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lunedì 2 giugno 2025

Escursione sulla Via della Lana e della Seta: appuntamento a Sasso Marconi domenica 8 giugno




Il Gruppo di Studi "Progetto 10 Righe" informa:


Domenica prossima,  8 giugno 2025,  si terrà un’escursione lungo un tratto della suggestiva Via della Lana e della Seta, da Borgonuovo a Sasso Marconi. 

 L’itinerario si snoda per circa 10 km con un dislivello minimo (35 metri), attraversando alcuni dei paesaggi più caratteristici della zona: da Borgonuovo si raggiungerà il Parco della Chiusa, proseguendo lungo i laghetti del Maglio e il borgo di Palazzo de' Rossi. Da qui, si attraverserà il ponte sospeso di Vizzano e si percorrerà il sentiero CAI 112, condiviso con la Via degli Dei, fino a Ponte Albano e alla stazione ferroviaria di Sasso Marconi.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:40 presso il parcheggio della stazione ferroviaria di Borgonuovo, in coincidenza con l’arrivo del treno in partenza da Bologna alle 9:17. La partenza a piedi è prevista per le 9:45, con un tempo di percorrenza stimato di circa 4 ore e 30 minuti. Il pranzo sarà al sacco e il rientro a Bologna avverrà con il treno da Sasso Marconi, disponibile ogni ora.

La partecipazione è gratuita e aperta a un massimo di 50 persone (con eventuale lista di attesa). 

Le iscrizioni, solo online,  sul sito della Consulta Escursionismo di Bologna, all’indirizzo: https://escursioniconsultaescursionismotmbologna.it.

Equipaggiamento consigliato: abbigliamento da escursionismo leggero, a strati traspiranti, scarponcini o pedule da montagna e, in caso di pioggia, mantella o giacca impermeabile.

Una passeggiata tra natura, storia e paesaggi suggestivi, per riscoprire le bellezze del territorio in compagnia di guide esperte.

giovedì 23 gennaio 2020

La “Via della lana e della seta” è 'manutenuta'

Un video su Youtube illustra il lavoro dei volontari del CAI che si impegnano per pulire i sentieri della Via della lana e della seta: il successo è sorprendente

di Carmine Caputo

Ha ottenuto più di 7300 visualizzazioni dopo appena poche ore dalla pubblicazione il video “Abbiamo creato un sentiero” realizzato dallo youtuber “The Walking Nose” alias Alessandro Carnevali, studente di Bagnacavallo appassionato di trekking che da un paio d’anni illustra con i suoi video i viaggi a piedi che completa.

Stavolta è stato invitato da Vito Paticchia, ideatore della “Via della lana e della seta”, non tanto ad un trekking, quanto ad una attività preparatoria altrettanto importante: la manutenzione di un sentiero. Insieme ad una decina di volontari del CAI della sezione di Bologna e di Prato infatti lo youtuber lo scorso 16 gennaio ha contribuito a ripulire un tratto della via, documentando tutto nel video in questione.
Chi lo vede può quindi apprezzare quanto lavoro c’è dietro la manutenzione di un sentiero, con i protagonisti armati di picconi, vanghe, falci e motosega che liberano il percorso e lo ripuliscono a fondo per consentire l’accesso dei viandanti. Il tratto in questione è quello che conduce dalla Storaia a Montepiano, nel pratese, costeggiando il corrente Setta.

«Si tratta del quarto intervento che facciamo con i volontari del CAI per mettere in sicurezza viandanti e turisti» spiega Paticchia «per consentire loro di non attraversare la strada di fondovalle o i terreni privati dove non è possibile passare».

ùLa Via della lana e della seta è un percorso formalmente inaugurato nel giugno 2018 che coinvolge già oltre 1500 viandanti l’anno, giovani ma non solo, disposti a camminare da Bologna a Prato (o viceversa) lungo un sentiero di 130 km, da attraversare in 6 giorni.



martedì 7 gennaio 2020

"Su Rai 3 l’8 gennaio la rinascita dei borghi dell’Appennino bolognese con “Generazione Bellezza”

Fa tappa nell’Appennino bolognese il programma di Rai 3 che racconta di come la bellezza possa essere occasione di rinascita per tante cittadine italiane

La Via della lana e della seta

di Carmine Caputo

Il programma 'Generazione Bellezza' in onda su Rai 3 giovedì prossimo, 9 gennaio, in prima serata racconterà dei borghi di Castiglione dei Pepoli e Camugnano che, grazie anche alla Via della Lana e della Seta, stanno rilanciando il territorio dopo lunghi decenni di crisi e spopolamento.

La trasmissione, di cui sono previste 5 puntate dal 6 al 10 gennaio, vuole raccontare l’impegno di chi si rimbocca le maniche per valorizzare il patrimonio che lo circonda. Coinvolgendo le istituzioni o facendo da soli: il titolo infatti richiama sia la bellezza della penisola italiana, delle sue tradizioni e della sua storia, che la generazione chiamata a riscoprirla. L’autore, il giornalista Emilio Casalini, sottolinea quanto importante sia la narrazione per promuovere un turismo di tipo emozionale, e lo fa appunto raccontando, con le riprese di Davide Rinaldi, storie raccolte in dieci regioni: Trentino, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Puglia, Campania, Calabria, e Sicilia.

Tra i vari borghi da scoprire ci sono appunto quelli dell’Appennino bolognese di Castiglione dei Pepoli e Camugnano, rilanciati di recente dallo straordinario successo della “Via della Lana e della Seta”, il percorso di trekking trekking nato nel 2018 che coinvolge già oltre 1500 viandanti l’anno, giovani ma non solo, disposti a camminare da Bologna a Prato (o viceversa) lungo un sentiero di 130 km, da attraversare in 6 giorni.

Il programma racconterà la storia di Stefano, che da poco ha intrapreso la carriera di guida ambientale. Non si parlerà solo di turismo, però: si narrerà anche di Federica, che alleva capre per produrre formaggio a vendere in piazza a Castiglione, di Arianna e Paolo, che dopo la laurea in chimica hanno deciso di tornare sui campi dei nonni per creare prodotti cosmetici naturali coltivando piante officinali. Una comunità insomma che riscopre una economia sostenibile della bellezza, pronta ad accogliere turisti e visitatori.

Appuntamento quindi su Rai 3 mercoledì 8 gennaio alle 20,30


lunedì 24 settembre 2018

La 'Via della lana e della seta' ha la guida

130 chilometri in 6 tappe per attraversare a piedi l'Appennino da Bologna a Prato (passando per la Chiusa di Casalecchio), 'sulle orme degli antichi mercanti', in un nuovissimo percorso inaugurato ufficialmente nel giugno scorso.

Oggi, lunedì 24 settembre, alle 20.30, presso la Casa per la Pace "La Filanda" di Casalecchio di Reno, Vito Paticchia presenta la sua cartoguida 'Via della lana e della seta. A piedi da Bologna a Prato' , composta da una mappa 1:25.000 e da un manuale escursionistico in italiano e inglese ricco di informazioni utili, distanze, dislivelli e indicazioni sull'accoglienza.

La Via della Lana e della Seta unisce due città accomunate dalla sapiente gestione delle acque che ne ha consentito la crescita industriale: Bologna, per secoli capitale della seta, e Prato, capitale del distretto della lana e del tessile, con il suo sistema idrico del Cavalciotto, delle gore e delle gualchiere. Il percorso le congiunge facendo tappa a Sasso Marconi, Grizzana Morandi, Castiglione dei Pepoli, Vernio e Vaiano, attraversando borghi, cime, vallate e luoghi di grande valore naturalistico e storico come la Chiusa di Casalecchio, il ponte sospeso di Vizzano a Sasso Marconi, la Casa Museo Giorgio Morandi a Grizzana. Un percorso tra Emilia e Toscana che si affianca alla già nota "Via degli Dei", e che l'incontro (ospitato da un'altra struttura mossa dall'acqua come la storica "Filanda"), curato dal Gruppo Escursionismo e Cicloturismo di Polisportiva Masi e Percorsi di Pace con ingresso libero, illustrerà a potenziali escursionisti e non nei suoi elementi più interessanti e nei suoi aspetti pratici.

Vito Paticchia, laureato in Scienze politiche con indirizzo storico e guida del CAI Bologna, è responsabile del "Progetto Linea Gotica" che si propone di tutelare e valorizzare il territorio teatro degli eventi bellici. Con Marco Boglione ha scritto Sulle tracce della Linea Gotica. Il Fronte Invernale - dal Tirreno all'Adriatico in 18 tappe .