mercoledì 12 aprile 2017

Sasso Marconi terra di incidenti. Ennesimo grave scontro frontale a Borgonuovo.

Ci informano

Dopo il sinistro stradale mortale avvenuto nella serata di ieri, si è verificato un altro grave incidente.
A Borgonuovo di Sasso Marconi, in corrispondenza della uscita della Nuova Porrettana, un'auto e una moto si sono scontrati violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, che è stato sbalzato a diversi metri di distanza.
Subito soccorso da una ambulanza della Pubblica Assistenza di Vado, in zona nel momento dello scontro, e dalla automedica del 118, le sue condizioni sono apparse subito gravi.

Si è reso necessario l'intervento dell'elisoccorso che ha trasportato il ferito in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna, per le cure del caso.
Pressochè illesi gli occupanti della vettura.

Sulla dinamica esatta del sinistro indaga la Polizia municipale di Bologna, cui sono state affidate le indagini. 

Riportiamo anche le foto del luogo dove è avvenuto, ieri sera, l'incidente che è costato la vita a un 22enne di Pioppe. L'Audi da lui guidata stava entrando nella Nuova Porrettana, dopo aver imboccato l'ingresso dell'ex A1a Sasso Marconi e non uscendo, come da noi indicato nella prima informazione sull'incidente.

Le immagini testimoniano la violenza dell'impatto e la tristissima fatalità che ha voluto l'auto 'infilzata' dalla lamina di inizio guard rail. 

Il luogo è stato visitato oggi da tanti amici della coppia coinvolta nell'incidente. Qualcuno ha anche acceso un cero.  







 

3 commenti:

gio374 ha detto...

Il ragazzo di 22 anni si chiamava Cristian lavorava con me. Era una promessa della meccanica aveva molto sbuzzo (inventiva) avrebbe fatto strada. Ci mancherai molto un abbraccio da tutti noi tuoi colleghi

Sandro Mascagni ha detto...

Troppo giovane per morire mi dispiace tantissimo!! R.i.p quella strada e' pericolosa in ogni caso

Anonimo ha detto...

Questa vicenda tristissima ci consegna ancora una volta ad una discussione surreale, ovvero le responsabilità individuali, per quanto concernono le condotte alla guida, vengono messe in secondo piano oppure addirittura derubricate, per concentrarsi sulla pericolosità delle strade, come se velocità eccessiva, disattenzioni e comportamenti in generale scorretti (assenza di cinture, guida col telefonino in mano, ecc.) non fossero i primi motivi degli incidenti stradali.
Saranno le autorità preposte a verificare i motivi dell'incidente occorso al povero Cristian ma di sicuro non possono che essere i cittadini di buona volontà e le istituzioni a far capire ai tanti, troppi, che spetta prima di tutto a noi essere responsabili e non cercare - cosa che in questo paese avviene sempre più - scuse e capri espiatori per sottrarsi alle proprie responsabilità.