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domenica 30 ottobre 2022

Luca Paci è stato confermato segretario generale regionale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia ( Siulp )

 Promossi dal Siulp si sono svolti la XXIII edizione del Premio Letterario Franco Fedeli e  il IX congresso del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia che ha portato all'elezione del nuovo segretario regionale



di Maria Elena Mele

 

Il fenomeno delle baby gang, la solidarietà alla collega di Napoli aggredita e l’elezione del nuovo segretario regionale. Sono alcuni temi trattati dal Siulp, Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, nel corso della XXIII edizione del Premio Franco Fedeli, dal titolo “Il fenomeno delle baby gang. Recrudescenza della violenza giovanile dopo la pandemia”; riconoscimento che è stato vinto da Gian Andrea Cerone con il libro “Le notti senza sonno”.

Al workshop successivo alla premiazione erano presenti, tra gli altri, il questore di Bologna, Isabella Fusiello, il vicecapo della Polizia, Vittorio Rizzi, il segretario nazionale del Siulp, Felice Romano e il segretario della Cisl Emilia-Romagna, Filippo Pieri.

Nel corso della sua relazione, Vittorio Rizzi, ha spiegato che “la denominazione baby gang non è più una denominazione corretta, anche la comunità di Polizia internazionale parla di gang giovanili che meglio declinano questo fenomeno”. Lo stesso vicecapo ha parlato del recente report realizzato dal Dipartimento della Pubblica sicurezza. Secondo Felice Romano "chiunque immagini di sconfiggere certi fenomeni solo

 con la repressione ha già perso, perché è invece

 necessario agire soprattutto su prevenzione, formazione

 e informazione, dando ai giovani esempi virtuosi". 

Nel corso della mattinata di lavori è stato consegnato anche il premio speciale “Rita Parisi” a Maurizio Careddu, autore di “Mare Fuori”.



La giornata è proseguita con il IX congresso per l’elezione del nuovo segretario generale regionale, è stato confermato Luca Paci. Alla segreteria invece è sono stati eletti Roberto Butelli, Roberto Galeotti, Herrol Benedetti, Pietro Marotti, Monica Staurenchi, Stefano Parziale, Romeo De Gennaro, Francesco Sardelli, Alessandro Capicciola a Aldo Aragiusto. Prima dell’apertura dei lavori i delegati del sindacato hanno espresso la propria vicinanza e solidarietà alla collega di Napoli che è stata aggredita nei giorni scorsi.

martedì 25 ottobre 2022

Il fenomeno delle baby gang: è al centro della XXIII edizione del Premio letterario Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca

La recrudescenza della violenza giovanile dopo la pandemia al centro del IX Congresso Regionale Siulp dell'Emilia-Romagna. L’appuntamento è per domani, mercoledì 26 ottobre, dalle 9.30 al Savoia Hotel Regency in via del Pilastro, 2 a Bologna.


Dal Sindacato Italiano Unitario Lavoratori  Polizia (SIULP):

  

Il 6.5% dei minori fa parte di una banda, il 16% ha commesso atti vandalici e 3 ragazzi su 10 hanno partecipato ad una rissa. I dati diffusi dall’Osservatorio Nazionale sull’adolescenza, istituito presso il Ministero della famiglia, fa una fotografia di quanto sia preoccupante il fenomeno delle baby gang, gruppi criminali sempre più numerosi formati da minori. Anche la cronaca di Bologna al pari di altre città non è esente da fatti di cronaca che raccontano di aggressioni immotivate, calci, pugni, minacce nei confronti dei propri coetanei.

Il fenomeno delle baby gang. Recrudescenza della violenza giovanile dopo la pandemia” è il tema della XXIII edizione del Premio letterario Franco Fedeli, dedicato alla narrativa poliziesca. Il convegno promosso dal Siulp si svolgerà nell'ambito del IX Congresso Regionale Siulp dell'Emilia-Romagna.

L’appuntamento è per domani, mercoledì 26 ottobre, dalle 9.30 al Savoia Hotel Regency in via del Pilastro, 2 a Bologna.

Dopo i saluti istituzionali sono previsti gli interventi di: Maurizio Careddu Sceneggiatore, autore della fiction “Mare Fuori”; Annalisa Guarini Professoressa associata in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso il Dipartimento di Psicologia «Renzo Canestrari» dell’Università di Bologna; Filippo Santangelo, Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna; Gabriella Tomai, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna; Vittorio Rizzi, Vice Capo della Polizia, Vice Direttore Generale del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, Direttore Centrale della Polizia Criminale; Felice Romano, Segretario Generale Nazionale SIULP. Modera l’incontro il giornalista, Luca Boccaletti.

Gli autori finalisti sono:

Gianni Biondillo con “I cani del barrio”; Gian Andrea Cerone con “Le notti senza sonno” e Francois Morlupi con “Nel nero degli abissi”.

Il Premio Letterario è nato dall'idea di alcuni iscritti al SIULP di Bologna, proprio nell'ottica di apertura alla società, per stare "tra la gente". Nel 1997, anno della scomparsa di Franco Fedeli, intitolarglielo fu ritenuto il modo più naturale per onorarne la memoria.

Per partecipare è necessaria la prenotazione scrivendo a segreteriasiulpbologna@gmail.com oppure telefonare al 331 5701736.

mercoledì 5 agosto 2020

Siulp: “Sbagliato chiudere il distaccamento della stradale a Casalecchio”

E’ ancora uno dei maggiori centri strategici di uno snodo stradale fortemente congestionato e che necessita di adeguata vigilanza” spiega il sindacato di polizia



Chiude il distaccamento di Casalecchio della Polstrada. L’avvio dell’iter di trasferimento del personale alla Sottosezione Bologna Sud pone fine ad una vicenda che si era aperta con un decreto legge emanato lo scorso dicembre contro il quale si erano schierati politici come il presidente della Regione Stefano Bonaccini ed altri deputati e senatori bipartisan. Ne dà notizia il sindacato di polizia Siulp, che giudica “incomprensibile” questa “accelerata sulla chiusura, nonostante la totale gratuità dei locali e delle utenze messe a disposizione dal Comune” di Casalecchio. Sono parole del segretario provinciale del Siulp Amedeo Landino: “Ancora una volta- scrive- pare prevalere la volontà di chiudere un importantissimo presidio di Polizia a tutti i costi, per scelte talvolta difficilmente comprensibili ed in momenti del tutto sbagliati, cancellando un punto di riferimento per il territorio, le attività commerciali ed i cittadini”. Casalecchio, ricorda il sindacato di Polizia, “resta ancora uno dei maggiori centri strategici di uno snodo stradale fortemente congestionato e che necessita di adeguata vigilanza”. Per questo, il Siulp chiede un “ripensamento su tale iniziativa, una piu’ profonda valutazione e riflessione sulla necessita’ di un cambiamento guardando ad un vero e proprio presidio di Pubblica Sicurezza valorizzato e piu’ funzionale in modo da rispondere alle esigenze di quella realta’, tanto da fargli assumere uno straordinario ruolo per la collettivita’”. Landino invita quindi “tutti coloro a cui sta a cuore la sicurezza del proprio territorio, cittadini, associazioni, commercianti, ad unirsi al nostro grido di allarme e responsabilmente sedersi attorno ad un tavolo per trovare una soluzione adeguata al tema trattato. Il Siulp trova immediato appoggio del deputato Pd Andrea De Maria. “Ribadisco che considero una eventuale chiusura una scelta sbagliata”, afferma il dem. “Quel presidio e’ un riferimento importante per la sicurezza stradale in un territorio che presenta importanti criticita’ di viabilita’. Ed il Comune di Casalecchio ha dato la disponibilita’ a farsi carico della messa a disposizione di locali, comprensivi di utenze. Mi auguro che chi ne ha competenza possa ripensare questa decisione e garantire la permanenza del presidio. Credo sia giusto anche valutare la proposta del Siulp per istituire un tavolo di confronto sul territorio con tutti i soggetti interessati”.

sabato 11 gennaio 2020

L’allarme dei sindacati: chiudono uffici della Polstrada di Casalecchio

Il Siulp, Sap e Siap si rivolgono ai candidati presidente della Regione: «Intervengano». Bonaccini: «Mi sono subito attivato con il ministro Lamorgese»


Pubblicazione sollecitata da Dubbio


Facciamo «appello a tutte le forze politiche, ai parlamentari locali, agli aspiranti candidati alla presidenza della Regione Emilia-Romagna e a tutti i cittadini di chiedere a gran voce ed in tutte le sedi la sospensione del decreto di soppressione del distaccamento di polizia stradale di Casalecchio di Reno», in provincia di Bologna. A lanciare l’appello sono i sindacati di Polizia bolognese Siulp, Sap e Siap. «Come un «dejavu», in piena campagna elettorale, è spuntato un decreto firmato dal capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, che ne annuncia la soppressione», fanno sapere le organizzazioni sindacali. «Spiace constatare che nella mattinata di ieri (venerdì 11 gennaio, ndr)abbiamo incontrato il nuovo dirigente della Polizia stradale dell’Emilia-Romagna e la stessa abbia ben pensato di non fare alcun cenno alla questione».
L’accordo con l’Anci
Ma quello che lascia più «perplessi e disorientati» Siulp, Sap e Siap è che «nello stesso giorno in cui il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, alla luce di un accordo sottoscritto con Anci» e diramato ai prefetti della Repubblica una nota in tema di prevenzione e contrasto all’incidentalità stradale, «arriva l’amara notizia della soppressione di un importante distaccamento di polizia stradale», che quest’anno avrebbe compiuto 60 anni. Peraltro, il sindaco di Casalecchio di Reno, «aveva formalmente messo a disposizione locali idonei ad ospitare il distaccamento - fanno sapere i sindacati - con un importantissimo abbattimento dell’attuale canone di locazione, proprio per le finalità di pubblica utilità».
Bonaccini: «Mi sono attivato con il Ministro»
«Chiudere il distaccamento della Polizia stradale di Casalecchio di Reno vorrebbe dire privare il territorio e la rete viaria di uno degli snodi più importanti della regione e del Paese di un presidio fondamentale di sicurezza e professionalità. Una struttura presente da decenni e agenti altamente formati». «Insieme alle altre istituzioni e autorità competenti — ha aggiunto Bonaccini — va trovata una soluzione che salvaguardi tale presenza. Per questo, mi sono subito attivato facendo presente il problema al Ministero. Un tema, quello della sicurezza e del presidio del territorio, sul quale lo Stato, che ha competenza diretta, non può fare passi indietro. Comuni e territori devono infatti essere sostenuti sulle politiche di sicurezza, a beneficio delle comunità locali e dei cittadini».