martedì 25 aprile 2017

Casalecchio, 17enni picchiate e derubate da baby gang

Tre ragazzi sono stati denunciati per la rapina alle due ragazze avvenuta alla stazione. La stazione ferroviaria Garibaldi, al quartiere Meridiana di Casalecchio

Da Il Resto del Carlino


Sono bastate poche ore ai carabinieri della stazione di Casalecchio per arrivare ad identificare, fermare e denunciare i tre ragazzi, due minorenni ed un maggiorenne, che nella notte fra sabato e domenica scorsa avevano picchiato e derubato due ragazze diciassettenni alla stazione ferroviaria Garibaldi, al quartiere Meridiana di Casalecchio.
Le due amiche, entrambe bolognesi, avevano trascorso la sera prima al cinema e poi in un locale che affaccia sulla piazzetta dell’esclusivo quartiere. Poco prima di mezzanotte, convinte di potere rientrare in città con una corsa notturna, avevano traversato la via Cristoni e dal sottopasso avevano raggiunto la vicina stazione ferroviaria.
Il tempo di consultare gli orari e rendersi conto che a quell’ora non c’erano treni per tornare a casa, che sono state avvicinate dai tre ragazzi, uno dei quali conosciuto da una delle due amiche. Nel frattempo avevano deciso di uscire dalla stazione per dirigersi verso via Piave, dall’altro accesso ferroviario dove fanno sosta gli autobus che collegano la cittadina sul Reno con la città. L’agguato della baby gang, tutta al maschile, è scattata nel sottopasso, in quel momento deserto. Le ragazze sono state bloccate e minacciate. Poi la richiesta di consegnare i soldi e l’i-Phone.
«Avevamo paura ma io non avevo nessuna intenzione di dar loro il mio cellulare...», ha spiegato una delle due vittime ai carabinieri. A questo punto sono iniziati gli spintoni e le sberle. In pochi istanti le ragazze sono state atterrate con calci e pugni. Fino a quando, terrorizzate e doloranti, hanno dovuto cedere alle pretese dei tre ragazzi che si sono appropriati di un i-Phone e del portafogli delle vittime prima di andarsene indisturbati. L’allarme è scattato poche decine di minuti dopo.
Recuperate le forze e ben sicure che la baby-gang si fosse allontanata, le vittime sono arrivate nel piazzale della stazione dove hanno chiesto e ottenuto il soccorso di un autista che ha chiamato i carabinieri.
Medicate al pronto soccorso le minorenni sono state dimesse, per una di esse una prognosi di cinque giorni per le contusioni da percosse. Le indagini sono partite già nella notte e si sono giovate della registrazione dell’impianto di videosorveglianza della stazione ferroviaria e della collaborazione decisiva delle vittime. I tre responsabili sono stati fermati e denunciati per rapina aggravata. Hanno restituito il cellulare e i portafogli. All’autorità giudiziaria dovranno rispondere del loro operato.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

BRAVI GENITORI !! Lasciate pure in giro di notte le vostre figlie minorenni, la prossima volta sarà peggio !

Anonimo ha detto...

Io però comincerei dai genitori dei tre fenomeni...

Anonimo ha detto...

Ho letto e conosciuto dei genitori talmente stupidi, che invece di punire pesantemente dei figli/bulli così idioti, Li hanno difesi e denunciato la prof. che li aveva giustamente sospesi.
Cosa possiamo pretendere da gente così....

Esempio, circa 2 anni fa, guido un pullman per gita scolastica. I ragazzi hanno iniziato a lanciarmi pezzi di pane con ripieni vari finchè non mi sono fermato e minacciato di farli scendere. (ovviamente gli accompagnatori non hanno mosso un dito) Bene, ho ricevuto denuncia da parte della scuola e di alcuni genitori per aver offeso psicologicamente alcuni ragazzi.
Ecco come siamo messi.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo, l'educazione data da troppi gentitori, e anche "di" troppi genitori, fa schifo. Vedo molto male tanti trentennni e quarantenni piu' emotivi e privi di riferimenti sociali o etici, dei figli a cui dovrebbero insegnare. Tutto il giorno sui social a darsi importanza, perche' credono di non averne e senza facebook o whatsapp sono zero. Spero che i figli crescano meglio di loro.