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sabato 20 novembre 2021

In Emilia Romagna anticipata al 22 la somministrazione delle terze dosi

Non più solo prenotazioni, per tutti gli over 40



Anticipato a lunedì 22 novembre l'avvio della somministrazione (non la sola prenotazione) delle terze dosi di vaccino anti-Covid per i cittadini tra i 40 e i 59 anni, una platea di oltre un milione e 100mila persone: la Regione Emilia-Romagna è pronta a recepire le indicazioni della struttura commissariale nazionale. Possono prenotarsi, sempre da lunedì, le persone in questa fascia d'età che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da almeno 6 mesi (180 giorni).
    Rispetto alla data di partenza delle somministrazioni fissata per l'1 dicembre, la circolare del Commissario all'emergenza, generale Francesco Paolo Figliuolo, dà la possibilità alle Regioni di anticipare di nove giorni la dose booster per questa fascia d'età, "alla luce dell'evoluzione del quadro epidemiologico delle ultime settimane, con il progressivo incremento dell'incidenza settimanale di nuovi casi e la crescita dei contagi".
    Oggi la direzione generale dell'assessorato regionale alle Politiche per la salute ha fornito alle Aziende sanitarie e a tutte le strutture interessate le indicazioni operative per procedere con un'organizzazione rapida.

sabato 9 ottobre 2021

Parte la terza dose per over 80 e rsa

Vaccinazioni dall'11 ottobre. In regione l'83% ha completato il secondo ciclo

In Emilia-Romagna da lunedì 11 ottobre si parte con la terza dose del vaccino anti Covid per le persone con 80 e più anni e per gli ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (Cra e Rsa). Sarà possibile prenotare da domani, 7 ottobre, mentre l'83% ha completato il ciclo di immunizzazione e dal 20 settembre hanno iniziato la terza somministrazione i trapiantati e gli immunocompromessi, già novemila.

    È necessario che siano passati almeno sei mesi dall'ultima somministrazione. La platea potenziale è di circa 400mila persone: gli over 80 ad aver ricevuto le prime due dosi in Emilia-Romagna sono infatti quasi 364mila, pari al 98% della popolazione, dato che pone la regione al primo posto in Italia come copertura vaccinale in questa fascia. A questi si aggiungono gli operatori di Cra e Rsa e gli ospiti con meno di 80 anni, che saranno comunque vaccinati con terza dose in questa fase a prescindere dall'età.
    Saranno le singole aziende sanitarie a comunicare le modalità di prenotazione fra quelle possibili: la convocazione dei diretti interessati, ad esempio tramite Sms, l'accesso diretto in hub o centri vaccinali indicati, la prenotazione attraverso i Cup (indifferentemente agli sportelli o online, Cuptel o Cupweb). 

Le aziende potranno prendere in considerazione anche la co-somministrazione dei vaccini anti Covid e influenzale, in un unico appuntamento. 

venerdì 17 settembre 2021

Open day vaccinale a Marzabotto.

 

Nel piazza del capoluogo, dalle 13 di domani, sabato 18 settembre,  ci si potrà vaccinare senza prenotazione



domenica 4 aprile 2021

Si vaccina anche a Pasqua, con una iniezione di buonumore offerta dai clown di corsia

Oggi, domenica di Pasqua e domani, lunedì dell’Angelo, proseguono le vaccinazioni in fiera con i clown di corsia della Croce Rossa Italiana ad allietare l’attesa dopo il vaccino

 

Comunicato congiunto Azienda USL di Bologna - Croce Rossa Italiana Comitato di Bologna 

Non si fermano le vaccinazioni anti-covid nei giorni festivi e nemmeno a Pasqua. Anche domenica 4 e lunedì 5 aprile presso il punto vaccinale della Fiera di Bologna proseguiranno le sedute vaccinali dedicate alle persone over75 e over80 con 700 vaccinazioni domenica mattina e 1.300 lunedì tra mattino e pomeriggio.

A strappare un sorriso e offrire un momento di spensieratezza durante l’attesa successiva alla vaccinazione, entrambi i giorni saranno presenti i clown di corsia, volontari del Comitato di Bologna della Croce Rossa Italiana. 

Un’esperienza già collaudata con successo negli ospedali e nelle residenze per anziani del territorio per animare e intrattenere i presenti e, con l’occasione, offrire i migliori auguri di Pasqua a chi si vaccina.

L’iniziativa comincia a Pasqua ma proseguirà anche nelle prossime settimane” spiega Marco Migliorini, Presidente del Comitato provinciale di Bologna della Croce Rossa Italiana, “grazie alla straordinaria disponibilità dei nostri volontari. Per noi è importante che il sostegno che offriamo alle persone si manifesti in tutte le forme utili e dilettevoli che servono, dall’aiuto a casa al trasporto alla vaccinazione, ma anche, come in questo caso, tenendo alto il morale e ricordandoci che anche una risata fa bene al corpo e alla mente”.

In questo periodo difficile è rassicurante per l’Azienda USL poter contare sulle associazioni di volontariato per aiutarci a portare avanti questa campagna vaccinale senza precedenti” afferma Paolo Pandolfi, Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, “Voglio ringraziare tutti i volontari per il loro prezioso contributo perché facilitano il nostro lavoro e al contempo migliorano l’esperienza dei cittadini. Da oggi porteranno anche un’iniezione di serenità e buonumore nel centro vaccinale e gliene siamo grati”. 

I clown in corsia saranno presenti presso il centro vaccinale della Fiera di Bologna dalle 9.30 alle 12.30 domenica 4 aprile mentre lunedì 5 aprile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. 

 

martedì 23 marzo 2021

A Bologna massiccio arrivo di dosi Pzifer nei prossimi 15 giorni.

Si punta a concludere le vaccinazioni over80 entro metà aprile.


L'Azienda USL di Bologna informa:

Sono 18.720 le dosi Pzifer ricevute stamane dall’Azienda Usl di Bologna. Circa 7 mila in più rispetto all’atteso. Altre 43 mila dosi Pzifer, inoltre, arriveranno nei prossimi 15 giorni.

Il rispetto dei termini di consegna dei vaccini a cui si aggiunge un maggior numeri di dosi consentirà di velocizzare la campagna vaccinale dedicata agli over80. In tal senso, seguendo le ultime indicazioni Regionali, si punta a velocizzare e concludere, per metà aprile, le vaccinazioni dedicate agli over80 (il target più vulnerabile) anticipando la prenotazione di coloro che avevano ricevuto un appuntamento vaccinale tra la fine di aprile e gli inizi di maggio.

A tal proposito l’Azienda Usl di Bologna, a partire dall'inizio della prossima settimana, contatterà via sms gli ultra 80enni già prenotati per proporre una data anticipata di vaccinazione.

domenica 21 febbraio 2021

Castaldini : "Prevedere punti di vaccinazione anti Covid anche in montagna"

Un’interrogazione della consigliera regionale chiede dove siano ubicati i presidi sanitari per la somministrazione del vaccino anti Covid e invita a tutelare i residenti dell’Appennino

Dubbio sollecita 

Prevedere punti di vaccinazione anti Coronavirus anche nelle zone di montagna, per non discriminare i residenti delle zone appenniniche.

A chiederlo in un’interrogazione è la consigliera Valentina Castaldini (FI), che interroga la Giunta per sapere “dove sono ubicati i punti di somministrazione del vaccino previsti nei diversi scenari; quali punti siano già stati aperti, quali siano in corso di apertura e quali siano, per il momento, in una fase dormiente; se nella razionalizzazione e dislocazione dei punti vaccinali sul territorio si sia tenuto conto delle aree più disagiate dal punto logistico, come ad esempio le zone appenniniche”.

(Luca Molinari)


 

sabato 20 febbraio 2021

Vaccino, AstraZeneca ha tagliato 5mila dosi a Emilia Romagna

Donini, 'in questo caso siamo ancora da un passo lento'

"Sono in arrivo in questi giorni AstraZeneca con un'ulteriore decurtazione, ne dovevano arrivare diverse decine di migliaia, ma c'è una decurtazione di 4-5 mila dosi. Non come le altre volte ma comunque non c'è un segno più, speriamo che dalla prossima settimana si cambi passo".

Lo ha detto l'assessore regionale alle Politiche Sanitarie, Raffaele Donini, all'ospedale Maggiore di Bologna in occasione della Giornata nazionale degli operatori sanitari.
    La conferma del taglio arriva anche dal direttore generale dell'Ausl di Bologna, Paolo Bordon. "I vaccini arrivano ma con dei tagli, oggi abbiamo 1.000 vaccini in consegna in meno di AstraZeneca, dovevano essere 8.400 e ne arriveranno 7.400.
    Febbraio è un mese sfortunato - ha detto amaramente Bordon - da questo punto di vista, confidiamo in una ripresa a marzo.
    Moderna e Pfizer sembra che consegneranno regolarmente", ha concluso il direttore dell'Ausl.
    La riduzione dei vaccini Astrazeneca, significa un rallentamento della campagna vaccinale per il personale della scuola, che partirà in Emilia-Romagna lunedì con le prenotazioni. "Ci saranno i tempi tecnici per l'organizzazione ma soprattutto non ci sono tantissimi vaccini - ha spiegato ancora Donini - di AstraZeneca noi abbiamo poche decine di migliaia di dosi. Quindi per ora siamo ancora ad un passo abbastanza lento per quello che riguarda la somministrazione con questo vaccino, chiaro noi siamo pronti a vaccinare tutta la popolazione dell'Emilia-Romagna in pochissimo tempo - ha aggiunto l'assessore - perché oltre ai nostri 74 punti vaccinali in tutta la regione che potrebbero viaggiare quasi a 50mila vaccini al giorno, l'accordo con i medici di Medicina generale permetterà un ulteriore forte potenziamento. Speriamo però che arrivino i vaccini". (ANSA).

 

domenica 10 gennaio 2021

Bonaccini, in arrivo 52mila dosi di vaccino

'Preso un bel ritmo. 10 mila vaccinazioni al giorno'

"Siamo la regione che ha fatto il più alto numero di vaccini per numero di abitanti, ma l'importante è che si sia preso un ritmo attorno alle 10mila vaccinazioni al giorno. Fra domani e dopodomani dovrebbero arrivare 52mila dosi, se sarà così, non avremo nessuna necessità di fermarci".

Lo ha detto, visitando a Modena il centro vaccini dell'ospedale di Baggiovara, il presidente della Regione Stefano Bonaccini.
    "C'è un'organizzazione straordinaria - ha detto - ma stiamo già lavorando su marzo, c'interessa che da marzo si sia pronti per la più grande vaccinazione della storia del mondo, vogliamo aumentare di tantissimo i punti dove si vaccina e si sta lavorando ad un accordo con i medici di base".
    Bonaccini ha parlato anche della vicenda dei vaccini fatti ai parenti proprio nella struttura modenese. L'Ausl ha sospeso alcuni dei responsabili, che si sono giustificati dicendo che non volevano sprecare le dosi. "Penso che ci sia stata buonafede - ha detto Bonaccini - ma se qualcuno fa qualcosa che non deve fare ne paga le conseguenze. Credo che si sia già spiegato tutto: chi ha sbagliato deve risponderne, ma non criminalizzerei nessuno".


 

sabato 2 gennaio 2021

Covid: in Emilia Romagna oltre 3mila persone vaccinate

Entro il 25 gennaio in Regione 220 scatole per oltre 257.400 dosi

In Emilia-Romagna sono già 3.161 le persone vaccinate contro il Coronavirus. Alle 975 dosi somministrate domenica 27 dicembre, Vaccine Day in Italia e in Europa, si aggiungono i 2.186 vaccinati ieri, prima vera giornata della campagna vaccinale in regione: 1.587 tra donne e uomini che lavorano nella sanità regionale fra medici, infermieri e operatori, e 599 persone nelle strutture residenziali per anziani, anche qui fra personale, operatori e degenti (di questi ultimi, 282 quelli vaccinati).

Lo fa sapere la Regione.
    Da oggi, 2 gennaio, la campagna vaccinale riprenderà a pieno ritmo. Entro il 25 gennaio in Emilia-Romagna arriveranno 220 scatole di vaccino Pfizer-BioNtech. All'interno di ogni confezione fino a 1.170 fiale, per un totale di oltre 257.400 dosi. Saranno consegnate e distribuite alle Aziende Usl e alle Aziende ospedaliero-universitarie, da Piacenza a Rimini, per questa prima fase della campagna di vaccinazione rivolta al mondo della sanità e delle strutture residenziali per anziani e persone con disabilità.
    Dopo il primo arrivo, mercoledì 30 dicembre, in altre quattro distinte giornate saranno completate tutte le consegne del mese di gennaio: lunedì 4, 11, 18 e 25 gennaio. Gli arrivi delle confezioni di vaccino continueranno anche per il mese di febbraio, per consentire il completamento dei cicli che prevedono la somministrazione di due dosi a distanza di 18-23 giorni l'una dall'altra. E a marzo si partirà con la campagna vaccinale per tutto il resto della popolazione.

domenica 27 dicembre 2020

Oggi è il 'VACCINE-DAY', un giorno che non dimenticheremo

Portate a destinazione in sicurezza le dosi del vaccino anti Covid



Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna informa:


I Carabinieri di Bologna hanno scortato il convoglio dell’Esercito Italiano incaricato di trasportare le prime dosi del vaccino Pfizer-BioNTech anti Covid-19.

Massima allerta per una ventina di militari dell’Arma (Nucleo Radiomobile Carabinieri Bologna, Squadre Operative di Supporto del 5° Reggimento Carabinieri Emilia Romagna e Compagnie Carabinieri Bologna Centro e Borgo Panigale) che hanno scortato il prezioso carico, giunto nella tarda serata di ieri all’Aeroporto militare di Bologna e trasferito presso la Brigata Aeromobile Friuli di Viale Giovanni Vicini, dove è stato custodito e sorvegliato per tutta la notte. 


Questa mattina, poco prima delle 8, il convoglio militare, scortato e capeggiato dai Carabinieri, unitamente al personale dell’Esercito Italiano, si è nuovamente messo in moto per trasportare il carico fino all’Ospedale Bellaria 'Carlo Alberto Pizzardi'. 


 Qui è stato consegnato al personale del Servizio sanitario regionale per la successiva distribuzione delle dosi, sia alle altre Province della Regione, sia ad alcuni punti di distribuzione di Bologna. Una cinquantina di dosi sono state prese in carico dagli uomini dell’Arma e consegnate al personale di una Casa protetta/RSA di Bologna.

 



Foto e Video delle fasi della scorta sono dei Carabinieri di Bologna

 


lunedì 7 dicembre 2020

Covid: slitta la sperimentazione del vaccino a Modena

L'Aou spiega: 'L'Iter autorizzativo è ancora in corso'

© EPA

Slitta la sperimentazione del vaccino anti-Covid di Oxford-AstraZeneca che avrebbe dovuto partire in questi giorni al Policlinico di Modena. Secondo quanto riporta la Gazzetta di Modena, l'Azienda ospedaliera universitaria ha fatto sapere che "l'iter autorizzativo della sperimentazione è ancora in corso e, quindi, l'arruolamento (dei volontari, ndr) non è potuto cominciare, come avevamo inizialmente ipotizzato, il primo dicembre".
    La sperimentazione sarebbe dovuta partire all'inizio del mese con l'arruolamento di 300 volontari, dai 18 anni in su. Si tratta della fase 3 della sperimentazione del vaccino, ovvero quella volta a testare l'efficacia e la durata immunitaria del vaccino (la questione sicurezza è stata approvata durante la fase 2). Il Policlinico ha comunicato che non appena l'iter autorizzativo sarà terminato verranno comunicate le modalità di selezione dei soggetti.
    In Emilia-Romagna il vaccino sarà testato anche al Sant'Orsola di Bologna con inizio previsto per la metà del mese.


venerdì 20 novembre 2020

Covid: Emilia Romagna, individuati centri di conservazione del vaccino

'Prime dosi a operatori sanitari e presidi residenziali anziani'

La Regione Emilia-Romagna ha individuato i centri di conservazione e stoccaggio del vaccino anti-Covid (di Pfizer-Biontech) e le strutture sanitarie che somministreranno, nei prossimi mesi, le prime dosi destinate, nella fase iniziale, a personale sanitario e ai presidi residenziali per anziani.
    Come richiesto dal Ministero della Salute, la Regione ha iniziato a organizzarsi per il futuro con un incontro, oggi in videoconferenza, tra l'assessorato alle Politiche per la salute i vertici delle aziende sanitarie e ospedaliere locali.
    Scelti i luoghi dove verranno conservate le dosi del vaccino, dotati di congelatori che permettono temperature fino a -85 gradi, la mappa è stata trasmessa al Ministro ma non sarà resa nota "per ragioni di sicurezza - spiega una nota della Regione - come richiesto a livello nazionale". Per quanto riguarda i criteri di scelta, le strutture sanitarie sono state individuate, da Piacenza a Rimini, in base ai bacini di utenza, al personale sanitario impiegato, oltre a quello operante sul territorio e in grado di raggiungere il presidio entro 30-60 minuti. (ANSA).


venerdì 6 novembre 2020

Vaccino Oxford, l'Italia parte con i test di fase 3

Via a Modena, fra 7 centri italiani scelti, dal primo dicembre

In Italia parte la sperimentazione di fase 3 per il vaccino anti Covid-19 di Oxford-Astrazeneca: il primo via presso l'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, tra i sette centri scelti in Italia, dove le inoculazioni partiranno indicativamente il primo dicembre. Nel mese di novembre saranno arruolati 300 volontari, dai 18 anni in su, che saranno sottoposti a sperimentazione a doppio cieco: a 200 sarà somministrato il vaccino e agli altri 100 il placebo. A breve sarà a disposizione un numero verde per informazioni e raccogliere le candidature. Saranno scelti i primi 300 che ne fanno richiesta e che soddisfano i criteri.

venerdì 18 settembre 2020

Vaccini in farmacia, oggi l’incontro al ministero. Obiettivo aumentare le quote

di Rossella Gemma

E’ previsto per oggi il nuovo incontro tra le rappresentanze del mondo della farmacia e il ministero della Salute, per mettere a punto la strategia che porti ad una rimodulazione della quota di vaccini antinfluenzali da mettere a disposizione delle farmacie. L’incontro arriva dopo che la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alla re-distribuzione delle Regioni solo per l’1,5% dei prodotti già acquisiti dal Ssn per la prossima campagna vaccinale. Una quota ritenuta insufficiente da Federfarma, Fofi e Assofarm.

Una quota “completamente inadeguata” anche per il segretario di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso che, in un post su Facebook, afferma: “in questa vicenda c’è qualcosa che non va. Lo scorso anno sono state acquistate in farmacia direttamente dai cittadini circa 900.000 dosi di vaccino. Quest’anno giustamente la previsione era parecchio più alta per le giuste campagne che invitano tutti a vaccinarsi contro influenza in un anno difficile a causa del Covid e delle complicazioni che bisogna assolutamente evitare per non intasare gli ospedali. La risposta delle regioni è di rendere disponibili in farmacia 250.000 dosi, circa un quarto dello scorso anno”.

“Nei prossimi giorni – continua Gaudioso - aspettiamo i risultati della nostra richiesta di accesso civico fatta alle regioni per sapere quando, quanto e come ci si è approvvigionati di vaccini. Così sapremo chi ha fatto il proprio dovere. Non possiamo trovarci in queste condizioni alla vigilia della campagna vaccinale più importante degli ultimi decenni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute, che parla di “decisione che lascia perplessi” e sottolinea come proprio a causa della pandemia in atto, quest'anno una circolare del ministero della Salute ha esteso la gratuità di questa vaccinazione anche agli over 60 (prima era per gli 'over 65'). “Aumenta quindi la platea dei potenziali destinatari. L'Italia non può assolutamente rischiare di farsi trovare impreparata di fronte a quella che si prospetta come la più importante campagna di vaccinazione degli ultimi anni", conclude Gelli.

Torna sul tema, in una nota, anche il presidente della FOFI Andrea Mandelli. “Vaccinare le persone attive significa ridurre in misura importante la circolazione del virus nei luoghi di lavoro, sui mezzi di trasporto, nelle famiglie e non possiamo proprio quest’anno negarci questa possibilità. E’ quindi indispensabile che si aumenti la quota di vaccini destinati alle farmacie a livelli adeguati alle necessità. Sui vaccini non possiamo permetterci un’altra emergenza come quella delle mascherine: ne va della protezione di milioni di persone e della tenuta del Servizio sanitario, già duramente messo alla prova in questi mesi. Ci auguriamo che nell’incontro di domani (oggi, ndr), organizzato dal Ministero della salute, si raggiunga questo obiettivo fondamentale per la tutela della salute”.

Intanto, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Icardi, parlando in Consiglio regionale ha auspicato che la quota dell'1,5% possa essere implementata. “Abbiamo fatto richiesta di acquisire il cosiddetto 'sesto quinto', ovvero il 20% in più previsto in ogni gara, che il venditore è tenuto a dare a fronte di necessità. E abbiamo chiesto al Governo e all'Aifa un impegno specifico sul fatto che le dosi siano effettivamente consegnate. E soprattutto l'impegno, su richiesta Lombardia, a sbloccare le dosi ferme in giro per il mondo. Il tutto a fronte dell'impegno fornire il vaccino alle farmacie per il libero mercato. Se l'impegno sarà mantenuto, mi sento di dire che potremo fornire alle farmacie quanto chiedono".

Segnalato da Dubbio


 

venerdì 10 luglio 2020

Influenza: in Emilia Romagna vaccino da ottobre, 20% in più di dosi

L'assessore: 'Ruolo campagna antinfluenzale sarà fondamentale'

Anticipare l'avvio della campagna anti-influenzale ai primi di ottobre, con un 20% di dosi di vaccino in più disponibili rispetto agli anni passati. Percentuale, questa, che può essere incrementata di un ulteriore 20% in caso di necessità. Lo ha deciso la Regione Emilia-Romagna in considerazione di una eventuale recrudescenza di Covid-19.
"In un periodo in cui non è possibile escludere una circolazione congiunta di virus influenzali e Sars-Cov-2 - ha detto l'assessore alla Salute, Raffaele Donini - riteniamo fondamentale il ruolo della campagna per la vaccinazione antinfluenzale 2020-2021".
L'obiettivo è raggiungere una maggiore copertura tra i soggetti a rischio e tra le categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente. Il Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica regionale ha definito i fabbisogni da soddisfare e la gara per i vaccini è già ultimata: il quantitativo complessivo disponibile ha visto un incremento del 20% rispetto alla campagna precedente, per un totale di 1.200.000 dosi.

sabato 3 novembre 2018

Influenza, parte campagna per vaccino

'Non farti influenzare' è lo slogan scelto dalla Regione



Prenderà il via domani, lunedì 5 novembre, in tutta l'Emilia-Romagna la campagna di comunicazione della Regione per la vaccinazione gratuita. "Non farti influenzare: proteggi la tua salute", è il messaggio scelto per sensibilizzare i cittadini più a rischio tramite uno spot video diffuso on line e sui social media, una pagina web con le informazioni utili e una locandina distribuita negli ambulatori vaccinali. A effettuare la vaccinazione saranno i medici di famiglia e i servizi vaccinali delle Aziende Usl, dove stanno arrivando i primi 815mila vaccini. "Meglio muoversi per tempo, tra novembre e dicembre - fa sapere la Regione -, perché i picchi epidemici si raggiungono tra gennaio e febbraio". La scorsa stagione (2017/2018) sono state circa 681.400, in Emilia-Romagna, le persone colpite da influenza e oltre 735mila quelle vaccinate. Per chiarimenti si può contattare il numero gratuito 800-033033, rivolgersi al proprio medico o consultare il sito dedicato (www.vaccino-antinfluenzale.it), online da lunedì.


mercoledì 19 novembre 2014

Influenza, 156.000 vaccini già disponibili. La vaccinazione offerta anche in ospedale ai ricoverati più a rischio.




Als informa: 

Sono 156.000 i vaccini antinfluenzali messi a disposizione dall’Azienda Usl di Bologna presso i Medici di Medicina Generale e gli ambulatori vaccinali di Igiene Pubblica e della Pediatria di comunità.
Vaccinarsi è importante. La vaccinazione antinfluenzale, infatti, protegge le persone più a rischio da gravi complicanze. Il periodo più opportuno per vaccinarsi è tra novembre e dicembre.

Per le persone più a rischio, e per i loro conviventi, la vaccinazione è gratuita.
In particolare, è gratuita per tutti a partire dai 65 anni di età, per gli adulti e i bambini con malattie croniche, per gli operatori sanitari e di assistenza, gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue, il personale degli allevamenti e dei macelli.
Chi ne ha diritto gratuitamente può rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale, oppure prenotare la vaccinazione a CUP, presso uno degli ambulatori vaccinali di Igiene Pubblica e della Pediatria di comunità.

L’Azienda Usl di Bologna, da quest’anno, offre la vaccinazione gratuita anche alle persone maggiormente a rischio di complicanze gravi ricoverate presso le medicine, le geriatrie, le cardiologie, le pneumologie e le endocrinologie degli ospedali Bellaria, Maggiore e di Bentivoglio, presso la chirurgia del Bellaria, presso tutti i day hospital e i reparti oncologici aziendali.

 L’anno scorso sono state 147.440 le persone vaccinate, in aumento rispetto alle 146.072 del 2012. In calo i casi gravi di complicanze da influenza che hanno comportato un ricovero in Terapia Intensiva, dai 19 del 2012 ai 6 del 2013.
In diminuzione anche i casi di influenza stimati sulla base delle segnalazioni dei medici di medicina generale sentinella, dai 107.000 del 2012 ai 76.900 del 2013.

Per limitare la diffusione del virus influenzale bastano poche semplici misure di protezione personale, come lavarsi spesso le mani, coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o si tossisce, soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso e gettarlo in un contenitore per rifiuti chiuso. Quando si manifestano i sintomi dell’influenza, rimanere a casa e limitare al massimo i contatti con altre persone.