Rinnovata l'intesa tra Azienda USL di Bologna e FIMMG Bologna per rafforzare il ruolo del medico di famiglia e migliorare il percorso di cura delle persone con diabete.
A
un anno dalla firma del precedente accordo, l'Azienda USL di Bologna e la FIMMG
Bologna hanno rinnovato oggi l'intesa sul progetto di Gestione Integrata del
Diabete, confermando e rafforzando un modello organizzativo che mette al centro
la persona e punta a garantire percorsi di cura sempre più efficaci,
appropriati e vicini ai cittadini.
La
Gestione Integrata del Diabete è un modello assistenziale che consente alle
persone con diabete di essere seguite in modo continuativo dal proprio medico
di medicina generale, in costante raccordo con il diabetologo e con gli altri
professionisti coinvolti nel percorso di cura. L'obiettivo è assicurare
un'assistenza condivisa e coordinata, evitando frammentazioni e garantendo a
ogni paziente gli interventi diagnostici, terapeutici e di monitoraggio più
appropriati nel momento opportuno.
Elemento
centrale del progetto è il coinvolgimento attivo della persona con diabete,
considerata parte integrante del percorso assistenziale e non soltanto
destinataria delle cure. Attraverso un programma strutturato di educazione
sanitaria, il paziente viene accompagnato nella gestione quotidiana della
malattia, acquisendo maggiore consapevolezza sugli stili di vita, sull'aderenza
alle terapie e sul controllo dei principali fattori di rischio. Quando
necessario, anche i caregiver vengono coinvolti per sostenere il percorso di
cura.
Il
monitoraggio costante dei parametri clinici, l'applicazione condivisa delle
linee guida e la collaborazione tra medicina generale e specialistica
consentono di individuare tempestivamente eventuali criticità, prevenire o ritardare
l'insorgenza delle complicanze e migliorare la qualità della vita delle persone
assistite. Un modello che rende le cure più accessibili e vicine al domicilio,
valorizzando il ruolo del medico di famiglia come primo punto di riferimento
per il cittadino.
L'accordo,
sottoscritto per la prima volta nel 2025 come evoluzione del progetto avviato
nel 2018, ha permesso di adeguare il modello organizzativo ai nuovi scenari
epidemiologici e clinici, caratterizzati dall'aumento della prevalenza del
diabete, dall'introduzione di nuove linee guida terapeutiche e dall'ampliamento
delle possibilità prescrittive riconosciute ai medici di medicina generale.
Con
il rinnovo dell'intesa, Azienda USL di Bologna e FIMMG confermano la volontà di
consolidare ulteriormente il percorso di gestione integrata, ampliando
progressivamente il numero delle persone che potranno beneficiare di
un'assistenza sempre più coordinata, personalizzata e vicina al territorio.
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