giovedì 8 gennaio 2026

Il gelo non ferma l’Appennino: strade percorribili e nessuna criticità rilevante



Il gelo non ha immobilizzato l’Appennino. Nonostante una mattinata caratterizzata da temperature rigide e dalla presenza di ghiaccio sulle strade, i residenti hanno potuto raggiungere luoghi di lavoro, scuole e servizi essenziali in condizioni di sufficiente sicurezza. Gli spostamenti in auto hanno richiesto particolare attenzione, ma anche grazie ai tempestivi interventi di spargimento del sale, la maggior parte delle carreggiate asfaltate è rimasta libera da strati ghiacciati.

«Oggi non abbiamo avuto problemi rilevanti», spiega il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini. «Tutte le strade erano percorribili e la mobilità cittadina è stata garantita con efficacia».

Il primo cittadino ricorda tuttavia le difficoltà affrontate nei giorni scorsi, in particolare durante la nevicata dell’Epifania. «Ha nevicato per l’intera giornata e, nonostante gli interventi siano iniziati già durante la notte, la copiosità delle precipitazioni ha creato inevitabili disagi. Il nostro tracciato viario è molto esteso e il Comune può contare solo su due mezzi e cinque operatori: quando si completa un primo passaggio al mattino, è possibile ripetere l’intervento solo nel pomeriggio. Nel frattempo la neve continua a cadere e questo può far pensare a una mancata attenzione, ma fortunatamente i cittadini hanno dimostrato buon senso e comprensione».

Pasquini segnala anche alcuni interventi puntuali di assistenza: «Siamo dovuti intervenire direttamente per accompagnare una persona con disabilità che non se la sentiva di affrontare una strada innevata e per aiutare una famiglia impossibilitata a uscire di casa con l’auto. In quest’ultimo caso abbiamo verificato che il veicolo montava pneumatici lisci: sarebbero bastate le catene per affrontare in sicurezza la salita verso la comunale».

Indicazioni rassicuranti arrivano anche da Vergato. «Nessun problema degno di nota», conferma il vicesindaco Stefano Pozzi. «Quando la neve si presenta con uno spessore molto ridotto, come accaduto nel fondovalle, i mezzi spartineve non entrano in funzione perché il loro intervento risulterebbe inefficace. Tuttavia, il passaggio delle auto può creare uno strato pressato che, con il calo delle temperature, si trasforma in ghiaccio. Per questo abbiamo agito con un tempestivo spargimento di sale».

Resta comunque fondamentale, sottolinea Pozzi, «mantenere la massima prudenza alla guida, perché in queste condizioni ogni spostamento richiede attenzione e responsabilità».

3 commenti:

Anonimo ha detto...

con quello che paghiamo di tariffa, accedere ai bidoni della spazzatura diventa un'insidia.

Anonimo ha detto...

Non ci fermiamo. Solo perchè, non siamo così stupidi da comperare auto elettriche.

Anonimo ha detto...

E il sale fa spargere sulle strade, è così costoso che viene dai comuni centellinato?