mercoledì 19 aprile 2017

Ruba un faldone dell’ASP e fugge: nigeriano arrestato dai Carabinieri.


Convinto di essere stato maltrattato poiché la sua pratica non aveva avuto l'esito da lui sperato. si rifà impossessandosi di un faldone di documenti, convinto che lì ci fosse la soluzione dei suoi problemi. La questione però ha portato all'intervento dei Carabinieri che hanno arrestato un 41enne nigeriano per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
E’ successo ieri mattina, quando la Centrale Operativa del 112 è stata informata che uno straniero aveva “dato di matto” all’interno di un ufficio dello Sportello Protezioni Internazionali dell’ASP Città di Bologna – Azienda pubblica di servizi alla persona, situata in via de’ Castagnoli. Una pattuglia dei Carabinieri si è precipitata sul posto, ma al loro arrivo, il soggetto se ne era già andato. Alcuni testimoni hanno riferito che lo straniero, poi identificato nel 41enne nigeriano, dopo essersi infuriato per non aver ricevuto tutti i benefici sociali derivanti da una pratica che, a suo dire era stata rallentata, si era impossessato illegalmente di un faldone di quell’ufficio, contenente diversi documenti con dati sensibili, per portarlo in Questura. Il nigeriano veniva rintracciato poco dopo da un’altra pattuglia dell’Arma, nei pressi dell’Ufficio Immigrazione di Via Paolo Bovi Campeggi. Alla richiesta di restituire i documenti prelevati e provare a dialogare civilmente con il personale di via de’ Castagnoli, il 41enne ha aggredito i Carabinieri con calci, pugni, morsi e un passeggino, fortunatamente vuoto, che aveva preso da un marciapiede per usare come bastone. Lo straniero è stato riportato alla calma soltanto dopo qualche minuto grazie all’intervento di altri Carabinieri, giunti in aiuto dei colleghi feriti. Un Carabiniere è stato trasportato al Policlinico Sant’Orsola Malpighi per essere medicato. Il militare è stato dimesso con una prognosi di sei giorni a seguito di una: “Ferita da morso al primo dito mano sinistra”.
Il 41enne nigeriano, disoccupato, senza fissa dimora e con diversi precedenti di polizia, per reati contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e contro la persona, è stato rinchiuso in cella, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista per la mattina odierna.

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Delinquono, non rispettano le leggi e chi li ospita e pretendono anche di essere aiutati anche oltre a ciò che le demenziali leggi italiane gli regala.
Chi governa l'Italia e fa leggi che permettono ciò dimostra di essere senza cervello e inadeguato a governare persino un pollaio.

Anonimo ha detto...

Ma perchè mantenerlo in galera, mandatelo ai domiciliari dagli entusiasti e volonterosi Lai-momisti e Terzo-mondisti, che gli insegnano a lavorare.