sabato 10 gennaio 2026

“La Via del Ferro Etrusca: associazioni e territori in cammino per il futuro dell’Appennino”

2° incontro operativo per la valorizzazione della via del ferro etrusca 

 


di Rachele Copparoni


Domenica 11 gennaio alle ore 10 è in programma a Montepiano il secondo incontro operativo tra le associazioni dell’Appennino Tosco-Emiliano, un appuntamento dedicato alla costruzione condivisa del convegno sulla cura, la valorizzazione e la promozione turistica delle valli del Bisenzio, del Reno e del Setta. L’incontro si terrà presso la sede della Pro Loco di Montepiano, in via Badia 46.

L’iniziativa rappresenta un momento aperto e partecipato, pensato come occasione di confronto per gli abitanti e le realtà associative dell’Appennino che desiderano conoscere e contribuire al progetto “La via del ferro etrusca”: un itinerario archeologico di circa 260 chilometri, ancora in gran parte da esplorare e raccontare, che attraversa territori ricchi di storia, paesaggio e identità. Il progetto si propone di mettere in rete competenze, energie e memorie locali per trasformarle in un’opportunità di sviluppo culturale e turistico sostenibile.


Gli obiettivi dell’incontro coincidono con quelli del progetto: prendersi cura del territorio, valorizzarne il patrimonio storico e ambientale e promuoverlo in modo consapevole, creando nuove occasioni di conoscenza e di economia locale. Non si tratta di un evento formale, ma di un punto di partenza operativo: un primo passo concreto verso la costruzione di una rete viva e collaborativa, capace di trasformare le difficoltà in risorse e la memoria collettiva in un progetto condiviso.

Dopo una breve presentazione delle realtà presenti, il confronto entrerà nel merito della struttura della rete, delle proposte organizzative e della possibilità di istituire un tavolo permanente di lavoro, pensato come spazio stabile di dialogo e coordinamento tra associazioni, gruppi di ricerca e cittadini.

A sottolineare lo spirito dell’iniziativa è l’appello di Fabio Righi, membro del gruppo di ricerca e volontariato Arca Appennino Bolognese: «Se ami questa terra, se credi nel valore delle relazioni, se pensi che il futuro si costruisca insieme, questo incontro è anche tuo. Vi aspettiamo per camminare nella stessa direzione. Perché non c’è progresso senza cooperazione e nessun territorio vive senza le sue persone. L’Appennino siamo noi, e il futuro inizia dal conoscere noi stessi e dal lavorare insieme». 

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