Il commento di Dubbio:
È difficile
non leggere nella nuova messa in vendita dell’ex Parrocchia di San Giorgio in
Montecavalloro (nella foto) un segnale chiaro: nessuna amministrazione, né alcun ente
pubblico, sembra realmente interessato a preservare un immobile di indubbio
valore storico e collettivo. Altrettanto evidente appare il mancato intervento
del Ministero, che finora non ha esercitato il diritto di prelazione previsto
dalla legge.
Il compendio
immobiliare viene ora riproposto sul mercato con un prezzo ribassato: la base
d’asta è fissata a 97.000 euro. Si tratta della piena proprietà di un
complesso costituito da fabbricati in stato di abbandono avanzato, in parte
diroccati e in parte già crollati, corrispondenti all’ex Parrocchia di San
Giorgio in Montecavalloro.
Il complesso
comprende una chiesa sconsacrata con campanile, la sagrestia, la canonica e
alcuni annessi accessori esterni, oltre a un piccolo cimitero e a terreni
agricoli circostanti. Tutti i beni sono privi di agibilità e si trovano nel
Comune di Vergato, in via Serra Montecavalloro.
Dal punto di
vista giuridico e storico-artistico, l’immobile è sottoposto ai vincoli
previsti dalla Parte II del D.Lgs. 42/2004 (Codice dei beni culturali), in
continuità con quanto già stabilito dall’articolo 1 della legge 1089/1939. La
vendita è inoltre assoggettata al diritto di prelazione a favore del Ministero
per i Beni e le Attività Culturali, come previsto dal Decreto Legislativo n.
490 del 29 ottobre 1999.
L’eventuale
aggiudicatario sarà tenuto, per sé e per i propri aventi causa a qualsiasi
titolo, a mantenere la destinazione al culto dell’edificio adibito a chiesa,
che dovrà essere utilizzato per funzioni religiose quattro volte l’anno, su
richiesta del parroco di Riola.
Per ulteriori dettagli sullo stato urbanistico e amministrativo, sulla situazione occupazionale, sugli eventuali gravami soggetti a purgazione giudiziaria e su ogni altro elemento rilevante ai fini dell’acquisto, si invita a consultare con attenzione l’avviso di vendita ufficiale.
Nessun commento:
Posta un commento