sabato 10 gennaio 2026

Economia di prossimità: dalla Città metropolitana 90.000 euro per sostenere commercio, artigianato e servizi locali



La Città metropolitana di Bologna ha stanziato 90.000 euro per l’edizione 2025 dell’Avviso pubblico per la promozione dell’economia di prossimità, destinato a sostenere programmi di intervento a favore del commercio, dell’artigianato e dei servizi locali nei comuni del territorio.

I contributi, pari a 30.000 euro ciascuno, sono stati assegnati ai progetti presentati dal Comune di Budrio, dal Comune di San Giorgio di Piano e dall’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese.

Giunto alla sua quarta edizione, l’avviso si conferma uno strumento strategico della Città metropolitana per rafforzare l’economia di prossimità, contribuendo alla vivibilità dei centri urbani, alla coesione sociale e alla resilienza dei territori, promuovendo al contempo modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili.

Il progetto  finanziato dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese propone di  valorizzare i piccoli produttori locali, l’artigianato e il turismo sostenibile attraverso una mappatura partecipata delle realtà economiche, l’attivazione di un servizio logistico per consegne a domicilio e spedizioni in collaborazione con una cooperativa sociale, strumenti di comunicazione dedicati e l’apertura di temporary store stagionali. È inoltre prevista la partecipazione a fiere e mercati locali.

Nel loro insieme, i tre programmi selezionati risultano coerenti con le strategie di sviluppo economico della Città metropolitana, favorendo l’integrazione tra politiche economiche, culturali e territoriali e contribuendo alla qualificazione dei servizi di prossimità nelle aree urbane e periurbane.

«L’economia di prossimità rappresenta un presidio fondamentale per la coesione sociale e per la qualità della vita nei nostri territori – ha dichiarato Paolo Crescimbeni, Consigliere metropolitano delegato al Commercio e alle Attività produttive –. Anche nel 2025 abbiamo voluto sostenere progettualità che rafforzano la collaborazione tra attori pubblici e privati, valorizzano il commercio di vicinato, promuovono l’innovazione nei servizi e rilanciano i centri storici come luoghi vitali e attrattivi».

Nessun commento: