Paura nel pomeriggio di oggi a Casalecchio, dove
intorno alle ore 15 si è verificato un quasi
investimento in via Porrettana, all’altezza dell’incrocio con via Da
Vinci. L’episodio è avvenuto in corrispondenza di un attraversamento pedonale
privo di semaforo e di adeguata segnalazione, punto di collegamento tra l’unico
parcheggio disponibile nella zona e gli esercizi commerciali situati sul lato
opposto della strada, tra cui un ristorante molto frequentato.
Il tratto di via Porrettana interessato è un rettilineo, caratteristica che induce
alcuni automobilisti ad aumentare la velocità, rendendo particolarmente pericoloso
l’attraversamento pedonale. Non si tratta di un caso isolato: la zona è spesso
teatro di frenate brusche e di sinistri, con rischi evidenti per chi si muove a
piedi.
A sollevare la questione è Erika Seta, coordinatrice regionale di Azzurro Donna, che chiede un intervento
urgente da parte dell’Amministrazione comunale. “È necessario – sottolinea –
mettere in sicurezza quell’attraversamento, ad esempio con l’installazione di
un semaforo a chiamata, come già
avvenuto in altre aree della città”.
L’intervento, secondo Seta, non
risponderebbe solo a criteri di sicurezza stradale, ma anche al miglioramento
della fruibilità urbana. Attualmente, infatti, l’attraversamento risulta proibitivo per le persone più fragili,
come famiglie con bambini piccoli, anziani e persone con disabilità o ridotta
capacità di deambulazione, che temono per la propria incolumità.
La
richiesta è ora rivolta al Comune affinché intervenga con sollecitudine per
prevenire incidenti che, in futuro, potrebbero avere conseguenze ben più gravi.
4 commenti:
E' la prima volta che leggo in cronaca di un "quasi investimento". Come importanza lo metterei al di sotto del gatto bloccato sull'albero. Intanto vorrei però ricordare che scrivere che l'attraversamento è "privo di adeguata segnalazione" è una bugia, in quanto fuori dalla foto pubblicata ci sono i previsti cartelli di segnaletica verticale, che è quanto prevede il codice della strada. Poi naturalmente dipende da come guidano le persone, ma anche da come attraversano i pedoni. Siamo in un tratto di strada dove di giorno si è perennemente in fila perchè a 100 metri c'è già un altro semaforo (e prima si rallenta alla rotonda). Vogliamo davvero suggerire un ulteriore semaforo così non ci si muove più?
Basta che non mettiate un altro semaforo ce ne sono già anche troppi!!! Rifate le righe bianche che sono consumate e basta. Tutti questi semafori non aumentano la sicurezza, impediscono solo la circolazione e creano delle inutili code. I passaggi pedonali vanno rispettati ed i pedoni devono attraversare SOPRA alle strisce e non dove pare a loro.
Basterebbe che i pedoni in quel punto attraversassero sempre sulle strisce, e che queste fossero più illuminate.
Di sera con la coda e le fanalerie in controluce la visuale è quella che è.
La gente si butta per passare tra un'auto e l'altra a 20-30 metri di distanza per non fare pochi passi in più, e te li trovi davanti l'improvviso.
Per fortuna la coda evita velocità elevate.
Della poca visuale e dei fenomeni che si buttano dentro la rotatoria da via Marconi sotto il ponte dell'autostrada senza manco guardare chi arriva da Bologna ne vogliamo parlare?
Se contiamo gli investimenti sfiorati in quel tratto e ci facciamo un articolo per ognuno, riempiamo per metà il blog di Fabbriani.
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