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sabato 10 agosto 2024

Due Stazioni di posta per contrastare l’emergenza abitativa e l’emarginazione

Online l’avviso pubblico rivolto a enti del Terzo settore, con scadenza il 20 settembre 2024 


L’Unione Reno Lavino Samoggia informa:

È online l'Avviso pubblico per la co-progettazione di attivazione e gestione di due Stazioni di posta presso l'Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia (sede a Casalecchio di Reno) e l'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese (sede Comune di Marzabotto).

Le istanze dovranno essere inviate esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC), entro le ore 12.00 del 20 settembre, all’indirizzo  unione.renolavinosamoggia@cert.cittametropolitana.bo.it.

L'avviso rientra nell’ambito della Missione 5 del PNRR Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” e ha l’obiettivo di raccogliere manifestazioni d’interesse da parte di Enti del terzo settore per l’attivazione di progetti di accompagnamento ed inclusione delle persone con grave marginalità, in rete con le opportunità già presenti nelle due Unioni, tra cui il progetto Una Rete in AiutoIl progetto è finanziato complessivamente per 1.090.000 euro.

Un progetto innovativo che sarà costruito e gestito assieme ai rappresentanti della comunità: le Stazioni di posta diventeranno dunque veri e propri Centri servizi, luoghi inclusivi e aperti, punto di riferimento fisico per le persone in condizioni di bisogno, per le comunità dei lavoratori del Servizio Sociale Territoriale, le associazioni di volontariato e gli amministratori locali, potenziando l’integrazione tra la comunità e il terzo settore nonché le risposte diffuse da tempo sul territorio che già raccolgono un importante riconoscimento da parte della cittadinanza.

Per la realizzazione e gestione delle due Stazioni di Posta sarà attivato un percorso di co-progettazione. Intanto sono già stati individuati due immobili: uno in capo all’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese e di proprietà pubblica, situato nel Comune di Marzabotto; l’altro in capo all’Unione dei Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, individuato a Casalecchio di Reno presso un immobile di proprietà dell'Associazione Croce Rossa italiana in via Porrettana, per il quale sono stati già disposti gli interventi di adeguamento necessari.

beneficiari del progetto sono principalmente:
• persone o famiglie senza dimora con residenza fittizia presso i Comuni dell’Unione Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia e presso i Comuni dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese;
• persone o famiglie con residenze altre in situazione precaria o transitoria dal punto di vista abitativo;
• persone o famiglie in difficoltà economica a rischio emarginazione.

In base allo stato di salute, economico e lavorativo delle persone e delle famiglie che si trovano o rischiano di trovarsi in condizione di grave deprivazione, l'obiettivo è offrire servizi di orientamento, ascolto, accompagnamento alla rete dei servizi esistenti, ma anche di attuare servizi innovativi per affrontare situazioni di pesante marginalità, ottimizzando inoltre l’utilizzo di altre risorse dedicate al contrasto alla povertà.

“Si tratta di un intervento importante per l'intera Unione – spiega Roberto Parmeggiani, Sindaco di Sasso Marconi e Assessore dell’Unione con delega a Servizio sociale e sanitario e Ufficio di Piano - che si dota, in questo modo, di un servizio fondamentale per dare risposte a chi si trova in situazione di emergenza, permettendo di proporre anche un accompagnamento personalizzato in relazione ai servizi già presenti e a quelli innovativi come Una Rete in Aiuto. L'unione sta investendo, sia grazie ai fondi PNRR sia tramite percorsi di co-progettazione, su nuovi servizi che diano risposte sempre più efficaci ai propri cittadini che si trovano in stato di difficoltà”.

Marco Gamberini, presidente di Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna, aggiunge: “Seguendo i 7 Principi della Croce Rossa che sanciscono un impegno costante nei confronti dei bisognosi e dei più fragili, il Comitato CRI di Bologna non poteva che aderire con entusiasmo alla realizzazione ed al supporto logistico e sanitario del progetto della Stazione di posta presso il Comune di Casalecchio di Reno. Era la metà degli anni ’60, quando quei locali (oggi destinati al progetto) erano utilizzati dalla Croce Rossa come punto di accoglienza sanitaria e base di partenza per le ambulanze che coprivano l’emergenza nelle zone limitrofe. Attualmente alcune stanze sono occupate dalla nostra delegazione che svolge attività di volontariato; siamo orgogliosi di poter aderire ad un progetto così ambizioso, che ci vedrà ulteriormente coinvolti in assistenza e prestazioni verso i più bisognosi, i più fragili e quelli che non possono usufruire della assistenza sanitaria pubblica.” 

lunedì 9 maggio 2022

“18 anni per diventare grandi”

Un percorso di accompagnamento alla maggiore età per 8 ragazzi in condizione di fragilità


L’unione Comuni Valli Reno Lavino Samoggia informa:

“18 anni per diventare grandi è il nome di un progetto innovativo avviato a marzo 2022, che sperimenta un percorso di accompagnamento alla maggiore età, e quindi all’uscita dal sistema di tutele pubbliche, per 8 ragazzi in carico ai servizi sociali di ASC InSieme, in condizione di fragilità conseguente all’assenza o allontanamento dalle reti familiari (cosiddetti care leavers) o alla presenza di un contesto familiare comunque problematico e deprivante. 

Di norma, al compimento del diciottesimo anno i ragazzi escono dal sistema di tutele statali e hanno necessità di percorsi di sostegno all’autonomia abitativa, lavorativa ed economica.

Spesso accade che in questa fascia di età i giovani coinvolti non abbiano infatti ancora concluso il percorso scolastico talvolta aggravato da insuccessi, ritardi o abbandono, questo li pone in una condizione di svantaggio ulteriore rispetto ai propri coetanei nella ricerca di un lavoro.

Stesse difficoltà affronta chi vive in una famiglia che non riesce a prendersi cura adeguatamente dei bisogni educativi e di crescita personale dei propri figli rendendo ancora più difficoltoso il passaggio all’età adulta. 

Il progetto realizzato da ASC InSieme, i servizi sociali dell’Unione dei Comuni Reno, Lavino e Samoggia, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, prevede 2 percorsi educativi e formativi per supportare gli 8 ragazzi nell’acquisizione di competenze trasversali e specifiche utili per l’entrata nel mondo del lavoro e, quindi, per l’acquisizione di un’autonomia economica che permetta loro di sganciarsi dal contesto problematico in cui vivono e di riscattarsi creando le condizioni per una possibile inclusione lavorativa e sociale. 

Il progetto, è stato avviato a marzo 2022 e terminerà a dicembre 2022: le attività vengono realizzate attraverso sinergie con i sistemi educativi di riferimento dei ragazzi coinvolti, Istituti Scolastici ed Enti di Formazione Professionale, Centro per l’impiego territoriale, oltre che con gli operatori pubblici e privati che si occupano di Orientamento professionale. Inoltre, prevedono rapporti con aziende produttive per la realizzazione dei tirocini formativi attraverso il Centro risorse territoriale di ASC InSieme che gestisce la banca dati distrettuale delle aziende disponibili a percorsi di inclusione lavorativa, con l’Ente di formazione Csapsa e con le Agenzie per il lavoro del territorio. 

 

Le azioni di ASC InSieme di continuità della presa in carico

“18 anni per diventare grandi” si inserisce nell’ambito:

·         del protocollo aziendale per la continuità della presa in carico sociale nel passaggio fra Area Minori e famiglia e Area adulti;

·         del progetto avviato a partire dal luglio 2021 dell’appartamento per neomaggiorenni.

ASC InSieme e Unione Comuni Valli del Reno Lavino Samoggia aderiscono al Progetto Regionale di supporto alle Buone Prassi per la progettazione degli interventi destinati ai care leavers.