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giovedì 23 gennaio 2025

Insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASC InSieme: Michele Garagnani è il nuovo vicepresidente



Nel mese di gennaio si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione di ASC InSieme (Azienda Servizi per la Cittadinanza - Interventi Sociali Valli del Reno, Lavino e Samoggia), in seguito alla nomina da parte del Presidente dell’Unione.

La nuova composizione del CdA è la seguente:

  • Francesca Isola – Presidente (confermata)
  • Michele Garagnani – Vicepresidente (subentra ad Arash Bahavar)
  • Aida Gaggioli – Membro (confermata)

Francesca Isola e Aida Gaggioli, già in carica nel precedente mandato, sono state riconfermate, a testimonianza della fiducia nell’operato svolto. Michele Garagnani, invece, succede ad Arash Bahavar nella carica di vicepresidente. A Bahavar, in carica per due mandati, vanno i ringraziamenti della Direzione e dell’Unione per il contributo offerto al sistema dei servizi sociali territoriali.



Michele Garagnani, tra esperienza e nuove sfide

Medico di famiglia e figura nota nel territorio di Valsamoggia, Michele Garagnani vanta un’importante esperienza amministrativa, avendo ricoperto i ruoli di vicesindaco e assessore del Comune di Savigno negli ultimi due mandati prima della fusione. Ora, in qualità di vicepresidente, avrà il compito di contribuire al rafforzamento del welfare distrettuale e alle attività di ASC InSieme.

Garagnani ha dichiarato:

“L’attenzione al sociale me l’ha trasmessa mio padre. Lavorare come medico di famiglia in Valsamoggia mi ha fatto toccare con mano la realtà di chi ha bisogno. Con Augusto Casini Ropa, sindaco a Savigno, ho fatto due mandati da assessore a Famiglia e Sociale, imparando sul campo. Adesso, da pensionato, con ancora tanto da imparare, mi sono reso disponibile ad aiutare Francesca Isola e Aida Gaggioli nella gestione di ASC InSieme. Ho già capito che c’è moltissimo da fare e confido che questo lavoro corale con gli Amministratori ci permetta di migliorare la qualità di vita dei più fragili per migliorare quella di tutti”.

Il ruolo di ASC InSieme

ASC InSieme è l’ente pubblico dell’Unione Valli del Reno, Lavino e Samoggia che gestisce i servizi alla persona. L’azienda opera nei settori socio-assistenziale, socio-sanitario integrato e socio-educativo, articolando le proprie attività in quattro aree di intervento: Minori e Famiglie, Adulti, Anziani, e Disabilità.

Fondata con l’obiettivo di uniformare i servizi sul territorio distrettuale, ASC InSieme rappresenta un pilastro per il welfare locale, lavorando per garantire il benessere e la qualità della vita delle persone più fragili.


lunedì 9 maggio 2022

“18 anni per diventare grandi”

Un percorso di accompagnamento alla maggiore età per 8 ragazzi in condizione di fragilità


L’unione Comuni Valli Reno Lavino Samoggia informa:

“18 anni per diventare grandi” è il nome di un progetto innovativo avviato a marzo 2022, che sperimenta un percorso di accompagnamento alla maggiore età, e quindi all’uscita dal sistema di tutele pubbliche, per 8 ragazzi in carico ai servizi sociali di ASC InSieme, in condizione di fragilità conseguente all’assenza o allontanamento dalle reti familiari (cosiddetti care leavers) o alla presenza di un contesto familiare comunque problematico e deprivante. 

Di norma, al compimento del diciottesimo anno i ragazzi escono dal sistema di tutele statali e hanno necessità di percorsi di sostegno all’autonomia abitativa, lavorativa ed economica.

Spesso accade che in questa fascia di età i giovani coinvolti non abbiano infatti ancora concluso il percorso scolastico talvolta aggravato da insuccessi, ritardi o abbandono, questo li pone in una condizione di svantaggio ulteriore rispetto ai propri coetanei nella ricerca di un lavoro.

Stesse difficoltà affronta chi vive in una famiglia che non riesce a prendersi cura adeguatamente dei bisogni educativi e di crescita personale dei propri figli rendendo ancora più difficoltoso il passaggio all’età adulta. 

Il progetto realizzato da ASC InSieme, i servizi sociali dell’Unione dei Comuni Reno, Lavino e Samoggia, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, prevede 2 percorsi educativi e formativi per supportare gli 8 ragazzi nell’acquisizione di competenze trasversali e specifiche utili per l’entrata nel mondo del lavoro e, quindi, per l’acquisizione di un’autonomia economica che permetta loro di sganciarsi dal contesto problematico in cui vivono e di riscattarsi creando le condizioni per una possibile inclusione lavorativa e sociale. 

Il progetto, è stato avviato a marzo 2022 e terminerà a dicembre 2022: le attività vengono realizzate attraverso sinergie con i sistemi educativi di riferimento dei ragazzi coinvolti, Istituti Scolastici ed Enti di Formazione Professionale, Centro per l’impiego territoriale, oltre che con gli operatori pubblici e privati che si occupano di Orientamento professionale. Inoltre, prevedono rapporti con aziende produttive per la realizzazione dei tirocini formativi attraverso il Centro risorse territoriale di ASC InSieme che gestisce la banca dati distrettuale delle aziende disponibili a percorsi di inclusione lavorativa, con l’Ente di formazione Csapsa e con le Agenzie per il lavoro del territorio. 

 

Le azioni di ASC InSieme di continuità della presa in carico

“18 anni per diventare grandi” si inserisce nell’ambito:

·         del protocollo aziendale per la continuità della presa in carico sociale nel passaggio fra Area Minori e famiglia e Area adulti;

·         del progetto avviato a partire dal luglio 2021 dell’appartamento per neomaggiorenni.

ASC InSieme e Unione Comuni Valli del Reno Lavino Samoggia aderiscono al Progetto Regionale di supporto alle Buone Prassi per la progettazione degli interventi destinati ai care leavers.

giovedì 14 aprile 2022

Ha preso il via lo spazio di ascolto dedicato ai caregiver in due sedi del Distretto sanitario Reno-Lavino-Samoggia

 


Ha preso il via lo “Spazio di Ascolto Noi Caregiver” che ha sede in due punti messi a disposizione dal Distretto Reno Lavino Samoggia. Un tema importante per l’Azienda USL di Bologna, impegnata nel promuovere e far crescere l’ascolto tra pari, consapevole che – anche grazie al confronto tra caregiver – possano essere individuate soluzioni a problematiche comuni, contravvenendo così la solitudine di ciascun cittadino nell’oneroso impegno di assistenza ai malati.

Il progetto, promosso dal Distretto sanitario Reno Lavino Samoggia in collaborazione con ASC InSieme nell’ambito del progetto “Cure Domiciliari” (ex progetto “Badando”) , è gestito da volontari caregiver al fine di promuovere l’ascolto e supportare tanti altri caregiver ad orientarsi nella rete dei servizi sociosanitari, promuovendone una conoscenza delle porte di accesso.

Lo spazio di ascolto è stato avviato organizzando in una prima fase 4 appuntamenti fissi ogni mese (2 per ogni sede a cadenza bisettimanale):                                              

il martedì dalle 10.00 alle 12.00 a Sasso Marconi, presso la Casa della Salute Via Guido Bertacchi 11            

il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 a Crespellano, presso il Centro Medico Via Giovanni Sarti 4

L'iniziativa nasce in seguito ad una rilevazione puntuale dei bisogni dei caregiver, condotta nel 2021 in collaborazione con l'Istituzione Minguzzi della Città Metropolitana, da cui era emerso sia il forte bisogno di queste persone di essere ascoltate e orientate nella complessa rete di servizi, tanto quanto di veder riconosciuta l'esperienza maturata nell'ambito della propria attività di cura e assistenza.

Il progetto si inserisce nel solco della Legge Regionale n. 2/2014 che riconosce e valorizza la figura del caregiver familiare in quanto componente informale della rete di assistenza alla persona e risorsa del sistema integrato dei servizi sociali, socio-sanitari e sanitari. Peraltro il progetto ha l'obiettivo di rendere concreto l'indirizzo nazionale e regionale relativo alla partecipazione attiva dei cittadini nell'ambito dei servizi che in questo caso si connota per la valorizzazione dei saperi dei cosiddetti “esperti per esperienza”.

I punti di ascolto organizzati a Sasso Marconi e Crespellano saranno infatti gestiti da cittadini che fanno parte di due gruppi di auto-mutuo-aiuto (A.M.A.) dedicati a caregiver familiari, promossi e sostenuti a partire dal 2016 dai servizi del Distretto e dalla Rete metropolitana dei gruppi di Auto Mutuo afferente al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna.

Azienda USL di Bologna

sabato 10 novembre 2018

Sasso Marconi ha il 'pulmino per il trasporeto dei disabili' e proteste dei disabili

Riceviamo

A Sasso Marconi è stato inaugurato il pulmino attrezzato per il trasporto di disabili e anziani acquisito nell'ambito del progetto 'Mobilità garantita'
. Si tratta di un progetto nato dalla collaborazione tra ASC-Insieme (l’Azienda speciale che si occupa degli interventi sociali per i Comuni dell'Unione Valli Reno, Lavino e Samoggia), i Comuni del distretto e la società 'PMG Italia' per potenziare i servizi di mobilità a favore delle fasce svantaggiate residenti a Sasso Marconi e negli altri comuni dell'Unione Reno Lavino Samoggia.

 

Nel caso specifico di Sasso Marconi, il progetto ha permesso di mettere a disposizione di Asc-Insieme e del Comune, con la formula del comodato gratuito e per un periodo di 4 anni, un pulmino attrezzato per il trasporto degli anziani del Centro Diurno comunale e degli ospiti dei Centri per disabili presenti sul territorio.

Nel dare il benvenuto alla nuova presenza e nel ringraziare quanti si sono adoperati perchè l'importante servizio divenisse una realtà, ricordiamo che il nuovo pulmino avrà molto da fare.

A tal proposito riportiamo la protesta postata su un social locale di Erika Muratori , da tempo impegnata a segnalare le impattanti difficoltà che si trovano ad affrontare coloro che sono gravati da svantaggi logistici e a denunciare la scarsa sensibilità sulla tematica che porta a insopportabili negligenze. Di questi giorni la sua ultima protesta: il servizio navetta della tartufesta di Sasso Marconi non consentiva l'utilizzo ai disabili poiché priva dell'attrezzatura necessaria per consentire la salita ai disabili. Benvenuto quindi al pulmino nella speranza che abbia la possibilità di garantire una buona mobilità a tutti. 



sabato 23 marzo 2013

L'onorevole Fabbri conserva per ora la presidenza di Asc Insieme, ma a indennità '0'.



L’onorevole Marilena Fabbri, ex sindaco di Sasso Marconi, fresca di elezione alla Camera dei Deputati nel gruppo del PD, era presente lunedì scorso al Consiglio comunale di Sasso Marconi, in occasione della esposizione e discussione del bilancio di ‘Asc Insieme’, azienda istituita per affrontare le necessità e le emergenze socio-sanitarie del distretto di Casalecchio di Reno, di cui la Fabbri è presidente. 
Era convinzione diffusa che la parlamentare avesse abbandonato l’incarico di presidente di Asc per affrontare appieno il ben più gravoso impegno di parlamentare.  Dei dubbi di molti ha voluto essere portavoce  il consigliere comunale Eugenio Salamone, il quale nel suo intervento si è rivolto direttamente alla Fabbri con queste parole:  “Onorevole, a quando  l’indicazione del suo successore per Asc? ”.
La Fabbri ha subito chiarito di  essersi dimessa da consigliere provinciale, ma di aver conservato la  funzione di presidente Asc e di proseguire ugualmente, sottolineando che ha rinunciato all’indennità legata a questo incarico. Quindi l’erario pubblico ne ha addirittura un vantaggio. Ha inoltre precisato di aver valutato sia a Roma presso gli uffici del Parlamento, sia con il sindaco Gamberini di Casalecchio di Reno, comune capofila di Asc, la legittimità della scelta e la opportunità positiva del doppio incarico. Ha poi aggiunto che non appena sarà indicato il nuovo presidente lascerà questa funzione.
Dopo il chiarimento il Consiglio comunale ha preso in esame del bilancio Asc che è stato approvato.
Al termine della seduta abbiamo chiesto a Salamone se è stato soddisfatto della risposta della Fabbri ed egli ha detto che a suo avviso sarebbe  più opportuno  che lei lasciasse gli impegni bolognesi. Le sue capacità amministrative sono comunque riconosciute da molti. 
Qualcuno ha invece letto la  scelta della Fabbri di voler conservare la presidenza come una prudente strategia di ‘mantenere un ruolo’ nella amministrazione locale a fronte di un mandato parlamentare dalle mille incertezze, soprattutto quella della durata.
C’era chi invece attribuiva il tutto alla cabala ‘E’ la diciassettesima legislatura della Repubblica ed è iniziata di venerdì’, si diceva. “E’ tutto un programma. L’Asc Insieme può essere l’ancora di salvezza per un eventuale insuccesso della legislatura’.

venerdì 5 ottobre 2012

Adozioni e aiuti per bambini riempiono il sabato di Sasso Marconi.



I temi legati alle adozioni e agli aiuti ai bambini in difficoltà sono al centro di due incontri-convegno che si terranno domani, sabato 6 ottobre, a Sasso Marconi.

Il primo, dal titolo ‘LA SFIDA DEL SOSTEGNO A DISTANZA. LUCI E OMBRE, POTENZIALITÀ E DIFFICOLTÀ’, si terrà alle 15,  nell’Auditorium San Massimiliano Kolbe– Cenacolo Mariano di Borgonuovo.                                                                                 

Affronteranno e approfondiranno la tematica della ‘adozione a distanza’,  Monica Miserocchi, avvocato;  Paola Gumina, presidente di La Gabbianella Onlus, che presenterà la Carta dei principi per il Sostegno a distanza; Alberto Todeschini di AIPK Onlus e Giordana Fuzzi  di MIPK
Alle 17, tavola rotonda su “I benefici del Sostegno A Distanza (SAD),  moderata dalla giornalista Maria Tucci. Parteciperanno Marilena Lenzi, assessore alla cooperazione internazionale del Comune di Sasso Marconi; Raffaela Di Marzo, docente scuola primaria,  Gianluca Rossi ,  Art Director Corradi Group SpA e  privati cittadini con esperienza di sostegno a distanza.  
Per informazioni e prenotazioni  cell. 333.1069780 oppure tel. 051.845002 (Missionarie dell’immacolata- Padre Kolbe)



Ancora sabato, dalle 9 alle 19, nel Salone delle Decorazioni a Colle Ameno di  Pontecchio Marconi, seminario su ‘Famiglie e servizi: esperienze di collaborazione fruttuosa’, organizzato da ASC Insieme.
Il confronto verterà  sulle tematiche dell’affido e dell’accoglienza dei minori sul territorio del Distretto di Casalecchio di Reno. In particolare dall’inserimento in famiglia, all’inclusione sociale, dall’integrazione scolastica dei bambini adottati e in affido, alle relazioni tra famiglie e servizi in ambito distrettuale.

Intervengono amministratori locali, docenti, psicologi, assistenti sociali.
Appuntamento di particolare interesse per insegnanti, operatori del terzo settore, famiglie adottive e affidatarie, famiglie interessate a conoscere meglio l’adozione, l’affido e l’accoglienza

Infotel. 051 596099


N.B: Durante il seminario sono previsti animazioni e servizio di baby sitting per bambini. Confermare la partecipazione agli organizzatori, specificando il numero e l'età dei bimbi.