giovedì 26 marzo 2015

Castel di Casio inaugura il ‘nuovo macello’.



Sabato prossimo, 28 marzo, a partire dalle 10, si terrà l’inaugurazione delle nuove strutture del Macello di Castel di Casio , iniziativa che si trova nell’ambito del progetto ‘La filiera delle carni selvatiche’, realizzato con il contributo del GAL Appennino Bolognese.

L’inaugurazione vedrà la partecipazione e gli interventi di  Romano Franchi, presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, di Salvatore Argentieri, assessore all’agricoltura dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese e  sindaco di Castel d’Aiano, di Lorenzo Minganti, Consigliere della Città Metropolitana all’Ambiente, Agricoltura, Caccia e pesca e Sindaco di Minerbio, di Vladimiro Ferri, presidente del GAL Appennino Bolognese e di Mauro Brunetti, sindaco di Castel di Casio.

A seguire, alle 11, esibizione delle Bande musicali di Riola e Gaggio Montano e spuntino montanaro a cura della Macelleria Zivieri.



5 commenti:

Anonimo ha detto...

cosi' il sindaco si riempe ancora di piu' la panza

Anonimo ha detto...

Ecco servito il piatto amaro per i contadini della montagna che si disperano..le loro grida di aiuto contro i danni da ungulati ingrassano i signori del nuovo macello, perchè è questo che questi sindaci, assessori all'ambiente sono riusciti a fare in questi ultimi 15 anni, UN MACELLO.

Cesare Zecca ha detto...

Carni selvatiche allevate sui campi dei contadini di montagna e sul loro lavoro.
Essi sgobbano, essi hanno raccolti sfanculati, altri cacciano e magnano.

Anonimo ha detto...

Bravo Zecca anzi bravissimo.

Anonimo ha detto...

Concordo con tutti e tre i commenti precedenti