di Dubbio
Con la determina
n. 255 del 18 luglio 2024, il Comune di Sasso Marconi ha affidato un
incarico professionale esterno per lo svolgimento delle istruttorie
necessarie alla verifica dell’ammissibilità di nuovi interventi edilizi e di
trasformazione del suolo in ambito agricolo.
L’incarico è
stato conferito al dottor Mauro Fini, professionista con studio a Zola
Predosa, inserito negli elenchi dei tecnici di fiducia dell’Ente. La decisione
si è resa necessaria a seguito della cessazione della collaborazione con la
Provincia di Bologna, avvenuta dopo il passaggio di competenze alla Città
Metropolitana nel 2015, che ha reso non più applicabile la precedente
convenzione stipulata nel 2010.
La normativa
regionale, in particolare la Legge regionale 20/2000, prevede che i
nuovi interventi edilizi in aree agricole ad alta vocazione produttiva siano
subordinati alla verifica dei Programmi di Riconversione e Ammodernamento
dell’Attività Agricola (PRA), strumenti che hanno sostituito i precedenti
Piani di Sviluppo Aziendale. Tali programmi devono essere valutati in relazione
alla loro coerenza economica, agronomica e territoriale e sottoposti
all’approvazione del Consiglio comunale.
Il Comune ha
rilevato l’impossibilità di individuare all’interno dell’organico personale
in possesso delle competenze specialistiche necessarie, rendendo quindi
indispensabile il ricorso a una professionalità esterna per garantire la
continuità delle istruttorie già presentate e di quelle
La spesa non
graverà sul bilancio comunale, ma sarà sostenuta direttamente dai
soggetti privati richiedenti, a titolo di rimborso per le attività di
verifica e istruttoria.
L’attività
affidata prevede la conclusione della fase istruttoria con l’espressione di un parere
tecnico sulla validità del Piano di Riconversione e Ammodernamento,
valutandone:
- la coerenza economica e
agronomica dell’azienda agricola,
- la conformità agli strumenti di pianificazione territoriale vigenti.
1 commento:
E se uno l'azienda agricola non ve la vuole dare anche se non ci tira fuori "convenienza economica" ma gli va bene così, senza anbizioni di ricchezza cosa fate espropriate? Farete nuove costruzioni, mentre le già esistenti tra poco non se le potrà più permettere nessuno? Quando è che il cittadino vi caccerà via?
Posta un commento