La consigliera regionale
Marta Evangelisti, presidente del Gruppo Fratelli d’Italia, ha
presentato un’interpellanza alla Giunta dell’Emilia-Romagna sui sistemi di
allerta e comunicazione alla popolazione in caso di rischio idraulico e
alluvionale.
Alla luce delle recenti notizie sull’attivazione di
sirene e altri strumenti di allarme in alcune aree della regione, Evangelisti
sottolinea come l’efficacia dell’allerta dipenda non solo dalle previsioni, ma
anche dalla chiarezza, tempestività e uniformità della comunicazione ai
cittadini. In assenza di standard regionali omogenei, avverte, si rischiano
disuguaglianze tra territori anche a parità di rischio.
Richiamando il ruolo attribuito alle
Regioni dal Codice della Protezione Civile e le buone pratiche già adottate in
Lombardia e Veneto, la consigliera chiede alla Giunta di chiarire quali
standard regionali siano oggi definiti per sirene, sistemi di messaggistica,
pannelli informativi e integrazione con i piani di protezione civile.
L’interpellanza chiede inoltre quali
criteri vengano utilizzati per il finanziamento e la distribuzione dei sistemi
di allerta, in relazione al livello di rischio, alla popolazione esposta e alle
caratteristiche dei territori.
1 commento:
come al solito qualcuno arriva dopo la puzza
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