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giovedì 8 gennaio 2026

Ghiaccio e incidenti nel fondovalle dell’Olivetta: mattinata critica a Sasso Marconi

Foto di repertorio 


Mattinata ad alta tensione lungo la strada di fondovalle del rio Olivetta, a Sasso Marconi, dove le bassissime temperature hanno trasformato la carreggiata in una trappola di ghiaccio, rendendo il transito estremamente pericoloso.

La valletta, incassata tra due colline e ultima a essere raggiunta dai raggi del sole, è da sempre una delle zone più fredde del territorio. Proprio questa caratteristica ha reso poco efficace l’intervento preventivo di salatura dell’asfalto, ritardando lo scioglimento del ghiaccio e creando condizioni di guida critiche fin dalle prime ore del mattino.

Il bilancio è di diversi incidenti avvenuti nel giro di poche ore. Un’autovettura è uscita di strada andando a schiantarsi con la fiancata contro un albero di grandi dimensioni, mentre un secondo mezzo, anch’esso fuori controllo, è precipitato nel torrente sottostante.

Situazione delicata anche durante le operazioni di sgombero della neve: due veicoli sono rimasti coinvolti in collisioni con i mezzi spartineve in servizio. In un caso un SUV ha urtato la lama di uno spartineve in azione, mentre in un altro un’auto che seguiva il mezzo è stata colpita durante una manovra di retromarcia effettuata al termine dell’intervento.

Solo per circostanze fortunate non si sono registrati feriti: tutti gli episodi hanno provocato esclusivamente danni ai veicoli, ma l’accaduto riaccende l’attenzione sulla pericolosità del tratto stradale in presenza di gelo e invita alla massima prudenza alla guida, soprattutto nelle ore più fredde.

domenica 2 febbraio 2025

Incidenti e disagi nella Valle del Reno: traffico in tilt e treni soppressi

 



Nuova serata di difficoltà per la mobilità nella Valle del Reno. Un grave incidente stradale si è verificato nella serata di ieri sulla Strada Statale Porrettana, in località Carbona, nei pressi di un bar. Due vetture si sono scontrate frontalmente, causando l’uscita di strada di  altre due automobili. Queste ultime, probabilmente nel tentativo di evitare l'impatto con i veicoli incidentati, sono finite  in un fosso.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi del 118, con un'auto medica, e i Vigili del Fuoco, che hanno operato per estrarre i feriti rimasti intrappolati all'interno degli abitacoli. I Carabinieri della stazione di Vergato hanno gestito la viabilità e avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. Al momento non sono stati forniti dettagli sul numero e sulle condizioni dei feriti.

Il traffico ha subito pesanti rallentamenti anche su via Rimembranze, dove un'auto, diretta verso Porretta, è uscita di strada. Un secondo veicolo, proveniente dalla direzione opposta, si è fermato per prestare soccorso, ma la sua presenza a bordo carreggiata ha di fatto bloccato entrambe le corsie, aggravando ulteriormente la situazione viaria. Il disagio si è reso ancora più evidente a causa dell'aumento del traffico, poiché la strada rappresentava un'alternativa alla Statale Porrettana, chiusa per l'incidente principale.

Problemi anche sulla linea ferroviaria

I disagi non si sono limitati alla viabilità stradale. Valerio Giusti, rappresentante del Comitato per la Ferrovia Porrettana, ha segnalato che nel pomeriggio di ieri il treno regionale 17783, in partenza da Bologna e diretto a Porretta, è stato improvvisamente soppresso a causa della diffusione di spray urticante a bordo convoglio. Il fatto ha reso impossibile la partenza dalla stazione di Bologna Centrale, con conseguenti ripercussioni su tutta la linea.

A causa dell'episodio, oltre al treno 17783, anche il convoglio 17716, che avrebbe dovuto compiere il tragitto inverso da Porretta a Bologna, è stato cancellato, creando disagi ai pendolari e ai viaggiatori.

Una serata di forti criticità, dunque, per la Valle del Reno, che ha visto la contemporanea paralisi di due delle sue principali arterie di collegamento, mettendo in evidenza ancora una volta la fragilità delle infrastrutture locali in situazioni di emergenza.

(Segnalato da Dubbio) 

sabato 8 luglio 2023

A Bologna e provincia in aumento gli incidenti, oltre 4mila in un anno, in leggero calo i morti ma non nel capoluogo.X

 Report 2022 sull'incidentalità stradale nella città metropolitana: a Bologna città metà degli incidenti (2.120) e 23 decessi


La Città Metropolitana informa:

 

Nel 2022 nella città metropolitana di Bologna sono avvenuti 4.095 incidenti stradali con infortunati, 386 in più rispetto a quelli rilevati nel 2021. Sono 56 le persone decedute (3 in meno) e 5.475 quelle ferite (610 in più), dati in aumento non solo rispetto agli anni di ridotta mobilità dovuta al lockdown per Covid-19, il 2020 ed il 2021, ma anche in confronto al 2019, quando avevamo 3.805 incidenti, ma con un numero maggiore di decessi (68). È quanto emerge dal report 2022 sugli incidenti stradali nei comuni della città metropolitana di Bologna pubblicato a cura dell'Ufficio statistica di Palazzo Malvezzi.

 Dal report emerge che Il maggior numero di incidenti si sono verificati nel mese di maggio (425) e, come sempre per il nostro territorio, è agosto il mese dove se ne verificano meno (249). Venerdì e giovedì sono i giorni in cui è più rilevante il numero di incidenti, mentre gli intervalli orari tra le 17 e le 18 sono i più critici in termini di rischio di incorrere in incidente stradale. Nel fine settimana si registrano meno incidenti, anche se nelle ore notturne il loro numero aumenta, rispetto a quanto si registra negli altri giorni della settimana.

Mese, giorno, ora: i dettagli

mercoledì 14 giugno 2023

Porrettana chiusa a Marzabotto per incidente con un morto

Chiusa anche la tangenziale per un altro scontro fra vetture



Un ragazzo di trent’anni ha perso la vita oggi in un incidente che ha coinvolto due vetture, avvenuto intorno alle alle 18.30 sulla statale Porrettana nei pressi di Marzabotto.

I Vigili del fuoco sono intervenuti per estrarre dalle lamiere il trentenne e hanno permesso così al personale medico di cercare di rianimare il ferito, ma purtroppo i tentativi sono risultati vani.

Nonostante i soccorsi il personale del 118 non ha potuto che constatarne il decesso.

Sul posto anche I Carabinieri per i rilievi del caso.

 

Sempre nel pomeriggio, alle 17, i Vigili del Fuoco sono accorsi sulla tangenziale di Bologna, poco dopo l'ingresso di Casalecchio di Reno,  per un incidente fra due autovetture.

I Caschi rossi hanno provveduto a soccorrere ed estricare dalle lamiere 3 passeggeri,  un adulto e due minori di 6 e 4 anni che, dopo essere stati soccorsi, sono stati affidati ai sanitari del 118 per le successive cure. 

Il tratto stradale è rimasto chiuso al traffico. 


 

 

sabato 10 settembre 2022

Incidenti sulla statale Porrettana.


Pomeriggio di incidenti sulla Porrettana quello di oggi, sabato 10 settembre. 

Intorno alle 16 si sono scontrate a Pontecchio Marconi, all'altezza di Colle Ameno, due vetture e un furgoncino. Sono intervenuti immediatamente l'auto medica del 118 e la Pubblica di Sasso Marconi. Dopo una prima verifica medica, i feriti, nessuno, da una prima informazione, in modo grave, sono stati trasportati al Maggiore per le cure del caso. Notevoli invece i danni alle vetture.  

Poco prima si era verificato un altro incidente a pochi chilometri di distanza da questo nel tratto di Porrettana che porta a  Casalecchio. 

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per il controllo e l'organizzazione del traffico e la Polizia Locale di Sasso Marconi per i rilievi utli per risalire all'accaduto. 

Al momento non ci sono indiscrezioni sulla dinamica degli incidenti. Si è invece molto appesantito il traffico e si sono registrate fila anche se il transito non è mai stato interrotto, ma organizzato a senso unico alternato. Al traffico del fine settimana si è aggiunto infatti anche quello diretto alla Fira di Sdaz, in corso proprio a Colle Ameno.  



martedì 6 luglio 2021

Incidentalità stradale nella città metropolitana e nei comuni

 Il report completo 2020 conferma il calo dovuto al lockdown, le anticipazioni sul primo trimestre 2021 mostrano un leggero calo di incidenti ma un aumento della mortalità

 

Nei primi tre mesi del 2021, i dati provvisori sull’incidentalità relativa alle strade del territorio metropolitano bolognese (comunali, provinciali, statali e autostrade) mostrano una leggera diminuzione dell’incidentalità stradale pari a circa il 3%, soprattutto riferito ai primi due mesi. Dolente è invece l’osservazione sulla mortalità che registra un aumento di 5 persone.

Questo invece il report sul 2020 che approfondisce la tipologia di utenti e mezzi coinvolti, le strade a più alto rischio, i comuni con più vittime, le modalità e i costi sociali degli incidenti stradali.

 

Il report 2020: dati, indici e tendenze

Nel 2020 nella città metropolitana di Bologna sono avvenuti 2.633 incidenti stradali con infortunati, 1.172 in meno rispetto a quelli rilevati nel 2019, in media 7,2 incidenti al giorno. Nel capoluogo si concentrano la metà degli incidenti e quasi un quarto dei decessi (14). Negli ultimi anni il calo deciso dell’incidentalità si osserva fino al 2012, dopo di che la numerosità degli incidenti tende ad essere stazionaria con modeste diminuzioni o aumenti da un anno all’altro, con l’eccezione dell’ultimo anno, quando, soprattutto il lockdown e la decisa diminuzione della mobilità, ha comportato un calo del 30% degli incidenti.

 

Quando avvengono gli incidenti

Dal report emerge che il maggior numero di incidenti si sono verificati nel mese di ottobre (319), ed escludendo i mesi di completo o parziale lockdown (da marzo ad oltre metà maggio), è agosto il mese dove se ne verificano meno, con una numerosità di incidenti comunque inferiore ad agosto 2019. Venerdì e mercoledì sono i giorni in cui è più rilevante il numero di incidenti, mentre gli intervalli orari tra le 17 e le 18 sono i più critici in termini di rischio di incorrere in incidente stradale. Nel fine settimana si registrano meno incidenti, anche se nelle ore notturne il loro numero aumenta.

 

Utenti deboli

Gli utenti deboli (pedoni, ciclisti, ciclomotoristi e motociclisti) comprendono il 48% dei decessi e la categoria più rappresentata nel 2020 è quella dei motociclisti, con 12 morti, in particolare tra 40-59enni (5) e 60-79enni (4). I ciclisti deceduti sono 4, in netta diminuzione rispetto al precedente anno; 10 sono i pedoni, 8 dei quali con più di 60 anni. I motociclisti sono i più coinvolti anche tra i feriti, seguiti da ciclisti e pedoni.

 

Dove avvengono gli incidenti

Il 73% degli incidenti avviene in un contesto urbano, il 19,4% in extra-urbano e il rimanente su autostrada o tangenziale. Per quanto riguarda gli incidenti mortali, sulle strade comunali sono morte 20 persone (37% del totale), sulle strade provinciali 23 (42,6%), in autostrada, tangenziale o raccordo 8 (14,8%), sulle statali 3 (5,6%). Rispetto alla distribuzione percentuale dei decessi per classificazione della strada, l’aumento percentuale più rilevante è sulle provinciali, mentre il decremento è su autostrade/tangenziale.

Tra le strade provinciali e le 2 statali, in cui nel 2020 è stato rilevato almeno un incidente con infortunati, le statali Porrettana e Via Emilia continuano ad essere quelle con il maggior numero di sinistri, rispettivamente 60 (84 nel 2019) e 39 (78 nel 2019), in parte spiegabili con la loro rilevante estensione chilometrica. Tra le strade provinciali, le più incidentate in valore assoluto risultano essere la SP 610 Selice o Montanara imolese con 29 incidenti e la SP 253 San Vitale con 24 incidenti come la SP 568 Di Crevalcore, quest’ultima registra anche più decessi (5).

Escludendo gli incidenti avvenuti su autostrada e tangenziale, con una componente d’incidentalità parzialmente esogena al territorio comunale (traffico di attraversamento), i comuni con un maggior tasso d’incidentalità sono: Argelato (3,5), Castel del Rio (3,3) e Granarolo dell’Emilia (3,1).

 

Quali veicoli fanno incidenti

Nel 2020 i veicoli coinvolti in incidente sono 4.785 (contro i 7.079 del 2019) e di questi il 61,7% sono rappresentati dalle autovetture, il 14,2% da motocicli, l’8,5% da autocarri-autotreni-motrici. Dal 2012 solo i ciclomotori coinvolti sono costantemente in calo.

 

Come avvengono gli incidenti

La tipologia di incidente più diffusa è lo scontro: frontale, frontale-laterale e laterale (1.305 casi, 20 vittime e 1.736 feriti), seguita dal tamponamento (487 casi, 5 decessi e 738 persone ferite). La tipologia più pericolosa è l’urto con ostacolo (5,7 decessi ogni 100 incidenti) seguono lo scontro frontale (4,0) l’investimento di pedoni e la fuoriuscita del veicolo (3,8) e l’urto con veicolo in fermata o arresto (2,0).

 

Costo degli incidenti

Il costo sociale sostenuto dalla collettività metropolitana a causa della morte o del ferimento delle persone in seguito ad un incidente stradale è stato pari a quasi 254 milioni di euro, in diminuzione rispetto all’anno precedente del 30%. Quando il costo era di oltre 363 milioni. Per ogni residente metropolitano, gli effetti dell’incidentalità sono quantificabili in 248,8 euro di costo sociale a testa.

 

“Negli ultimi anni – è il commento del consigliere metropolitano alla Viabilità Marco Monesi - i numeri sull’incidentalità e la mortalità sulle strade sono tornati ad essere preoccupanti. Come istituzioni manteniamo dunque alta la guardia e continuiamo a mettere in campo interventi puntuali nei punti più rischiosi del territorio metropolitano. Il tema che ci preoccupa di più ultimamente è tuttavia quello del comportamento alla guida: alcol, distrazioni, uso del cellulare, eccesso di velocità… su questo occorre l’impegno e la sensibilizzazione da parte di tutti”.

 

A questo link le mappe e i grafici interattivi con possibilità di selezione territoriale per comune, unione e distretto:
https://www.cittametropolitana.bo.it/statistica/Osservatorio_incidenti_stradali

(Segnalato da Dubbio)

lunedì 14 dicembre 2020

A14 bloccata oggi pomeriggio da due incidenti tra mezzi pesanti.


Due grossi incidenti hanno bloccato oggi, intorno alle 14, la A14 in direzione sud. Coinvolti cinque mezzi pesanti.

Un primo tamponamento è avvenuto tra due cisterne vuote che avevano appena scaricato gasolio e bitume, il secondo tra un autotreno e un autoarticolato.

Due i feriti che il 118 ha trasportato in ospedale con ambulanza.

I vigili del fuoco dopo aver messo in sicurezza i mezzi hanno provveduto a riposizionare sulla strada con l'autogrù uno dei camion per permettere di riaprire parzialmente al traffico l'autostrada in direzione sud. 

Presenti anche Polstrada e personale di Aspi.

 



martedì 3 novembre 2020

Incidenti: Emilia Romagna, nel 2019 aumentano dell'11,4% vittime strada

Secondo l'Istat ci sono stati 16.767 sinistri, 22.392 i feriti

Nel 2019 in Emilia-Romagna si sono verificati 16.767 incidenti stradali che hanno causato la morte di 352 persone e il ferimento di altre 22.392. Rispetto al 2018, aumentano gli incidenti (+1%) e le vittime della strada (+11,4%), mentre sono stabili i feriti, in netta contrapposizione alla tendenza nazionale che presenta diminuzioni, seppur modeste, per tutti e tre gli aggregati. I dati emergono da una informazione statistica sull'incidentalità stradale prodotta dall'Istat.

Nel periodo 2001-2010 le vittime della strada si sono ridotte del 51%, più della media nazionale (-42%); fra il 2010 e il 2019 si registrano variazioni, rispettivamente di -12,2% e -22,9%.

Nello stesso lasso di tempo (2010-2019) l'indice di mortalità sul territorio regionale è aumentato da 2,0 a 2,1 deceduti ogni 100 incidenti, mentre quello medio nazionale è diminuito da 1,9 a 1,8. Nel 2019, l'incidenza degli utenti vulnerabili per età - bambini, giovani e anziani -, morti in incidente stradale, in Emilia-Romagna è superiore alla media nazionale (46,3% contro 45,2%). Negli ultimi nove anni (2010-2019) l'incidenza di pedoni deceduti è leggermente diminuita in Emilia-Romagna da 16,5% a 16,2%, nel resto del Paese, invece, sale da 15,1% a 16,8%. Nel 2019 il costo dell'incidentalità con danni alle persone è stimato in quasi 17 miliardi di euro per l'intero territorio nazionale (279,5 euro pro capite) e in più di 1,6 miliardi di euro (371,7 euro pro capite) per l'Emilia-Romagna; la regione incide per il 9,8% sul totale nazionale.

 

martedì 12 maggio 2020

L' Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ( A.I.F.V.S Onlus) ammonisce:

Incidenti stradali. Morti sulle strade in aumento

“Il ritorno degli italiani in strada è stato a dir poco tragico. I controlli sono vistosamente calati e il numero di incidenti è lievitato velocemente. Bisogna tenere alta l’attenzione”. A parlare è il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, che, in una nota stampa, ha palesato tutta la sua preoccupazione in relazione al pericolo di omicidio stradale che è tornato tragicamente di attualità. 

Un 23enne si è schiantato con la sua moto nei pressi dell’uscita della variante di Santa Maria Caputa Vetere. Il mezzo a due ruote si è diviso in due ed il giovane è volato per diversi metri. A Bellizzi, in provincia di Salerno, un incidente avvenuto sulla strada provinciale di collegamento con il comune di Montecorvino Rovella, è costato la vita ad un uomo di 37 anni mentre i tre passeggeri sono rimasti gravemente feriti. Nel centro di Giugliano (provincia di Napoli) una bambina è stata travolta da una macchina e trasportata d’urgenza al Santobono di Napoli. Ad Orbassano, in provincia di Vercelli, è scomparsa una 66enne impattata con la sua auto contro un camion; a Codroipo una giovane mamma è volata in cielo in uno spaventoso scontro. Sono solo alcuni esempi delle tragedie consumatesi in tutta Italia a partire dal 4 maggio, ovvero al termine delle restrizioni totali dovute al DPCM del Governo Conte.

I controlli intensificatisi nella fase del virus sono ormai un ricordo ed il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus, Alberto Pallotti, non lascia spazio ad interpretazioni: “A breve potremmo ritornare ai numeri di qualche mese fa in relazione alle morti sulle strade. Il governo ha scelto di limitare le libertà costituzionali per fronteggiare l’epidemia da Coronavirus con misure che non hanno procedenti nella storia italiana. Il cittadino va protetto perché non sa proteggersi da solo? Se questo è il ragionamento allora deve valere anche per gli incidenti stradali, che ricordo fanno 1 milione di morti l’anno al mondo. Perché lo stato non interviene con i decreti che hanno fatto in questo periodo? Forse le morti sulla strada stanno bene a qualcuno?”. Il presidente ha aggiunto: “I cittadini sono disabituati a guidare da mesi di stress e di inattività, è logico che, in questa situazione di terrore psicologico, i rischi aumentino e, di conseguenza, anche i controlli devono aumentare, anziché diminuire. Abbiamo avuto migliaia di agenti pronti a controllare e denunciare le persone che facevano una passeggiata, ma lo stesso deve avvenire per chi sceglie di guidare macchine inadeguate, non assicurate, dopo aver bevuto oppure consumato sostanze stupefacenti. Il Coronavirus è’ più pericoloso degli incidenti stradali? I numeri per adesso dicono di no”. 

Pallotti è vicino a Graziella Viviano, mamma di Elena Aubry, la cui storia è stata trattata da tutte le principali testate giornalistiche e TV nazionali. La donna ha denunciato il furto delle ceneri della 25enne scomparsa in un incidente stradale su via Ostiense, a Roma, il 6 maggio del 2018. A pochi giorni dal secondo anniversario, la signora Viviano ha lanciato un appello forte: “Perdere una figlia è terribile, ma anche andare al sepolcro di tua figlia e non trovarne più le ceneri è qualcosa che non auguro a nessuno. Non so chi può aver fatto questo gesto triste e indegno. Vorrei a dire a questa persona che non ha niente di Elena, Elena vola alto in cielo, quelle sono solo ceneri, che mi piacerebbe riavere. Se con le ceneri penserete di prendere lo spirito di Elena non ci riuscirete”. “Chi ha commesso questo gesto è un bastardo - senza mezzi termini Pallotti -. E’ chiaramente un atto pensato per fermare l’azione di contrasto alla strage stradale della mamma di Elena, che si impegna da tanti anni e lo sappiamo tutti. Non mi meraviglierei se dietro questa infame azione si possa celare qualche soggetto interessato. Ricordo che gli incidenti stradali sono una piaga sociale - conclude -, ma anche un grande business per certe lobby”.

SITO WEB UFFICIALE AIFVS ONLUS https://www.vittimestrada.eu/ 

venerdì 1 febbraio 2019

Il gelo di ieri mattina ha impegnato a lungo i Carabinieri

 Bologna e Provincia. Numerose telefonate al 112 per incidenti stradali. Diverse pattuglie dei carabinieri impegnate nella viabilità


Ieri mattina, le Centrali Operative dei Carabinieri di Bologna, San Giovanni in Persiceto, Molinella, Imola e Vergato sono state allertate da molti automobilisti in transito sulle principali arterie stradali che chiedevano aiuto perché coinvolti in incidenti stradali, alcuni anche gravi.
Soltanto nel territorio di Imola, l’operatore del 112 è stato impegnato da una decina di interventi che si sono verificati tra le 7 e le 9. Tra questi, ce ne è stato uno in via Via Carlo Alberto dalla Chiesa, dove un’automobilista, dopo aver perso il controllo del mezzo, è andato a collidere contro la recinzione di un’abitazione privata. Analoghi incidenti che hanno visto l’impiego delle pattuglie dell’Arma per agevolare la circolazione stradale, molto intensa negli orari indicati, sono avvenuti in tutta la Provincia di Bologna, compresa l’Alta Valle del Reno dove i Carabinieri della Stazione di Lizzano in Belvedere sono intervenuti per aiutare un anziano automobilista alla guida di un SUV che dopo aver perso il controllo dell’auto in località “La Cà”, non distante dal Parco Regionale del Corno alle Scale, era finito in un burrone profondo una ventina di metri. Soccorso dai sanitari del 118, l’anziano, classe 1946, italiano, è stato trasportato in elicottero al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna in condizioni di media gravità.

Agli automobilisti che stanno per mettersi in viaggio, i Carabinieri raccomandano di guidare con prudenza, specialmente quando le condizioni meteorologiche sono avverse e il manto stradale può subire cambiamenti improvvisi, con ripercussioni sulla stabilità e la tenuta di strada dei veicoli.

Nessuna prudenza invece, da parte di due automobilisti che, nonostante tutto, si sono messi al volante da ubriachi, indifferenti alle conseguenze che una guida sotto gli effetti dell’alcol può provocare. Per questo motivo, un 53enne romano e un 44enne di Cesena sono stati denunciati. In particolare, il 53enne, controllato in via Nazionale ad Altedo, è risultato positivo all’alcol test con un valore quattro volte superiore al limite consentito.

sabato 5 gennaio 2019

Anziano disperso, terzo giorno di ricerche

L'uomo, rimasto ferito, si era allontanato per una passeggiata


Sono riprese questa mattina le ricerche, giunte al terzo giorno, dell'80enne scomparso a Sabbiuno, nel Bolognese, dopo essere uscito di casa per fare una passeggiata. L'ultimo contatto con l'anziano, in difficoltà dopo essersi ferito, risale alle 18 di giovedì, quando con il suo cellulare ha chiamato la moglie, una 38enne moldava, che a sua volta ha allertato i carabinieri.
L'80enne ha fornito qualche indicazione di dove si trovava, senza però riuscire ad essere preciso. Alle ricerche, che si stanno concentrando sui primi rilievi tra Bologna e Sasso Marconi, stanno partecipando trenta tecnici del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), insieme ai vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile di Sasso Marconi e Valsamoggia. In giornata è previsto anche un sorvolo di un elicottero del Terzo reparto Volo della polizia, con a a bordo un tecnico del soccorso alpino.

sabato 3 novembre 2018

Maltempo, allerta arancione sulla costa ferrarese per il Po

Il colmo della piena è atteso per oggi  pomeriggio,  3 novembre


Da ANSA

L'ondata di maltempo prosegue anche in Emilia-Romagna con un'allerta arancione che riguarda la pianura emiliana orientale e la costa ferrarese e criticità gialla per la pianura emiliana centrale. Entrambi gli avvisi, riferisce l'ultimo bollettino dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile per l'Emilia-Romagna e da ARPAE, sono dovuti alla propagazione della piena del Po.
Il colmo di piena transiterà nel pomeriggio di oggi 3 novembre alla sezione di Casalmaggiore, nella notte tra il 3 e 4 novembre alla sezione di Boretto, nella giornata di domani 4 novembre nelle sezioni di Borgoforte e Sermide e nelle prime ore del 5 novembre nella sezione di Pontelagoscuro. Atteso un intensificarsi di precipitazioni deboli e irregolari nella serata di domenica 4 novembre.

martedì 30 ottobre 2018

Maltempo: ieri in Emilia Romagna vento a 110 km/h

Impegnati 200 volontari della Protezione civile in regione


A causa del maltempo ieri in Emilia-Romagna il volontariato di protezione civile ha mobilitato oltre 200 persone, di cui 81 nel parmense, 50 nel ferrarese, altrettanti nel reggiano e altri nei territori più colpiti. Secondo i dati Arpae, tra domenica e lunedì le medie areali di pioggia caduta nel piacentino e nel parmense sono state di 150 millimetri, di 90 nel reggiano e modenese. In particolare, ieri, sul bacino del fiume Taro (Parma) si sono scaricate piogge fino a 200 millimetri in 6 ore. I danni più rilevanti sono stati provocati dal vento, la cui intensità ha raggiunto i 110 kmh in Appennino e zone pedecollinari. A Bologna alcune raffiche sono arrivate a toccare i 90 kmh. I fenomeni più gravi si sono verificati nel piacentino, nel ferrarese e nel modenese. Le mareggiate, hanno danneggiato molti stabilimenti balneari. I vigili del fuoco hanno effettuato centinaia di interventi: impegnati tutti e 9 i comandi provinciali, 40 squadre, soprattutto per rimuovere alberi e sistemare tetti e cornicioni. (ANSA)

lunedì 11 giugno 2018

Pioggia mista a grandine, alberi caduti, danneggiati tetti

A pochi giorni dal nubifragio che, nella notte fra giovedì e venerdì, aveva allagato molte strade di Bologna, un altro violento temporale si è abbattuto nel pomeriggio sulla città e su alcune zone dell'hinterland. E' durato poche decine di minuti, con pioggia mista a grandine e raffiche di vento che hanno fatto cadere alberi e danneggiato tetti. Una trentina le chiamate ricevute nel giro di mezz'ora dai Vigili del Fuoco, che hanno svolto molti degli interventi nelle zone di Cadriano e Granarolo.
    In città alcuni grossi rami sono caduti lungo i viali di circonvallazione, mentre in zona Corticella un albero è finito su un'auto in sosta. Il breve nubifragio ha creato qualche disagio anche all'aeroporto Marconi, dove tra le 16 e le 17 due voli in arrivo (da Madrid e da Monaco di Baviera) sono stati dirottati a Verona. Le relative partenze sono state cancellate.

lunedì 12 marzo 2018

Maltempo, in Emilia Romagna 15 persone evacuate

Sotto osservazione frana di Marano, aumenta velocità movimento

Da ANSA
 
Ancora un week end di maltempo in Emilia-Romagna che tra domenica 11 marzo e lunedì 12 ha visto cadere in ampie zone, soprattutto sulla fascia appenninica centro occidentale, pioggia per più di 50 mm in sei ore con punte superiori a 70 mm. Sono stati 141 i volontari di protezione civile impegnati e i vigili del Fuoco hanno risposto a una quarantina di chiamate tra segnalazioni di frane, alberi pericolanti e allagamenti.
    Ancora sotto osservazione la frana di Marano, nel Comune di Gaggio Montano, che ha provocato la chiusura della linea ferroviaria Porrettana a causa dell'evoluzione della piena del Reno. Il monitoraggio ha segnalato un aumento della velocità di movimento del terreno che ora si attesta sui 200 mm/ora. Ieri è stato chiuso il cantiere e, come previsto dal Piano di protezione civile del Comune, sono state evacuate in via precauzionale altre nove persone - due erano già state allontanate nei giorni precedenti. Sei persone sono state allontanate per un'altra frana nel riminese a Novafeltria.

martedì 27 febbraio 2018

Neve e ghiaccio: diversi gli incidenti sulle strade del bolognese. Uno mortale a Camugnano.

Sul cielo di Bologna oggi è tornato a splendere il sole, ma le temperature rigide e -soprattutto- la forte nevicata nel Centro Italia hanno avuto ripercussioni pesanti.



INCIDENTI. Il maltempo, ampiamente annunciato, se non sembra avere intaccato troppo la regolarità dei trasporti cittadini su gomma, ha avuto però conseguenza sul trasporto privato. Cinque sono state le chiamate giunte ai pompieri di Bologna questa notte, che hanno segnalato alcune auto, nel comune di Monghidoro, uscite fuori strada a causa dell'asfalto ghiacciato, rendendo necessario l'intervento dei mezzi di soccorso. A Camugnano, si è registrato anche un sinistro mortale.
Per quanto riguarda il traffico cittadino, durante la mattinata odierna, a Bologna, congestionata la situazione soprattutto in Tangenziale.
 
PERICOLO GHIACCIO. Nella serata di ieri ha ripreso a nevicate anche in pianura, e in un paio di ore sono caduti circa 7 cm di neve. Questa volta però le temperature sottozero hanno conservato il manto nevoso fino a stamane. Il ghiaccio è quindi il pericolo numero uno per chi si sposta su strade e autostrade, anche se per ora i Vigili del Fuoco non registrano emergenze particolari: nei giorni scorsi i piani di prevenzione attivati hanno permesso di irrorare le strade con abbondanti quantità di sale, tali da evitare disagi consistenti alla popolazione.

TRASPORTI FERROVIARI. sulla viabilità ferroviaria, nodo di Bologna compreso (con convogli in ritardo fino a 500 minuti). E per la giornata odierna è  pianificata la cancellazione di diversi treni (qui i dettagli).

PREVISIONI METEO PROSSIMI GIORNI. Per i prossimi giorni, nel bolognese sono previste nuove nevicate e temperature ancora più rigide (qui le previsioni del tempo)

Da Bologna Today

venerdì 23 febbraio 2018

Ex Capo protezione civile Emilia Romagna: "Sono al buio per la terza volta"

Egidi, 'è la terza volta. Serve un giudice?'. Enel, sono 20 casi

 
Terza nevicata dell'inverno e per la terza volta residenti nell'Appennino Emiliano-Romagnolo sono rimasti senza luce per molte ore. Tra questi l'ex capo della Protezione Civile regionale, Demetrio Egidi, che parlando con l'ANSA accusa: "Non è possibile un atteggiamento burocratico da Enel Distribuzione. Chi fornisce un servizio essenziale non può farsi trovare impreparato per tre volte in tre mesi". Egidi spiega che da ieri è, a tratti, senza luce nella sua casa di Mongardino. "Come me anche altri. Stamani ho parlato col Centro coordinamento Enel di Sasso Marconi, hanno detto che avrei avuto l'energia nel pomeriggio. Sono al buio e non mi rispondono più.
    Enel che fa? Non ha nemmeno chiesto generatori alla Protezione civile, e comunque dovrebbero essere collocati 24 ore prima, non 24 ore dopo una neve annunciatissima. La speranza cosa deve essere, la magistratura?". Enel replica che non sono note segnalazioni di criticità in Emilia-Romagna, e che il caso riguarda meno di 20 utente, presto riallacciate.

domenica 21 gennaio 2018

Due incidenti oggi al Corno alle Scale.


Sci: due bambini fuori pista riportano diversi traumi, trasportati all'ospedale in elicottero


Da ANSA
 
Due bambini di 8 e 10 anni che stavano sciando al Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese, sono rimasti feriti dopo essere finiti fuori pista, in un canalone, nei pressi della seggiovia della direttissima a quattro posti. Uno ha riportato traumi ad una gamba e al bacino, l'altro traumi facciali e interni.
    I bambini sono stati soccorsi accanto alla pista e caricati in elicottero d'urgenza. Una volta arrivati all'ospedale Maggiore di Bologna i medici li hanno visitati e le loro condizioni sono state giudicate di "media gravità".
    I soccorsi sono scattati immediatamente e sul posto è arrivato il 118, con un'ambulanza e due elicotteri.
    All'intervento hanno partecipato anche gli uomini del soccorso alpino dell'Emilia-Romagna, stazione del Corno alle Scale.

Escursionisti scivolano in parete, recuperati. Soccorsi difficili per il maltempo

 © ANSA

Gli uomini del Soccorso alpino dell'Emilia-Romagna hanno lavorato alcune ore fino alla serata per recuperare due escursionisti scivolati in un canalone e due guide, parte di una compagnia di 15 persone che, partita da Pracchia (Pistoia), stava scalando con i ramponi una parete del Corno alle Scale, sull'Appennino Bolognese. L'intervento dei soccorritori è scattato poco dopo le 18.
    Inizialmente gli uomini del Soccorso alpino erano riusciti a parlare al telefono con uno degli escursionisti, poi il contatto si è interrotto, causando apprensione fino al ritrovamento e al recupero, reso difficile a causa delle cattive condizioni meteo.
   I due escursionisti hanno riportato un principio di ipotermia e uno di loro ha anche un trauma cranico. Nessun problema invece per gli altri due uomini. Dopo la medicalizzazione sul posto i feriti sono destinati al trasporto in ospedale a Bologna. Alle ricerche hanno collaborato anche i Vigili del fuoco di Pistoia.

domenica 25 giugno 2017

I dati sull'incidentalità nei comuni della città metropolitana nel 2016.

5.379 feriti e 66 morti (il 40% sono pedoni e ciclisti). Dati in leggero aumento ma in calo nel comune di Bologna. Rimane rispettato l'obiettivo del dimezzamento dei morti entro il 2020.
 
Marco segnala: 
 


Sono state pubblicate le prime anticipazioni sul report 2016 sugli incidenti stradali nei comuni della città metropolitana di Bologna a cura dell'Ufficio statistica di Palazzo Malvezzi.

Dal report emerge che lo scorso anno nell’area metropolitana si sono verificati 3.898 incidenti stradali con infortunati, 104 in più rispetto al precedente anno pari al +2,7%, in media 10,7 incidenti ogni giorno. Nell’ultimo decennio l’incidentalità tende a diminuire anche se tale andamento è più rallentato nell’ultimo quinquennio.

Le persone decedute sono 66, 2 in più rispetto al 2015 ma in raffronto a dieci anni prima la mortalità è diminuita del 36%. L’obiettivo europeo 2020 che prevede una riduzione del 50% della mortalità rispetto a quella registrata nell’anno 2010 è quindi tendenzialmente rispettato (Tab.1 e Fig.2).

Le persone ferite sono 5.379 con un aumento rispetto all’anno precedente del +0,4%. Tra questi feriti, 459 erano a bordo di bici e 441 erano pedoni .

Le
strade comunali, urbane ed extra urbane, raccolgono la parte più consistente dell’incidentalità pari a 2.540 incidenti, quasi il 70%, ma il più elevato indice di mortalità specifico per strada è a carico delle statali con 3,4 decessi ogni 100 incidenti su tali strade.
Nel 2016 il costo sociale sostenuto dalla collettività a causa della morte o del ferimento di persone in seguito ad un incidente è stato quantificato pari a 369.182.769 euro, con un incremento nell’ultimo anno dell’1,4% .

Nel territorio metropolitano è
Bologna il comune che registra quasi il 50% dell’incidentalità complessiva con 1.924 incidenti e 16 morti, rispettivamente 52 in più e 9 in meno rispetto al 2015. In ordine decrescente, i due ambiti che seguono il capoluogo sono il Nuovo Circondario Imolese, con 493 incidenti e 15 morti, e le Valli del Reno, Lavino e Samoggia con 423 incidenti e 9 morti .

Appare rilevante la mortalità a carico di
pedoni e ciclisti che raccolgono più del 40% della mortalità complessiva in quasi tutti gli ambiti territoriali metropolitani.
In allegato il report completo con grafici e tabelle e i dati comune per comune


mercoledì 12 aprile 2017

Sasso Marconi terra di incidenti. Ennesimo grave scontro frontale a Borgonuovo.

Ci informano

Dopo il sinistro stradale mortale avvenuto nella serata di ieri, si è verificato un altro grave incidente.
A Borgonuovo di Sasso Marconi, in corrispondenza della uscita della Nuova Porrettana, un'auto e una moto si sono scontrati violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, che è stato sbalzato a diversi metri di distanza.
Subito soccorso da una ambulanza della Pubblica Assistenza di Vado, in zona nel momento dello scontro, e dalla automedica del 118, le sue condizioni sono apparse subito gravi.

Si è reso necessario l'intervento dell'elisoccorso che ha trasportato il ferito in gravi condizioni all'ospedale Maggiore di Bologna, per le cure del caso.
Pressochè illesi gli occupanti della vettura.

Sulla dinamica esatta del sinistro indaga la Polizia municipale di Bologna, cui sono state affidate le indagini. 

Riportiamo anche le foto del luogo dove è avvenuto, ieri sera, l'incidente che è costato la vita a un 22enne di Pioppe. L'Audi da lui guidata stava entrando nella Nuova Porrettana, dopo aver imboccato l'ingresso dell'ex A1a Sasso Marconi e non uscendo, come da noi indicato nella prima informazione sull'incidente.

Le immagini testimoniano la violenza dell'impatto e la tristissima fatalità che ha voluto l'auto 'infilzata' dalla lamina di inizio guard rail. 

Il luogo è stato visitato oggi da tanti amici della coppia coinvolta nell'incidente. Qualcuno ha anche acceso un cero.