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sabato 4 aprile 2026

Furto alla Basilica di San Luca a Bologna, l'autore identificato dalla Polizia

L'episodio a metà febbraio, è un 44enne fuggito all'estero


 

La Polizia di Stato ha identificato il presunto autore del furto di alcuni gioielli dall'icona della Madonna di San Luca, avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 febbraio nella basilica che si trova sui colli di Bologna.

Si tratta di un 44enne di origine albanese, che nel frattempo sembra avere lasciato l'Italia, per fare probabilmente ritorno in patria.
    Gli investigatori della squadra Mobile, al termine di accertamenti, hanno ricostruito i movimenti del sospettato grazie all'analisi dei sistemi di videosorveglianza e al tracciamento di un'auto sospetta, utilizzata dal ladro per raggiungere il Santuario, il cui percorso è stato ricostruito attraverso un lavoro di 'collage' tra diverse telecamere cittadine.

Il veicolo era stato rubato nel pomeriggio precedente.
    Le indagini hanno portato a identificare il 44enne, già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio. Da accertamenti è emerso che ha lasciato l'Italia già il giorno successivo al furto: è stato infatti identificato in Slovenia, presumibilmente diretto verso l'Albania. Su delega della Procura, all'uomo è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari, sia per il furto al Santuario che per quello dell'auto. (ANSA)

Casalecchio di Reno, furto in un circolo: arrestato 28enne

 



I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Casalecchio di Reno hanno arrestato un 28enne originario di Rovigo, ritenuto responsabile di furto aggravato.

L’intervento è avvenuto nella notte del 3 aprile 2026, durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei militari è stata attirata da un’auto sospetta parcheggiata in via Corsica, con le chiavi inserite nel quadro di accensione. I primi accertamenti hanno escluso che il veicolo fosse rubato, ma ulteriori verifiche hanno fatto emergere dubbi sul proprietario, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio.

All’interno dell’auto i Carabinieri hanno rinvenuto un foglio con l’elenco di diversi circoli ricreativi della provincia di Bologna, tra cui uno situato a circa 150 metri dal luogo del ritrovamento. I militari si sono quindi diretti rapidamente verso la struttura, dove hanno sorpreso il giovane mentre usciva con la refurtiva.

L’uomo era in possesso di 193 euro in contanti, tra banconote e monete, sottratti dalla cassa del bar del circolo dopo aver forzato la porta d’ingresso con un cacciavite.

Il denaro è stato sequestrato. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il 28enne è stato arrestato e condotto in Tribunale per l’udienza di convalida con rito direttissimo.

mercoledì 18 febbraio 2026

Furto al Santuario di San Luca, danneggiata l’icona della Madonna

 



La notizia è stata riportata da BolognaToday: nel giorno del Mercoledì delle Ceneri un furto ha colpito il Santuario della Madonna di San Luca, sul colle della Guardia. I fedeli che fin dalle prime ore del mattino si sono recati in basilica hanno trovato una scena che ha suscitato sgomento e amarezza.

L'immagine sacra prima del furto 

Ignoti si sono introdotti all’interno dell’edificio sacro e hanno forzato la serratura della teca che custodisce l’icona della Beata Vergine di San Luca. Non un semplice atto vandalico, ma un colpo mirato: è stato infranto il vetro protettivo per sottrarre “alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù”, come riferito in una nota dell’Arcidiocesi.

Da una prima ricognizione, spiegano fonti ecclesiastiche, la Sacra Immagine non presenterebbe danni evidenti. Resta però la ferita simbolica per la comunità. “Come popolo bolognese siamo profondamente scossi e feriti per l’oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da nove secoli nella Sacra Icona. All’inizio del cammino quaresimale, ci stringiamo a Lei come a nostra Madre ferita, e ci affidiamo con rinnovato affetto”, si legge nel comunicato.

Sull’episodio indaga la polizia, intervenuta intorno alle 6 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili si sarebbero introdotti attraverso un cantiere situato sul lato destro della basilica. La polizia scientifica avrebbe rinvenuto un guanto, elemento che potrebbe rivelarsi utile per le indagini. L’entità complessiva del furto è ancora in fase di quantificazione.

martedì 4 novembre 2025

Furto alla Protezione Civile di Gaggio Montano: rubate le divise, scatta l’allerta della Polizia Locale

 Si teme che i mezzi e le tute siano utilizzati per tentativi di truffa  



Notte di furti e allarme sicurezza sull’Appennino bolognese. Ignoti hanno preso di mira la sede della Protezione Civile di Gaggio Montano, da cui sono state rubate diverse divise ufficiali e parte del materiale in dotazione ai volontari.

A seguito dell’episodio, la Polizia Municipale di Gaggio Montano ha diffuso un avviso urgente ai cittadini, invitando alla massima prudenza:

«Attenzione! Nella notte sono state sottratte le divise della Protezione Civile. Invitiamo tutti i cittadini a non aprire la porta né fornire informazioni personali a chi si presenta indossando abiti o loghi della Protezione Civile senza una valida motivazione o senza essere riconoscibile come volontario conosciuto», si legge nel comunicato.

Le forze dell’ordine temono infatti che le divise possano essere utilizzate per tentativi di truffa o raggiri ai danni della popolazione, sfruttando la fiducia che i cittadini ripongono nei volontari.

La Polizia Locale raccomanda, in caso di dubbi o situazioni sospette, di contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 e di non lasciarsi ingannare da chi si presenta a domicilio spacciandosi per operatori della Protezione Civile.

Furto alla Protezione Civile di Gaggio Montano: rubato un furgone con tutte le attrezzature

 



Grave episodio nella notte tra lunedì e martedì ai danni della Protezione Civile di Gaggio Montano O.D.V.: ignoti si sono introdotti nella sede dell’associazione e hanno portato via il nuovo furgone Renault Trafic 2000 grigio, targa CC 816 MB, arrivato soltanto due giorni prima.

Il mezzo, utilizzato per gli interventi di emergenza e di supporto alla popolazione, era stato caricato di tutte le attrezzature operative del gruppo. I ladri, secondo quanto riferito dai volontari, avrebbero inoltre svuotato il magazzino comunale, portando via altro materiale indispensabile per le attività di soccorso e assistenza.

«Ci ha spezzato il cuore – scrive sui social la volontaria Nadia Zanini –. Noi siamo sul territorio per aiutare le persone, non per altro. Questo gesto ci ferisce profondamente, ma non ci fermerà».

La Protezione Civile lancia un appello a chiunque dovesse avvistare il furgone o notare movimenti sospetti, invitando a contattare immediatamente i Carabinieri.

Il mezzo rubato 


L’associazione, attiva da anni sul territorio dell’Appennino bolognese, sottolinea come il danno non sia solo economico, ma soprattutto morale: colpisce persone che dedicano tempo e risorse al servizio della comunità.

Ruba la collana a una spettatrice durante il concerto: 28enne arrestato dai Carabinieri

 


Casalecchio di Reno  – Serata movimentata all’Unipol Arena, dove un 28enne torinese, già noto alle Forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno con l’accusa di furto con strappo.

L’episodio si è verificato durante un concerto molto partecipato: approfittando della folla, l’uomo, insieme a due complici ancora in corso di identificazione, si è avvicinato alle spalle di una spettatrice che stava assistendo all’evento con il marito e le ha strappato dal collo una collana d’oro.

La vittima, reagendo con prontezza, si è immediatamente voltata riuscendo a vedere il ladro mentre consegnava la collana a un altro soggetto prima di tentare la fuga. Con grande sangue freddo, la donna è riuscita a bloccarlo di persona, chiedendo aiuto a un addetto alla sicurezza presente nelle vicinanze.

L’intervento dei Carabinieri, già impegnati nel servizio di ordine pubblico all’interno dell’arena, è stato tempestivo: allertati dal personale della sicurezza, hanno raggiunto e fermato l’uomo in pochi istanti. Al momento del controllo, il 28enne si era però già disfatto della refurtiva.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane è stato arrestato e condotto in camera di sicurezza, in attesa del processo per direttissima.

L’indagine prosegue per identificare i complici e tentare di recuperare la collana rubata.

martedì 28 ottobre 2025

Casalecchio, spaccata all’alba: 19enne incastrato dal suo stesso sangue

 



È stato identificato il giovane ritenuto responsabile della “spaccata” avvenuta all’alba di domenica in un bar della zona. Si tratta di un ragazzo italiano di 19 anni, individuato dai carabinieri della compagnia di Bologna Borgo Panigale al termine di un’indagine lampo.

Il furto è avvenuto intorno alle 6 del mattino, quando il giovane – completamente travisato con abiti neri e passamontagna – ha infranto la vetrina principale del locale utilizzando un oggetto metallico. Una volta all’interno, ha raggiunto il registratore di cassa e ha portato via circa 150 euro in contanti. Durante la fuga, però, si sarebbe ferito a una mano, lasciando diverse tracce di sangue sul pavimento e all’esterno del bar.

Proprio da quelle tracce è partita l’indagine dei militari. Gli accertamenti biologici hanno permesso di ricostruire il percorso di fuga del ragazzo fino alla sua abitazione, dove i carabinieri hanno rinvenuto gli indumenti indossati durante la spaccata, perfettamente compatibili con quelli immortalati dalle telecamere di videosorveglianza.

Il 19enne, che presentava ancora una ferita alla mano, è stato riconosciuto come il presunto autore del colpo. A suo carico sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, tra cui le immagini video e le tracce ematiche.

Il giovane è ora indagato per furto aggravato e danneggiamento. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati nella zona nelle ultime settimane.

mercoledì 9 aprile 2025

Sasso Marconi, furto al parcheggio del Conad: arrestato 29enne per furto aggravato ed estorsione

 La signora derubata  ha persino rischiato un'estorsione pur di recuperare il maltolto 

Foto d'archivio


I Carabinieri della Stazione di Sasso Marconi hanno arrestato un 29enne di origine tunisina, senza fissa dimora e disoccupato, con l’accusa di furto aggravato, estorsione e porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere.

I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando, nel parcheggio del supermercato Conad di via Ponte Albano, una cliente è stata derubata della borsa da palestra che aveva lasciato all'interno della propria auto. Al suo interno vi erano effetti personali e documenti.

La vittima, dopo essersi accorta del furto, si è recata immediatamente in caserma per denunciare l’accaduto. I militari hanno avviato le indagini, ma è stata la determinazione della donna a imprimere una svolta inattesa alla vicenda.

Tornata sul luogo del furto, la donna ha individuato, grazie alle indicazioni di un passante, il presunto autore del reato, ancora nei paraggi. Invece di allertare subito le forze dell’ordine, ha deciso di affrontarlo direttamente: una scelta coraggiosa, ma estremamente pericolosa e sconsigliata.

Alla vista della vittima, l’uomo ha inizialmente restituito la borsa, da cui tuttavia aveva già sottratto alcuni oggetti di valore, tra cui una decina di euro in contanti, uno smartwatch, un paio di auricolari e degli orecchini. La donna, determinata a recuperare l’intero bottino, ha insistito affinché le venisse restituito tutto. A quel punto, il malvivente ha cercato di portarla in una zona appartata, dove l’ha minacciata con un coltello e le ha chiesto ulteriore denaro, trasformando l’episodio in una vera e propria estorsione.

Spaventata ma lucida, la vittima è riuscita a fuggire e ad avvisare i Carabinieri, che si sono messi subito sulle tracce del sospettato. L’uomo è stato rintracciato poco dopo all’interno di un centro scommesse (“Punto SNAI”) in Viale Nuovo e tratto in arresto.

Il 29enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di armi e stupefacenti, è stato tradotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, ed è ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

martedì 14 gennaio 2025

Tentato furto da 5.000 euro al supermercato Esselunga di Casalecchio di Reno: tre donne arrestate

Foto d'archivio



Colpo sfumato per tre donne, accusate di aver tentato un furto aggravato in concorso ai danni del supermercato “Esselunga” presso il centro commerciale Meridiana. Le presunte responsabili, una 24enne e una 28enne di Reggio Emilia e una 34enne di Modena, sono state fermate dai Carabinieri della Stazione di Casalecchio di Reno mentre cercavano di allontanarsi senza passare dalle casse, evitando così di pagare una spesa di ingente valore.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, le donne avevano riempito diversi carrelli con prodotti di ogni genere, per un valore complessivo di circa 5.000 euro. Tra la merce sequestrata si contano generi alimentari, cartucce per stampanti, articoli per la scuola e altri beni di consumo. La loro condotta sospetta non è passata inosservata, attirando l’attenzione dei clienti e del personale del punto vendita, che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

I Carabinieri, intervenuti prontamente sul posto, hanno bloccato le tre sospettate e recuperato l’intera refurtiva, che è stata restituita al supermercato. Le donne sono state accompagnate in caserma e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna ha disposto per loro il trasferimento in Tribunale, dove saranno giudicate con rito direttissimo.

Il fatto evidenzia l’importanza della collaborazione tra cittadini, esercenti e forze dell’ordine per contrastare fenomeni di criminalità che colpiscono le attività commerciali del territorio.

mercoledì 7 agosto 2024

A 80 anni la signora Rita mette in fuga una ladra e recupera la borsa

 


E’ TV riporta:

 

Ottant'anni compiuti, la signora Rita è stata vittima di un furto all'ipermercato Carrefour del centro commerciale Gran Reno, a Casalecchio. Ma nonostante l’età e gli acciacchi non si è persa d’animo, ha rincorso urlando la borseggiatrice ed è riuscita a recuperare indenne la borsa.

Tutto è successo lunedì mattina, mentre la pensionata faceva la spesa. Una giovane donna l'ha avvicinata e, con un gesto fulmineo, ha prelevato la sua borsa dal carrello. Rita se n'é accorta subito: gridando, si è messa all'inseguimento della ladra e l'ha anche raggiunta. Quando le ha detto di restituirle la borsa che aveva rubato, inizialmente ha negato di averla presa, ma ha dovuto poi ammettere il furto anche perché la borsa, che aveva nascosto sotto il vestito, si intravvedeva. Forse spiazzata dallo spirito d'iniziativa dell'anziana vittima, la ragazza alla fine ha deciso di restituire il maltolto, probabilmente anche per evitare guai con la vigilanza, e si è allontanata in tutta fretta.

La signora Rita ha preferito non esporsi in una intervista, ma a raccontare l'episodio a E'tv è stata la figlia. “Ritengo quanto fatto dalla mia mamma un’azione quasi eroica -ci ha detto- considerando anche il fatto che non è più una ragazzina”. La decisione di rendere pubblico l'accaduto vuole essere anche un invito alle persone anziane (e non solo) a fare attenzione -insiste la figlia di Rita- e a non mettere le borse nei carrelli quando fanno la spesa perché purtroppo i malintenzionati sono sempre in agguato.

sabato 9 marzo 2024

Forza il finestrino di una roulotte per razziarla, ma lo fermano i Carabinieri.

31enne nigeriano arrestato  a Sasso Marconi per furto aggravato e danneggiamento



La sera  di giovedì scorso, 7 marzo, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia Bologna Borgo Panigale hanno sorpreso un ladro nel parcheggio della stazione di Sasso Marconi che, dopo aver sfondato il finestrino di una roulotte, si preparava ad entrarvi alla ricerca di un possibile bottino. Fermato e perquisito il giovane ladro, un 31enne nigeriano, è stato trovato in possesso di un telecomando e di un martello frangi vetro, verosimilmente utilizzato per frantumare il finestrino del veicolo ed entrare. E’ stato quindi arrestato per tentato furto aggravato e danneggiamento.  

I Carabinieri poi hanno scoperto che a febbraio il 31enne era già stato arrestato per furto aggravato e denunciato due volte per lo stesso reato.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane, arrestato dai Carabinieri, è stato trattenuto in attesa dell’udienza di convalida con giudizio direttissimo.

mercoledì 14 febbraio 2024

Incontro sulla 'sicurezza' a Sasso Marconi e intanto i ladri rubano alla Fontana

 

*

Mentre da poco si era concluso l’incontro sulla sicurezza nel capoluogo di Sasso Marconi, una banda di ladri ha portato a termine un raid nella vicina frazione di Fontana. Tre malviventi, alle 2 del mattino circa, sono entrati nel bar dell’Arci al centro del caseggiato, dopo aver fatto saltare il quadro del comando elettrico dell’ingresso  e forzato la porta con un palanchino, e  si sono impossessati del fondo cassa e di un numero imprecisato di bibite. Hanno poi tentato un secondo furto ai danni della vicina farmacia, ma il tentativo di forzare la porta ha fatto scattare l’allarme, per cui i ladri hanno abbondano l'impresa  dileguandosi frettolosamente, ripresi dalle telecamere fisse.

E’ sembrata quasi una risposta all’incontro sulla sicurezza cui hanno partecipato Leonardo Bricca, comandante Compagnia Carabinieri di Bologna Borgo Panigale, Emanuele Manieri, comandante della Stazione Carabinieri di Sasso Marconi, il sindaco Roberto Parmeggiani e l’assessore alla Sicurezza Alessandro Raschi. 

Il Comandante ha ricordato come si stia registrando un calo dei delitti ma, purtroppo, un aumento delle truffe. A poi  sottolineato come i fatti delittuosi portati a termine da giovani o giovanissimi non sono da ritenere opera di baby Gang, non essendo i protagonisti strutturati a ‘banda organizzata’, ma come fatto di bullismo, quindi associazioni fluttuanti e spesso occasionali. Ha inoltre elencato i tentativi di truffa in voga dando indicazioni su come individuarli, come evitarli e come allertare i Carabinieri per un pronto intervento in aiuto. “Quando qualcuno per trarre in inganno la vittima prescelta si presenta come Carabiniere, guardate innanzitutto all’ingresso se c’è la macchina dell’Arma. Possono indossare   una divisa, ma non avere un’auto dei Carabinieri. Sasso Marconi è comunque da considerare un territorio sereno. Più ci si avvicina alla città e più cala la serenità”. Ha poi riferito importanti novità per Sasso Marconi: l’organico dei militari della stazione è stato aumentato a dieci unità e si sta valutando un secondo incremento di operatori. Si sta inoltre ottimizzando l’organizzazione del 112 per una più precisa risposta ad ogni richiesta. Ha poi ricordato che è bene chiamare sempre il 112 e non la caserma di riferimento territoriale poiché una pattuglia è sempre non lontana. Per migliorare il servizio di pronto intervento, anche il numero delle pattuglie in movimento per il territorio del comando di Borgo Panigale è stato implementato e attualmente sono cinque. Ma anche in questo settore si sta valutando un ulteriore incremento.

Nel dibattito che ne è seguito sono stati riportati dai presenti molti casi di furti fra cui quello di uno di un residente  che ha raccontato  di diverse ‘visite indesiderate’:  un furto nella propria abitazione, una aggressione ai danni della figlia all’ingresso di casa e quattro danneggiamenti all’auto. Inoltre sono stati rivelati due tentativi di truffa ai danni di una signora anziana, fino a chi ha ricordato che, proprio da notizie di stampa, Bologna è stata ritenuta la più compromessa dalla presenza della ’ndrangheta e di altre organizzazioni criminose. Infine, pur riconoscendo il lavoro dei Carabinieri più che encomiabile per la fattiva presenza a favore del cittadino, sono stati ritenuti sottostimati i dati sulla criminalità riportati dal Comandante poiché spesso non si denuncia più il furto,  ritenendo ciò inutile o la truffa poiché ci si vergogna.

La sensazione principale che è emersa dall’incontro è stata quella della generalizzata paura dovuta al moltiplicarsi degli atti criminosi che la cronaca riporta purtroppo sempre più di frequente.  


* Dopo la segnalazione di un lettore, mi sono attivato per verificare la notizia dei furti a Fontana e ho saputo che i fatti sono avvenuti non questa notte ma alcune notti fa. Sono stato evidentemente informato male e sono stato tratto in inganno dalla cronaca locale che sul web dava risalto al fatto di Fontana oggi, come se fosse avvenuto la notte scorsa. Ciò che è accaduto però rimane comunque grave e cambia poco la valutazione generale della situazione.  Mi scuso quindi della svista chiedendo la comprensione per chi ogni giorno scrive almeno cinque - sei pezzi informativi. Grazie.

lunedì 18 dicembre 2023

Da Marzabotto a Imola per un furto al supermercato

28enne marocchino arrestato dai Carabinieri

 

I Carabinieri  di Imola hanno arrestato un 28enne marocchino residente a Marzabotto per furto aggravato.

Intorno alle 12 di sabato scorso,  16 dicembre, quando un addetto alla sicurezza del centro commerciale “Leonardo” ha chiamato il 112 poiché aveva fermato l’autore di un furto.

All’arrivo dei Carabinieri, il presunto autore dei fatti è stato identificato in un 28enne marocchino, residente a Marzabotto, , disoccupato e con precedenti di polizia.

I  Carabinieri hanno poi accertato  che il giovane era stato fermato all’uscita di un negozio per aver sottratto dei capi di abbigliamento che aveva preso di nascosto, nel tentativo di uscire dal locale senza pagare la merce. La refurtiva, del valore di 329 euro, è stata  restituita al legittimo proprietario.

Su disposizione della Procura della Repubblica, il 28enne è stato trattenuto agli arresti domiciliari, da dove è evaso poco dopo, come ha accertato un controllo dei Carabinieri  di Marzabotto, era evaso. La mattina di oggi, lunedì 18 dicembre, però, il ladruncolo  era di nuovo a casa e i Carabinieri di Imola lo hanno tradotto nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida con giudizio direttissimo per il furto che aveva commesso.

In sede di Giudizio direttissimo, l’arresto è stato convalidato e il 28enne è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Ulteriori accertamenti in corso invece per quanto riguarda l’evasione.

lunedì 13 novembre 2023

Furto all’Esselunga di Casalecchio di Reno

 Ladro seriale arrestato dai carabinieri



Sfila il portafogli dal carrello di una cliente di Esselunga in fila alla cassa. Una addetta della vigilanze se ne accorta e ha chiamato i Carabinieri.

E’ successo giovedì scorso, 9 novembre, intorno alle 11. Un uomo ha attirato l’attenzione della vigilante per il suo aggirarsi tra le corsie con atteggiamento sospetto. L’addetta alla vigilanza lo ha tenuto d’occhio,  lo ha seguito e lo ha visto mentre  prelevava dall’interno della borsa appesa al carrello della spesa, il portafogli di una settantenne del posto, proprio nel momento in cui quest’ultima si è voltata verso gli scaffali per prelevare della merce. La derubata non si era accorta di quello che le era appena accaduto.

La vigilante ha subito chiamato il 112  che  ha inviato immediatamente la pattuglia della stazione impiegata in un servizio di controllo territoriale.

I militari hanno fermato e identificato l’autore del furto, un 49enne, originario della Romania, di fatto senza fissa dimora, con precedenti.  

Hanno poi restituito la refurtiva alla signora, la quale nel frattempo è stata chiamata tramite l’altoparlante del supermercato. 

Nei confronti del 49enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è scattato l’arresto e, dopo la celebrazione del rito direttissimo, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella città metropolitana di Bologna.

giovedì 7 settembre 2023

Ex autista del 118 denuncia il furto dell’uniforme.

 18 anni dopo si  è  fatta luce sul furto ed è stato denunciato per ricettazione il finto volontario che lo utilizzava per raccogliere fondi indebitamente

 

I Carabinieri di Monzuno  sono risaliti all’origine di un giaccone del 118 sequestrato nel luglio scorso durante una perquisizione richiesta dalla Procura della Repubblica di Bologna nel corso di un’indagine finalizzata all’identificazione di un truffatore  che si stava spacciando per un volontario della Protezione Civile, al fine di raccogliere gli aiuti umanitari da destinare alle popolazioni colpite dall’alluvione dell’Emilia Romagna.

Il giaccone sequestrato dai Carabinieri, grazie ai contrassegni riportati sullo stesso, è stato accertato essere stato rubato ben 18 anni fa al Pronto Soccorso di Vergato , ma all’epoca dei fatti la denuncia non era stata presentata.

L’indumento era stato assegnato a un’autista del 118 che aveva 50 anni. Sentito dai Carabinieri, l’autista, che oggi di anni ne ha 68, ha ricostruito la vicenda e presentato ora per allora denuncia di furto, specificando che in quella giornata del 2005, dopo aver terminato il turno di servizio, aveva riposto il giaccone nell’area allestita al lavaggio degli indumenti. Al suo rientro, però, il giaccone era scomparso.

Adesso, nei confronti del cittadino che si spacciava per volontario, già denunciato per truffa continuata e usurpazione di titoli, è scattata una nuova denuncia per ricettazione.



venerdì 18 agosto 2023

Gaggio Montano. Razziati i salumi della festa dell’agricoltura

 


Adele Sarti, su face book, ironizza con i malandrini e scrive:


Un grazie di cuore a quelli che stanotte sono venuti a fare spesa in pineta prendendo tutta la roba che serviva per la festa dell' agricoltura.

La prossima volta ricordatevi di prendere acqua e vino altrimenti tutti i salumi che avete RUBATO vi rimangono sullo stomaco.....ah mi raccomando visto che avete preso anche l’affettatrice dategli una pulita e una arrotatina. Però grazie perché ci avete risparmiato i soldi del tecnico che doveva venire oggi.

Cordiali saluti dalla proloco di Gaggio Montano.....che Dio vi abbia in Gloria.

lunedì 24 luglio 2023

Refurtiva del valore di 50.000 euro recuperata dai Carabinieri

 Infranto il ricco sogno prevacanze dei ladri

 

Foto  dei Carabinieri di Bologna.

Tutto era pronto per concludere con un ricco bottino la razzia ai danni di  una abitazione di via Murri a  Bologna. Ma i Carabinieri, avvertiti dai vicini insospettiti dalle  insolite e inspiegabili presenze nelle vicinanze  dell’abitazione saccheggiata, hanno colto i ladri in fragrante e recuperata la refurtiva.

E’ successo la  notte di domenica scorsa,  alle 3:35, quando la Centrale Operativa di Bologna ha ricevuto la telefonata di un cittadino che riferiva di aver notato delle persone sospette sul pianerottolo condominiale di un palazzo. I militari si sono immediatamente portati sul posto e hanno visto un uomo  dall’aria sospetta che sostava sul ciglio della strada.

I ladri, resisi conto di essere stati presi in fallo,  si sono velocemente allontanati  facendo perdere le loro tracce e abbandonando il bottino, già pronto per essere caricato. I Carabinieri hanno quindi potuto recuperare  cinque borsoni neri che si trovavano appoggiati per terra, nei pressi di una siepe del palazzo. All’interno dei borsoni, sono state trovate delle stoviglie d’argento, accessori per abbigliamento, orologi e gioielli vari. 

Gli accertamenti  hanno appurato che gli oggetti provenivano da un furto che una batteria di ladri aveva fatto in un appartamento in uso a una coppia di italiani che in quel momento si trovava in vacanza. La coppia, rintracciata dai Carabinieri, è rientrata a Bologna per quantificare i danni. La refurtiva del valore complessivo di circa 50.000 euro, è stata restituita ai legittimi proprietari. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

sabato 15 luglio 2023

Il tonno in scatola è ottimo e ha indotto una coppia di stranieri a farne incetta rubandolo

Arrestati  per il furto di ben 96 scatolette



Nel primo pomeriggio di giovedì scorsi i Carabinieri  hanno ricevuto la telefonata di un dipendente di un  supermercato Conad che riferiva di essere in difficoltà con una cliente che si era allontanata senza pagare la merce. La donna, una ventenne rumena,  è stata intercettata  poco dopo dai Carabinieri mentre si stava allontanando dal supermercato unitamente alla figlia di un anno che trasportava nel passeggino, per raggiungere il marito, 20enne francese, che la stava aspettando a bordo di un’auto, una Ford Focus, parcheggiata nelle vicinanze.

Non riuscendo a dileguarsi per la presenza dei Carabinieri, la donna è tornata nel supermercato per restituire la refurtiva che aveva nascosto nel passeggino: 96 scatolette di tonno e una bottiglia di rum del valore di 237 euro.

All’interno della Ford Focus, i Carabinieri hanno trovato altre 156 scatolette di tonno, 31 confezioni di caffè e una confezione di lasagne del valore di circa 500 euro di cui i due 20enni non sono stati in grado di giustificare la provenienza.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due 20enni sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio con rito direttissimo. 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

martedì 23 agosto 2022

Si introduce in una abitazione e ruba un trapano, ma la telecamera di sorveglianza lo smaschera.

 Il trapano ì stato ritrovato nell’abitazione del ladro. L’uomo è stato denunciato

I Carabinieri di Vergato hanno denunciato un 44enne per  furto in abitazione.

Venerdì scorso un 48enne di Alto Reno Terme  si accorse che dalla sua abitazione mancavano il trapano, la batteria di alimentazione  e gli accessori di corredo .

Denunciò il furto ai Carabinieri, i quali, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno identificato l’autore del furto, un cittadino marocchino anche lui residente ad Alto Reno Terme. Inoltre il trapano è stato ritrovato nell’ abitazione del 44enne.

lunedì 22 agosto 2022

Alto Reno Terme. Una donna ha fatto razzia nei negozi e al mercato del paese

La protagonista, incensurata e disoccupata, ha ammesso i furti commessi


Il Comando Carabinieri informa: 

Una donna di 49 anni è stata denunciata dai carabinieri di Porretta per furto. Nella capace borsa di nylon della signora, incensurata e disoccupata, sono stati trovati una mezza dozzina di capi di abbigliamento, che sono risultati poi trafugati da diversi negozi del centro storico del paese, così come il mercato settimanale. Sentita in proposito la donna avrebbe fatto alcune ammissioni. Ad accorgersi del furto in atto è stata una commessa di un negozio che ha allertato i carabinieri. Il valore della merce rubata si aggira intorno ai 500 euro.