Parchi, che
provvederà alla verifica dei requisiti e al rilascio delle autorizzazioni.
Tutela
dell'ambiente e raccolta sostenibile
Il
nuovo regolamento, valido per il periodo 2026-2030, nasce con
l'obiettivo di garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali del
Parco del Corno alle Scale, conciliando la tutela degli ecosistemi con la
tradizionale raccolta dei prodotti del sottobosco.
L'atto si inserisce nelle finalità istituzionali dell'Ente Parco, che comprendono la conservazione del patrimonio naturalistico e la regolamentazione delle attività economiche compatibili con la salvaguardia dell'ambiente. Il regolamento è stato adottato dal Comitato Esecutivo nel maggio scorso e successivamente approvato dalla Regione Emilia-Romagna con deliberazione della Giunta regionale n. 961 del 15 giugno 2026.
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