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mercoledì 20 dicembre 2023

La rivista Savena Setta Sambro (n. 65) è stata presentata all'insegna della emergenza climatica

Era presente il prof. Navarra, che ha partecipato al Cop28.



La presentazione del 65.mo numero del semestrale Savena Setta Sambro, a Palazzo Loup di Loiano,  ha visto la partecipazione di una personalità molto importante anche a livello internazionale:  Antonio Navarra, professor di Climatologia all'Università di Bologna e presidente della Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, reduce dal recente Cop28 di Dubai, dove è intervenuto per conto del fondo Onu per gli adattamenti climatici.

Il professore ( nella foto)  nel ringraziare i soci del gruppo di Studi SSS per l'invito,  ha riferito che nel corso del Cop28 è emerso chiaramente che i cambiamenti climatici sono un fenomeno ineludibile e che gli stati possono solo mettere in campo politiche e azioni per contenerli. Soprattutto è importante che si attuino provvedimenti per prepararsi a gestire gli eventi meteorologici straordinari, dovuti al riscaldamento globale, cui già stiamo assistendo. E questo non solo da parte dei governi, ma anche di ciascuno di noi: tutti noi siamo chiamati a un atteggiamento più attento e consapevole per contribuire con azioni virtuose a fare la nostra parte. Con il professor Navarra ( nella foto a destra)  era presente anche la professoressa Nadia Pinardi (nella foto a sinistra) , docente all'Università di Bologna di oceanografia e direttrice del Centro Onu per la resilienza delle coste. 

La professoressa ha voluto specificare che è esperta di oceani e mari e che i danni subiti dalle coste e dai mari per i disastrosi eventi dovuti ai cambiamenti climatici sono anche conseguenza della deficitaria o cattiva gestione dei territori collinari e montani, anche quelli di cui si occupa la rivista e il Gruppo di Studi Savena  Setta Sambro. A tal proposito i condirettori della rivista Daniele Ravaglia e Fabrizio Monari, nei loro interventi hanno detto che, fin dagli esordi il Gruppo di Studi e la rivista si sono sempre occupati di ambiente e difesa del territorio, riprendendo anche le tradizioni collinari e contadine quali rispettose e regolatrici di un equilibrio ambientale sostenibile.

Il numero 65 della rivista è già in distribuzione nelle principali edicole.  



sabato 29 aprile 2023

Passeggiata culturale fino all’oratorio dedicato al ‘protettore dei camminatori’.

La proposta è di 'Savena Setta Sambro'

Domani, domenica 30 aprile, alle 9.30, dal parcheggio sulla Futa, all’incrocio via Mulino della Luna, partirà la passeggiata didattica: LA CASCATA DELLE COLORE e L'ORATORIO di SAN CRISTOFORO (Patrono dei camminatori). 

- Percorso di media difficoltà, km 7 ca.

- Rientro ore 16 ca.

- Abbigliamento e calzature adeguate.

- Acqua e pranzo al sacco. 

Ci accompagnerà un autore che presenterà la sua opera.

 

La passeggiata è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al n. 366 7062145 ( Loris )

mercoledì 5 aprile 2023

La Pasquetta di Savena Setta Sambro


 

Lunedì prossimo, 10 aprile,  alle  9.30, dalla Trattoria Grillini di Zena (Pianoro) partirà la passeggiata didattica: L'UOMO E LA NATURA, un rapporto da ricostruire realizzando boschi.

- Percorso per tutti, km 4 ca.

- Rientro ore 15 ca.

- Abbigliamento e calzature adeguate.

- Acqua e pranzo al sacco.

Accompagnerà un autore che presenterà la sua opera.

La passeggiata è gratuita ma è necessaria la prenotazione, al n. 366 7062145  ( Loris )

venerdì 17 marzo 2023

Nei borghi antichi con Savena Setta Sambro

 


Loris informa

Domenica prossima, 19 marzo, alle  9.30, dal piazzale antecedente la pizzeria Il Mulino di Bisano a Monterenzio, partirà la passeggiata didattica ‘ I Borghi antichi’.

 

- Percorso di media difficoltà, km 8 ca.

- Rientro ore 16 ca.

- Abbigliamento e calzature adeguate.

- Acqua e pranzo al sacco.

 

Durante il trasferimento un autore presenterà la sua opera. 

La passeggiata è gratuita ma è necessaria la prenotazione al n. 366 7062145 ( Loris)

giovedì 9 marzo 2023

L’appuntamento ricreativo - culturale di Savena Setta Sambro

 


Loris informa:

Domenica prossima,  12 marzo, alle 9.30, dal Circolo Tennis di Brento, partirà la passeggiata didattica: LA PRIMAVERA SU MONTE ADONE. 

- 6 chilometri di media difficoltà

- Rientro alle  16.

- Abbigliamento e calzature adeguate.

- Acqua e pranzo al sacco. 

Accompagnerà la comitiva un autore che presenterà la sua opera. 

La passeggiata è gratuita ma è necessaria la prenotazione, al num. 366 7062145 ( Loris )

martedì 13 dicembre 2022

Il nuovo numero della rivista Savena Setta Sambro può essere una bella strenna natalizia

 E' già in edicola. 


Il numero 63 del semestrale Savena Setta Sambro, edito dal Gruppo di Studi omonimo, è già in distribuzione. La rivista anche questa volta conferma la sua vocazione per  le tradizioni, la storia, l'ambiente e , in generale, l'amore verso la parte dell'Appennino bolognese bagnata dai tre fiumi e ricca di eccellenze paesaggistiche. 

In questo numero, numerosi gli articoli di storia locale con ampie e interessanti documentazioni e ritratti di personaggi che hanno lasciato un segno importante nelle comunità cui appartenevano. 

Grande attenzione all'ambiente e all'arte figurativa e musicale. Il tutto corredato da bellissime immagini, in parte storiche e in parte frutto della perizia fotografica di grandissima qualità di Wiliam Vivarelli e di profonda poesia del maestro Mauro Bacci, che ha saputo cogliere perfettamente espressioni e comportamenti della genti semplice del mondo contadino. 


giovedì 28 luglio 2022

Monzuno, inaugurata la biblioteca M. Marri

Ad ospitare la sede provvisoria, i locali della biblioteca della rivista Savena Setta Sambro


 

La biblioteca M. Marri  di Monzuno si trasferisce momentaneamente. E’ stata infatti inaugurata la  sede provvisoria posta nei  locali della biblioteca di storia locale della rivista Savena Setta Sambro.

In occasione dell’inaugurazione  sono stati presentati anche due nuovi volumi legati appunto alla storia locale. Si tratta di due volumetti dedicati alla figura del monzunese Gino Mastacchi, maestro elementare, reduce della disastrosa campagna di Russia nelle seconda Guerra Mondiale e in seguito arruolato nella brigata partigiana Stella Rossa che operava intorno a Monte Sole. Proprie di queste  terribili vicissitudini legate a questo periodo tragico aveva scritto in un diario trovato tra le sue carte dopo la sua morte avvenuta nel 1976 a Monzuno.

L’importanza di queste testimonianze e dei racconti che coinvolgevano persone comuni, tra cui giovani che si trovarono a dover affrontare con coraggio delle tragedie inumane, ha spinto i nipoti di Gino a pubblicare questi racconti perché i giovani di oggi possano avere una visione più dettagliata e completa delle cose avvenute, viste anche dalla parte della gente comune.  

sabato 30 aprile 2022

Savena Setta Sambro ha dedicato un libro a Monzuno

Il volume  racconta trent’anni di storie, cultura e personaggi insieme a Savena, Setta, Sambro

 

Di Maria Elena Mele 


Si intitola “Dedicato a Monzuno”, la nuova pubblicazione del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro, che racconta la storia, la natura, i personaggi e il territorio del comune dell’Appennino bolognese.



Dedicato a Monzuno” (Ed. Torre di Babele) non è un romanzo, ma racconta, attraverso la narrazione di oltre 200 di articoli, il vissuto del territorio con la voce dei suoi protagonisti e che sono stati pubblicati nella rivista “Savena Setta Sambro” nel corso degli anni.

Ci sono gli articoli dedicati allo sport, all’arte, alla cultura e ai personaggi che hanno caratterizzato la vita di Monzuno.

La pubblicazione si inserisce in un lavoro più ampio che il Gruppo di Studi svolge rivolgendo particolare attenzione al territorio appenninico.

Daniele Ravaglia, presidente del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro ha dichiaratoIn occasione del 30esimo anniversario del Gruppo Studio abbiamo deciso di dedicare un libro ad ogni Comune nel quale operiamo come Associazione. Per noi pubblicare questi volumi sono una enorme soddisfazione perché raccontano alle future generazioni una tradizione che ha reso forte tutto il territorio”.

Ermanno Pavesi, assessore alla Cultura del Comune di Monzuno, ha spiegato: “In questo libro raccontiamo il passato per vivere il presente e guardare con fiducia al futuro. La presentazione del libro “Dedicato a Monzuno” vuole essere un punto di rilancio per tutta la comunità che dopo il periodo di covid e il conflitto in Ucraina, vuole ripartire. Questa, infatti, è una delle prime di tante attività che, come amministrazione, proponiamo anche in vista della stagione estiva e dell’incremento di presenze dei partecipanti ai cammini che attraversano il comune di Monzuno”.

 

Il volume è stato presentato nella Sala di Ivo Teglia di Emil Banca

domenica 17 ottobre 2021

Savena Setta Sambro ha compiuto trent'anni


Sono stati festeggiati i primi trent’anni di attività del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro che si è proposto di mantenere vive e tramandare le memorie storiche delle nostre terre, valorizzare e far conoscere le ricchezze ambientali della collina.

Tante sono state le attività e le iniziative promosse in questo trentennio e tante sono ancora quelle che il gruppo si è riproposto di portare avanti in futuro. A questo proposito una grande importanza viene data alle collaborazioni con le scuole e alle borse di studio per laureandi al fine di coinvolgere i giovani in questo impegno, nella profonda convinzione che ‘senza memoria noi non esistiamo’. Come ha sapientemente sottolineato Assuero Zampini, presente all’incontro in qualità di componente del Consiglio di amministrazione di Aemil Banca, istituto che è tra i principali sostenitori della pubblicazione, “un albero può avere una folta chioma e un grosso tronco, ma se non ha radici non ha futuro. Per questo anche noi dobbiamo curare le nostre radici, per guardare al futuro con sicurezza”.


Ha fatto gli onori di casa il presidente del Gruppo di Studi, Daniele Ravaglia, che ha parlato delle ultime pubblicazioni fra cui il numero 60 della rivista semestrale e ha sottolineato che nonostante questo difficile momento di pandemia l’attività non si è fermata, ne’  ha subito rallentamenti.

Erano presenti alcuni sindaci e amministratori in rappresentanza dei Comuni delle vallate che danno il nome al sodalizio.

La giornata ha visto anche la consegna di un riconoscimento a ciascuno dei componenti della redazione e dei collaboratori presenti.



sabato 7 agosto 2021

E' arrivato l'atteso n.60 della rivista Savena Setta Sambro


 

E’ in edicola il numero 60 della rivista semestrale Savena Setta Sambro. Anche se con ritardo, dovuto alle note difficoltà sorte per il Covid, la rivista esce comunque completa e ricca di interessanti contenuti che, come solito, variano dalla storia locale, alla cultura, all’ambiente, con molte curiosità e approfondimenti inediti.

Da segnalare un bell’articolo su Dante a Bologna nell’anno delle celebrazioni per il settimo centenario dalla morte, quello sulle nove vite del Ponte Albano di Sasso Marconi e quello d’arte sugli angeli musicanti dell’oratorio di  Montovolo, che ripercorrono una iconografia musicale di tutto rispetto.  

Importanti anche i ricordi dell’organista Liuwe Tamminga, recentemente scomparso, delle visite di Padre Marella a Monghidoro e di suor Maria Fiori ( suor Ciclamino), martire di Monte Sole.

Sempre pregevoli le foto e gli articoli sulle bellezze naturali che ci circondano.

domenica 31 gennaio 2021

In edicola il numero 59 del semestrale Savena Setta Sambro

E' in edicola il nuovo numero ( 59°) della rivista semestrale 'Savena Setta Sambro' con i consueti contenuti di storia, cultura e ambiente locale.

Come doveroso, uno spazio speciale è dedicato alla pandemia che ha pesantemente influito sulla nostra vita nell'anno trascorso e all'impatto che essa ha avuto nella nostra zona. Poi qualche approfondimento di storia e alcune curiosità su ciò che ci sta intorno e che occhi più attenti ci indicano perchè non passino inosservati.

L'ambiente ha sempre un posto d'onore ed è illustrato egregiamente con le stupende foto di William Vivarelli che del nostro territorio così bello e ricco sa cogliere i momenti, addirittura gli attimi, in cui appare ancor più suggestivo.

Le tradizioni e i ricordi del passato sono ampiamente documentati con storie che a volte sembrano favole, ma che raccontano di un mondo semplice e ricco di umanità che è bene non vada dimenticato, anzi è giusto tramandare anche alle nuove generazioni, perchè ne traggano spunti di riflessione.

Vengono poi ricordati personaggi e amici che ci hanno lasciato nel corso degli ultimi mesi. Uno per tutti, Cesare Agostini, determinato e instancabile ricercatore che, insieme a Franco Santi, ha individuato e riportato alla luce il tracciato dell'antica Flaminia Militare, una scoperta che, oltre al valore storico culturale, sta rivestendo sempre più una importanza sociale ed economica per gli abitanti delle zone attorno ad essa, perchè richiama ormai da ogni parte del mondo tanti camminatori e turisti che la percorrono in ogni stagione.

Di Agostini è annunciata anche la recente pubblicazione dell'ultimo libro 'Bologna – Futa – Fiesole poi Firenze. Un percorso lungo 3000 anni', pubblicato anche grazie al gruppo di Studi Savena Setta Sambro.

venerdì 7 febbraio 2020

A Monzuno abbonamenti omaggio per chi porta un amico in biblioteca

Il Comune ha deciso di promuovere la lettura attraverso abbonamenti omaggio alla rivista “Savena Setta Sambro” ai primi trenta che porteranno un nuovo utente in biblioteca


di Carmine Caputo

Il Comune di Monzuno è uno dei pochi dell’Appennino a disporre addirittura di due biblioteche, la biblioteca Mario Marri di Monzuno e la biblioteca Giorgio Celli di Vado. Il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune Ermanno Pavesi ha deciso di lanciare un’iniziativa per promuovere la lettura e la frequentazione delle biblioteche: i primi trenta iscritti che nel periodo che va dal 17 febbraio al 18 aprile porteranno un amico a iscriversi ai servizi bibliotecari, riceveranno in omaggio un abbonamento alla rivista Savena Setta Sambro. Con l’occasione il Comune ha intenzione anche di avviare una newsletter dedicata agli iscritti, da affiancare alla pagina Facebook delle biblioteche che oggi è seguita da circa 700 persone.

Il direttore della rivista Daniele Ravaglia ha commentato in merito: «Plaudo a questa iniziativa che oltre a darsi l’obiettivo di portare sempre più persone in biblioteca, permette ai cittadini di conoscere meglio il territorio in cui si vive. La rivista che verrà offerta in omaggio, infatti, tratta i temi della storia, delle tradizioni della nostra gente con un focus particolare sull'ambiente e la tutela dello stesso. Mi auguro che altre amministrazioni, degli otto comuni dove noi operiamo, seguano l’esempio».

Il patrimonio bibliotecario complessivo monzunese è di 15 mila volumi a Vado e 22 mila a Monzuno, che ha inoltre oltre 750 dvd a disposizione dei cittadini. Le due biblioteche hanno anche uno spazio per l’ascolto di musica e visione di film e postazioni per navigare in Internet. A Monzuno oltre tutto sono stati installati i ripetitori wifi per cui l’accesso a Internet con smartphone o portatile è gratuito per tutti gli utenti. Le due biblioteche sono attive soprattutto nelle attività rivolte ai più giovani: quella di Vado in particolare nel 2018 aveva 199 iscritti minorenni e 31 adulti, e dei 1519 prestiti annui il 92% (1406 volumi prestati) erano libri per ragazzi. Un po’ più equilibrata la situazione di Monzuno, dove i minori iscritti erano 187 e gli adulti 253, per un totale di 2018 prestiti l’anno (1340 i libri per ragazzi, pari al 66%).
Anche sul fronte delle iniziative pubbliche lo sforzo verso l’utenza scolastica è evidente: le classi delle scuole primarie e secondarie partecipano a visite guidate per il prestito librario, oltre a numerose visite per conoscere meglio le biblioteche. Anche le scuole dell'Infanzia di Vado e Monzuno, in particolare i bambini dell'ultimo anno, sono coinvolti iniziative pensate per loro. Va sottolineato che questi risultati sono resi possibili anche grazie ad una straordinaria squadra di volontari che garantisce l’apertura dei servizi e la scorsa estate ha permesso di sperimentare anche le aperture serali.

«A giudicare dai dati, più che “porta un amico in biblioteca”, questa iniziativa si sarebbe potuta chiamare “porta i tuoi genitori in biblioteca”, visto che la maggior parte degli iscritti sono bambini» commenta Ermanno Pavesi. «Il lavoro sulle nuove generazioni è fondamentale perché avvicinarsi alla lettura da giovani vuol dire proseguire poi quando si cresce. In ogni caso l’obiettivo che ci dovremo è quello di aumentare la frequentazione delle biblioteche e della fruizione del prestito da parte anche di un pubblico adulto attraverso incontri ed eventi rivolti ai meno giovani».

In merito ai più lettori grandi, da sottolineare che la biblioteca di Monzuno e quella di Vado aderiscono al servizio gratuito di prestito circolante metropolitano che permette di richiedere, da una qualsiasi biblioteca del circuito bolognese, il prestito dei volumi posseduti dalle altre. Uno strumento prezioso soprattutto per studenti e ricercatori che possono documentarsi facendo sì che siano i libri a girare e non i lettori.

martedì 11 agosto 2015

Savena Setta Sambro: un bilancio tra l’annuncio del nuovo libro di don Orfeo Facchini e un affettuoso e riconoscente ricordo per don Dario Zanini.





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Per il gruppo di studi Savena Setta Sambro il mese di agosto e anche quello del bilancio economico e culturale, che è stato approvato alla unanimità all’assemblea generale dei soci tenutasi a Trasasso di Monzuno alcuni giorni fa.
Il presidente Daniele Ravaglia ha presentato il consuntivo del 2014 che ha visto un ‘saldo in cassa’ di oltre 22.000 euro nonostante una flessione considerevole delle entrate per gli abbonamenti. E’ questo il dato che più ha preoccupato il presidente e i soci che si sono interrogati sulle cause e sulle strategie per un rilancio della rivista che possa portare a un recupero dell’affezione dei lettori.  Soprattutto, si è detto, bisogna puntare sull’interesse dei giovani che sono ora sempre più presi dall’effimera offerta  dei social network.  Il semestrale dà una interessantissima serie di notizie e documenti legati alla storia e all’ambiente del territorio appenninico delle tre valli del Savena, del Setta e del Sambro. Bisognerà con mezzi nuovi e più al passo coi tempi raggiungere le nuove generazioni che pure sembrano sensibili a questi tipi di argomento. Pertanto, accanto al supporto cartaceo ritenuto irrinunciabile, si progetta di ampliare e potenziare  lo strumento informatico che già esiste ed è rappresentato dal sito web www.savenasettasambro.com  e dalla profilo face book. 
don Orfeo
L’offerta culturale è sempre apprezzata e sarà quest’anno oggetto di ulteriore arricchimento in occasione dell’importante traguardo del 25.mo dalla fondazione che cadrà nel giugno 2016. Sono già stati ideati e dovranno essere perfezionati , alcuni progetti,  come concorsi , mostre e nuove pubblicazioni . Tra queste è imminente l’uscita del nuovo libro di don Orfeo Facchini sulle chiese minori che si affacciano sulla valle del Savena. “Sarà una ‘pietra miliare’ nel panorama dei documenti storici sulle chiese del nostro Appennino,” ha detto Ravaglia,  “e sarà un volume completo, di oltre 600 pagine che andrà ad aggiungersi a quelli già pubblicati dal sacerdote, ‘Andar per chiese e castelli ’ e ‘Andar per Santuari’, scritti con la collaborazione di Imelde Bentivogli”.  Ravaglia ha avuto anche un affettuoso ricordo per don Dario Zanini, parroco di Sasso Marconi recentemente scomparso, del quale ha ricordato la vasta cultura e il profondo affetto per i luoghi dove era nato e cresciuto. Anche l’ultimo numero della rivista riporta un articolo sul bronzetto votivo etrusco di cui il sacerdote era in possesso,  in quanto gli era stato donato da un colono del comune di Monzuno che lo aveva casualmente trovato nel suo podere di Favale. Lui sempre cordiale e disponibile aveva mostrato questo reperto ai due studiosi ricercatori Agostini e Santi che ne avevano fatto menzione nei loro libri legati alla storia della Flaminia Militare. Ravaglia ha proprio sottolineato questo lato generoso della personalità di don Dario e ha raccontato con commozione che il giorno prima di morire ha dato disposizione di donare alla Pinacoteca Bertocchi-Colliva di Monzuno la sua vastissima collezione di preziosi scritti, lettere e alcuni dipinti relativi al noto pittore con cui arricchire il museo. Se non avesse dato questa disposizione probabilmente i preziosi cimeli e le opere artistiche avrebbero dovuto seguire la sorte dell’enorme archivio di don Zanini,  sigillato subito dopo la sua morte. L’archivio contiene, oltre a opere artistiche di cui il sacerdote era cultore e ottimo conoscitore, anche una enorme mole di testimonianze e documenti sul periodo dell’occupazione tedesca e di quello subito seguito alla Liberazione e alla fine della guerra che aveva raccolto in tanti anni di accurate ricerche. Una parte sono state pubblicate nel corposo volume ‘1944 Marzabotto e Dintorni’, ma tante altre erano ancora oggetto di sistemazione per una seconda, già preannunciata,  prossima pubblicazione.   

La copertina dell'ultimo numero con il bronzetto di don Dario

lunedì 11 maggio 2015

Gli studenti del Conservatorio di Pesaro alla scoperta dei tesori organistici delle valli del Setta e del Sambro.


L'organo di Monzuno

Per visitare il patrimonio organistico delle valli del Setta e del Sambro, gli studenti della classe d’Organo e del corso di Musicologia del Conservatorio Giocchino Rossini di Pesaro sarannoTre giorni in Appennino’, da giovedì 14 a sabato 16 maggio.

La ‘caccia al tesoro organistico’  ha come punti di riferimento gli organi storici di Brigola, Lagaro, Montorio, Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Serra di Ripoli.

Sono previste visite guidate e lezioni sugli strumenti antichi dell’Appennino, concerti rivolti al pubblico e lezioni-concerto per le scuole, per mettere in diretto contatto gli studenti delle scuole con la propria storia.

Il progetto è stato organizzato grazie all’intervento del Comune di Monzuno e di San Benedetto Val di Sambro, delle comunità parrocchiali coinvolte (Monzuno, Brigola, Montorio, San Benedetto Val di Sambro, Lagaro) del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro e dell’Associazione Arsarmonica.

Gli organi antichi sono un patrimonio storico meraviglioso – spiega Ida Zanini del Gruppo Studi Savena Setta Sambro -  Come qualsiasi altro strumento, hanno bisogno di fare sentire la loro voce per ricordare la loro presenza e segnare anche con la musica le tracce della civiltà del nostro territorio. Ecco come nasce questo progetto: con l’obiettivo di spiegare come gli organi si connettano ai luoghi che li ospitano”.

Il sindaco di San Benedetto Val di Sambro, Alessandro Santoni, aggiunge “Il nostro territorio dispone di autentici tesori culturali, come gli organi custoditi nelle chiese. Con questa occasione contiamo non solo di far apprezzare questa nostra ricchezza a studenti che vengono da altre regioni, ma anche di permettere ai nostri stessi concittadini di usufruirne e di continuare ad esserne orgogliosi”.

Gli fa eco l’assessore alla cultura e vicesindaco di Monzuno Ermanno Pavesi: Negli ultimi anni ci siamo in particolar modo impegnati in progetti che coinvolgessero studenti di diverse discipline (architettura, disegno) perché crediamo molto nella formazione come strumento di valorizzazione del territorio, e questo progetto non fa che confermare le nostre scelte”.

Programma:
Giovedì 14 maggio 2015:
durante la giornata gli studenti potranno osservare gli organi di Montorio, del santuario della Serra di Ripoli e della chiesa di San Benedetto Val di Sambro. Proprio quest’ultima ospiterà alle ore 21 il concerto di Roberto Torriani, che suonerà l’organo costruito da Gentili da Medicina nel 1769, con la guida all’ascolto di Roberta Licita e Carlo Ripanti. L’ingresso al concerto è libero.

Venerdì 15 maggio 2015:
ñ Ore 9: Lezione concerto nella chiesa di San Benedetto Val di Sambro dedicata agli allievi delle scuola medie di San Benedetto e di Pian del Voglio
ñ Ore 12: Lezione concerto nella chiesa parrocchiale di Monzuno per gli allievi della Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Monzuno.
Le lezioni vedranno all’organo Gianmarco Spallacci mentre la parte didattica verrà svolta da Gabriella Capatano, Roberta Licita e Carlo Ripanti.
ñ Nel pomeriggio: visita guidata agli organi di Lagaro e Brigola
ñ Ore 21: Concerto presso la chiesa di Brigola che vedrà all’organo (opera di Alessio Verati e costruito nel 1833), Gianmarco Spallacci con la guida all’ascolto di Gabriella Capatano e Roberta Licitra. L’ingresso al concerto è libero.

La tre giorni si concluderà poi per gli studenti con una visita a Bologna per vedere alcuni organi ospitati dalla città.