lunedì 17 aprile 2017

Comunità e Territorio di Monzuno: " No all'eolico a Aquafresca".

Elisabetta Di Natale comunica

Il Gruppo Consiliare di Centrosinistra di Monzuno ' Comunità e Territorio' ha appresso dell'intenzione di realizzare un impianto minieolico nel territorio di Monzuno.

Il Gruppo non è contrario all'eolico, ma esprime forti perplessità per la scelta del luogo destinato ad accogliere l'impianto: ACQUAFRESCA, lungo la strada che collega Monzuno a Rioveggio.

Comunità e Territorio precisa la sua posizione in un comunicato che riportiamo:

I consiglieri del gruppo di minoranza di centrosinistra RENDONO NOTO di aver appreso in sede di commissione consiliare che un’ azienda ha presentato la documentazione necessaria per l' INSTALLAZIONE DI UN IMPIANTO 'MINIEOLICO' in località ACQUAFRESCA, lungo la strada che collega Monzuno a Rioveggio;

RIFERISCONO quanto comunicato dal Sindaco , ovvero che l’ Amministrazione Comunale - verificate le norme in essere - non può opporsi a tale istallazione

ESPRIMONO preoccupazione per l’elevato impatto ambientale delle due torri (alte diverse decine di metri) in uno dei punti panoramici più belli del territorio comunale;

DISAPPROVANO il silenzio della Giunta su una problematica di così grande rilievo;

S’IMPEGNANO ad approfondire la tematica, a verificare che tutte le norme a tutela del territorio siano rispettate e a tenere informata la cittadinanza , chiedendo con urgenza la riconvocazione della commissione consiliare 'Ambiente e Territorio ' per discutere insieme al Sindaco della questione;

RIBADISCONO di non essere contrari all’eolico, ma che la bellezza paesaggistica è una risorsa da salvaguardare e tutelare ; il Comune deve avere la possibilità di valutare eventuali richieste ed esprimere parere vincolante al fine di coniugare positivamente le due condizioni.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma di pale eoliche in Monzuno ne sono state autorizzate delle altre.

Da ultimo questa ha ricevuto le prescrizioni cira la Valutazione di Impatto Ambientale.

https://www.arpae.it/get_documento_sac.asp?id=/2016/11/10/6/2016111016415982012080213039987399

Quindi anche quello che viene evidenziato sarà soggetto alle stesse procedure.

Anonimo ha detto...

Credo che le pale eoliche non interferiscano per nulla nel paesaggio trattandosi di opere dell'ingegno umano che possono tranquillamante fare mostra di sè in qualsiai contesto ambientale.
Andate vedere in Svezia, norvegia e Danomarca, nazioni che hanno una cultura dell'ambiente consolidata.

Anonimo ha detto...

Siamo alle solite... gli ambientalisti della zona contrari a tutto e anche all'eolico... anzi perfino al minieolico... con le solite scuse che l'eolico va bene ma non cosi' (invece non va bene mai)... perche' tanto per cambiare non fanno loro una proposta?

Anonimo ha detto...

Il PD è davvero il massimo della incoerenza.
Dove governano loro tentano di fare trivellazioni petrolifere, centrali turbogas e inceneritori negli abitati, hanno appena autorizzato trivellazioni nella nostra Regione, hanno autorizzato se non addirkttura caldeggiato, cave esagerate e incontrollate che sono addirittura state sequestrate dal corpo forestale, ma poi strumentalmente diventano paladini dell'ambiente dove sono alla opposizione.