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lunedì 13 febbraio 2023

Esercitazione del Soccorso Alpino per il servizio MeteoMont

 Prove di sondaggio, ricerca e disseppellimento in valanga


di Giulia Berni

 

Oggi,  lunedì 13 gennaio, a Montefalco (Campigna), si svolgerà un'esercitazione congiunta del Soccorso Alpino Emilia-Romagna e Carabinieri Forestali per il servizio MeteoMont , il servizio di previsione valanghe gestito dai Carabinieri Forestali per la regione Emilia-Romagna. 

A questo importante momento formativo, dove si effettueranno prove di sondaggio, ricerca e disseppellimento in valanga, parteciperanno più di una ventina di operatori tra tecnici del Soccorso Alpino Emilia-Romagna stazione monte Falco, tecnici regionali del Soccorso Alpino e Carabinieri Forestali. 

L'esercitazione si svolgerà nei pressi del comprensorio sciistico Campigna-Montefalco, grazie anche al supporto del gestore degli impianti sciistici del comune di S.Sofia.

giovedì 26 maggio 2022

Esercitazione nazionale Vigili del Fuoco


 

di  Andrea Tritella:

L’Emilia Romagna è protagonista di una grande esercitazione dei Vigili del Fuoco e protezione Civile,  iniziata il  24 maggio e che terminerà oggi,  giovedì 26.

Ipotizzando un terremoto con epicentro il territorio di Finale Emilia , analogo a quello che colpì l’Emilia 10 anni fa,  i Vigili del Fuoco hanno collaudato il sistema di attivazione e di comunicazione tra posti Comando e della mobilitazione della Colonna mobile nazionale. Un’esercitazione che ha affrontato i molteplici problemi di gestione di una calamità di tale portata. Dal soccorso, alla stima del territorio (la componente TAS “topografia applicata al soccorso” dei Vigili del Fuoco è in grado di sfruttare le tecniche topografiche per realizzare mappe e strumenti di supporto all’attività operativa), fino alla logistica per l’elevato numero di soccorritori che il Centro operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco può dispiegare in tempo reale, nell’esercitazione si è stimata l’attivazione virtuale di oltre 600 unità componenti le varie Colonne mobili regionali.

Ieri,  25 maggio, lL’esercitazione si è spostata  a Finale Emilia , dove,  insieme a tecnici Protezione Civile, sarà svolta attività di valutazione e monitoraggio di edifici.

Accanto all’esercitazione “per posti comando” I Comandi della regione hanno organizzato altre attività di addestramento su vari scenari legati all’evento sismico, tra le più rilevanti quelle di Bologna e Modena.

A Bologna, presso il Parco Nord, fino a domani,  27 maggio, sarà effettuato l’allestimento di un campo base per l’accoglienza dei soccorritori.

A Modena  vi è stata una manovra di soccorso in macerie dove le squadre USAR (urban search and rescue) hanno applicato in diversi scenari tecniche di ricerca e soccorso.

Un link dell'operazione:

https://web.telegram.org/z/progressive/msg-1268522196-9442:5794359246824934541

giovedì 2 ottobre 2014

I 'soccorritori' di Bologna e provincia hanno mostrato le loro capacità.




Di Christian Labanti
Soccorso Alpino Emilia Romagna
Capostazione Rocca di Badolo


I SOCCORRITORI  di Bologna e provincia  si sono misurati sulla loro capacità di intervento in pronto soccorso in caso di emergenza con una serie di simulazioni che hanno avuto come ‘location’ le colline di Monterenzio.
Le aspettative sono state rispettate e anche di più! Le foto parlano da sole.
Alla ‘tre giorni di esercitazioni’ hanno partecipato molte Associazioni, legate ad ANPAS Provinciale, con volontari sanitari e di protezione civile.
La Pubblica Assistenza di Monterenzio, con il continuo contatto degli amici della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi, aveva da tempo preparato il tutto.

Attorno alle 19 e 30 di venerdì 26 da Bologna è arrivata la colonna delle ambulanze e mezzi di soccorso: per i cittadini di Monterenzio è stata una bella emozione!
Poi è stato allestito il “campo base”, nell’area del Parco del Museo Fantini, dove solitamente viene ospitata la festa celtica “I fuochi di Taranis”, dotato di una cucina da campo con tensostruttura, per i pasti al coperto. La Polisportiva ha offerto un utile appoggio per acqua e bagni, nella palestra della scuola adiacente.

Era presente una grande tenda per alloggiare la segreteria e l’infermeria. Di fianco al Museo Fantini è stata sistemata una decina di tende, per il pernottamento dei volontari, completando così la scenografia dell’insediamento, il tutto illuminato di notte, dalle torri-faro.
E poi, pronti per partire alle chiamate di soccorso, c’erano i mezzi delle Associazioni Pubbliche Assistenze di: Città di Bologna, Granaglione, Lavino, Monterenzio, Ozzano/S.Lazzaro, Pianoro, Sasso Marconi, Vado.

I due strateghi/sceneggiatori Mattia Verucchi e Denis Bernardini della PA di Sasso Marconi, con la propria esperienza e superando sé stessi, hanno studiato realistici scenari per la simulazione di eventi catastrofici. La contestualizzazione dei singoli incidenti, nei vari punti del nostro territorio, è stata studiata con l’aiuto della responsabile di Polizia Municipale Lucia Ravaioli e del maresciallo dei Carabinieri Primo Scarlata.

E così, c’è stato un susseguirsi di:
  • Simulazioni di incidenti con auto e camion. Volontari sanitari, ambulanze e mezzi di soccorso che lavoravano e collaboravano continuamente.
  • Dispersi recuperati con l’elicottero della Polizia III Reparto volo di Bologna: abbiamo visto in azione il Soccorso Alpino Emilia-Romagna, che, dalla loro sede di Marzabotto “Stazione di Rocca di Badolo”, guidati dal Presidente Danilo Righi e Capo Stazione Christian Labanti, sono accorsi a prelevare dei feriti, in vari punti di Monterenzio non accessibili dall’ambulanza, con spettacolari “verricellate” dall’elicottero.
  • Un avvelenamento di quattro persone per funghi, dispersi nel bosco in sentieri raggiungibili solo da mezzi 4×4 con logistici di protezione civile. Dispersi ritrovati dalle unità cinofile della Protezione Civile e soccorso Alpino Emilia Romagna, con i bravissimi e simpaticissimi cani indirizzati dai propri istruttori, di ANPAS e del Soccorso Alpino.
  • Una evacuazione per terremoto degli uffici del Municipio, di tutti i dipendenti, compresi i tecnici Ferretti e D’Errigo dell’Ufficio Tecnico e il Sindaco, che si è prestato anch’esso all’evacuazione. Subito dopo la sede del Municipio è stata sottoposta ad una visita da parte di tecnici della Federazione Architetti Emilia Romagna, per controllare eventuali danni subiti dallo sciame sismico.
  • Feriti da arma da fuoco e un impiccato ritrovati nel bosco, con intervento di Carabinieri e Polizia Municipale.
  • Evacuazione per frana di alcune famiglie nella frazione di Rignano, sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato.
  • Il ruolo dei feriti e dispersi, è stato interpretato da bravissimi figuranti che si sono immedesimati perfettamente nel proprio ruolo, rendendo il più difficile possibile la vita ai volontari che sono intervenuti a risolvere le emergenze. Per rendere credibili ferite, contusioni, traumi come lacerazioni e fratture di tutti i tipi, sono entrati in azione i truccatori della Croce Rossa Italiana. Veramente incredibile ciò che sanno fare.

Momenti di briefing si sono resi necessari, per fare il punto della situazione e riflettere tutti assieme su contesti che si possono migliorare, per proseguire al meglio.
Magari dopo una buona cena, preparataci dagli instancabili e bravi cuochi e dai volontari sempre indaffarati attorno alla cucina! Il buon cibo è utile ad allietare e rallegrare le difficoltà delle esercitazioni.











venerdì 29 aprile 2011

Nuove esenzioni ticket al pronto soccorso dall'1 maggio.

ASL BOLOGNA INFORMA:

Aumentano da domenica 1° maggio le prestazioni di Pronto Soccorso esenti dal pagamento del ticket, così come previsto dalla delibera della Giunta regionale 389/2011, approvata alla fine di marzo. Le nuove esenzioni sono state individuate da un gruppo di lavoro regionale istituito per migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi di emergenza- urgenza.

Queste le nuove patologie che danno diritto alla esenzione: colica renale, crisi di asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento dal naso, corpo estraneo nell’orecchio, complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera, problemi e sintomi correlati alla gravidanza.

Le nuove esenzioni dal pagamento del ticket si aggiungono a quelle già riconosciute, che riguardano le prestazioni erogate nell’ambito dell’Osservazione Breve Intensiva o seguite da ricovero, quelle relative a traumi con accesso al Pronto Soccorso entro 24 ore o, successivamente, quando siano praticate terapie. Già esenti anche le prestazioni di Pronto Soccorso per avvelenamenti acuti e infortuni sul lavoro. Non pagano il ticket, infine, i minori di 14 anni, le persone inviate al Pronto Soccorso con richiesta del medico di famiglia, del pediatra di libera scelta, della guardia medica o di altro Pronto Soccorso, gli stranieri temporaneamente presenti se indigenti e in base a quanto previsto dalle norme vigenti, i cittadini esenti per patologia o per reddito.

sabato 4 aprile 2009

Esercitazione

Nell’ambito di un programma di esercitazione finalizzato a verificare la capacità degli operatori per la sicurezza in montagna e ad affinarne l’organizzazione, oggi (5 aprile), dalle 8 alle 14, quattro dispersi nei boschi e nei calanchi di Monte Sole a Marzabotto saranno ricercati dai volontari e dal nucleo unità cinofila della Croce Rossa Italiana di Reggio Emilia.

L’esercitazione si terrà in località Poggiolo, al centro del parco storico fra il Reno e il Setta.

Fra i partecipanti il gruppo della ‘Giacche Verdi’, guidato dal presidente Remo Calzolari, i cui volontari si sono fatti carico da tempo del controllo ambientale del parco utilizzando per i movimenti fra i boschi anche i cavalli.

All’opera quindi gli indispensabili aiutanti dell’uomo, i cani e i cavalli.