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lunedì 6 dicembre 2021

Si truffa persino per ottenere ‘sussidi per alimenti’

Scoperte autocertificazioni irregolari per ottenere i buoni spesa dei comuni dell’Alto Appennino bolognese


Delle 800 autocertificazioni presentate ai Comuni dell'alto Appennino per ottenere il beneficio a sostegno della ‘spesa’ per famiglie in difficoltà, ben 80 erano ‘truffaldine’, il 10 %. Un dato inquietante  poiché la truffa penalizza chi è veramente in difficoltà. Triste verifica  che si aggiunge a quella altrettanto inquietante dei numerosi furbetti del ‘reddito di cittadinanza'. I sussidi dello Stato sono in una nave attaccata dai pirati. I Finanzieri estenderanno la verifica in altri comuni.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza informa:

Nell’ambito del dispositivo di vigilanza predisposto per far fronte all’emergenza sanitaria, economica e sociale in atto, i Finanzieri hanno avviato specifici controlli nei confronti dei beneficiari dei buoni spesa erogati dai Comuni alle famiglie in difficoltà e destinati all'acquisto di generi alimentari e di prima necessità. Le attività ispettive hanno riguardato oltre 1000 domande presentate presso l’Unione dei Comuni dell’Alto Appennino Bolognese per l’ottenimento del beneficio, consentendo l’approfondimento di oltre 800 posizioni, caratterizzate da autocertificazioni con profilo di rischio. I controlli, condotti nello specifico dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Vergato, hanno permesso di accertare la presentazione, da parte di 80 beneficiari della specifica misura, di autocertificazioni riportanti dati riferiti a requisiti oggettivi, soggettivi e reddituali, incongruenti e/o non veritieri rispetto a quanto richiesto dall’ente erogante, tali da determinare la decadenza dei benefici richiesti. Le irregolarità riscontrate sono state sanzionate amministrativamente e segnalate all’Ente erogante per il conseguente recupero delle somme accertate, per un valore totale degli indebiti importi percepiti di oltre 44.000 euro. Le attività di controllo, che proseguiranno con la collaborazione degli enti locali interessati, testimoniano l'impegno della Guardia di Finanza nell'azione di contrasto a ogni forma di illecito nel settore della spesa pubblica, a tutela dell'economia nazionale, nell'ottica di prevenire distrazioni di risorse e garantirne un più efficace indirizzamento verso famiglie, soprattutto in tale momento, realmente bisognose di sostegno economico.



venerdì 19 novembre 2021

Buoni spesa per l’emergenza epidemiologica in corso

 


I nuclei familiari residenti nei Comuni di: Camugnano, Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Marzabotto, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro e  Vergato potranno presentare domanda per il riconoscimento di MISURE DI SOSTENGO DI SOLIDARIETÀ ALIMENTARE AI SENSI DEL D.L. 73/2021.

  

La SCADENZA per la PRESENTAZIONE delle  DOMANDE è fissata per le ore  12 di sabato 18 dicembre 2021  

Gli interessati possono presentare la richiesta esclusivamente compilando il modulo on line, disponibile al seguente link: PRESENTA LA DOMANDA  , seguendo le istruzioni del portale e rinviando l’istanza firmata insieme a copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Segnalato da Dubbio 

giovedì 11 marzo 2021

Buoni Spesa per le famiglie in difficoltà


Sasso Marconi e gli altri Comuni dell'Unione Reno Lavino Samoggia hanno attivato forme di sostegno alle famiglie in difficoltà economica a causa dell'emergenza sanitaria da Covid-19, attraverso l'erogazione di BUONI SPESA per l’acquisto di generi alimentari, prodotti farmaceutici e beni di prima necessità.

Il bando per accedere ai Buoni Spesa, attivato una prima volta a dicembre 2020 e chiuso a fine febbraio, è stato riaperto l'8 marzo 2021: pertanto è nuovamente possibile presentare le richieste di contributo (può farlo anche chi ha già presentato domanda tra dicembre e febbraio).

Ricordiamo che i Buoni Spesa sono finanziati con fondi stanziati dal Governo e hanno un valore di
 150 € per il primo componente il nucleo familiare e 50 € per ogni componente aggiuntivo, fino ad un massimo di 300 €.
I contributi verranno distribuiti
fino ad esaurimento dei fondi governativi disponibili: per il nostro Comune sono ancora disponibili 28.000 €.

Le domande vanno presentate esclusivamente in modalità online e devono essere corredate da un’autodichiarazione che attesti la situazione di mancanza di disponibilità economica dovuta all’emergenza sanitaria in atto, specificando la causa che ha portato a tale condizione. Nelle richieste va dichiarato anche l’eventuale riconoscimento di Reddito di Cittadinanza o di altre misure di contribuzione.

N.B: è possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare

Clicca qui per compilare il Modulo Online 

N.B: per presentare la domanda è necessario possedere le credenziali SPID (clicca qui per tutte le info e per richiedere lo SPID). 
In caso di necessità di assistenza alla compilazione ci si potrà rivolgere allo Sportello "@TUXTU con il Cittadino" del Comune di Sasso Marconi, telefonando dalle ore 12 alle 13 al n. 051-843564 o inviando mail a raldrovandi@comune.sassomarconi.bo.itmtravaglini@comune.sassomarconi.bo.it

 

Non possono fare richiesta dei Buoni Spesa:

  • persone/nuclei familiari che al 30/11/2020 detenevano depositi su conto corrente bancario o postale per un ammontare superiore agli 8.000 €;

  • persone/nuclei residenti in strutture di comunità (Gruppi appartamento, comunità alloggio residenze ecc.) per i quali i gestori percepiscono già sussidi pubblici e rette per il pagamento delle spese alimentari.

 A quanto ammontano i Buoni Spesa erogati dal Comune?

I Buoni Spesa vengono erogati sotto forma di “Buoni Spesa Day” del valore di 25 Euro cad. 

Dove possono essere utilizzati?

In tutte le attività commerciali di Sasso Marconi che accettano i Buoni Day solidali Come si usano i Buoni Spesa nelle attività commerciali che li accettano?

I Buoni Spesi vanno esibiti (in formato digitale o cartaceo) nei punti vendita convenzionati, che effettuano la validazione online del codice a barre alla cassa.

Segnalato da Dubbio


sabato 9 gennaio 2021

Emergenza epidemiologica da covid-19, buoni spesa per generi alimentari

Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese. Avviso pubblico per la presentazione di istanze per la concessione di buoni spesa per generi alimentari e prodotti di prima necessità


Dubbio segnala :  

Si rende noto che con Deliberazione di Giunta dell’Unione n. 67 del 21.12.2020 sono state approvate le linee di indirizzo per la concessione di contributi economici mediante buoni spesa, utili per fronteggiare i bisogni di generi alimentari e di prima necessità dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici conseguenti all’emergenza derivante dalla contingente epidemia COVID-19, nel rispetto di quanto stabilito nell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 29 marzo 2020 n. 658.

 Gli interessati possono presentare richiesta esclusivamente compilando il modulo on line:

                           PRESENTA la domanda CLICCA QUI

seguendo le istruzioni del portale e rinviando l’istanza firmata insieme a copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

 

Sarà possibile l’invio delle istanze da venerdì 8 gennaio 2021 fino a venerdì 22 gennaio 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.


Prima della compilazione della domanda è necessario leggere la Deliberazione della Giunta dell’Unione n. 67 del 21.12.2020

 

Per informazioni:

Sportello Sociale

Comune di Castiglione dei Pepoli: sociali@comune.castiglionedeipepoli.bo.it

Comune di San Benedetto: servizisociali@comune.sanbenedettovaldisambro.bo.it

Comune di Marzabotto: sportellosocialemarzabotto@unioneappennino.bo.it

Comune di Vergato: sportellosocialevergato@unioneappennino.bo.it

 

domenica 20 dicembre 2020

Possibile presentare domanda per i buoni spesa nei comuni dell'Unione Valli del Reno, Lavino, Samoggia

Disponibili 597.000 euro 

 

Da domani, lunedì 21 dicembre, alle 8.30, collegandosi ai siti istituzionali, i residenti dei Comuni dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia, Zola Predosa) potranno presentare online la domanda per buoni spesa finalizzati all’acquisto di generi alimentari, prodotti farmaceutici  e/o di prodotti di prima necessità.

I cittadini dovranno presentare la domanda al proprio comune di residenza.

La domanda dovrà essere corredata da un’autodichiarazione di trovarsi in situazione di mancanza di disponibilità economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto specificando la causa che ha portato a tale condizione. I contributi verranno distribuiti fino ad esaurimento dei fondi governativi disponibili che ammontano complessivamente a 597.000 euro.

 È possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare.

Sono esclusi:

- persone/nuclei familiari che detengono al 30/11/2020 complessivamente  depositi  su conto corrente bancario o postale per un ammontare superiore agli 8.000 euro;

- persone/nuclei residenti in strutture  di comunità (Gruppi appartamento, comunità alloggio residenze ecc) per i quali i gestori percepiscono già sussidi pubblici e rette per il pagamento delle spese alimentari.

Il richiedente dovrà anche dichiarare l’eventuale riconoscimento di Reddito di Cittadinanza o di altre misure di contribuzione.

 

Il valore dei buoni spesa è di 150 euro per il primo componente il nucleo; 50 euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 300 euro.

La domanda con autodichiarazione potrà essere compilata online da lunedì 21 dicembre 2020 non appena saranno disponibili i moduli online sui siti istituzionali dei Comuni.

In caso di necessità di assistenza alla compilazione ci si potrà rivolgere agli Sportelli sociali dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Valsamoggia e Zola Predosa e al Servizio Comunica @TUXTU con il Cittadino del Comune di Sasso Marconi.

Gli sportelli sociali saranno chiusi dal 28 al 31 dicembre e riapriranno regolarmente il 4 gennaio del 2021.

Per la settimana che va dal 27 al 31 dicembre sarà possibile per informazioni e aiuto alla compilazione telefonare alla segreteria di ASC InSieme tel. 051 596676 - dalle 9 alle 12.

 

L’erogazione dei buoni spesa, prioritariamente con modalità dematerializzata (attribuzione su codice fiscale, tessera sanitaria, app, codici a barre), è prevista dal mese di gennaio 2021.

 I buoni spesa potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali che aderiranno al progetto e dei quali verrà data opportuna comunicazione ai beneficiari.

 Per quanto riguarda i controlli, i Comuni, in collaborazione con ASC InSieme, verificheranno in prima istanza la composizione del nucleo familiare e quanto dichiarato in merito all’essere già beneficiari di contributi pubblici. Verranno poi effettuati controlli ex post su quanto complessivamente dichiarato tramite l’invio dei dati dichiarati alla Guardia di Finanza competente.

 

venerdì 10 aprile 2020

Coronavirus: a Sasso Marconi è iniziata oggi la consegna dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà


Dal Comune di Sasso Marconi

E' iniziata la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie di Sasso Marconi in difficoltà economica a causa dell’emergenza Coronavirus.

Al momento sono circa 150 i nuclei familiari che hanno diritto ad usufruire dei buoni spesa, ma la raccolta delle domande è ancora in corso. Ogni buono ha un valore di 25 Euro* e può essere utilizzato per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali e le aziende agricole che accettano acquisti con questa formula.

L’elenco delle attività commerciali che accettano i buoni spesa è indicato sul sito internet del Comune, www.comune.sassomarconi.bologna.it e viene costantemente aggiornato.

Insieme al buono spesa, le famiglie ricevono anche un omaggio pasquale: un uovo di cioccolato donato dall'Associazione Internazionale Padre Kolbe, Onlus con sede a Sasso Marconi.


* Il contributo erogato alle famiglie attraverso i buoni spesa è di 150 Euro per il primo componente, cui si aggiungono 50 Euro per ogni ulteriore membro, fino ad un massimo di 300 Euro.

lunedì 6 aprile 2020

79.000 euro in buoni spesa per le famiglie di Sasso Marconi in difficoltà Coronavirus

Le domande vanno inviate al Comune attraverso un'autocertificazione

Il Comune di Sasso Marconi informa:

Il Governo ha stanziato fondi ai Comuni da convertire in aiuti per la spesa alle famiglie che si trovano in difficoltà economica a causa della prolungata emergenza sanitaria che stiamo vivendo.

La somma assegnata al Comune di Sasso Marconi è di 
79.041,02 €. I fondi saranno distribuiti mediante buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità: a ciascun nucleo familiare in stato di bisogno, verrà erogato un contributo di 150 € per il primo componente, cui si aggiungono 50 € per ogni ulteriore membro, fino ad un massimo di 300 €.
Per ricevere il contributo, i cittadini residenti a Sasso Marconi che non  detengono un deposito su conto corrente bancario o postale superiore agli 8.000 €,  devono compilare e inviare al Comune un'apposita 
autocertificazione  in cui attestano di trovarsi in situazione di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto (specificando la causa che ha portato a tale condizione).
Il modulo di autocertificazione è scaricabile dal sito internet del Comune, www.comune.sassomarconi.bologna.itpuò essere compilato e inviato direttamente online oppure via mail all'indirizzo atuxtu@comune.sassomarconi.bo.it o via WhatsApp al n. 339 5454378 (chi non ha possibilità di stampare il modulo autonomamente, può ritirarlo in forma cartacea presso l'atrio del Municipio).

I buoni spesa potranno essere utilizzati presso i negozi di vicinato, le strutture di media distribuzione e i produttori agricoli di Sasso Marconi che, compilando un apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune, segnaleranno la propria disponibilità ad accettare acquisti con questa formula (le attività commerciali che aderiranno, saranno indicate nei prossimi giorni sul sito del Comune, www.comune.sassomarconi.bologna.it).



venerdì 3 aprile 2020

Coronavirus: buoni spesa per chi è in difficoltà

L'unione Reno Lavino Samoggia,  (Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Valsamoggia e Zola Predosa) dispone di 597.000 euro per il sostegno alimentare alle famiglie in difficoltà a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria che verranno distribuiti mediante buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità.

Per ciascun nucleo familiare in stato di bisogno verrà erogato un contributo di 150 euro per il primo componente, al quale si aggiungono 50 euro per ogni componente aggiuntivo, fino ad un massimo di 300 euro.
Le persone e nuclei familiari dovranno fare riferimento al proprio Comune di residenza o domicilio presentando apposita autodichiarazione in cui attestano di trovarsi in situazione di indigenza economica a causa dell’emergenza sanitaria in atto, specificando la causa che ha portato a tale condizione.

Sono escluse dal sostegno per spese alimentari:
- le persone/nuclei che detengono un deposito su conto corrente bancario o postale complessivamente superiore agli 8.000 euro;
- le persone/nuclei residenti in strutture  di comunità per i quali i gestori percepiscono già sussidi pubblici e rette per il pagamento delle spese alimentari.

Il modulo di autodichiarazione e le informazioni sulle modalità di trasmissione saranno consultabili sui siti istituzionali dei Comuni.
Le autodichiarazioni potranno essere inviate a partire da lunedì prossimo, 6 aprile, non appena saranno disponibili i moduli online.
Il buono spesa verrà erogato – fino ad esaurimento budget – attraverso le modalità che verranno stabilite da ciascun Ente.

I buoni spesa potranno essere utilizzati presso i negozi di vicinato,  i produttori agricoli locali da questo punto di vista ricordiamo che sul sito di ciascun Comune è consultabile la mappa degli esercizi commerciali aperti e che effettuano consegna a domicilio – la media e grande distribuzione che aderiranno al progetto e dei quali verrà data comunicazione ai beneficiari.

Per quanto riguarda i controlli, i Comuni, in collaborazione con ASC InSieme, verificheranno in prima istanza la composizione del nucleo familiare e quanto dichiarato in merito all’essere già beneficiari di contributi pubblici. Verranno poi effettuati controlli ex post su quanto complessivamente dichiarato.