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martedì 24 luglio 2018

Hera: accordo per pagamenti digitali

Ogni cliente troverà in bolletta un Iban virtuale per bonifici



Da ANSA
 
Pagamenti più smart per Hera: grazie ad un accordo con UniCredit, primo nel suo genere in Italia, ogni cliente della multiutility avrà a disposizione un Iban 'virtuale' che troverà in bolletta o in fattura, con cui potrà pagare anche dal proprio internet banking, con un riconoscimento automatico e univoco del pagamento.
    "L'innovazione è uno dei cinque pilastri strategici su cui si fonda il piano industriale del Gruppo Hera - ha spiegato Stefano Venier, ad di Hera -. Solo nel 2017 abbiamo investito 78 milioni di euro in progetti dedicati alla diffusione della digitalizzazione, in ambiti quali smart city, data analytics, business intelligence, Utility 4.0, economia circolare e customer experience".
    Soddisfazione per l'innovazione di un prodotto come il Virtual Account "che ottimizza per le aziende il processo di riconciliazione dei pagamenti" è stata espressa da Luca Corsini, head of global transaction banking di UniCredit.

mercoledì 9 novembre 2016

Unicredit di Baragazza sta facendo le valigie. Dopo oltre sessant'anni la frazione rischia di perdere il suo unico sportello bancario. Raccolte centinaia di firme per sventare questa ipotesi.



Il gruppo finanziario Unicredit ha annunciato l'intenzione di chiudere definitivamente la filiale di Baragazza a partire dal prossimo 14 novembre. La chiusura rientra in un piano del gruppo che prevede la chiusura di oltre 300 sportelli bancari.
A motivare la scelta della chiusura dello sportello da parte dell'istituto bancario c'è la presenza sul territorio comunale di altri due sportelli, a Castiglione dei Pepoli e Lagaro.
Tuttavia per il paese la notizia non ha mancato di destare scalpore, nonostante le prime avvisaglie si fossero avute già questa estate, quando l'operatività della filiale era stata fortemente limitata a causa dell'assenza di personale. Il fatto che i servizi bancari siano garantiti dai primi anni cinquanta sembrava scongiurare una conclusione così drastica.

L'amministrazione di Castiglione dei Pepoli, informata pochi giorni, fa, si è immediatamente attivata richiedendo un appuntamento urgente ai vertici locali dell'istituto bancario.

I primi ad attivarsi per contestare la scelta di chiudere sono stati i cittadini di Baragazza, guidati dal presidente del Comitato di Frazione Davide Ghidone

Baragazza dal secondo dopo guerra ha avuto una banca: prima una banca di credito cooperativo, poi il Credito Romagnolo, poi Rolo Banca. L'annessione da parte di Unicredit non ha comportato riduzione delle attività, anche perché praticamente tutti da queste parti hanno i loro conto correnti lì, essendo l'unica alternativa. Questo epilogo è incomprensibile. Per non parlare del contraccolpo sul turismo della chiusura dell'unico bancomat nel raggio di chilometri”. 

Non distante da Baragazza sorge infatti il santuario della Madonna di Bocca di Rio, il secondo per importanza di tutta la diocesi bolognese.
Lo sconforto da parte dei correntisti che da sempre consideravano quella la loro banca ha spinto tanti a chiudere il conto e a cambiare istituto. Ma non tutti si sono arresi: lo stesso presidente Ghidone spiega che in pochi giorni sono state raccolte centinaia di firme da parte di cittadini che chiedono un'inversione di tendenza, firme che sono state inviate alla sede bolognese della banca. Anche perché, spiega Ghidone, le ragioni economiche sono difficili da comprendere: la raccolta di denaro non è indifferente, la sede è di proprietà, i dipendenti saranno trasferiti a Castiglione dei Pepoli. “Sembra quasi che queste chiusure più che una scelta economica vogliano essere un messaggio da parte del management – conclude Ghidone - che però dovrebbe valutare che così facendo si stravolge la vita di una comunità”.


mercoledì 24 luglio 2013

Da oggi il ticket sanitario si può pagare presso tutti gli sportelli bancomat e i totem multifunzione di UniCredit.



Asl informa:

Comodo, pratico, sicuro e ancora più vicino al cittadino, il nuovo servizio dell’Azienda Usl di Bologna in partnership con UniCredit consente il pagamento dei ticket sanitari presso tutti gli sportelli bancomat e i totem multifunzione di UniCredit sul territorio nazionale.  

Gli sportelli bancomat di UniCredit, dopo le casse di Coop Adriatica e Coop Reno, sono una ulteriore tappa nella strategia avviata per garantire la possibilità di effettuare i pagamenti in una molteplicità di punti, il più vicino possibile ai luoghi nei quali si vive e lavora, ridurre ed eliminare le code e consentire queste operazioni nell’arco della intera giornata. 
Sino ad oggi il pagamento del ticket poteva essere effettuato presso tutti gli sportelli CUP, tanto nelle strutture sanitarie che nelle farmacie e nelle parafarmacie, con i riscuotitori automatici, in tutte le casse dei supermercati e ipercoop di Coop Adriatica e Coop Reno, e via internet, sul sito www.pagonlinesanita.it. Da oggi i cittadini hanno una possibilità in più, che si aggiunge a quelle già esistenti e arricchisce ulteriormente un menù di opportunità già ben fornito.


Secondo dati confermati anche per l’anno in corso, quasi il 70% dei bolognesi preferisce pagare il ticket poco prima della prestazione. La disponibilità degli sportelli bancomat e dei totem multifunzione di UniCredit è un’opportunità in più per pagare con maggiore comodità, vicino casa, 24 ore su 24.



Come funziona il nuovo servizio:

Alla prenotazione della visita o dell’esame diagnostico il cittadino riceve un documento con uno speciale codice numerico, che consente il pagamento del ticket agli sportelli bancomat di UniCredit. Il codice di pagamento garantisce la massima tutela della riservatezza. Sul documento per pagare il ticket non compare, infatti, né l’indicazione della prestazione, né quella della struttura nella quale sarà eseguita, né tanto meno alcuna notizia di carattere sanitario. Lo sportello rilascia, dopo il pagamento, uno scontrino valido come ricevuta anche a fini fiscali.

Sono quasi 11 milioni le prestazioni sanitarie prenotate ogni anno attraverso i diversi canali dell’Azienda Usl di Bologna ed eseguite presso le strutture pubbliche e private dell’area metropolitana. Una rete che si è progressivamente diversificata e consolidata, presente oggi in modo capillare su tutto il territorio bolognese.

Per tutto il 2013 UniCredit garantirà gratuitamente il servizio di pagamento dei ticket sanitari.

venerdì 8 febbraio 2013

Casalecchio di Reno – Scambiano la colonnina dei pagamenti on-line per un bancomat e sfondano la vetrata del Municipio.



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Solo danni e nessun utile per i rapinatori che ieri sera, alle 22.30, a bordo di una Audi A3 utilizzata come ariete, hanno sfondato la vetrata principale del municipio di Casalecchio di Reno, hanno raggiunto  un terminale di pagamenti online (privo di contanti) della Banca Unicredit, se ne sono impossessati evidentemente convinti che contenesse denaro e hanno abbandonato il ‘luogo del misfatto’ soddisfatti poiché il colpo era riuscito e finalmente disponevano di un ‘tesoretto’.  Si può immaginare la loro delusione quando ‘aprendo lo scrigno’ hanno verificato di avere ‘toppato’ e di tesoretto neppure l’ombra.  
 A dare l’allarme alcuni vicini allertati dal forte boato dovuto all’impatto violento dell’auto contro la parete di vetro. Pronto l’intervento dei Carabinieri che alla verifica hanno dovuto rilevare l’errore di valutazione dei ladri. L’auto utilizzata per sfondare la vetrina è stata rinvenuta più tardi da una pattuglia dell’Arma in via Martiri di Colli Ameno, ove era stata abbandonata. Il veicolo era stato rubato un anno fa a una ditta di Ferrara.
Sono intervenuti anche gli uomini della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna per le immediate attività tecnico-scientifiche.
Proseguono le indagini da parte dei Carabinieri di Casalecchio di Reno unitamente al Nucleo Operativo dell’Arma di Bologna Borgo Panigale.